sabato 14 aprile 2012

Realizzare un disco in pasta di zucchero, per le torte dei bambini


Anche se questo non è un blog di cucina, che ci legge a un po' avrà intuito la mia grande passione per i fornelli, le preparazioni dolci e salate, la tavola come momento d'unione, aggregazione convivialità familiare,  come espressione d'amore ed attenzione alle persone a cui voglio più bene.
Ho pensato, quindi, di scrivere questo post con un passo-passo dolciario, per aiutare le mamme che volessero cimentarsi nella decorazione di torte per i propri bambini, senza ricorrere alla pasticceria e, nel contempo, accontentando completamente il festeggiato, con un disegno assolutamente personalizzato, quindi certamente gradito.
Negli ultimi anni mi sono dedicata -nelle varie occasioni- alla pasta di zucchero, un "materiale" estremamente duttile, malleabile e creativo.
In particolare, per ragioni di tempo, inclinazione personale e "sicurezza" del risultato, mi piace ralizzare, per ogni torta, un disco-cialda in pdz (pasta di zucchero), poi dipinto con pennelli e coloranti alimentari, a mò di acquerello.
Dicevo "questioni di tempo" perchè si può -anzi, deve!- preparare in anticipo rispetto alla festa, diciamo almeno 4-5 giorni. I passaggi sono tanti, ma non è difficile.
Vi mostrerò in particolare quello preparato quasi un annetto fa, in occasione del Battesimo di Tommaso. (Nella stessa occasione preparai due torte, di qui la stampa del pesciolino).

1- Per prima cosa, fate scegliere al festeggiato (o a chi per lui) l'immagine da riprodurre su zucchero. Dovrà essere abbastanza semplice, dai tratti non eccessivamente sottili. Per una Principessa Disney, ad esempio, sarà molto meglio un primo piano del volto, piuttosto che la figura intera.

2- Preparare la pasta di zucchero. Io uso la classica ricetta composta da:
450 gr di zucchero a velo confezionato  
   5 gr di gelatina colla di pesce  
 30 gr di acqua  
 50 gr di glucosio 
Si prepara facilmente con un robot da cucina (o una planetaria).
Ammollare la colla di pesce nell'acqua. Dopo circa 10 minuti, aggiungere il glucosio e porre sul fuoco (bassissimo!) finchè non diventa come acqua.
Mettere nel robot lo zucchero a velo ed aggiungere la parte liquida, facendo andare fino al raggiungimento di una bella palla, bianca e liscia. Deve essere morbida ma non appiccicosa.
Per questo, è sempre meglio tenere pronto dello zucchero a velo in più, per aggiungerne se necessario. Ora è possibile procedere subito con la preparazione del disco-cialda, oppure avvolgere il panetto di pdz in abbondante pellicola trasparente e procedere successivamente.

3- Preparare il "disco" stendendo la pasta di zucchero tra due fogli di carta da forno, con un mattarello. Una volta raggiunto lo spessore di circa 0,5 cm, provvedere a tagliare la cialda della forma desiderata, con un coltellino. Io mi trovo particolarmente con la forma circolare, ma si può fare benissimo anche ovale, rettangolare o irregolare (ad esempio, qui).

4- Appoggiare il foglio col disegno da riprodurre sulla pasta di zucchero, e procedere ripassando l'immagine sul foglio con una matita, una biro o la punta di uno stecchino di legno.
E' necessario fare questa operazione delicatamente, in modo da imprimere l'immagine sul disco senza fare buchetti sulla superficie. 

5- Una volta "stampato" il disegno, lasciar asciugare la cialda prima di procedere alla colorazione.
Io, di solito, aspetto il giorno dopo.

6- Dipingere la cialda con coloranti alimentari (perfetti quelli in gel, della Decora), pennellini ed acqua. Ovviamente, come per un normale disegno ad acquarello, più acqua si usa, più i toni si sfumano e schiariscono. E viceversa. Qui, ad esempio, lo stesso azzurro ha dato risultati volutamente diversi (a seconda della diluizione in acqua) sui dettagli dell'angioletto e sullo sfondo.
Procedere partendo dal centro della cialda verso l'esterno (per evitare le sbavature) e, in generale, dai colori più chiari a quelli più scuri.
E' consigliabile stendere un colore per volta, lasciando poi asciugare tra uno e l'altro.

