venerdì 26 maggio 2017

La Prima Comunione di Giovanni: la tavola

Per questa settimana, saltiamo eccezionalmente l'appuntamento del Venerdì del libro per continuare  a parlarvi della festa per la Prima Comunione di Giovanni.
Oggi vi mostriamo la nostra tavola. Anzi, essendo in 20, le nostre tavole, dato che per l'occasione, abbiamo trasferito in sala una seconda tavola e, stringendoci un po' ed adattandoci necessariamente a sedie diverse tra loro, ottenuto spazio sufficiente per tutti. 
Abbiamo però cercato di curare l'apparecchiatura e di rendere gradevole l'allestimento.
Le tinte prescelte sono state l'immancabile bianco, l'azzurro in tonalità pastello, con un tocco di giallo e di blu.

I SEGNAPOSTI
Come già anticipato, abbiamo realizzato i segnaposti con lo stesso modello - calice ed ostia - utilizzato per le  decorazioni. Ovviamente, tutto molto più in piccolo, ed incollato su bigliettini quadrati azzurri su cui avevamo stampato i nomi dei commensali.  

TOVAGLIE E TOVAGLIOLI
Ai segnaposti abbiamo abbinato dei tovagliolini di carta in tinta e a tema, abbinati a due classiche tovaglie bianche ricamate...

CENTROTAVOLA CON FIORI DI CARTA E CONFETTI
Mariangela e Margherita si sono occupate di realizzare tanti fiori di carta bianca, poi sfumati sui toni dell'azzurro, sul modello di quelli dei nostri biglietti pop-up.

Abbiamo utilizzato questi fiori per comporre i nostri centrotavola, incollandoli su due contenitori di vetro (uno per tavola) riempiti di confetti azzurri.  
Eccoli pronti, la sera prima, sotto l'attenta supervisione di Pepe...



IL  MENU'
Abbiamo composto e stampato il nostro menù - di cui vi parleremo in un prossimo post - utilizzando come copertina il disegno di Giovanni e, per piccolo abbellimento, un nastrino di raso bianco.

Ed ecco qui un po' di scatti delle tavole complete!


mercoledì 24 maggio 2017

La Prima Comunione di Giovanni: le bomboniere


Come bomboniera per la sua Prima Comunione, con Giovanni abbiamo scelto una casetta con uccellino tutta di carta, realizzata con un'apposita fustella ella Big Shot.
Tra le tante possibilità, Giovanni ha voluto colori vivaci e sgargianti: azzurro, blu elettrico e giallo.
Ovviamente, prima di tutto abbiamo fustellato, fustellato, fustellato.

Poi siamo andati a comporre le casette, grazie alle apposite piegature e a piccole etichettine biadesive.

Intanto, abbiamo realizzato i bigliettini con il disegno fatto da Giovanni.

I confetti insacchettati in piccoli sacchettini azzurri e i bigliettini sono poi stati inseriti nelle casette, prima di metterci il tetto. 
Ecco le prime casette pronte...

Per presentare le bomboniere durante la festa, abbiamo utilizzato una semplice cassettina di legno da frutta, che Giovanni ha dipinto d'azzurro.

Ecco qui il risultato, senza troppe pretese ma curato...


martedì 23 maggio 2017

La Prima Comunione di Giovanni: le decorazioni



Inizio a mostrarvi cos'abbiamo preparato per festeggiare la Prima Comunione di Giovanni con le decorazioni.
Con la Big Shot e forme basiche (cerchi e rettangoli) abbiamo composto dei calici (o pissidi) con ostia.
Abbiamo fustellato un cerchio grande e un lungo rettangolino di cartoncino giallo. Basta tagliare in due il cerchio per avere le tre parti che comporranno il calice, semplicissimo. 
Poi un cerchio un po' più piccolo, bianco, per l'ostia. Con due piccoli ritagli rettangolari di gomma crepla glitter color oro abbiamo poi formato una croce.

Le varie parti in carta sono state incollate tra loro con colla stick; per le croci, invece, ho usato la colla a caldo. Noi abbiamo attaccato un calice alla porta di casa; gli altri, composti in fronte-retro, sono stati appesi con un nastrino lungo il soffitto della sala.
Ecco qui!


Un'ultima foto dei lavori in corso, con anticipazione dei segnaposti, realizzati con lo stesso soggetto in miniatura.

lunedì 22 maggio 2017

La Prima Comunione di Giovanni


Quella di ieri è stata una giornata davvero speciale.
Giovanni ha fatto la sua Prima Comunione.
Così, pochi giorni fa, ha voluto rappresentare il momento specialissimo che lo aspettava. 
Mentre tutte e tre le sue sorelle, alla mia richiesta di rappresentare come si immaginassero la loro Prima Comunione, si erano auto-disegnate con la tunichetta bianca e la coroncina di fiorellini,

Giovanni, da "bravo maschietto" che non ama fronzoli ed esteriorità, ha disegnato il calice, l'Ostia consacrata, due grappoli d'uva e, soprattutto, tanti tanti raggi di luce che dal Signore si irradiano.
E così è stato. A partir dalla luce e dal piacevole calore di questa giornata di sole, dopo qualche giorno all'insegna dell'instabilità; alla presenza dei nostri familiari, tutti stretti intorno a Giovanni. 
Poi, la cerimonia. Semplice e solenne al tempo stesso, con i bambini tutti impeccabili, nel candore delle loro vesti, disposti sul presbiterio.
Giovanni era sereno e felice, pieno di tanta, tanta gioia.
Per noi è ormai la quarta Prima Comunione, ma ogni volta l'emozione è immensa, unica, meravigliosa e comunque diversa dalle precedenti. 

