martedì 18 dicembre 2018

Un piccolo presepe... in valigia

Mentre iniziavamo a cercare vari materiali per gli addobbi natalizi in cantina, io e i bambini ci siamo per caso imbattuti in  una vecchia valigetta di legno, recupero di un set da enologo di PapàGiorgio, 
Era piccola ma molto ben fatta, e ci ha fatto subito venire un'idea: quella valigetta poteva trasformarsi nel nostro presepe!
Sempre per proteggerlo dai mici di casa e non indurli eccessivamente in "tentazione-distruttrice", avremmo potuto realizzare un piccolo presepe molto semplice ma un po' particolare, proprio... in valigia.
Sono bastate le 4 statuette principali, un foglio di gomma crepla blu glitterata, la Stella cometa... e un po' di "coda dorata". 
Ecco Mariangela all'opera...

E il nostro presepe in valigia finito!




In effetti, la  micetta  di casa è comunque attratta da questo presepe... ma il tutto, così, è forse ancor più particolare!

venerdì 14 dicembre 2018

Venerdì del libro: Leggere testi


Oggi partecipiamo al Venerdì del libro con un testo didattico-scolastico utilizzato moltissimo gli scorsi anni per aiutare Camilla nelle sue difficoltà di letto-scrittura.

LEGGERE TESTI
DATI EDITORIALI
Titolo: Leggere testi - Attività di comprensione e di analisi lessicale e sublessicale
Autore: Elena Freccero
Casa Editrice: Erickson
Numero di pagine: 384

SINOSSI
Questo libro è un valido aiuto per la letto-scrittura in bambini dagli 8/9 anni di età che presentino difficoltà nella lettura, decodifica, comprensione e produzione del linguaggio scritto e, in generale, per studenti anche più grandi con difficoltà di apprendimento.

Il percorso si snoda attraverso brevi racconti di crescente difficoltà contenenti i grafemi più frequentemente confusi, le inversioni, i digrammi e i trigrammi, le doppie e le omofone non omografe. Ciascun testo consente diverse tipologie di attività: riconoscimento e rievocazione di sillabe; comprensione del testo e anticipazione lessicale; decodifica, e, ricerca visiva e rievocazione scritta di lettere o sillabe, compiti di decisione lessicale e individuazione di errori morfologici, funzionali e semantici. 

I materiali di Leggere testi possono essere utilizzati  da educatori, insegnanti e genitori che vogliano promuovere le abilità di letto-scrittura dei loro bambini oltre che, naturalmente, da logopedisti.

CONTENUTI
sezione 1: a-eLo scoiattolo dispettoso
Il corso di ballo
La lezione di nonna Celeste
sezione 2: B-DIl coraggio di Dante
Il cuore del bandito
Una strana cura
sezione 3: M-nLa fortuna di Simona
Renato, il folletto
Il sogno di Napoleone
sezione 4: P-BIl talento del panda
Il coraggio di Fulmine
I capricci di Patrizia
sezione 5: T-DLa paura di Tito
I consigli di nonno Dino
Lo scherzo del vento
sezione 6: F-VLa festa di carnevale
Avventura in montagna
La nave di Fabrizio
sezione 7: C(dura)-G(dura)La gara di corsa
La libertà di Carletto
Il dottore degli animali
sezione 8: C(dolce)-G(dolce)Un viaggio in Cina
Le avventure di Girolamo
sezione 9: inversioniUn dolce pomeriggio
Un pranzo prelibato
Un piacevole imprevisto
sezione 10: C(dolce)-C(dura)Una pulce avventurosa
Il risveglio della natura
Chicco e Macchia
Pericoli sulla strada
Una strana giornata
Una vita più sana
Un incontro spinoso
sezione 11: GnLo gnomo Lappo
I funghi magici
La sfida del ragno
Un nuovo amico per la regina
sezione 12: GLiUn pagliaccio senza circo
Il pirata Martino
Un  pomeriggio con Agnese
Amici nemici
sezione 13: sC(DoLCe)-sC(Dura)
Una buona azione
Un pomeriggio in casa
Allo zoo con papà
Lo sfogo dell’artista
Fifì 
Un tuffo inaspettato
Un amico coraggioso
sezione 14: DoPPieGiovanni, nonno senza età
Certe sporche abitudini
Una scimmia dispettosa
sezione 15: oMoFone non oMoGraFeUna notte insonne
Un riparo inaspettato
La maglietta preferita

Ve ne mostro alcune pagine:






Con questo post partecipiamo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".


martedì 11 dicembre 2018

Albero di Natale da parete

Quest'anno abbiamo voluto decorare ancora più del solito la nostra casa in occasione delle imminenti festività natalizie.
Vi mostreremo tutto un po' per volta partendo, oggi, dall'albero di Natale.

