lunedì 9 novembre 2015

Gita autunnale sulle Alpi


In questo tiepido autunno io ed i bambini ci stiamo concedendo una serie di gite, scampagnate ed esperienze all'aria aperta, tutte occasioni di svago, relax, ma anche apprendimento attivo e spunti di riflessione in sè e per le nostre attività didattiche.
Oggi vi voglio raccontare, attraverso i temi dei bambini ed i tanti scatti fotografici, una splendida giornata ottobrina alla scoperta delle Alpi in autunno.
Un po' impegnativa per i tanti chilometri in poche ore, ma davvero ricchissima di emozioni e sensazioni che restano nel cuore.

Una bellissima gita in montagna
Margherita
Ieri l’altro sono andata a fare una bellissima gita in montagna.
Ero molto emozionata: era la prima volta che vedevo la montagna in autunno!
Mi sono alzata alle 05:00 e, dopo tanti preparativi, siamo partiti verso le 07:00.
Il viaggio è stato molto lungo, ma io, fortunatamente, ho dormito per la maggior parte del tempo.
Vedere le prime Prealpi è sempre una grandissima emozione, per me che sono così attaccata alla montagna.
Finalmente siamo arrivati a Varena, una vera perla di bellezza e tradizione, incastonata fra i monti sotto una volta di cielo azzurrissimo e spumose nuvole bianche, come fossero spruzzi di bianco, schizzati a caso dal pittore Autunno nell’infinito spazio del cielo.
Varena è un paesino con poche centinaia di abitanti, dove si conoscono tutti e le case sono in legno o pietra grigia,  con un tripudio di coloratissimi fiori rossi, bianchi, rosa ai balconi, le fontane con i loro freschi getti d’acqua purissima e i camini fumanti a indicare che dentro qualche persona saggia accende ancora la stufa o il camino invece del termosifone.
Tutto è in perfetta sintonia con la natura e sembra di essere tornati ai tempi delle nostre bisnonne.
Per di più, le persone sono tutte gentili e cordiali, sempre disponibili.
Appena arrivati abbiamo subito rivisto i nostri cari amici felini, Romeo e Birillo, che ci hanno riconosciuti con gioia.
Io avevo portato la mia macchina fotografica nuova e mi sono divertita a scattare fotografie ovunque.
Dopo un po’ siamo andati a mangiare in un parco lì vicino e abbiamo fatto una bella passeggiata nel bosco, dove le innumerevoli meraviglie della natura mi hanno stupita enormemente.
Al termine di quella rilassante passeggiata siamo andati al “Paneveggio”, una riserva naturale dove molti branchi di cervi vivono liberi e felici per i boschi, separati da noi soltanto da una rete per evitare di farli andare in strada.
Abbiamo visto molte cerbiatte dalle lunghe ciglia, il capobranco maschio con un apertura di corna di oltre due metri e perfino un trio di piccoli cerbiattini che sembravano tanto quelli del film Disney “Bambi”.
Il parco era un grande e rigoglioso bosco, al termine del quale c’era una graziosissima casetta che sembrava quella di “Biancaneve e i sette nani”.
La cosa più bella di tutti, però, oltre ai cervi e alla montagna in generale, erano gli alberi: ce n’erano di alti e di bassi, di grandi e di piccoli, con fogliami di sfumature dal rosso al giallo, dall’arancione all’oro, bordeaux, violaceo, verdone, verde bosco, foglie dorate orlate di vermiglio e verdi che degradavano dolcemente in marroni dorati.
L’erba scintillante di rugiada risplendeva al pallido ma tenace sole di ottobre, alcune case erano completamente ricoperte da cascate d’edera violacea, un’esplosione di funghi di ogni forma e colore ricopriva gli alberi e punteggiava il verde spento del bosco, mentre i piedi affondavano in un soffice tappeto di aghi di pino, fango e foglie secche e l’aromatico profumo dei pini, unito a quello fresco e pungente del fango, rendevano l’aria balsamica e pura come non mai: che meraviglia!
Un tripudio di colori che nessun pittore riuscirà mai a riprodurre con tale fedeltà e precisione.
Inoltre abbiamo visto mucche, cavalli e pecore.
Forse la mia descrizione della natura sembrerà esagerata, ma è assolutamente realistica.
Visto che in montagna faceva molto freddo, ci siamo riscaldati con una bevanda calda in un piccolo bar.
Io adoro la montagna, con i suoi piccoli ninnoli, le antiche tradizioni e il coro che, incurante del secolo o dell’epoca, canta ancora commoventi canzoni di guerra.
La montagna è assolutamente il mio ambiente preferito.
Quando sono lì non vorrei più tornare a casa, ma rimanere lì per sempre, a contatto con la natura e l’acqua limpida dei ruscelli che scendono scrosciando dagli alti monti circostanti.
Dopo un po’ siamo dovuti partire, perché la giornata volgeva al tramonto, rosato e bello come non mai.
Tornare a casa è sempre un supplizio.
Vedere lo Dolomiti che degradano in Prealpi, le Prealpi in colline e le colline nella nostra grigia e artificiale Pianura Padana è davvero triste e talvolta mi vengono le lacrime agli occhi.
Tuttavia è stata una giornata incantevole e me la ricorderò per tutta la vita.

