sabato 2 luglio 2011

Ricordi dalla montagna: passeggiate tra i boschi

Tra le attività più gradite da noi grandi e contemporaneamente dai bambini, ci sono sicuramente le passeggiate all'aria aperta. Nei boschi di montagna, poi!!!
Guardarsi attorno, godere di un paesaggio rilassante e tanto ricco, annusare il profumo della resina, poi l'odore della corteccia degli alberi, dei muschi... osservare con attenzione piccoli dettagli, scoprire -magari- un fiorellino particolarmente bello,o nuovo, originale; imbattersi in un tronco d'albero dalla forma strana, particolare, curiosa... scoprire che la natura ha in sè risorse magnifiche ed inimmaginabili, che una radice può attaccarsi alla terra con forza e coraggio, pur di tenere in vita la propria pianta; incontrare una farfalla ed ammirarne le ali variopinte; imbattersi in un formicaio e poter ammirare il frenetico e costante andirivieni delle formichine, nella loro laboriosità organizzata; trovare -in mezzo a qualche foglia, o in prossimità di un albero- dei funghi "veri", poter addirittura scoprire alcune fragoline di bosco ed avere l'onore di assaporarle... sono tutte esperienze talmente emozionanti, da correre subito a casa a disegnare e/o scrivere ciò che si è visto, scoperto, annusato, gustato, provato... Magari, con l'ausilio delle foto scattate, o di un libro illustrato che dia un nome preciso a ciò che si è visto o spieghi in maniera più approfondita le esperienze appena vissute.


Un albero "sdoppiato", a V



La scoperta di un formicaio...






Il bosco, disegnato da Mariangela

Funghi, di Margherita

Funghi, di Mariangela
Funghi, di Giovanni

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1 commento:

  1. Esperienza e spiegazione... non si può fare a meno di nessuna delle due... l'esperienza è l'input che poi va compreso nella spiegazione... la spiegazione senza esperienza non ha molta efficacia e l'immersione nelle cose senza una riflessione non diventa tesoro personale.

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