mercoledì 9 marzo 2016

Imparare l'alfabeto seguendo le proprie passioni


Per rendere piacevole l'apprendimento della letto-scrittura ed, in particolare, delle lettere dell'alfabeto, ho sempre cercato di partire dall'interesse e dalle passioni del singolo bambino.
Questo è fattibilissimo con l'home-schooling, in un rapporto 1:1 o poco più, ma potrebbe essere una buona chiave anche per bambini con difficoltà, per insegnanti di sostegno, o per mamme che, dopo la scuola, vogliano rinforzare ed integrare l'apprendimento dei loro bimbi. 
Volendo però, si può fare in classe, ad esempio, dedicando una lettera dell'alfabeto o una sillaba ad ogni bambino e facendo scegliere a lui le paroline...
Le occasioni per rendere i bambini partecipi - anzi, protagonisti! - del proprio apprendimento possono essere tante.
Oggi  e mercoledì prossimo vi mostrerò alcune pagine del quaderno di prima di Giovanni.
Il mio ometto ama particolarmente i supereroi, i dinosauri, i pompieri... tutto quello che rimanda ad un modello di uomo forte e coraggioso.
Ha ovviamente i propri gusti in fatto di cibo e animali preferiti, i propri affetti il proprio mondo.
A noi piace tanto che questo mondo sia un tutt'uno con l'apprendimento, in una visione olistica del bambino come persona con un'individualità ben sviluppata e senza fratture tra un settore e l'altro della propria vita. 
Ecco qui alcune parole scelte, disegnate e scritte da Giovanni in fase di sillabazione.







La stessa cosa  è stata fatta per imparare e rappresentare le lettere dell'alfabeto, nell'apprendimento del corsivo ed in una prima distinzione tra nomi propri e nomi comuni. 












Il tutto con così tanto entusiasmo, che anche qualche mese fa, ormai in seconda, il bambino mi ha chiesto di esercitarsi con il corsivo maiuscolo ed i nomi propri partendo dai suoi amati supereroi.
Per l'occasione abbiamo trovato alcune risorse carine anche in rete:




Ovviamente, per le bambine si possono usare le principesse Disney, i personaggi dei cartoni e delle fiabe, insomma... a ciascuno il proprio alfabeto!

L'ideale è, comunque, partire sempre dal bambino e fare sì che sia lui a indicarci, di volta in volta, le proprie preferenze: anche lo sforzo di pensare alle varie lettere e combinazioni fonologiche è, di per sè, molto utile e costruttivo.

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