Già da qualche mese pensavamo con dispiacere al fatto di dover rinunciare all'albero di Natale data la presenza, peraltro graditissima, di tre gatti (due dei quali ancora piccolini e super-scatenati) nel nostro appartamento.
Poi, non volendoci rassegnare, abbiamo iniziato a pensare a soluzioni alternative.
Alla fine abbiamo deciso di provare a realizzare un albero da parete (quindi non ribaltabile e dai rami non staccabili), partendo da idee molto essenziali e lineari che avevamo visto  in giro, tipo questi (immagini tratte dal web):

Non sapendo dove reperire i rami (il tempo per gite ed escursioni nei boschi purtroppo non c'era proprio...) abbiamo acquistato un paio di lunghi listelli di legno, con cui costruire il nostro "abete" da appendere.

Abbiamo fatto tagliare i listelli in diversi (8 per l'esattezza) pezzi di lunghezza crescente (o degradante, a  seconda della visuale), con una differenza di circa 20 cm tra uno e l'altro.
A questo punto, abbiamo iniziato a fissare i vari listelli tra loro con dei pezzi di semplice spago da arrosto.

Una volta ottenuto il nostro "triangolo", siamo poi andati a fissare lo spago annodato ai listelli con tanta colla a caldo, sia sul fronte che sul retro.

Questo poteva  essere già l'albero finito, pronto da decorare: semplice e essenziale, come da nostro punto di partenza.
Ma poi, ci siamo imbattuti in lunghi rami di finto sempreverde, di quelli normalmente utilizzati per formare ghirlande o decorare gli stipiti delle porte ad arcata: erano davvero perfetti per rendere il nostro albero da parete molto più "natalizio" e simile ad un abete!

I vari listelli sono dunque stati rivestiti (sempre tramite colla a caldo) di pezzi di questi rami verdi, nel frattempo tagliati delle medesime dimensioni.

L'albero è stato poi affisso a una parete della nostra sala.
Una volta sistemati tutti i rametti, Margherita si è dedicata all'intera decorazione: prima, tante piccole e leggere lucette bianche, a batteria.  
Poi, cuoricini di gomma crepla glitterata e cartoncino, recuperati - così come i nastrini - da decorazioni degli scorsi anni (qui e qui).

Infine, un enorme fioccone rosso in cima... ed ecco qui!


Ovviamente, questa idea può andare molto bene anche per chi vive in piccoli spazi o per chi ha bambini piccoli, perchè permette di risparmiare spazio ma di non riunciare ad uno dei simboli caratteristici del Natale. Oppure, per realizzare un ulteriore alberello oltre a quello principale, magari da appendere nella cameretta dei nostri bambini.

venerdì 7 dicembre 2018

I libri di Margherita: Il ritratto di Dorian Gray

IL RITRATTO DI DORIAN GRAY

DATI EDITORIALI
Titolo: Il ritratto di Dorian Gray
Autore: Oscar Wilde
Formato: Cartaceo
Numero di pagine: 261
TRAMA
Dorian Gray è un giovane aristocratico inglese di straordinaria bellezza: attraente e aggraziato, è dotato anche di un’indole ingenua e casta.
Quando, però, conosce Lord Henry, la sua esistenza cambia: smaliziato e malinconico, sarcastico e indolente, amareggiato quanto sardonico, Lord Henry apre gli occhi del ragazzo su quello che ritiene sia il senso intrinseco dell’esistenza umana, ovvero la bellezza.
Gli fa capire, tramite abilissimi giri di parole, come la bellezza sia l’unica cosa veramente importante nella vita, come da essa dipendano l’amore e la felicità stessa di un uomo, e quanto sia obbrobrioso e ingiusto che un ragazzo tanto bello come lui sia destinato a perderla.
Sedotto dai discorsi dell’uomo, Dorian è terrorizzato al pensiero di vedere la propria avvenenza sfiorire, ed esprime il desiderio che il tempo non lasci tracce sul suo viso, bensì sul fedele ritratto che si è da poco fatto fare…
E se, in un paradosso crudelmente realistico, la sua sconsiderata preghiera si potesse avverare?
Se il tempo per lo splendido Dorian smettesse di scorrere, se la vita lasciasse le sue tracce sul volto del dipinto, lasciando intonsa la sua rosea giovinezza?
Cedere ai propri impulsi più bassi e vili potrebbe essere fin troppo facile, e il delirio di onnipotenza potrebbe portarlo a macchiarsi anche del crimine più orribile, pur di non perdere l’eterna gioventù….

