mercoledì 16 maggio 2012

La fabbrica di cioccolato - attività didattiche


Lo zio Giuseppe, il fratello di PapàGiorgio, è uno degli incantatori di bambini più bravo che io conosca.
Ogni volta che ci viene  a trovare, tutti e quattro i più grandi "spariscono" per ore, tra giochi di movimento, salti, risate e divertimenti vari. Una delle cose che, insieme, fanno più volentieri, è ascoltare le storie che lui racconta loro.
Da appassionato cinefilo qual è, spesso i suoi racconti narrano storie tratte da film famosi, che i bambini non conoscono ed iniziano ad amare attraverso le parole dello zio. Così è stato per "La fabbrica di cioccolato", tratto dal romanzo di  Roald Dahl, che, in poco tempo, è diventato un vero tormentone, a casa nostra.
Tanto da farci entrare nel suo mondo magico e surreale ed avvolgerci completamente, costituendo poi anche lo spunto per una bella e ricca serie di attività didattiche interdisciplinari.

1- Per prima cosa, abbiamo visto (e rivisto, non so quante volte) il film più recente, con protagonista Johnny Depp.
Avendo catturato così tanto l'attenzione dei bambini, ho pensato di proporre ai bambini di lavorarci un po' su. Senza immaginare che questa storia ci avrebbe tenuto compagnia tanto a lungo, trasformandosi in  modi, forme e attività estremamente varie.

2- Per Margherita, abbiamo un po' semplificato e poi stampato la trama del film trovata su Wikipedia, che    lei ha poi letto e ripensato attraverso alcune domande a cui rispondere, sia estese che "a crocette" (materiale variamente reperito in rete, e poi da noi rielaborato).