Dopo la cerimonia, tutti a far festa a casa nostra, con un pranzone in famiglia.
Dei dettagli organizzativi e di tutto il resto, vi parlerò un po' per volta, nei prossimi giorni.

venerdì 19 maggio 2017

I libri di Margherita: La mia stella dal Giappone

Ciao a tutti! 
Oggi vi parlo di un libro leggero e divertente.

LA MIA STELLA DAL GIAPPONE

DATI EDITORIALI
Titolo:  La mia stella dal Giappone – Se cogli una stella, i sogni si avverano.
Autore: Virginia Cammarata
Casa Editrice: Kindle Amazon
Numero di pagine: 265
GENERE DEL LIBRO
Romanzo d’amore.
LUOGHI DELLA STORIA
Inghilterra, Londra, Always Cute negozio di abbigliamento femminile della Marks&Spencer, casa di Nina, casa di Hiroshi, casa di Shizuko, ristorante Giapponese, appartamento del capo, terrazzo, bar.

TEMPO DELLA STORIA
Più di due settimane.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Nina, Hiroshi, Nicole, David, Johnny, Samantha Bloom, Shizuko, Sakura, genitori di Nina, Josh il fratello di Nina, Aoi la sorella di Hiroshi, Deborah, colleghe di Nina e Nicole, Evelyn e altri personaggi minori.

TRAMA
Nina Twain, detta semplicemente Nina, è una ragazza di 27 anni che vive a Londra e lavora come commessa al negozio di abbigliamento “Always Cute”.
Tutti gli eventi importanti della sua vita sono legati al Giappone: durante un viaggio verso Tokyo si sono conosciuti i suoi genitori, per causa di un kimono ha conosciuto la migliore amica Nicole, per colpa di un viaggio verso il Giappone, suo padre ha fatto l’incidente che l’ha inchiodato per sempre su una sedia a rotelle.
Il giorno di capodanno dell’anno precedente ha fatto una scommessa: rimarrà single fino al capodanno successivo.
Se ci riuscirà, vincerà come premio tremila sterline.
Ormai è dicembre, mancano pochi giorni a Natale, la scommessa è quasi conclusa: due settimane e tutto si sistemerà.
Proprio quando pensa che la scommessa sia nella sue mani, una mattina, Nina si sveglia in una casa che non è la sua, in biancheria intima accanto a un uomo Giapponese che non conosce.
La sera prima Nina è stata al matrimonio di amici, ma della notte non ricorda niente se non che fosse ubriaca.
Temendo il peggio, se ne va.
A colazione, Nicole le spiega che Hiroshi, il ragazzo Giapponese che di lavoro fa il modello e contemporaneamente lavora in un ristorante asiatico, l’ha portata a casa sua perché era ubriaca.
Ma Nina ancora non ricorda.
Nei giorni successivi, la ragazza incontra continuamente Hiroshi, anche a causa di Nicole, che inventa diabolici piani per farli incontrare.
Nina suscita così anche la gelosia di Johnny, il suo spasimante da un anno.
Una sera, però, Hiroshi si presenta alla porta di Nina.
Racconta che la cucina di casa sua sia andata in fiamme, che la padrona di casa l’abbia cacciato e lui non sappia dove andare se non lì.
Nina odia Hiroshi, egocentrico, bellissimo, asiatico, antipatico e malizioso, ma alla fine accetta che lui venga ad abitare con lei per qualche settimana.
Il problema è che se qualcuno sapesse che vive in casa con un uomo, perderebbe la scommessa e manderebbe in fumo dodici mesi di sacrifici, oltre alle tremila sterline che le servono per svolgere dei lavori in casa.
Così Nina dovrà tenerlo nascosto a tutti: ai genitori all’antica che temono per la loro bambina; dal fratello Josh, demoniaco dodicenne; da Nicole e dal suo futuro marito David; delle colleghe civette e soprattutto dal capo femminista, Evelyn, ideatrice della scommessa di “Zitella dell’Anno”... ma ce la farà?

                                           COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
Sebbene l’inizio sia discutibile, il resto va avanti scorrevole e divertente e mi ha fatta sbellicare dalle risate.
Ho veramente riso come una pazza!
La narrazione in prima persona è piacevole, ti fa comprendere bene quello che prova la protagonista.
Io, sinceramente, ho fatto un po’ fatica  a capire se Hiroshi la amasse o meno, forse con la narrazione dei fatti anche dalla sua parte sarebbe stato tutto un po’ più chiaro.

