venerdì 18 gennaio 2019

I libri di Margherita: Le lacrime degli eroi

LE LACRIME DEGLI EROI

DATI EDITORIALI
Titolo: Le lacrime degli eroi
Autore: Matteo Nucci
Formato: Cartaceo
Casa Editrice: Einaudi Editore
Collana: ET saggi
Numero di pagine: 209
GENERE DEL LIBRO
Saggio.

SINOSSI
Odisseo, Achille, Patroclo, Agamennone, Ettore, Diomede: grandi eroi omerici, ma prima di tutto grandi uomini.
Uomini che, attraverso i secoli e i millenni, hanno costituito il fondamento della paideia della Grecia classica, prima, e la base della cultura del mondo occidentale e contemporaneo, poi.
Uomini che, nonostante tutto e tutti, non si sono mai vergognati di piangere e di mostrare i propri sentimenti.
Quante volte, sia nella più acerba Iliade che nella più matura Odissea, li abbiamo visti piangere, piangere disperatamente, piangere segna ritegno, copiosamente, in maniera quasi patetica, plateale?
Quante volte, quelle lacrime di eroe si sono differenziate dalle lacrime di viltà o di isteria, facendo germogliare la vita e segnando l’inizio di una nuova rinascita?
Perché le lacrime, nei poemi omerici, sono portatrici di vita, come il fluido vitale tanto caro agli antichi rapsodi, che proprio di questo cantavano quando, ai loro eroi, sul sopraggiungere di Ermes Psicopompo, si spezzavano le ginocchia, mentre l’anima, la psyché, esalava dal mero copro mortale.
Lacrime intese come ritorno alla vita dopo un lutto e dopo una perdita, dopo una sconfitta o uno smarrimento interiore: lacrime semplicemente espressione dello thúmos, dell’anima sensitiva insita in ogni essere umano.
Perché il concetto di eroe omerico è esattamente l’opposto di ciò che noi contemporanei, quanto mai erroneamente, gli affianchiamo e talvolta sovrapponiamo: quello di supereroe.
Gli eroi omerici non sono creature dotate di poteri sovrannaturali, né prive di sentimenti o immuni alla sofferenza: sono uomini come tutti, uomini che sanno fare delle proprie fragilità il maggiore punto di forza, che sanno piangere senza vergognarsene, ben consapevoli che solo irrorando il suolo di fluido vitale sarà possibile tornare veramente alla vita e ricominciare.
Troppo spesso si pensa che le lacrime siano espressione di debolezza, dimentichi che per i nostri predecessori assumessero un ruolo chiave nel rapporto fra il mortale e il divino, il finito e l’infinito.

Perché, questo sì, una cosa Omero, chiunque fosse, ovunque fosse e comunque fosse, la sapeva bene, ed è giunta fino a noi con sbalorditiva chiarezza: solo chi è capace di piangere non morirà mai.

Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

martedì 15 gennaio 2019

Regali di Natale 2018: tanti dolcetti fatti da noi


Con molto ritardo, vi mostriamo i regali che abbiamo realizzato in occasione del Natale appena passato.
Il lavoro è stato svolto in massima parte da Margherita, con la mia collaborazione solo in alcuni passaggi e preparazioni.
I dolcetti, oltre che nella realizzazione, sono stati curati anche nel confezionamento e nella presentazione, in modo da rendere i nostri doni davvero "di cuore". 
Nelle  nostre  ceste natalizie, abbiamo messo...

Fondenti cioccodoro



Cuoricini biancomandorla


Meringhette  arcobaleno


Babbo Natale cioccolatte



Piramidi al cuore di mou


Raffaelli
   



Mandorle pralinate



Semisfere fondenti cuordinoce



Cioccostecchi tricolori



Scioglievolissimi




Tazzine nocciobianco



Alberelli nocciolatte

Nelle nostre ceste,c'erano anche delle semplici cioccolate, al latte o fondenti.

