venerdì 20 luglio 2018

I libri di Mariangela: Fate


FATE
DATI EDITORIALI
Titolo: Fate
Autore: Silvia Ferraris
Casa Editrice: Fabbri editori
Numero di pagine:159
LUOGHI DELLA STORIA
Accademia internazionale di Ginnastica Artistica di Brescia, Accademia Nazionale dell’Acqua Acetosa di Roma, le case delle ginnaste, luoghi della loro infanzia .

PERSONAGGI PRINCIPALI
Francesca Noemi Linari, Martina Basile, Martina Maggio, Sara Berardinelli, Benedetta Ciammarughi, Clara Beccalossi, Alice D’Amato, Asia D’Amato, Alessia Federici, Elisa Iorio, Giorgia Villa, Caterina Cereghetti, Enrico Casella, Mauro Di Rienzo, genitori delle ginnaste.

SINOSSI
Ogni giorno, dodici ragazzine inseguono il loro sogno più grande: partecipare alle Olimpiadi di Tokyo.
Nonostante la loro giovane età (vanno dai tredici ai sedici anni ) hanno già le potenzialità per diventare campionesse della ginnastica artistica.
Si dividono in due società: la “Fabbrica delle campionesse” (a Brescia) e la Società dell’Acqua Acetosa (a Roma).
Sono molto diverse fra loro ma tutte hanno una passione sfrenata per la ginnastica artistica e condividono il sogno di gareggiare a Tokyo.
La ginnastica non è affatto tutta “ rose e fiori”: si allenano per più di 30 ore a settimana e alcune di loro devono alzarsi prestissimo per arrivare in tempo per l’allenamento in palestra.
Gli allenamenti sono molto duri e faticosi, ma a loro non importa: per loro la ginnastica è tutto.
A volte, però, non è facile reggere tutto questo peso e capitano dei momenti di crisi.
Nonostante il duro lavoro, le ginnaste, comunque, non perdono tempo per divertirsi chiacchierando fra loro o facendosi scherzi.
Le ginnaste non stanno più nella pelle e parlano un sacco del loro obiettivo, anche se le Olimpiadi sono ancora lontane.   

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto molto.
È davvero incredibile vedere quanto può essere grande un sogno.
Mi è piaciuto molto anche che le ginnaste abbiano così tanta passione e determinazione: mi sono un po’ rispecchiata in loro.
Trovo, però, che questo libro sia un po’ troppo breve e mi sarebbe piaciuto che fosse un po’ più articolato nel linguaggio.
Infatti, gran parte di questo libro è costituito da foto e immagini.
L’ho comunque apprezzato.     


Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

mercoledì 18 luglio 2018

Decorazioni estive: Cocomeri!


La settimana scorsa, io e i bambini abbiamo pensato di decorare la nostra sala con tante fette di cocomero, uno dei frutti più buoni e allegri dell'estate.
Così, riprendendo un modello che avevamo già sperimentato anni fa (qui e qui), Camilla e Mariangela hanno fustellato tanti cerchi rossi e verdi di dimensioni leggermente diverse tra loro, tutto in gomma crepla.

Dai cerchi sono stati ricavati tanti semicerchi, poi incollati "a coppie", rosso e verde.
Infine, puntini neri per i semini! 

Intanto, Tommaso si occupava di un'altra decorazione... 
Sempre una fetta di cocomero, ma stavolta in formato decisamente maxi: il nostro materassino gonfiabile!
Eh sì, dato che per ora non possiamo andare al mare... il materassino lo mettiamo in salotto!😉
Eccolo qua, in cima alla credenza!

Le nostre fette di cocomero in gomma crepla, invece, sono state appese lungo il soffitto usando come fili tanti palloncini lunghi colorati, ovviamente non gonfiati.

Fanno tanta allegria, vero?

lunedì 16 luglio 2018

Pannello fuori-porta d'estate

Come sempre, anche per l'estate 2018 abbiamo realizzato alcune decorazioni "stagionali" per la nostra casa.
Il pannello fuori-porta d'estate è stato realizzato da Camilla e Mariangela.
Per prima cosa, abbiamo deciso i colori con cui dipingere il foglio di legno compensato e le lettere di legno: giallo e arancione, colori estivi, caldi e solari per eccellenza.

