venerdì 4 marzo 2016

I libri di Margherita: Il giardino segreto


Oggi vi parlo di un grande classico.
Cogliendo diversi suggerimenti che mi sono stati dati nel tempo, da questa settimana lascerò volutamente in sospeso le mie trame, così da lasciare il gusto del finale a sorpresa a  chi vorrà leggere questi libri.

IL GIARDINO SEGRETO

DATI EDITORIALI
Titolo: Il giardino segreto
Autore: Frances Eliza Hodgson Burnett
Casa Editrice: eNewton classici
Numero di pagine: 253
GENERE DEL LIBRO
Romanzo
LUOGHI DELLA STORIA
Inghilterra, Yorkshire, brughiera, Misselthwaite Manor, giardini, giardino segreto, camera di Colin,
TEMPO DELLA STORIA
Qualche mese.
PERSONAGGI PRINCIPALI
Mary, Colin, Dickon, Martha, mamma di Martha e Dickon, Mr Archibald Craven, Mrs Medlock, Ben Weatherstaff, pettirosso, servitù e altri personaggi minori.

TRAMA
Mary Mannox è una bambina di origine indiana viziata, egoista, presuntuosa, maleducata e molto cagionevole di salute.
Mary si rifiuta di uscire e di giocare, non vuole bene a nessuno e sa solo insultare e dare ordini, per questo non ha amici ed è antipatica a tutti.
Un giorno nella sua casa scoppia un’epidemia di colera e i suoi genitori muoiono, mentre i pochi servi sopravvissuti si dimenticano di lei e la lasciano lì da sola.
Per fortuna viene trovata da due signori venuti a perlustrare la casa, i quali, dopo averla mandata per qualche tempo in una famiglia temporanea, decidono di portarla a  Misselthwaite Manor, da Mr Archibald Craven, un suo zio.
Misselthwaite Manor è una grandissima villa nella brughiera, con oltre cento stanze chiuse, nella maggior parte delle quali nessuno ha mai messo piede.
Arrivata nella sua nuova casa, Mary all’inizio non si trova bene, quella grande casa buia e misteriosa, dove nessuno fa salaam (riverenze) e viene trattata come una bambina qualunque non fa proprio per lei.
Lì la bambina conosce Martha, una cameriera buona, schietta, chiacchierona e che parla con un forte accento dello Yorkshire, che racconta a Mary di un giardino in cui da dieci anni non entra più nessuno, la cui chiave è stata sepolta e che è stato chiuso a causa della tragica morte della moglie di Mr Creven.
Da quel giorno Mary non fa altro che pensare al giardino chiuso, finchė un giorno il pettirosso di Ben Weatherstaff, un vecchio giardiniere burbero e scontroso che ha conosciuto in precedenza, le mostra il punto in cui è sepolta la chiave e la porta, nascosta sotto un fitto tendaggio di edera.
Quando Mary ci entra per la prima volta, ne rimane estasiata: le piante di rose, ormai rinsecchite dagli anni, si arrampicano sui rami degli alberi, formando una specie di cupola intrecciata.
Da quel giorno la bambina va regolarmente nel giardino a strappare le erbacce, zappare il terreno, innaffiare e pian piano il suo corpicino gracile e magrissimo comincia a irrobustirsi, mentre le guance diventano sempre più piene e rosee, grazie al grande appetito e al sano lavoro.
Mentre il giardino prospera e comincia a fiorire, lei inizia a capire cosa voglia dire vivere e divertirsi e lentamente il suo carattere aspro e scontroso si addolcisce.
Nel frattempo Martha continua a parlarle di suo fratello Dickon, un ragazzino di 12 anni, robusto, simpatico e che ha per amici tutti gli animali della brughiera.
Mary, incantata dai racconti di Martha, le chiede di dire a Dickon di comprarle dei semi perchė vuole tenere un giardino tutto suo, ma naturalmente è una scusa, perchė vuole che nessuno conosca il suo segreto.
Quando arriva Dickon, lei è costretta a raccontargli del giardino segreto (così lo chiama Mary) e insieme piantano fiori, piante, zappano, scavano, strappano e si divertono un mondo.
Purtroppo la felicità di Mary è turbata da un pensiero che da un po’ di tempo la ossessiona: qualche volta sente nei corridoi uno specie di pianto infantile, ma tutte le volte che chiede qualcosa ai domestici rispondono che sia la sguattera con il mal di denti.
Una notte Mary decide di scoprire da sola il mistero di quel pianto....