L’ho letto in un solo giorno e mi è piaciuto davvero molto, soprattutto per le pieghe comiche che prende la storia.

Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

mercoledì 17 maggio 2017

The song of May: Beauty and the Beast



Recentemente Camilla, Mariangela e Margherita hanno visto al cinema parrocchiale il film "La bella e la Bestia",  nella nuova versione del 2017, con attori in carne ed ossa.
Sono tornate a casa così entusiaste, che Margherita è andata subito cercare estratti del film da far vedere anche a mamma e fratellini. Molti di questi erano in inglese per cui, la  scelta della "English song" di questo mese è venuta proprio naturalmente.




Da qui, è iniziato il nostro solito lavoro di traduzione dell testo e di alcune curiosità sul brano e sui diversi interpreti.
The song of May
BEAUTY AND THE BEAST
Tale as old as time
True as it can be
Barely even friends
Then somebody bends
Unexpectedly
Just a little change
Small to say the least
Both a little scared
Neither one prepared
Beauty and the Beast
Ever just the same
Ever a surprise
Ever as before
Ever just as sure
As the sun will rise
Tale as old as time
Tune as old as song
Bittersweet and strange
Finding you can change
Learning you were wrong
Certain as the sun
Rising in the east
Tale as old as time
Song as old as rhyme
Beauty and the Beast

Tale as old as time
Song as old as rhyme
Beauty and the Beast



"Beauty and the Beast (Tale as Old as Time)" is a song written by lyricist Howard Ashman and composer Alan Menken for the Disney animated feature film Beauty and the Beast (1991).

The film's theme song, the Broadway-inspired ballad was first recorded by British-American actress Angela Lansbury in her role as the voice of the character Mrs. Potts, and essentially describes the relationship between its two main characters Belle and the Beast, specifically how the couple has learned to accept their differences and in turn change each other for the better. Additionally, the song's lyrics imply that the feeling of love is as timeless and ageless as a "tale as old as time". Landsbury's rendition is heard during the famous ballroom sequence between Belle and the Beast, while a shorted chorale version plays in the closing scenes of the film, and the song's motif features frequently in other pieces of Menken's film score.

 "Beauty and the Beast" was subsequently recorded as a pop duet by Canadian singer Celine Dion and American singer Peabo Bryson, and released as the only single from the film's soundtrack on 25 November 1991.
Lansbury was initially hesitant to record "Beauty and the Beast" because she felt that it was not suitable for her aging singing voice, but ultimately completed the song in one take. In order to promote the film, Disney decided to release "Beauty and the Beast" as a single, and first recruited solely Dion to record a radio-friendly version of it. However, the studio was concerned that the then-relatively obscure singer would not attract a large enough audience in the United States on her own, so they hired the more prominent Bryson to be her duet partner. At first Dion was also hesitant to record "Beauty and the Beast" because she had just recently been fired from recording the theme song of the animated film An American Tail: Fievel Goes West (1991).
The single was accompanied by a music video. Directed by Dominic Orlando, it combined footage of the singers recording the song at The Power Station with excerpts from the film.

Both versions of "Beauty and the Beast" were very successful, garnering both a Golden Globe and Academy Award for Best Original Song, as well as Grammy Awards for Best Song Written for Visual Media and Best Pop Performance by a Duo or Group with Vocals. The single was also nominated for the Grammy Award for Record of the Year and the Grammy Award for Song of the Year. Lansbury's performance has been universally lauded by both film and music critics. While the Dion-Bryson version received mixed reviews from critics who felt that it was inferior to Lansbury's original, the single became a commercial success, peaking at number nine on the Billboard Hot 100 and becoming the better-known of the two renditions. In addition to returning Disney songs to the pop charts after a thirty-year absence, the success of "Beauty and the Beast" also launched Dion's career and established her as a bankable recording artist. After "Beauty and the Beast" became the first Disney song to undergo a complete pop transformation, several contemporary artists were inspired to release their own radio-friendly renditions of Disney songs throughout the decade. Considered to be among Disney's best and most popular songs, "Beauty and the Beast" has since been covered by numerous artists. In 2004, the American Film Institute officially recognized "Beauty and the Beast" as one of the greatest songs in film history, ranking it 62nd.

The song is also featured in the 2017 live-action adaptation; sung by Emma Thompson as Mrs. Potts during the film and also as a duet cover version by Ariana Grande and John Legend during the end credits. Grande and Legend's version of the song is an homage to the cover performed by Dion and Bryson for the 1991 film.



  
Poi, a giocare con le parole su Lyricstraining!



Come sempre, l'attività si è conclusa con un disegno colorato ad acquerelli e matite acquerellabili.
La foto è un po' sfuocata e rende poco i colori, peccato! Chiedo scusa anche per gli spazi abnormi all'interno di questo post... A volte la formattazione va per i fatti suoi...😩 


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