mercoledì 15 febbraio 2012

Torta dell'inverno: la gattina Biancaneve


Dopo i gattini-giocattolo, la storia della gattina Biancaneve è diventata anche una dolcissima torta.
La nostra "torta dell'inverno".
"Dell'inverno" per l'utilizzo delle arance, frutto di stagione.
Ma anche per la panna montata, bianca e così simile alla neve.
E per il cioccolato, elemento tipico del ristoro contro il freddo.
E poi, la forma, ispirata al nostro racconto dell'inverno 2012.
I bambini si sono impegnati tantissimo nel realizzarla, passo dopo passo. 
A partire dal pan di spagna.
E poi, da lì, tutta l'opera di farcitura e decorazione... 
Un bel pasticciotto goloso-goloso e tanto creativo.
Che ha dato, poi, il via alla stesura delle ricetta di parte di Margherita (alle prese con il "testo regolativo") ed al suo racconto orale (da me trascritto) da parte di Camilla, Mariangela e Giovanni.  
Un altro bel momento di home-schooling in cucina... ed oltre.


Camilla
Abbiamo preparato il pan di spagna. Abbiamo tagliato i pezzettini di pan di spagna. Abbiamo sbucciato le arance e poi tagliato le fettine di arancia. Poi abbiamo tagliato la cioccolata e poi abbiamo messo il liquore dentro al bricco. Abbiamo messo sulla gattina tanti strati di pan di spagna, panna montata, arancia e cioccolato. Poi abbiamo tagliato le orecchie e le abbiamo messe sopra la gattina. Poi abbiamo messo la lingua rossa di pasta di zucchero, gli occhi, le pupille di pasta di zucchero e poi abbiamo messo l’altra pupilla e abbiamo messo la parte azzurra, l’iride e poi l’altra iride. Poi abbiamo messo il muso ed il naso. Alla fine le orecchie ed un bel fiocco fuxia. Poi l’abbiamo messa fuori per farla raffreddare e poi l’abbiamo mangiata. Era buonissima e bella!


La torta Biancaneve - Mariangela
Abbiamo montato la panna. Io tenevo stretta la ciotola, ma lei continuava girare! E allora la mamma l’ha presa e l’ha fermata. Poi abbiamo messo il liquore nel bricco. E poi abbiamo tagliato il pan di spagna. Poi abbiamo tagliato i pezzettini di cioccolata e abbiamo tagliato le arance e poi ce le abbiamo messe ed anche i pezzettini di cioccolata. Poi abbiamo fatto gli occhi con le pupille di pasta di zucchero e poi le ciglia di pasta di zucchero e poi ci abbiamo messo la panna sopra e poi ci abbiamo messo le orecchiette poi la bocca e il fiocchettino e poi l’abbiamo messa fuori in terrazzo.  Bella e servita!

Giovanni
Allora... abbiamo tagliato un’arancia e punto. Abbiamo tagliato anche il pan di spagna e poi abbiamo tagliato la cioccolata fondente. Poi abbiamo fatto tanti strati uno sull’altro e poi abbiamo fatto la faccina della gattina con  gli occhi, il naso, la bocca, le guance, la fronte bianca di panna. E aveva un fiocchetto rosso qui, sull’orecchio… aveva due orecchiette. E poi l’abbiamo mangiata e abbiamo fatto: “gnam gnam!!!”

Edit: Con questo post partecipo al Linky Party by TopoginaNon dire MIAO se non ce l’hai nel sacco”  

7 commenti:

  1. Simpaticissimo Giovanni! Anche a me piace tanto fare "Gnam gnam" :-)

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    1. Eh, pure a noi... siamo una famiglia di mangioni...!

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  2. GNammeteeeeee.........Bravi bambini!
    Brava Margherita per la tua preziosa ricetta
    Bravi bambini per il vostro allegro racconto.
    Chissà com'era buona la torta!!
    ciao ciao

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  3. Complimenti per la torta ma soprattutto complimenti per quello che fate ...giuro che ignoravo che in Italia si potesse fare scuola in casa!!!
    Mi sarebbe piaciuto da morire farlo con i miei bimbi !!!
    un saluto,
    Monia

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    1. Grazie, Monia, e benvenuta!
      La realtà della scuola familiare in Italia è ancora piccolina, ma esiste e sta crescendo. Per noi è stata una scelta naturale, in linea con quello che avevamo sempre fatto insieme ai nostri figli. Volendo, è comunque possibile iniziare in qualsiasi momento...

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  4. Ciao MammaElly!

    Hai avuto davvero un'ottima idea nel far scrivere la ricetta ai tuoi bimbi.

    La torta poi vi e' venuta molto bene, anche tenendo conto che i maggiori protagonisti sono stati proprio loro. Fra qualche anno potresti aprire una pasticceria, no?

    Ti ringrazio per aver aderito al Linky Party “Non dire MIAO se non ce l’hai nel sacco”. La raccolta di progetti a tema termina martedi per dare il benvenuto ad un nuovo tema.

    Ti aspetto alla prossima! Topogina

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    1. Grazie di tutto e benvenuta! Mi è piaciuta l'idea del Linky Party, tornerò a trovarti sicuramente!

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