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
Avevo già provato a leggerlo due anni fa ma, avendo letto solo l’inizio che effettivamente non è un gran che, l’avevo lasciato lì.
La mamma ha fatto non pochi sforzi per “convincermi” a leggerlo e ne valeva la pena: superati i primi capitoli un po’ noiosi c’è una trama bellissima, che infonde un profondo senso di speranza, tanta emozione, incredulità, ti insegna a vivere e a rinascere.
Devo ammettere che mi ha fatto venire voglia di fare giardinaggio, che, a dir la verità, non mi  è mai piaciuto molto.
Di questa autrice avevo già letto “Piccola Principessa” e “Il piccolo Lord” due grandi classici che ho amato.
Per quanto considero Frances Eliza Hodgson Burnett una grande scrittrice.

Per illustrare questo romanzo, mi è sembrato adatto anche  questo scorcio di un disegno che avevo fatto qualche mese fa, ispirandomi allo stile di Sybille...


Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

6 commenti:

  1. gentile margherita,
    vorrei sapere se acquisti tutti i libri che recensisci oppure, ad esempio, li prendi in libreria e successivamente acquisti solo quelli che ti sono piaciuti particolarmente
    in particolare, vorrei sapere come scegli i libri
    grazie

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    Risposte
    1. Cara Mila,
      grazie mille per il tuo commento!!!
      Sì, io acquisto tutti i libri che recensisco.
      Non prendo libri in biblioteca, visto che leggo in versione e-book, di solito.
      Per scegliere libri non ho un criterio particolare.
      "Esauriti" i classici, adesso leggo romanzi soprattutto contemporanei.
      Buona serata e grazie ancora.

      Margherita

      Elimina
  2. Io ho scoperto questo libro lo scorso anno quando ho dovuto scegliere dei libri per ragazzi di seconda media.e piaciuto a tutti e anche a me con non sono piu una teenager.come spiega margherita una volta superato l ostacolo iniziale la lettura e molto piu piacevole.

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  3. Cara Margherita, in casa nostra ho l'abitudine di leggere un pezzo di libro ogni sera alle mie figlie. Abbiamo iniziato con La piccola principessa e ovviamente ho letto anche il giardino segreto. Mi figlia più grande li ha riletti entrambi almeno due volte, le piacciono tantissimo!
    Ora siamo alle prese con Anna dai capelli rossi: molto bello anche questo, ma ha i capitoli un po' lunghi e molto descrittivi, forse loro sono ancora piccole per apprezzarlo al meglio. Lo consiglio a te, scommetto che ti piacerebbe moltissimo!
    A presto, Flavia

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    Risposte
    1. Cara Flavia,
      grazie mille per il tuo commento!!
      Ho già letto "Anna dai capelli rossi" due anni fa e m è piaciuto moltissimo!!
      L'ho trovato davvero ben scritto.
      Ne ho parlato qui:
      http://bimbifeliciacasa.blogspot.it/2015/06/i-libri-di-margherita-anna-dai-capelli.html
      Grazie comunque del consiglio e buona lettura!
      Salutami le tue bambine.
      Arrivederci.

      Margherita

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  4. Vorrei dire a Margherita che a questo punto deve iniziare a coltivare qualcosa! ormai è tardi per i bulbi primaverili (narcisi, tulipani...ci penserai l'anno prossimo), ma forse puoi ancora trovare le fresie o i ranuncoli e puoi coltivarli anche in un vaso profondo...oppure se hai la disponibilità di un'aiuola prova con le dalie, fioriranno in autunno. Niente di costoso, si trovano anche al supermercato. Quello che devi fare è investire tempo e pazienza, questo rende belli i giardini e non si compra in alcun modo. Ci sono rose nei giardini vicini? prova a chiedere una talea ai proprietari, le rose regalano tante soddisfazioni e vedrai che i veri giardinieri sono anche generosi e hanno sempre semi e rametti da regalare, per moltiplicare la bellezza. Il giardinaggio è una mia grande passione!
    Silvia

    RispondiElimina

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