martedì 30 ottobre 2018

Mariangela e l'arte - classe I media


Come già con Margherita, lo scorso anno home-scolastico - prima media/secondaria inferiore - con Mariangela abbiamo seguito un percorso interdisciplinare tra Storia, Storia dell'arte, Letteratura, Inglese e arte a livello pratico o, come piace chiamarla a noi, "piccola arte domestica".
Partendo il programma di prima dalle origini, cioè dall'arte preistorica e percorrendo poi il Medioevo, anche noi abbiamo cercato di seguire questo filo.

STORIA E STORIA DELL'ARTE

Arte rupestre
Pitture rupestri stile Paleolitico, ispirate a quelle della grotta di Lascaux.
Mariangela si è cimentata in queste tecniche con fogli appesi al muro. fogli di tela per pittura (ruvida e porosa), sanguigna, colori acrilici ed acquerelli.



Paleolitico: prime sculture a soggetto femminile, da noi realizzate con argilla color terracotta autoindurente.


Sumeri: tavolette d'argilla ( per noi Das rosso) incise con stecchino


Egizi
Nefertiti . acquerelli


Disegni "Egizi" su carta riciclata con ppennarelli; varie decorazioni per la festa di Giovanni.

Bastet
 Nefertiti


Cretesi - Salto del toro


Economia curtense


Carlo Magno

Matilde di Canossa


Amor cortese

INGLESE
Traducendo una canzone al mese, Mariangela ha fatto anche un disegno o dipinto al mese, generalmente colorato e giocoso.

Monthly songs

June: How far I'll go

July: Welcome to New York
August: A dream is a wish your hearth makes

September: A whole new world
October: Roar

November: Perfect


December: Santa Claus is coming to town


January: Hello


February: Something there


March: Let it snow

VARIE
Acquerelli e disegni senza un preciso filo conduttore, liberamente ispirati.

Nadia Comaneci

Ritratto delle amatissime maestre di ginnastica artistica 

Mare di notte, colori a cera

I nostri micetti Circe e Merlino


venerdì 26 ottobre 2018

I libri di Margherita: Il sorriso del chiar di luna

IL SORRISO DEL CHIAR DI LUNA

DATI EDITORIALI
Titolo: Il sorriso del chiar di luna
Autore: Julien Aranda
Titolo originale: Le sourire du clair de lune
Citazione: « La famiglia Vertune non avrebbe mai accettato che qualcuno dei suoi volesse volare con le proprie ali »
Casa Editrice: Mondadori
Numero di pagine: 268
GENERE DEL LIBRO
Romanzo.
LUOGHI DELLA STORIA
Europa, Francia, Bretagna, paese, grande casa, campi di grano, giardino con i grandi meli e le piante di lamponi, lavatoio, rifugio antibombe, prati, oceano, pozza dei crostacei, scuola, strade del paese, Golfo, carro dei nazisti, fienile, casa Blanchart, grande quercia, treno, stazione, Parigi, Caserma di Tracy, bosco per l’esercitazione, camerata, bagni, cucina, corridoi, infermeria, caletta nel Golfo, Bordeaux, piccolo appartamento, porto, navi da scaricare, casa di Madame, casa più grande, nave diretta alle Canarie, stiva, cabina, varie navi transoceaniche, ospedale, salotto di casa, chiesa, camera ardente, casa di Jacques, reparto oncologico dell’ospedale, casa di riposo per anziani, spiaggia davanti all’oceano, Germania, casa di Catherine Schafer, Africa, arcipelago delle Canarie, isola di Las Palmas, spiaggia, strade, Argentina, aeroplano, Buenos Aires, Avenida del Sol, n. 180, casa di Catherine Schafer e sua figlia, Spagna, Andalusia, spiaggia assolata.

