venerdì 24 marzo 2017

I libri di Margherita: La solitudine dei numeri primi

Oggi vi parlo di un bestseller che ho letto qualche mese fa.

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI

DATI EDITORIALI
Titolo: La solitudine dei numeri primi
Autore: Paolo Giordano
Casa Editrice: Mondadori
Numero di pagine: 304

GENERE DEL LIBRO
Romanzo.

LUOGHI DELLA STORIA
Torino, casa di Alice, casa di Mattia, scuola, casa di Viola, camera da letto di Viola, monte Fraiteve, burrone, parco vicino a casa di Mattia, casa di Riccardo, festa, rive del fiume, ospedale, casa di Fabio ed Alice, laboratorio fotografico, aula di laurea, macchina di Alice, Norvegia, università, casa di Alberto, casa di Nadia.

TEMPO DELLA STORIA
Ventiquattro anni, dal 1983 al 2007.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Alice, Mattia, Michela, Denis, Viola, madre e padre di Alice e Mattia, Fabio, Marcello Crozza, Giada Savarino, Federica Mazzoldi e Giulia Mirandi, Alberto, Nadia.

TRAMA
Alice e Mattia sono due ragazzi. Normali, all'apparenza.
Eppure, le vite di entrambi sono state segnate da un episodio traumatico nell’infanzia, che ne condizionerà tutta la vita futura.
Per Alice si tratta di quando, da ragazzina, costretta dal padre a frequentare la scuola di sci che odiava, era caduta in un burrone ed era sfortunatamente rimasta zoppa.
Per Mattia, di quando da bambino, per partecipare a una festa di compleanno fra amici, aveva abbandonato nel parco, di sera, la gemella Michela affetta da grave ritardo mentale e al suo ritorno non l’aveva più trovata, probabilmente annegata nel fiume lì vicino ma il cui corpo non si era mai più ritrovato.
A quindici anni, Alice è un’adolescente che soffre di anoressia nervosa ed è snobbata da tutti in quanto zoppa; mentre Mattia è un ragazzo problematico, che non vuole avere rapporti umani con nessuno ed è autolesionistico, nonostante sia dotato di un’intelligenza incomparabile e abbia un intuito naturale per la matematica.
Eppure, grazie o per colpa della bellissima compagna di scuola di Alice, Viola Bai, Mattia ed Alice si incontrano a una festa a casa di Viola.
Fra i due scatta subito un’amicizia forte e che durerà negli anni, ma Alice non riuscirà mai a rompere il muro che circonda l’inarrivabile Mattia. 
Alice e Mattia probabilmente si amano, ma sono invincibilmente divisi da forze al di sopra di loro.
Sono come quei numeri speciali, i numeri primi gemelli (ad esempio il 2.760.889.966.651 per lei e il 2.760.889.966.649 per lui, che li rappresentano simbolicamente), separati solo da un numero pari, vicinissimi ma mai abbastanza per toccarsi davvero.

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto molto.
E’ un libro particolare, non spicca per la trama, eppure l’ho letto in poco tempo, come attratta da una forza irresistibile.
Narra storie diverse e tratta argomenti delicati e difficili come l’anoressia, il matrimonio e l’autolesionismo, ma è stato bello.
Inoltre anche se è stato scritto solo nel 2008 è già e ancora uno dei bestseller più venduti, tradotto in numerosissime lingue e che vinto addirittura il Premio Strega, il più importante riconoscimento letterario italiano.
Mi aspettavo una storia d’amore e invece non parla dell’amore inteso come sogno realizzabile ma come sentimento eternamente ostacolato e sinceramente il finale mi ha un po’ delusa.


Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

martedì 21 marzo 2017

Margherita e l'arte - classe I media


Dopo tanto tempo, riesco a parlarvi del percorso che sta seguendo Margherita nello studio della Storia dell'Arte e nella rappresentazione personale.
Dallo scorso anno "home-scolastico", come da programmi ministeriali, abbiamo intrapreso lo studio della Storia dell'arte. Questa materia è stata da subito integrata in uno studio globale e interdisciplinare, tra arte, storia, letteratura, vita vissuta e attività manuali.
Partendo il programma di prima dalle origini, cioè dall'arte preistorica e percorrendo poi il  Medioevo, anche noi abbiamo cercato di seguire questo filo, ma cercando di personalizzarlo.

STORIA DELL'ARTE
Pitture rupestri stile Paleolitico, ispirate a quelle della grotta di Lascaux. Margherita si è cimentata in queste tecniche con fogli appesi al muro. Carta moonrock (ruvida e porosa, per un effetto roccioso), sanguigna, e poi colori acrilici ed acquerelli. Un'esperienza multisensoriale e molto coinvolgente.







