martedì 24 gennaio 2012

Mamma, guarda che bel disegno! Lo scannerizzi???


E' da un bel po' di tempo che avevo in mente di scrivere questo post, ma ho sempre rimandato, presa dal corso delle nostre attività familiari e didattiche. Poi, ho letto e partecipato a qualche scambio di commenti con Jessica di Mammagiochiamo in cui ci si confrontava su questo tema: cosa fare dei tanti, tantissimi disegni sfornati quotidianamente dai nostri bambini????
Da noi, il problema si è posto prepotentemente lo scorso inverno.
Dopo anni di disegni e lavoretti, arrivati alla trentina di maxi-faldoni pieni zeppi di buste contenenti piccole opere d'arte e miriadi di vecchie fotografie (retaggio dell'era pre-digitale che, a casa nostra, è terminata piuttosto tardi)... mi sono decisa, su suggerimento atavico di PapàGiorgio, ad iniziare una immensa opera di ri-ordino e categorizzazione. Anno per anno, mese per mese, giorno per giorno, figlio per figlio. Un po' alla volta, tutto sta prendendo un proprioposto. Dove??? 
Nel nostro bellissimo ARCHIVIO INFORMATICO DI VITA FAMILIARE!
All'inizio ero piuttosto restia a buttare il cartaceo.
Per un fatto emotivo ed affettivo, in particolare: mi pareva davvero brutto buttare via il frutto di tanto impegno creativo da parte dei miei figli.
Avevo, inoltre, il timore di ferirli: pensavo che dei bambini di 3-4 anni potessero faticare ad accettare questo gesto, che potessero prenderlo come una forma di non-rispetto nei loro confronti. Così, ho temporeggiato a lungo, lungo, lungo...
Poi, una volta presa la decisione, sommersa tra le carte colorate, tutto è venuto da sè, e si è incasellato benissimo nella nostra vita di famigliona numerosa e di home-schoolers nello stesso tempo.
Il materiale più propriamente "didattico", in particolare, è -in questo modo- infinitamente più ordinato, pulito e facile da reperire, in qualsiasi momento.
Ogni argomento ben preciso ha una propria cartella, a sua volta suddivisa in sotto-cartelle. Il tutto, all'interno del nostro percorso familiare, fatto di foto e vari ricordi di vita.
Una giornata in gita, allora, avrà la propria cartella nel mese ed anno; al suo interno ci saranno le fotografie della giornata; e poi i disegni, dettati, pensieri, eventuali rappresentazioni artistiche sull'esperienza o sul paesaggio.
Questo vale, in particolare, per le varie schede, e per i disegni da colorare. Conservo rigorosamente in originale, invece, i loro acquerelli, dipinti, disegni ottenuti con tecniche particolari che, passati sotto ad uno scanner, perderebbero in bellezza e poesia.
Anche i bambini hanno capito ed ora condividono questa scelta, come fosse la più ovvia, l'unica possibile.
Bisogna, però, dire che i loro capolavori vengono scannerizzati appena composti; poi esposti a lungo (almeno un mese) sulle pareti di casa e, solo da ultimo, cestinati nella loro forma cartacea.
Intanto, però, sulla cornice digitale in salotto scorrono le foto delle nostre esperienze, compresa, magari, anche la realizzazione del particolare lavoretto. Quindi la loro soddisfazione, non solo immediata, è comunque pienamente realizzata.
Spesso, poi, le varie attività a tema si trasformano in maxi-libroni plastificati da sfogliare e conservare, contenenti un'immagine "per scena", scelta a turno tra le varie dei diversi bambini.
Un giorno, in particolare, capitò un piccolo "incidente domestico" che andò a confermare, anche nella mente dei più piccoli, l'opportunità di far scannerizzare subito i disegni a mamma o papà: mentre i disegni dei bambini stavano sul tavolo in attesa di essere messi in scanner, uno di loro portò e rovesciò un bicchiere d'acqua sulla tavola stessa...! Ovviamente, quei disegnmi si rovinarono irrimediabilmente, mentre quelli già "messi dentro al computer" erano lì, belli, colorati ed ordinati...
Insomma, tutt'altro che un comportamento di distacco, freddezza o disinteresse da parte nostra ma, al contrario, un'attenzione particolare al fatto che il frutto del loro impegno venga conservato e custodito per sempre!





9 commenti:

  1. Un'idea da copiare... (anche questa!). Dovrei comprare uno scanner, però.

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  2. Che bella idea! Non credo che sarei così brava però O_o ! Grazie per essert fatta follower :) !

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  3. Bella idea! Io sono molto più "disordinata"... abbiamo più di un computer, non abbiamo scanner, le foto sono su un hard disk esterno... non stampiamo quasi niente... arg, come mi sento caotica solo a raccontarlo! Mi permetto di suggerirti di fare una copia o più di una copia di back up di tutto, te lo dico perché anche i computer muoiono e non sempre si riesce a recuperare le cose che ci si teneva dentro... io utilizzo drop box, in versione gratuita...

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  4. Grazie, Palmy! Non conosco drop box, ma salvo sempre tutto doppio, pc ed hard disk esterno. Comunque, mi documenterò...

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  5. il tuo blog e la tua esperienza mi sembrano interessantissimi, spero di riuscire a leggere tutto con calma, ora crollo!

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  6. Ben arrivata e grazie tante, Ester!!!!

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  7. Un' idea davvero interessantissima... in casa siamo ormai sommersi dai vari disegni , schizzi di progetti, ecc. dei nipotini che dopo aver tappezzato per un certo periodo i vari mobili o pareti vengono poi rinchiusi in cartellette/one...
    inoltre lo scannerizzare può diventare anche un gioco divertentissimo
    Tante gioiose giornate creative
    nonnAnna

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