giovedì 16 agosto 2012

Le settimane dell'aria


Qualche settimana fa, un paio di giorni insolitamente freschi e ventosi per la fine del mese di luglio, ci hanno dato l'idea di dedicare tutta la nostra attenzione all'elemento-aria.
Così, tra giochi, esperimenti, libri, libretti, favole da inventare ed illustrare, ricette in cucina ed una lezioncina di scienze, abbiamo vissuto ormai tre settimane "a tema" divertendoci ed imparando. Devo dire che l'interesse dei bambini, invece che andare scemando, sta tutt'ora incrementando: nel senso che, ormai, sono loro a propormi giochi ed attività sull'aria, intravedendo possibilità più o meno ovunque.
Data la molteplicità delle esperienze, ho pensato di dividere in più post il resoconto della nostra esplorazione dell'aria. 
Qui, per cominciare, inserisco una filastrocca di Roberto Piumini:

IL VENTO
Sentila, soffia,
sentila, sbuffa:
dolce ti graffia,
un'aria buffa.
Senti che voce,
senti che fiato,
vento veloce,
vento fatato.
Senti carezza,
senti spintone,
aria di brezza,
vento burlone.
(R.Piumini)

Poi, i disegni del vento realizzzati dai bambini, per provare i pastelli acquarellabili. Una tecnica per noi nuova, sicuramente da affinare, ma che ai bimbi è piaciuta molto.
In questo periodo in cui Camilla e Mariangela stanno muovendo i loro primi passi in classe prima (familiare), si stanno anche appassionando ai pastelli. Quelli acquarellabili coniugano un po', per loro, noto ed ignoto (gli acquerelli sono una delle nostre tecniche preferite) e sono piaciuti tanto a tutti e quattro.
Margherita

Camilla

Mariangela

Giovanni

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