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
Scritto splendidamente, la trama è avvincente, i personaggi perfettamente caratterizzati, analizzati con incredibile sottigliezza psicologica, e le vicende narrate, pur essendo chiaramente assurde e paradossali, tramite le abilissime parole di questo grande scrittore risultano vivide e reali.
Ho amato il protagonista, che mi ha commossa fino alle lacrime e per il quale, nonostante tutto, ho provato una grande pietà, e al tempo stesso ho trovato intrigante e seducente anche il personaggio di Lord Henry, così ricco di sfumature e di ombre.
Un libro inquietante ed ironico, venato di sarcasmo ma profondamente malinconico e con un sottofondo amaro che induce a non riuscire più a smettere di leggerlo, ho veramente adorato questo grande romanzo, che reputo uno dei migliori che abbia mai letto.

Lo consiglio vivamente.

Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

martedì 4 dicembre 2018

Calendario dell'Avvento 2018: Renne e mollette luminose


Quest'anno siamo particolarmente soddisfatti del nostro calendario dell'Avvento.
Lo abbiamo realizzando (praticamente a costo zero!) partendo da elementi che avevamo già in casa: le mollette luminose che avevo regalato ai ragazzi tra le varie sorpresine della nostra ultima Notte magica, lo scorso agosto; una simpatica fustella a forma di faccina di renna; un lungo listello di legno recuperato dalla barca di Vaiana (festa Oceania, per il 10° compleanno di Mariangela)... un po' di colore acrilico rosso, colla a caldo, pazienza e voglia di giocare con la  fantasia.
Per le renne, abbiamo utilizzato gomma crepla in diversi toni di marrone, occhietti mobili e gomma crepla  rossa glitterata per il naso, come quello di Rudolph, la famosa renna dal naso rosso.

E' un calendario basico nell'uso, che consiste semplicemente nel girare ogni giorno una renna e fare insieme il conto alla rovescia dal primo giorno dii Avvento (quest'anno 2 dicembre) al giorno di Natale.

Vi mostro un po' di lavori in corso.
Fustellatura e composizione delle enne, con colla a caldo.

Prime prove di assemblaggio tra i tre elementi: le renne, il listello e le mollette luminose...

Per scandire i giorni, abbiamo attaccato su ogni renna due numerini dorati: sul retro (la prima parte in vista), il numero corrispondente al giorno di dicembre (2 dicembre, 3 dicembre, 4, 5,... 24 dicembre); sulle orecchie della renna girata di fronte, invece, il conto alla rovescia: - 24, - 23, - 22,,.... -1!
In questo modo, girando ogni giorno una renna, siamo partiti il primo giorno d'Avvento con tutte le renne "di spalle" e terminerermo il 25 dicembre con tutte le renne di fronte.

Intanto, il listello è stato dipinto di rosso.

Al listello asciutto sonno state poi incollate (sempre con colla a caldo) le mollette luminose. Essendo il nostro filo da 20, ne abbiamo aggiunte altre 4 non luminose, così da arrivare a coprire tutti i giorni dell'Avvento.

Il listello con mollette è stato appeso alla parete, 


poi abbiamo completato l'allestimento con un cartello e coperto l'alloggiamento delle pile con una clipart raffigurante la Natività, punto di arrivo della nostra attesa...
Infine abbiamo "pinzato" le renne alle mollette!

L'effetto al buio è proprio carino!

Abbiamo incominciato il conto alla rovescia domenica scorsa, con la prima renna girata da Tommaso appena sveglio...

Vi voglio far vedere, però, come sarà il nostro calendario alla fine, il giorno di Natale!

venerdì 30 novembre 2018

I libri di Margherita: Io e te


IO E TE

DATI EDITORIALI
Titolo: Io e te
Autore: Niccolò Ammaniti
Formato: Cartaceo
Casa Editrice: Giulio Einaudi editore
Numero di pagine: 151
GENERE DEL LIBRO
Romanzo, romanzo di formazione.

TEMPO DELLA STORIA
Una settimana.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Lorenzo, Olivia, nonna Laura, mamma di Lorenzo, papà di Lorenzo e Olivia, Alessia Roncati, mamma di Alessia, compagni di scuola di Lorenzo, il Cercopiteco, dottor Masburger, maestra delle elementari, Oscar Tommasi, il Sumero, Dobosz, infermiere, zingari e altri personaggi minori.