7- Aspettare un paio di giorni e, una volta completamente asciutto, procedere ai contorni. Io ora uso un pennarello alimentare nero ma, prima di trovarlo, ho utilizzato un pennellino sottile con colore nero in gel (per Minnie, la prima in alto).

8- Poco prima della festa, posizionare il disco completamente asciutto sulla torta precedentemente cosparsa di panna montata, o crema, o marmellata, o gelatina. In questo modo il disco, oltre che bello, si ammorbidirà e sarà anche perfettamente commestibile!

Qui sotto, ecco le immagini passo-passo della cialda realizzata per la "torta Biancaneve", abbellita anche da un bordino di minuscoli fiorellini ritagliati uno ad uno con lo strumentino apposito, pochi giorni fa.

24 commenti:

  1. wow, sei proprio brava....chissà che un giorno non ci provo! le tue spiegazioni sono perfette!

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    1. Ti ringrazio, Serena! Non sono precisa, ma l'effetto è così colorato, da far passare in secondo piano difetti e sbavature...
      Fammi sapere, se proverai!

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  2. Anche io utilizzo spesso la pdz, la versione setosa, quella con un pochino di burro, però mi limito ad una bella copertura e queche decorazione, stelline, cuoricini, cose così :-)
    La prossima volta provo con la tua tecnica, anzi, adesso che ci penso, sabato prossimo faremo una cena con i 4 nonni, mi sa che li stupirò con una bella torta!

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    1. Dai, dai, buttati! se già lavori la pdz, poi...! Per me così è più semplice, e permette anche di rimediare "all'ultimo minuto" ad una torta non bellissima sotto.

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  3. Complimenti! Le tue torte sono bellissime! Ho sempre guardato alla pasta di zucchero con un po' di diffidenza, pensando fosse una cosa troppo difficile da realizzare, ma con le tue spiegazioni mi è venuta voglia di sperimentare. Mi dici una cosa? Queste torte che diametro hanno, per quante persone sono? Ciao e complimenti anche per il blog, si respira aria di casa...

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    1. Grazie anche a te, Mammadibea! Io, di solito, per le feste uso lo stampo da 30 cm (siamo sempre circa 15-18 persone, tra cui i bambini). Con questo, considerato che la base-torta che ne esce è sempre più stretta (per il restringimento e la lievitazione dell'impasto durante la cottura) preparo un disco da 21-22 cm. Così era, ad esempio, quello di Biancaneve, per cui volevo lasciare un po' di bordo visibile per i frutti di bosco.
      Altre volte, invece, come per la torta-angioletto o quella bimbo-nonno, il disco è più ampio, tanto da coprire quasi completamente la torta.

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  4. Grazie di cuore per il prezioso aiuto ho fatto un danno rovinando il disco di pasta di zucchero per un importante torneo di mia figlia, ma con il suo aiuto sono riuscita a rimediare al danno.Luana

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    1. Che piacere mi ha fatto con questo commento! Sapere di essere utile a qualcuno è sempre un'enorme soddisfazione. Grazie grazie grazie!

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  5. Sembra facile ho trovato altre spiegazioni ma non essendo molto precisa con i cornetti proverò questa tecnica. Volevo chiede solo quanto tempo prima si può preparare e come conservarlo se fatto molto in anticipo. grazie.

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    1. Allora, direi che non ci sia un tempo "massimo": io di solito inizio con la pdz ed il disegno 5-6 giorni prima della festa; un giorno o due dopo coloro il disco con coloranti e pennelli; poi dopo un altro giorno o due faccio i contorni con il pennarello (sempre alimentare!).
      Così il disco arriva bello duro ed asciutto e si può posizionare senza problemi sulla torta.
      Se si vuole mangiarlo, è forse meglio non andare oltre questi tempi e comunque ricordarsi di posizionarlo sulla torta diverse ore prima, in modo che si ammorbidisca un po'.
      Però mi è capitato, poi, di conservare i dischi per mesi e non hanno mai fatto niente: nessuna sbavatura o altri difetti...
      Per cui, volendo, è possibile preparare tutto con molto più anticipo.
      Io di solito lo conservo su carta forno appoggiata su un piatto da pizza o un tagliere, coprendololo con un contenitore o una vaschetta più grande, che non lo tocchi ma lo protegga da polvere, umidità o altro.