Camilla
Sabato 10 ottobre sono andata in montagna.
Alle 10,00 siamo arrivati li’ e abbiamo subito visto il gatto Romeo.
Poi abbiamo mangiato in un parco e abbiamo fatto una passeggiata in un bosco pieno di funghi.
Poi siamo andati nella foresta del Paneveggio e abbiamo visto tanti cervi.
Abbiamo visto degli alberi colorati e la natura in autunno era bella.
È stata una giornata bellissima.

Mariangela
Ieri sono andata a fare una gita in montagna con la mia famiglia.
Verso le 10,00 di mattina eravamo a Varena, un paesino dove di solito passiamo le vacanze estive: subito abbiamo ritrovato il nostro amichevole gatto Romeo, che anche questa volta è venuto a salutarci.
Per mangiare ci siamo fermati in un parco con dietro un bosco.
Dopo abbiamo fatto un giretto in quel bosco; c’erano funghi meravigliosi di tutti i colori: gialli, marroni, bianchi e lilla.
Poi abbiamo visto un enorme buco di mattoni che sembrava una tana e dopo un po’ abbiamo visto una graziosissima casetta che sembrava quella di Hansel e Gretel.
Dopo siamo partiti per la foresta di Paneveggio.
Mentre andavamo, abbiamo visto alberi con meravigliosi colori, persino il viola.
Quando siamo arrivati io non ero contenta di esserci andata, ma appena ho visto i cervi ho subito cambiato idea.
Lì c’era una foresta con un torrente, ma a mia cosa preferita è stata giocare con le foglie cadute dagli alberi.
Infine siamo passati al Passo di Lavazè a prendere una bevanda calda prima di partire per casa.
È stata una giornata bellissima e in ogni momento mi sono divertita.

Giovanni
Ieri siamo andati a fare una gita in montagna,, a Varena.
Quando siamo arrivati a Varena abbiamo subito fatto un giro per il paese per cercare il gatto Romeo e appena l’ho chiamato lui è arrivato.
Dopo siamo andati a fare un pic-nic e poi abbiamo fatto un giretto in un bosco che era molto bello e pieno zeppo di funghi.
Nel pomeriggio siamo andati al Paneveggio e per fortuna abbiamo visto i cervi d vicino e c’era anche il maschio.
Andando avanti lungo la recinzione abbiamo visto un torrente e siamo scesi ad esplorarlo.
Dopo aver giocato un po’ dal torrente, siamo tornati indietro e io e i miei fratelli siamo subito saltati in mezzo alle foglie: c’erano così tante foglie che si potevano fare gli angeli di foglie.
Poi siamo tornati in macchina.
È stata una giornata bellissima.

Tommaso
Una gita in montagna molto bella
Sabato noi siamo andati in montagna.
Abbiamo visto un gatto di nome Romeo.
Mi sono divertito molto in montagna e mi è piaciuto vedere i cervi e fare anche le foto ai funghi.
Ho visto dei trattori molto belli: Fendt e John Deere e anche un New Holland.
Mi sono molto divertito ad andare nel boschetto.
È stata una giornata bellissima.


3 commenti:

  1. Da quando faccio homeschooling adoro l'autunno.prima non avevo mai notato quanto fosse ricco di colori varietà di foglie e treni
    Temperature a tratti già invernali. Ora è una stagione che proprio mi piace.che belle le vostre gite.sempre insieme ed allegri.

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    Risposte
    1. Grazie, Elena!!!
      Eh, sì, l'autunno è proprio bello!

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