TRAMA
Lorenzo è un quattordicenne problematico: fin da bambino, infatti, ha mostrato un’indole chiusa e introversa e una completa incapacità di provare empatia con gli altri o socializzare con i suoi coetanei.
Dotato di una straordinaria intelligenza, a causa di ripetuti attacchi d’ira è stato portato da uno psicanalista, senza trarne alcun beneficio.
Grazie alla sua intelligenza, il bambino piano piano impara a fingere di essere come tutti gli altri, riuscendoci così bene che persino i suoi genitori smettono di preoccuparsi per lui.
Lorenzo, però, sente che più imita i suoi compagni, più l’abisso che lo separa da loro diventa profondo e incolmabile…
Olivia è la sorellastra maggiore di Lorenzo: bellissima e ribelle, è finita in un brutto giro, che l’ha portata a divenire tossicodipendente.
Ciò la sta lentamente consumando, privandola della bellezza e della luminosità dei suoi ventitre anni...
Quando le vite di Lorenzo e di Olivia, due ragazzi problematici e profondamente soli, ognuno coperto di cicatrici eppure ancora pieno di vita e di sogni nonostante tutto e tutti, si incontrano, entrambi sanno che nulla tornerà più come prima…
Perché a volte, l’unico balsamo per curare le ferite e tornare finalmente a sorridere è l’amore più semplice e naturale: quello fraterno.

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
L’ho preso in biblioteca e l’ho letteralmente divorato in un solo pomeriggio!
Ho amato ogni più piccolo dettaglio di questo straordinario romanzo: il linguaggio, colloquiale e “parlato”, fa addentrare il lettore nell’universo di questi due ragazzi pieni di problemi, che lottano contro le loro fragilità e paure ma che ne sanno anche fare un punto di forza, che si odiano e si vogliono bene con uguale intensità.
I loro due universi così diversi eppure tanto simili si scontrano e non si può fare a meno di amare ciò che ne scaturisce.
Pur essendo molto breve, la trama è avvincente e coinvolgente, i personaggi entrano subito nel cuore del lettore, che comincia a pensare e sentire proprio come loro.
Mi sono rispecchiata per certi aspetti in entrambi i protagonisti, e per questo li ho amati alla stessa maniera: mi ha colpito la silenziosa e cocciuta solitudine di Lorenzo, e al tempo stesso mi ha lasciato senza fiato il silenzio gridato di Olivia, che mi ha smossa fin nel profondo dell’animo.
È un libro che coinvolge emotivamente il lettore a trecentosessanta gradi: una volta cominciato a leggere, è impossibile staccarsi dalle pagine fino a che non si ha trangugiato anche l’ultima parola, ed è proprio quello che è successo a me.
Un romanzo meraviglioso, che insegna veramente tanto sulla vita e i suoi valori: lo consiglio caldamente a tutti.

 Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

mercoledì 28 novembre 2018

Cornice fuoriporta natalizia


Manca ormai meno di un mese a Natale e qui c'è già un gran fermento.
Le idee per decorazioni e regalini fioccano, tanto che credo proprio che non riusciremo a realizzare che alcune delle proposte dei ragazzi.
Intanto, è pronta la cornice fuoriporta per il periodo festivo. 
Come già quella autunnale, abbiamo acquistato una semplice cornice da fotografie con bordo colorato, questa volta ovviamente rosso. 
Poi, siamo andati ad aprire e riaprire scatole e scatoloni con materiali vari, natalizi e non, che potessero essere recuperati e servire al nostro scopo.
Il primo oggetto che abbiamo individuato è stato un pupazzetto a forma di Babbo Natale, che una volta cantava e ballava: il suo inserimento sulla cornice per noi era molto importante, perchè questo Babbo era un dono di una carissimo amico di famiglia recentemente scomparso.
Per poterlo riutilizzare, lo abbiamo aperto e svuotato dei meccanismo, così che fosse più leggero e adattabile.
Poi, abbiamo scelto una scritta in legno rosso con cuoricini pendenti... 

Come sfondo, "scartata l'idea della carta" colorata (troppo basica per rendere onore alla magia del Natale), abbiamo optato per un foglio di gomma crepla dorata e glitterata.
Per riempire un po' di spazi vuoti, abbiamo infine aggiunto due alberelli di Natale di feltro. Anzi, per l'esattezza, due portatovaglioli fatti ad alberelli di Natale!
Eccola qui, la nostra cornice!

Per appenderla alla porta di casa, abbiamo aggiunto un nastrino rosso sul retro e, per ovviare allo sbilanciamento che portava la parte di Babbo Natale a pendere inesorabilmente verso il basso, aggiunto un paio di  pesetti di metallo sul retro e dentro uno degli abeti.
Ed ora, la nostra cornice è pronta per essere appesa alla porta di casa!


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