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    2. Esattamente quante ore prima?
      Grazie

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    3. Per farlo ammorbidire e poterlo tagliare e mangiare è meglio metterlo sulla torta la mattina per una festa al pomeriggio. Quindi, direi almeno 4-5 ore prima.

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  6. che ideA fantastica, sicuramente mi ispirerò per led prossime torte.I pennellini dove li trovo?

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    1. Grazie, Nana!
      Sono appena passata te ed ho visto delle ricettine sfiziosissime: che bella la carrellata di gelati!
      Come pennelli io uso quelli classici da pittura (da acquistare in cartoleria o al supermercato), purchè -ovviamente- destinati solo ad uso alimentare e ben lavati.

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  7. Ti ringrazio del chiarimento....pensavo li vendessero appositamente.
    Grazie snche per i complimenti.
    Ricambio, il tuo mi ha dato tante idee originali.

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  8. Ciao MammaElly, volevo sapere come usi i coloranti in gel. Parli di tecnica tipo acquerello.. ma li diluisci in acqua? Come? Grazie mille!!

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    1. Dipende dal grado di intensità di colore desiderato.
      Per un nero, ad esempio, intingo solo la punta del pennellino in acqua e vado a prendere il colore puro. E così per tutti i colori più accesi e brillanti.
      La maggior parte delle volte,però, i colori in gel allo stato puro sono molto forti - ad esempio il rosso è quasi bordeaux-marrone - quindi, sì,li diluisco in acqua mettendo qualche goccia di colore in una tazzina da caffè ed aggiungendo acqua finchè non ottengo la tonalità desiderata.
      Nel disco con l'angioletto qui sopra, ad esempio, ho usato il giallo puro per i capelli e l'ho diluito leggermente per l'orsetto.
      Più o meno la stessa cosa per l'azzurro, usato poco diluito per i bordi e molto diluito per lo sfondo.
      In questo modo, da pochi barattolini di colore si può ottenere una tavolozza completa!
      Ovviamente, più il colore è diluito, più occorre fare attenzione a non farlo "correre" troppo per il disco: in questo la porosità della pasta di zucchero fatta in casa può essere d'aiuto.

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  9. Bellissime queste cialde!!! Ma che cosa metti come copertura della torta? Ho sentito che la pdz si scioglie a contatto con panna e creme.. Vorrei proprio farne uno per la mia bimba!
    Per stendere usi tanto zucchero a velo o con i fogli di carta forno non serve?
    Grazie mille, Giulia

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    1. Allora, la pdz, a contatto con panna o creme, non si scioglie, ma si ammorbidisce soltanto. Il che va benissimo per poter poi tagliare la torta.
      Per la scelta, dipende dal gusto personale e dalla farcitura della torta stessa.
      Stendendo la pdz tra due fogli di carta da forno, occorrerà poco o niente zucchero a velo, a meno che questa non sia appiccicosa per il gran caldo o qualche "difettuccio".
      Grazie di tutto e buon lavoro!

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  10. Ciao mi serve un aiuto grande.
    Mi hanno stampato una cialda in pdz ma il bianco tra i disegni è venuto grigio.
    come posso rimediare? Come posso sbancare le parti grigie?.
    Grazie Anna Maria

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    1. Ciao!
      Non ho esperienza in materia... potresti forse provare a ritagliare piccole parti di pdz bianca (anche acquistando un panetto già pronto) da porre sopra alle parti grigie, sagomandole e ritagliandole. Ma se sono piccole fessure, è un po' difficile... Oppure, puoi provare con la ghiaccia reale ed una siringa, anche "medica" senza ago: le rifiniture dovrebbero venire bene!
      Oppure ancora, puoi trasformare tutto lo sfondo (è bianco, ho capito bene?) in uno più scuro, blu o verdone, ecc... a seconda del disegno, dipingendo sulla cialda con coloranti alimentari e pennellino.

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  11. Ciaooooo mammaElly!
    Ho fatto una torta ispirandomi al tuo post.
    L'ho pubblicato sul mio blog menzionandoti!
    UN bacione
    Grazie di tutto

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  12. http://ilmondodinana.blogspot.it/2015/03/creare-una-cialda-in-pasta-di-zucchero.html

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    1. Wow, la tua torta è molto molto bella: sono contentissima di esserti stata d'aiuto!
      Grazie a te per la nuova dritta, per la citazione e per avermi avvertita!

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