Ed ecco alcune delle nostre confezioni natalizie al completo!

venerdì 11 gennaio 2019

I libri di Margherita: Miss Marple nei Caraibi

MISS MARPLE NEI CARAIBI

DATI EDITORIALI
Titolo: Miss Marple nei Caraibi
Autore: Agatha Christie
Formato: e-book
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Numero di pagine: 152
GENERE DEL LIBRO
Romanzo giallo, romanzo poliziesco.

TRAMA
Miss Jane Marple è un’anziana e perspicace signorina che vive nel monotono villaggio inglese di St. Mary Mead.
È una vecchietta vivace e acuta, amante del giardinaggio e grandissima conoscitrice della natura umana.
Quando suo nipote Raymond le regala una vacanza nei Caraibi, accetta volentieri e parte, grata per quel periodo che si prospetta di completo riposo.
Nel paradiso terrestre di un’isola caraibica, fra il sole tiepido, il mare turchese e la sabbia bianchissima, nel ridente Golden Palm Tree Hotel, gestito dalla giovane coppia Tim e Molly Kendal, tutto sembra finalmente perfetto, ma non tutto è come appare, e Miss Marple lo sa bene…
Fra gli abitanti dell’isola, qualcuno nasconde un terribile segreto, un segreto che potrebbe portare alla follia la fragile Molly Kendal…
Chi, fra loro, nasconde un cuore di pietra?
Un omiciodio diabolico, che potrebbe mettere in difficoltà perfino la brillante Miss Marple…

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto molto.
Come in tutti i libri di Agatha Christie, i personaggi sono perfettamente caratterizzati, l’ambientazione suggestiva, i dialoghi e i ragionamenti dei personaggi credibili, la trama avvincente e ricca di suspense e colpi di scena.
L’ho trovato appassionante e originale, scherzoso ma angosciante al tempo stesso, capace di far sorridere e di far trattenere il respiro allo stesso tempo.
La Christie mostra tutta la sua capacità letteraria in questo romanzo dalle tinte che oscillano fra il turchese caraibico e il rosso sanguigno, ricco di ombre e sfumature e che incolla il lettore al libro dalla prima all’ultima pagina.
Miss Marple è, a mio parare, un personaggio magistralmente costruito dall’autrice: perspicace, brillante, sensibile, attenta e riflessiva, con la sua incontenibile vitalità e la sua frizzante simpatia questa vecchietta mi è entrata nel cuore come pochi personaggi.
Mi ha molto intrigata la figura di Molly, con la sua psiche instabile e fragile, e anche il personaggio di Tim, che nasconde molti segreti e lati nascosti.

Un romanzo bellissimo, coinvolgente a trecentosessanta gradi: mi è piaciuto veramente molto, lo consiglio caldamente.

Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

martedì 8 gennaio 2019

La Befana 2019


Anche quest'anno, come già nel 2018, i ragazzi hanno vissuto l'attesa della Befana con una consapevolezza ormai matura, ma insieme la voglia di giocare e vivere quel pizzico di magia che la notte tra il 5 ed il 6 gennaio regala da sempre a grandi e piccini.
Così, sabato sera, fuori dalla porta di casa è stata allestita la consueta merenda per la vecchietta...

La Befana, intanto, lavorava nottetempo per impacchettare tanti piccoli regalini personalizzati...

... e anche un paio di giochi!

La mattina, poco dopo l'alba, i ragazzi sono stati svegliati da...


Ecco quello che hanno trovato fuori dalla porta la mattina del 6 gennaio, accompagnati direttamente dalla Befana.

Ed eccoli all'opera nel risolvere i giochi di enigmistica!

Risolti i giochi, si possono aprire i pacchettini e "gustarne" il contenuto, prima della Santa Messa!

Nel tardo pomeriggio, abbiamo assistito al tradizionale rogo della Befana.

Prima di andare a dormire, Giovanni e Tommaso hanno, infine, costruito ciascuno una Befana-Lego.

Arrivederci al prossimo anno, cara Vecchietta!
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