Una volta asciugato il tutto, le "ragazze" sono andate a disporre e poi incollare le lettere sul pannello.
Intanto, abbiamo iniziato a pensare a quali elementi decorativi utilizzare, come sempre recuperando e riciclando in veste nuova elementi che avessimo in casa.
Abbiamo pensato subito alle girandole colorate, simbolo di gioco e spensieratezza, tipici dell'estate.
E poi... a qualche pupazzetto o giochino che potesse abbinarsi al tutto... Animaletti? Pappagalli, pesci, conchiglie?
Cerca e ricerca, in un sacco di vecchi pupazzetti riposti in cantina... abbiamo ritrovato i pupazzetti di due bimbi paffutelli e buffi... lunghi lunghi (decisamente troppo, per il nostro pannello!)  ma carini. 

Li abbiamo tagliati, ridimensionati e incollati sotto alla nostra scritta: ed ecco due bimbi che giocano e si divertono con due maxi (per loro) girandole!




venerdì 13 luglio 2018

I libri di Margherita: Poirot a Styles Court


POIROT A STYLES COURT

DATI EDITORIALI
Titolo: Poirot a Styles Court
Autore: Agatha Christie
Formato: Cartaceo
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Numero di pagine: 207
GENERE DEL LIBRO
Romanzo giallo, romanzo poliziesco.

LUOGHI DELLA STORIA
Inghilterra, Essex, campagna, stazione, Styles St. Mary, Styles Court, stanza di John Cavendish, stanza di Mary Cavendish, stanza di Lawrence Cavendish, stanza di Mr. Hastings, stanza di Alfred Inglethorp, stanza di Emily Inglethorp, stanza di Cynthia Murdoch, casa di Poirot e dei sette belgi.

TEMPO DELLA STORIA
Indefinito, nel complesso circa qualche mese.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Hercule Poirot, Capitano Hastings, John Cavendish, Mary Cavendish, Lawrence Cavendish, Emily Inglethorp, Alfred Inglethorp, Evelyn Howard detta Evie, dottor Bauerstein, Cynthia Murdoch, sette belgi, Mr. Japp, Mr. Summerhaye e altri personaggi minori.

TRAMA
Il Capitano Hastings è un giovane uomo dal cuore grande e di scarso acume che, essendo stato ferito in battaglia, è invitato a trascorrere la licenza a casa di un amico di vecchia data, John Cavendish.
Lieto per la proposta, Hastings accetta.
La casa in questione è la grande tenuta di Styles Court, nell’Essex, nella quale vivono John con l’affascinante moglie Mary, il fratello Lawrence, la matrigna Emily Inglethorp, il marito di quest’ultima, Alfred, la governante Evie e la figlia di un’amica della signora Inglethorp, una ragazza di nome Cynthia.
La padrona di casa, Emily Inglethorp, è un’anziana, ricca e rispettabile signora che si è da poco risposata con un uomo di trent’anni più giovane di lei, l’ombroso Alfred Inglethorp.
Hastings si rende ben presto conto della tensione esistente a Styles: tutti sono convinti che Alfred abbia sposato la signora Inglethorp solo per via della sua ricchezza.
Evie è addirittura sicura che l’uomo tenterà ben presto di uccidere la moglie per ereditarne il patrimonio.
Inoltre, Mary ha una relazione ambigua con il taciturno medico tedesco Bauerstein, e alcune voci in paese mormorano di una relazione fra Inglethorp e la moglie di un fattore.
Nonostante ciò, tutto sembra andare per il verso giusto, fino alla notte del 17 luglio… proprio quella notte, infatti, strani rumori svegliano i membri della famiglia.
Trovano Emily Inglethorp chiusa a chiave nella sua camera, in preda alle convulsioni.
Non fanno in tempo a chiamare un medico che l’anziana signora muore.
Sconvolto, Hastings si rivolge a un amico di vecchia data, l’investigatore Hercule Poirot, ospite per una fortuita coincidenza proprio a Styles St. Mary.
Hercule Poirot ha fama di essere l’investigatore migliore al mondo: nella sua lunga carriera ha infatti risolto innumerevoli rompicapi, misteri ed enigmi insolvibili per chiunque altro.
Hastings supplica l’uomo di occuparsi del caso, ed egli accetta…
Tutti gli indizi sembrano portare ad Alfred, ma se la soluzione fosse anche troppo scontata?
Se l’assassino si nascondesse dietro qualcuno che nessuno potrebbe mai sospettare?
Questo caso potrebbe mettere in difficoltà persino il mitico Poirot…