TEMPO DELLA STORIA
Ottant’anni esatti: dal giugno 1929 al 2009.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Paul Vertune, la Luna, Mathilde Blanchart, padre di Paul, madre di Paul, Gerhald Schafer, Catherine Schafer, piccolo maestro dagli occhiali rotondi, Jacques Vertune, Martha Schafer, Guy e Vertune, signor Blanchart, Jane, Marc, Generale, Jeanne Vertune, María, Martín, Manuel, capitano della nave, moglie del capitano, Madame, vari marinai, marito di Jeanne, François e altri personaggi minori.
TRAMA
Paul è diverso dagli altri bambini.
Suo padre è un uomo freddo e severo, senza sentimenti, che non sorride mai e che non ha sogni: la sola cosa che gli importa nella vita è il lavoro, al quale ha sacrificato la propria umanità.
Paul, al contrario, è un sognatore, ama perdersi nelle sue fantasie, disegnare, leggere romanzi, riflettere e immaginarsi il proprio futuro.
È troppo diverso per poter essere accettato: suo padre lo disprezza e tratta con rancore perché vede in lui un fallimento.
La vita di Paul non è facile: il mondo che lo circonda non lo comprende, scoppia la Seconda Guerra Mondiale, suo padre muore lasciando sola la sua famiglia, ma lui ha un sogno che lo aiuta a resistere: diventare marinaio e vedere il mondo.
Ha anche un altro sogno, più intimo: sposare la timida Mathilde, la fanciulla di cui da anni è innamorato.
Alla fine della guerra e dopo un duro periodo come soldato a Parigi, Paul e Mathilde si sposano e si trasferiscono a vivere nella città di Bordeaux.
Grazie alla propria forza di volontà e alla propria costanza, Paul riesce a realizzare il suo sogno d’infanzia: diventare marinaio.
Per dieci lunghi anni continua a viaggiare per mare e a vedere il mondo, incantato dalle sue bellezze e dalla sua straordinaria varietà, fino a quando il destino non si mette in mezzo, minacciando di distruggere in un attimo il faticoso lavoro di una vita...
E se bastasse vedere la morte in faccia per rendersi conto di aver sbagliato tutto?
Se non fosse quello il suo destino?
Se un incarico assegnato tanti anni prima e poi lungamente dimenticato portasse infine un raggio di sole nella sua vita solitaria?
Perché in fondo, nulla è più importante dell’affetto delle persone che amiamo.

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
È un romanzo dolce, delicato, dalla trama complessa ma lieve, scritto in maniera soave eppure profonda, intimamente filosofica.
La protagonista, ancora prima di Paul, è una: la Vita.
Paul è descritto benissimo, ha tanti pensieri, tanti sogni, un’anima profondamente segnata dall’infanzia, ma è al contempo la rappresentazione della Vita stessa e della fragilità umana.
Ci insegna una semplice ma importantissima verità: bisogna sempre sorridere, anche nella difficoltà.
Da togliere il fiato: lo consiglio di tutto cuore.

 Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

mercoledì 24 ottobre 2018

Lego-gatti by Tommaso

Anche Tommaso, in questo periodo, si sta dedicando a nuove costruzioni-Lego.
Pur giocando tanto insieme, il suo stile è molto diverso da quello di Giovanni.
Tommy idea e costruisce personaggi, faccine e oggetti grandi e ad effetto "pixelato", tipico dei mattoncini.
In particolare, ispirandosi ai tre mici di casa....

... ha costruito tre gatti-Lego, diversi per colore e posa. Due di loro sono anche dotati di piccolo movimento. 


Al gatto bianco, in un secondo momento, è stato aggiunto un pezzettino snodabile che porta movimento in su e giù al collo e alla testa.

Il gattino giallo ruota la testa.

Eccoli tutti insieme!

Oltre ai micetti, Tommaso ha costruito anche altri elementi vari.

Il dio egizio Ra


Una noce di cocco apribile... 

...una castagna apribile...

Un ombrello, un fiore/alberello...

Alcuni personaggi e mostriciattoli.

L'emoticon-cuore💓


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