FILM: LA FABBRICA DEL CIOCCOLATO
Charlie Bucket è un bambino povero che vive in una malandata casetta di legno assieme ai genitori e ai quattro nonni. Ha una smisurata passione per la cioccolata, ma la povertà della sua famiglia gli concede una sola tavoletta per il suo compleanno. Da poco, l'annuncio del cioccolatiere più famoso del mondo, il lunatico e enigmatico signor Wonka, ha sconvolto la loro piccola cittadina: Willy Wonka ha nascosto in cinque tavolette di cioccolato dei biglietti d'oro, che permettono al proprietario di visitare la sua grandiosa fabbrica e di vincere un premio speciale. Tutto il mondo viene a conoscenza della notizia, e i primi biglietti, poco dopo, vengono trovati da quattro bambini: Augustus Gloop, dalla Germania, goloso e ingordo; Veruca Salt, dall'Inghilterra, viziata incredibilmente dal ricco padre; Violetta Beaudegarde, dalla Georgia, vanitosa, scorretta, campionessa di gomma da masticare (mastica la stessa gomma da tre mesi); Mike Tv, dal Colorado, un genio del computer, bulletto appassionato di televisione e videogiochi (il cui cognome nell'originale è Teavee, la cui pronuncia è identica a quella in inglese della sigla "TV").
L'ultimo biglietto viene trovato proprio da Charlie, che in compagnia del nonno Joe andrà nella bellissima ed enorme fabbrica di Willy Wonka, dove li aspettano incredibili avventure e dolci straordinari. Durante il giro della fabbrica una serie di flashback rivelano il passato di Willy, figlio dell'intransigente dentista Wilbur Wonka, che non gli concedeva neanche il più piccolo dolciume, finché il piccolo Willy riuscì di nascosto a mangiare un cioccolatino: da allora la passione per il cioccolato cambiò il corso della sua vita fin che suo padre lo abbandonò: vagabonderà fino alla tribù degli Oompa-Loompa, con la quale gestisce la famosissima fabbrica.
Durante il giro all'interno della fabbrica, una serie di sfortunati eventi coinvolgono i quattro ragazzi antipatici, che escono di scena uno dopo l'altro.
§  Il gruppo entra nella prima sala della fabbrica, un giardino in cui dimorano piante stranissime e completamente commestibili, e in cui scorre un grande fiume di cioccolato che, tramite un aspiratore mobile, viene convogliato nel resto della fabbrica. Augustus cerca di bere il cioccolato dal fiume, ma finisce per caderci dentro, venendo poi risucchiato dall'aspiratore. Gli Oompa-Loompa lo faranno uscire, ma sarà molto smagrito.
§  La successiva stanza oggetto della visita è quella delle invenzioni, e qui Willy mostra una gomma da masticare che contiene un pasto completo: zuppa di pomodoro, manzo arrosto e torta di mirtilli. Nonostante l'avvertimento relativo al fatto che il dessert presenta ancora problemi, Violetta afferra subito la gomma e inizia a masticarla, trasformandosi in un enorme mirtillo, che viene portata via dagli Oompa-Loompa, che la centrifugheranno e la renderanno molto elastica.
§  I rimanenti del gruppo visitano una stanza circolare, in cui si sgusciano le noci. Il lavoro è portato avanti da tanti scoiattoli, che aprono le noci e gettano quelle guaste e i gusci nello scarico dei rifiuti al centro della sala. Veruca ne vuole uno a tutti i costi, e suo padre tenta di offrire denaro a Willy in cambio di uno scoiattolo. Al suo rifiuto, Veruca decide di andare a prenderne uno: gli scoiattoli la assaltano, la prendono per una noce guasta e la buttano nello scarico dei rifiuti, facendo poi lo stesso con il padre, colpevole di averla viziata in quel modo. Alla fine i due usciranno dalla fabbrica completamente ricoperti di rifiuti.
§  Visitano infine la stanza completamente bianca della televisione, dove si vede un'enorme tavoletta di cioccolata che, ripresa da una telecamera speciale, viene rimpicciolita per poi apparire all'interno di uno schermo. Mike, che si accorge di come la procedura sia una forma di teletrasporto, si fa lui stesso teletrasportare: appare quindi nello schermo televisivo, diventando piccolissimo. Alla fine uscirà dalla fabbrica, ma neanche lui sarà incolume: apparirà lungo e piatto.
Solo Charlie Bucket rimarrà incolume alle sorprese del signor Wonka, al quale spetta dunque il premio speciale: diventare il nuovo direttore della fabbrica!
Così Willy Wonka riaccompagna Charlie e il nonno a casa e racconta alla famiglia come gli è venuta l'idea della visita: poco tempo prima, Willy si stava facendo fare un taglio di capelli dai suoi Oompa-Loompa quando notò di avere un capello bianco; capendo che stava invecchiando si chiese chi avrebbe badato alla sua fabbrica e ai suoi adorati Oompa Loompa quando lui non ci fosse stato più; cosi si disse di avere bisogno di un erede e decise di fare visitare a 5 bambini la sua fabbrica e quello meno fastidioso avrebbe vinto. Charlie è felice del premio ma scopre di dover salutare per sempre la sua famiglia per potersi trasferire definitivamente nella fabbrica di cioccolato. Charlie rinuncia al posto di direttore lasciando Willy Wonka allibito. Tempo dopo Wonka ripropone il posto a Charlie, che gli domanda cosa abbia contro la sua famiglia; Willy rivela allora il suo difficile rapporto col padre e insieme decidono di andarlo a trovare.
Willy ritrova il padre, che lo riconosce per la sua dentatura, e fanno la pace (Charlie nota anche un album che conteneva i ritagli di articoli dei giornali sui successi del figlio). Da allora Willy e Charlie lavoreranno insieme alla fabbrica, a una sola condizione: l'intera casa di Charlie verrà trasferita all'interno della fabbrica stessa.
RISPONDI ALLE DOMANDE
1-   Chi sono i personaggi principali del film?
2-   Cosa sono i biglietti d’oro?
3-   Qual è il cibo preferito dagli Oompa-Loompa?
4-   Cosa accade ai cinque bambini?
5-   Quali sono i difetti e le cattive abitudini che i quattro bambini (eccetto Charlie) rappresentano?

LA FABBRICA DI CIOCCOLATO

1- Che professione fa il padre di Willy Wonka?
cioccolataio

dentista

non lavora


2- Come si chiamano gli aiutanti di Willy Wonka?
umpa

umpa lumpa

umpa umpa


3- Come si chiama il padre di Willy Wonka?
Wilbur wonka

Weilbur wonga

Woilbur wonka


4-Che lavoro fa il padre di Augustus?

cioccolatiere

macellaio

è disoccupato


5-Chi è il quarto bambino che trova il biglietto d'oro?

