lunedì 1 ottobre 2012

Collage di paglia, pasta e carta per dei buffi spaventapasseri



Pensando al grano, ai prodotti da esso derivati ed ai loro tanti usi, ci è venuto in mente di avere in casa una bella quantità di cordella di paglia, rimasta dopo la distruzione dell'impagliatura di una sedia da parte di Tommaso (in piena epoca disintegrazione di ogni oggetto od essere a portata di mano).
Anche la paglia deriva dal grano e, seppur considerato un materiale meno nobile, e quasi di scarto, è in effetti un prodotto estremamente utile, nella sua grande duttilità.
Per utilizzarlo, ho pensato di proporre ai bambini di realizzare dei piccoli quadretti a collage. 
Tra un paio di idee che mi erano venute in mente, loro hanno -senza esitazione- scelto di fare degli spaventapasseri.
Realizzarli è stato divertentissimo, per loro. Ed i risultati, così diversi e variopinti, hanno stupito anche me.

Occorrente:
- Cordella di paglia
- Carta e cartoncino di vari colori
- Pasta cruda: gramigna, gobbetti, ecc.
- Colla stick
- Colla vinilica
- Forbici
- Occhietti mobili

Procedimento:
- Scegliere un cartoncino del colore desiderato come sfondo;
- Arrotolare la paglia stretta stretta, formando un cerchio per la testa (questa è l'unica operazione che richiede un po' d'aiuto da parte dei grandi);
- Incollare  la testa sul cartoncino con abbondante colla vinilica, stendendola sia sul cartoncino che sulla paglia stessa, in modo da fissarla al meglio (tenere presente che l'effetto biancastro della colla scomparirà con l'asciugatura);
- Formare i capelli dello spaventapasseri con la pasta cruda, incollandoli con la colla vinilica;
- Disegnare e ritagliare  i vestiti e le scarpe dello spaventapasseri, giocando con i vari colori della carta, ed incollarli con la colla stick.
Per un effetto più "a stracci", tagliare ed incollare anche delle toppe;
- Tagliare dei piccoli pezzetti di cordella di paglia ed incollarli a mò di dita, per le mani degli spaventapasseri;
- Incollare gli occhietti mobili, un naso di pasta cruda ed una bella bocca di carta rossa;
- Lasciare asciugare qualche ora prima di appendere i quadretti.


Ed ecco qui i nostri spaventapasseri:
Margherita

Camilla

Mariangela

Giovanni


Vedendo i bambini così entusiasti per il risultato del proprio lavoro, ho pensato di proseguire un po' sull'argomento.
Così, ho cercato un racconto che avesse per protagonista uno spaventapasseri. Tra tante storie tristi e malinconiche, ho trovato questo tenero raccontino sul blog di Maestra Laura. E' molto carino e mi ha, tra l'altro, aiutata a collegare l'argomento-grano con la stagione-autunno. L'ho subito letta ai bambini, a cui è piaciuta tantissimo!
Margherita ci ha anche lavorato un po' su: questa è la versione del racconto volta da lei al tempo passato:

Palù, lo spaventapasseri d’autunno
In un campo di granoturco, Palù lo spaventapasseri, stava piangendo disperatamente. “Buuuh...sono il più infelice degli spaventapasseri”!!! 
Il contadino, infatti, gli aveva ordinato di far paura agli uccellini. Ma gli uccellini non avevano alcuna paura di Palù e andavano a beccare i semini fin sotto il suo naso! Lo spaventapasseri aveva un bell'agitare di braccia e scuotere il suo testone: gli uccelli non si spaventavano per niente! “Sei un fannullone, non sei capace di fare il tuo lavoro – gridò il contadino – domani mattina accenderò un grande fuoco e ti brucerò! 
Un grosso corvo nero, nascosto tra il granoturco, aveva sentito le parole del contadino. Corse subito ad avvisare gli altri uccellini. “Per colpa nostra, domani Palù sarà bruciato – disse il corvo – dobbiamo aiutarlo”!! 
Gli uccelli volarono tutti nel campo, afferrarono Palù con le loro zampette e Lo portarono in un posto lontano da quel perfido contadino. Arrivarono in un bel campo di zucche selvatiche e lo posarono proprio nel centro. Come benvenuto, tre coniglietti gli regalarono un bel cappello e una graziosa nuova giacchetta. Finalmente Palù cominciò a cantare: “Evviva, ora sono il più felice di tutti gli spaventapasseri”!!! E da allora Palù visse felice con i suoi amici uccellini e coniglietti in quel bellissimo campo di zucche arancioni!

Dopo di ciò, tutti i bambini hanno voluto disegnare uno spaventapasseri: qualcuno ha riproposto il proprio personaggio-collage; qualcun altro si è ispirato principalmente a Palù.
In ogni caso, in ognuno dei disegni compare uno spaventapasseri, un campo di grano e qualche uccello... 
Margherita

Camilla

Mariangela

Giovanni
Tra un paio di post vedrete come si è ulteriormente sviluppato l'interesse per gli spaventapasseri...

4 commenti:

  1. Che bella idea!
    Noi invece siamo alle prese con i colori dell'autunno :-)

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    Risposte
    1. Ciao, Autumn! Anche noi siamo in pieno clima autunnale anche dentro casa! Non ho ancora iniziato a postare, ma abbiamo fatto talmente tante decorazioni, che ci metterò un bel po' di tempo a mostrare tutto!

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    2. Anche al nido si stanno dedicando a questo tema (che come capirai dal nick che mi sono scelta, mi sta particolarmente a cuore!), l'altro giorno hanno fatto anche il succo d'uva! Ieri il nostro vicino di casa le ha portato nocciole e castagne raccolte nei boschi, insomma, un'unità didattica molto ben strutturata :-)

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    3. Che bello!!!!
      Anche noi abbiamo fatto diverse volte il succo d'uva! (L'ultima volta, qua: http://bimbifeliciacasa.blogspot.it/2011/09/otto-piedini-per-un-buon-succo-duva.html). Quest'anno, probabilmente passeremo, perchè ci stiamo dedicando ad altri aspetti di questa stagione, che anche noi amiamo particolarmente.

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