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
È intrigante, appassionante e coinvolgente, la storia è scritta alla perfezione, il delitto è un vero e proprio rompicapo, insolvibile fino all’ultima pagina…
I personaggi sono caratterizzati perfettamente, i sospetti potrebbero ricadere su ognuno, e gli indizi sono disposti sapientemente, svelati e spiegati in maniera che soltanto le menti più abili riescano a interpretarli correttamente.
Nonostante sia il suo primo romanzo, la Christie si dimostra una vera e propria maestra fin dal suo esordio.
Lo consiglio veramente.

 Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

lunedì 9 luglio 2018

Una giornata a Leolandia (grazie, Sabri!)

In questa estate "un po' così", in cui, almeno per il momento, non ci è possibile partire per le vacanze nè muoverci come nostro solito, abbiamo però potuto goderci una giornata serena e divertente in un bel parco di divertimento.
Questo, grazie al consenso dei medici ad una gita in giornata e, soprattutto, alla nostra "amica di blog e cartoline" Sabri che, lo scorso Natale, ci fece recapitare via mail questo bellissimo regalone a sorpresa: i biglietti per una giornata a Leolandia!
Wow!
Non vi dico la gioia dei bambini... e la fatica di convincere Tommaso ad aspettare parecchi mesi - addirittura l'estate! - prima di poter andare.
Poi, finalmente, uno degli ultimi giorni di giugno...
ELECTRO SPIN

SEDIE BALLERINE

STRABILIA KONG

LA DONNA CANNONE

IL MONDO DI PEPPA PIG

MINITALIA

BOTTI BOOM

RAPIDE DI LEONARDO

Nel corso della giornata abbiamo sperimentato anche diverse altre giostre: TWISTER MOUNTAIN, LEOCOASTER, MINE TRAIN e GOLD RIVER.
Soprattutto nella seconda parte del pomeriggio, a parco meno affollato, abbiamo fatto diversi giri sulle giostre che ci erano piaciute di più.
La giornata è letteralmente volata, così non c'è stato il tempo di sperimentare tutto, nè di visitare acquario, rettilario e fattoria, come avremmo voluto.
I bambini, però, si sono divertiti tanto, oltre che sulle giostre, anche nell'esplorazione del parco (Giovanni, da sempre, è il nostro navigatore-capo cordata) e anche semplicemente con i rinfrescanti spruzzi d'acqua che davano refrigerio durante le file. 
Ultimi scatti prima del rientro...



Consigliamo vivamente questo parco a chi, soprattutto nel Nord Italia, abbia voglia di trascorrere una giornata spensierata e divertente con la propria famiglia.
L'ordine, la pulizia, la varietà delle attrazioni rendono Leolandia perfetto in particolare, secondo noi, alle famiglie con bambini e ragazzi di diverse  età: perfetto per i bambini anche molto piccoli, quello che più ci è piaciuto è stata l'attenzione alla famiglia nel suo insieme.
A differenza di altri pachi simili infatti, a Leolandia la maggior parte delle giostre è praticabile a partire dai 120 cm.
Nel nostro caso, per la prima volta, su tutte le giostre potevamo salire tutti, grandi e piccoli.
Questo, senza nulla togliere ad adrenalina, divertimento e varietà. 
Quindi... ancora grazie, Sabri!!!


Tanta è stata le felicità per questa giornata che, già in coda per la prima giostra, a sole due settimane dalla fine degli esami, Camilla mi ha chiesto: "Mamma, domani facciamo il tema?".
Eccolo qui!
29 giugno 2018
Tema
Il parco di Leolandia
Ieri siamo andati a Leolandia, che e’ un grande parco di divertimenti.
C’era il sole e era molto caldo.
Siamo arrivati la’ alle dieci e siamo rimasti tutto il tempo, fino alla chiusura.
Era il regalo di una amica anche se non l’abbiamo mai vista: Sabri.
Io e i miei fratelli abbiamo fatto tutte le giostre, anche le piu’ spericolate.
Le mie preferite sono state le Rapide di Leonardo, Electro Spin, Donna cannone, Gold river e Botti boom.
E’ stata una giornata bella e divertente.  
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