domenica 4 agosto 2013

Il Coccinellino Campanellino


Ciao a tutti!
Siamo rientrati ieri pomeriggio, dopo una settimana speciale che, tra alti e bassi, ha lasciato un ricordo indelebile e magico in ognuno di noi. Ora sono sommersa da una settimana di lavatrici arretrate e tante foto da sistemare... per cui rimando per un po' il resoconto del nostro soggiorno alpino -insieme ad un bel po' di "didattica della montagna"- ed interrompo il silenzio sul blog con qualche post arretrato non ancora pubblicato.
"Il Coccinellino Campanellino" è la nostra storia dell'estate, inventata e dettatatami interamente da Giovanni diversi mesi fa.
In quest'ultimo periodo, io l'ho poi illustrata ed i bimbi l'hanno colorata. E' un raccontino semplice, adatto a bimbi piccolini, ma completo e simpatico. A me piacciono particolarmente i nomi dei personaggi, che ne denotano così bene le caratteristiche: in particolare, una coccinellina dalle lunghe trecce...
Vi posto la storia ed i disegni: sopra quelli preparati da me e colorati da Giovanni, sotto quelli tutti realizzati da Margherita (che sta diventando più brava della mamma).

Il Coccinellino Campanellino

C’era una volta una città che si chiamava Campanellino.
Si chiamava così perché era piena di campanelle.

In questa città abitava una famiglia di coccinelle: il Coccinellino Campanellino, la sua sorellina Bianchina, la mamma Bravina e il papà Cravattone, che si chiamava così perché indossava sempre le cravatte.

Queste coccinelle andavano tutto il giorno in giro e Campanellino si divertiva molto a giocare al parco con i suoi amici, Arlecchino e Coccinellone, che era un po’ cicciottello. Poi c’era anche una loro amica femmina, che si chiamava Carabellissima perché era bellissima e aveva le trecce.

Era estate e le coccinelle maschio si divertivano giocando a calcio, mentre le femmine, Carabellissima e Bianchina, facevano da giudice e avevano il fischietto ed il cartellino.

Usavano una noce per navigare e si spostavano con delle piccole biciclettine su cui volavano anche. Quando pioveva, invece, si riparavano sotto delle foglie o dentro dei gusci.

Quell’estate c’era un sole caldissimo e le coccinelle fecero tante vacanze: al mare, in montagna, in campagna, in collina e lungo un fiume.

Si divertirono moltissimo, ma poi tornarono nella loro bella città di Campanellino perché avevano nostalgia di casa.
E vissero tutti felici e contenti.

Mettiamo volentieri a disposizione per i vostri bimbi
il testo: Il Coccinellino Campanellino
ed il testo con immagini da colorare: Il Coccinellino Campanellino - con immagini

Nel prossimo post, vi mostreremo le nostre coccinelle... trasformate in giocattolo.

8 commenti:

  1. Che bella storia!Anche io ho appena finito di fare le lavatrici "dopo vacanze".
    Bravissimi tutti!!

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  2. Bentornati! Un bacio da mammasimo

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  3. Evviva!!!!Eravate più freschi in montagna? Bentornati e se ti può consolare le lavatrici e soprattutto la roba da stirare l'ho anche io, anche se non sono andata in vacanza, anche perchè con sto caldo mi rifiuto di stirare!!!!! A presto Adele

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  4. Ciao, ragazze!
    Grazie per la vostra accoglienza e per la solidarietà tra mamme indaffarate (ed accaldate!

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  5. Bentornati!
    Anche le nostre vacanze sono finite e anche io sono alle prese con lavatrici e panni da stirare!
    Un abbraccio a tutti voi!

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  6. Bentornati... Noi non andremo in vacanza, ma abbiamo la fortuna di godere del mare a 10 minuti di strada... quando é possibile cerco di portarci i bambini. Un abbraccio. Rossella

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  7. Anche io di ritorno dalle vacanze al mare sono tutta presa dalle lavatrici :-)
    Bella la storiella di Giovanni, io come al solito copio per Agnese, che apprezza da tempo le vostre storie!
    Ma... Chi sarà la mamma Bravina?????

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    Risposte
    1. Dici??? Beh, comunque sono contenta che Agnese apprezzi...!

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