Veruca

Mike tv

Augustus


6-La famiglia di Charlie é?
povera

ricca

normale


7-Chi vince la fabbrica?
Charlie

Veruca

Mike tv


3- Intanto, tutti i bambini hanno iniziato a disegnare i vari personaggi del film nelle loro caratteristiche principali e in ciò che accade loro nel corso della storia.

WILLY WONKA


AUGUSTUS GLOOP (il bimbo ingordo e goloso: cade nel fiume di cioccolato venendone risucchiato)


VIOLETTA BAUREGARDE (la bambina esaltata competitiva: masticando gomma da masticare, viene trasformata in un enorme mirtillo)


VERUCA SALT (capricciosa, egocentrica e viziatissima, per troppo volere finisce in un buco colmo di spazzatura, tra noci e scoiattoli)


MIKE TIVU' (aggressivo e troppo dedito a violenza e tv, viene teletrasportato e finisce col rimanere piccolo e piatto)


CHARLIE BUCKETT (buono, umile ed onesto, vince il superpremio -la fabbrica- ed aiuta la sua famiglia e Willy Wonka a migliorare radicalmente la propria vita)


3-  Presi dall'entusiasmo, abbiamo visto il film più vecchio: "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato". Bello, meno tecnologico e per questo, forse, più dolce della versione più recente.


4- Vedendo che l'interesse non scemava (anzi!) ho ordinato due libri: uno meravigliosamente pop-up, sopratutto per i più piccoli:




Ed il romanzo vero e proprio, che è diventato il primo libro "da grandi" letto da Margherita.

5- Abbiamo anche realizzato scritte "cioccolatose"

Cornicette...


6- E Margherita ha inventato e risolto alcuni problemi matematici sulle tavolette di cioccolato Wonka:

PROBLEMI
1-    Willy Wonka ha prodotto 100 cioccolatini alle noci e ne ha venduti 87.    Quanti cioccolatini gli restano ancora da vendere?

2-    Tra i 100 cioccolatini alle noi, 25 sono fondenti, mentre gli altri sono al latte. Quanti sono quelli al latte?

3-    Visitando la fabbrica di cioccolato, Charlie vede 13 file formate da 9 Oompa-Loompa ciascuna. Quanti Ooompa-Loompa ci sono in tutto?

7- Gli Oompa-Loompa e le loro canzoncine sono entrati a far parte dei giochi di movimento dei bambini, soprattutto di Camilla, la ballerina di casa, che imita i movimenti degli ometti in maniera spassosissima...

Per i giocattoli di  Willy Wonka e gli sviluppi pratici e culinari, rimando ai prossimi post....

7 commenti:

  1. La storia della fabbrica di cioccolato piace tanto anche a me!
    Mi piace molto l'idea di unire quante più materie possibile con lo stesso filo conduttore.
    La mia bimba è più piccola, però stiamo facendo una cosa simile con "il brutto anatroccolo" e devo dire che il trovare riferimenti allo stesso argomento più volte al giorno piace tanto anche alla mia piccolina :-)

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  2. Non avrei mai creduto che il film recente potesse piacere tanto a dei bambini. Mi ricordo che quando lo vidi io il solo personaggio di Johnny Depp mi risultò così strano e difficile da capire. Cmq il libro è davvero bello lo lessi anche io all'età di margherita. Complimenti per i tanti lavori uniti in un solo unico grande progetto. MA lo zio è affittabile?

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  3. @Autumn: anche noi iniziammo così, con le bimbe piccoline ed un filo conduttore costituito da una favoletta o un personaggio fantastico. Questo aiuta molto sia i grandi che organizzano, che i bambini, i quali ritrovano un riferimento rassicurante a cui si affezionano. Tra l'altro, "Il brutto anatroccolo" è stato anche un nostro spunto...!

    @Ele: Il personaggio di Depp è effettivamente un po' inquietante, ma forse più per noi adulti che possiamo percepirne certe sfumature che ai bimbi sfuggono. Comunque, il personaggio di Willy Wonka interpretato da Gene Wilder era sicuramente più carino, simpatico e lieve.
    Lo zio, scapolo e disoccupato, avrebbe davvero un futuro tra i bambini...

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    1. Ed era "solo" un libro...

      Complimenti davvero!

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    2. Ben arrivata e grazie tante!!!

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  4. Nel mio blog c'è un premio per te :-)

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    1. Che bella notizia!!! Grazie! Corro subito a vedere!

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