Sumeri, tavoletta d'argilla (in realtà Das rosso) incisa a caratteri "simil-cuneiformi"

Egizi, Nefertiti

Cleopatra (tecnica con garze, di cui vi parleremo in un post apposito)

Cretesi, affreschi del palazzo di Cnosso, Donna che raccoglie un fiore

Greci, fanciulla in altalena, figura rossa su fondo nero (foglio di cartoncino rossiccio dipinto di acrilico nero, in modo da far "emergere" il soggetto rappresentato).


Romani, Donna-Saffo, acquerello ispirato agli affreschi di Pompei

Medioevo
Studiando il Medioevo, abbiamo cercato di calarci nella magica atmosfera di quest'epoca lontana anche tramite alcune gite, visite a musei, castelli e monumenti.
La prima è stata quella a Ravenna, lo scorsa mese di aprile, per ammirare, insieme ai nostri amici, lo splendore dei mosaici e dell'architettura.

Basilica di San Vitale: Giustiniano, Teodora e altri mosaici

Il Battistero, il Museo arcivescovile 

 Sant'Apollinare in Classe


Acquerello ispirato a mosaico di Ravenna, epoca bizantina

Margherita ha potuto capire la difficoltà della tecnica del mosaico mosaico realizzandone uno con tesserine di plastica, colla e pinzette, su mandala stampato


Carlo Magno
E' stato un personaggio molto amato da Margherita, che ha scelto di parlarne anche al suo esame.
Ne abbiamo potuto parlare più approfonditamente anche grazie alla visita ad un'abbazia medioevale, l'Abbazia di Nonantola (MO), che abbiamo visitato la scorsa primavera, e che è stata a sua volta argomento d'esame per Storia dell'arte.
La Chiesa è mirabile testimonianza di architettura romanica e al suo interno conserva una cripta meravigliosa.
Nel museo abbaziale sono conservati, oltre a meravigliosi codici miniati ed altri documenti preziosissimi, diversi documenti che testimoniano il passaggio di Carlo Magno, tra cui il suo celeberrimo monogramma, che anche Margherita ha poi riprodotto.



Matilde di Canossa

Miniatura

Oltre al percorso storico-artistico, Margherita si  cimentata in tanti altri disegni, dipinti e "lavoretti".

NATURA E STAGIONI
Ispirandosi a Sybille...


RITRATTI FEMMINILI
Fanciulla sotto cielo stellato
Pin up

Helena, giovane spagnola protagonista di un racconto scritto da Margherita 
Sirena

Giovane donna africana

Jane Eyre
Ragazza in un giorno di pioggia

Fanciulle che prendono il tè

Donne che raccolgono frutta e fiori

Bimba con gattino

GATTI






MONTHLY SONGS
Un disegno al mese, per ogni canzone inglese tradotta

Giugno 2015, Everytime, Stash and The Kolors
Luglio 2015, Roar, Katie Perry

Agosto 2015, Broken, Elisa 

Settembre 2015, I see the light, Rapunzel

Ottobre 2015, A Whole new world, Alladin 
Novembre 2015, Freedom, Pharrel Williams (disegno ispirato al "Fuoco" di Sybille)
Dicembre 2015, Jingle Bells
Gennaio 2016, Let it go, Frozen

Febbraio 2016, Hello, Adele

Marzo 2016, A spoonnful of sugar, Mary Poppins

Aprile 2016, Try Everything, Shakira, Zootropolis

Maggio 2016, Just the way you are, Bruno Mars

RELIGIONE
La Santissima Trinità, acquerello realizzato in occasione della Cresima di Margherita

San Martino

Madonna con Bambino

Re Magi

CUCITO




VARIE
Per finire... di tutto un po': disegni realizzati come biglietti d'auguri, ritratti di familiari, lavoretti "d''occasione".




Concludo mostrandovi quello che, parallelamente, abbiamo abbinato allo studio della storia della letteratura, in particolare l'epica classica, da Omero a Virgilio.
Per ogni personaggio o episodio studiato, abbiamo fatto una piccola ricerca all'interno della storia dell'arte, andando a vedere come tali personaggi o episodi fossero stati rappresentati dagli artisti del passato.
Ve ne mostro alcuni

Ettore, Andromaca ed Astianatte

Achille ed Ettore

Ulisse e Nausicaa

Ulisse e Polifemo

Penelope


Ulisse e i Proci

Enea, Anchise ed Ascanio

Didone
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