martedì 27 marzo 2012

Pic-nic di primavera

Pochi giorni fa, complice una splendida giornata feriale primaverile, la famigliona è riuscita ad organizzare una bella scampagnata in bicicletta, con tanto di primo pic-nic dell'anno.
Chi ci segue da un po', sa che ci piace tantissimo stare tutti insieme all'aria aperta, e pranzare "al sacco", con allegria e semplicità.
Questa primavera abbiamo dovuto cambiare meta, perchè "il nostro solito posticino" dista troppo per raggiungerlo senz'auto. Però, abbiamo trovato un bel parchetto a circa 6 km da casa nostra e, con l'aiuto di tre biciclette, siamo riusciti ad organizzarci ben bene.
L'incanto degli alberi in fiore, i profumi e colori della stagione, qualche animaletto nei due piccoli laghetti, sono stati una bella cornice per una piacevolissima giornata.
Ciò che ha lasciato maggiormente il segno nei bambini, però, è stata la salsiccia passita, onnipresente nei loro disegni e nei loro "pensieri"! 


MARGHERITA


CAMILLA
Allora… qualche giorno fa abbiamo fatto il pic-nic al parco dei Gorghi.
Siamo andati là con la bicicletta.
Dopo giocato abbiamo fatto il pic-nic con la salsiccia passita, il prosciutto e il formaggio e la frutta e i dolci.
Dopo mangiato noi bimbi siamo andati a giocare.
Nel parco c’erano i fiori sopra l’erba e anche sugli alberi.
All’inizio abbiamo giocato sui dondoli e sullo scivolo e dopo giocato siamo tornati a casa e quando siamo tornati a casa abbiamo fatto il bagno. La giornata è stata bellissima. 


MARIANGELA

L’altro giorno siamo andati tutti insieme a fare un pic-nic.
La mamma  aveva preparato sulla tavola delle cose squisite e noi bimbi e anche mamma e papà le abbiamo mangiate:  salsiccia passita, stria, formaggio, biscottini e prosciutto. E noi dicevamo: “Che buone!”
 Dopo pranzo noi bimbi siamo andati a giocare e divertirci a spezzare l’erba per fare una zuppa.  
E  la mamma è andata a fare le foto a tanti alberi fioriti e ai gusci di tartarughe.
E poi avevo  visto tanti prati ed ho pensato di fare una sorpresa alla mamma: ho raccolto tanti fiorellini, un mazzolino di fiori per la mamma, da mettere in un vaso a casa e lei è stata così felice!
E la mamma è andata a fare le foto con la sua bimba Mariangela e poi siamo andati a giocare, con Tommaso e con lei.
C’eravamo noi bimbi e giocavamo uno con l’altro e poi ci siamo fermati e abbiamo visto tanti gusci di tartarughe nel laghetto là in fondo e ci siamo fermati a guardarle e poi abbiamo raccolto i fiorellini per lei e le abbiamo dato tanti bacini.
E poi siamo tornati  casa felicissimi.  Ed eravamo così felici! E andavamo a letto coi sogni d’oro!
E adesso ho finito i miei pensieri!


GIOVANNI

L’altro giorno siamo andati a fare il pic- nic in bicicletta e con una bella volata in bicicletta siamo arrivati  a una casettina con le cose da mangiare nello zaino.
Allora con la mamma c’era Tommaso che le stava rubando quasi tutto il cibo.
E abbiamo mangiato salsiccia passita e poi la stria, il formaggio e poi il prosciutto.
Poi siamo andati a giocare e poi siamo andati nel laghetto a vederlo e io ho lanciato dei piccoli sassi nel laghetto e ho visto delle papere, tartarughe che saltavano, rane.
E poi io ho preso un bastone, ho scavato la terra e ho preso dell’erba per darla alle mie pecore e poi ne ho raccolta dell’altra e poi sono andato sulla montagna e ho raccolto i sassolini dalla montagna e li ho lanciati nel laghetto.
E poi siamo stati ancora lì un pochino così, circa per tre ore e poi siamo tornati a casa.
Per finta c’erano pecore che io le stavo dando dell’erba, poi tartarughe, papere e una gallina e poi ho visto uccellini e farfalline bianche, azzurrine, bianchine e blu scuro. E anche una gallina marroncina… ed una blu!!!
E poi c’era lo scivolo, il cavallo, la casettina, l’erba e una stradina e poi c’era  anche una fontanella.
E poi abbiamo fatto il giro e poi abbiamo fatto l’ultimo giro e siamo tornati a casa in bicicletta, veloce così!

2 commenti:

  1. La gallina blu è la migliore!!.. Volevo chiederti una cosa, per curiosità. Quando pubblichi i testi scritti dalla tua figlia più grande, ho notato che non ci sono mai segni di correzione. Per la verità non ci sono proprio mai errori. Davvero scrive senza commettere errori o quelle pubblicate sono le copie belle...

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    Risposte
    1. Ciao, Ele! Abbiamo scelto di far utilizzare a Margherita la biro cancellabile. Il contenuto e la fluenza dei suoi elaborati sono buoni di loro, mentre la forma risente, a volte, di qualche piccolo errore d'ortografia. Di solito lei rilegge e cerca di auto-correggersi da sè, poi rileggiamo tutto insieme. In quel momento, se ci sono errori, tendiamo a farglieli notare con calma, spiegandole il modo corretto di scrivere la parola. Ultimamente, poi, le indichiamo le parole sbagliate, cercando che sia lei a riscriverle in maniera corretta. Evitiamo, comunque, i segnacci rossi. Piuttosto, davanti ad errori ricorrenti, le assegniamo un nuovo esercizio "ad hoc".

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