lunedì 21 novembre 2011

Un fine settimana da home-schoolers


Questo post vuol essere un piccolo assaggio di un nostro week-end: ricco di impegni, caldo, ed estremamente socializzante.
Sabato mattina faceva moolto fredddo: quindi abbiamo deciso di restare in casa e svolgere le "normali" attività didattiche: esercizi di grammatica per Margherita, schede di pre-grafismo, disegni e scrittura del loro nome per Camilla e Mariangela, disegno da colorare per Giovanni... che, nel frattempo, prende un po' di matite e dopo un paio di minuti mi dice: "Mamma, vieni a vedere! Ho fatto la A compe Ape!!! E anche la I come Isola!!!" Eccolo, a 3 anni e 2 mesi, comporre spontaneamente le sue prime letterine!".


Poi, mentre io preparo qualche dolce ed il pranzo, gioco libero, cartone animato, pranzo e riposino.
Pomeriggio: tutti insieme ad una piccola ma deliziosa fiera del ciocolato organizzata da un paesino ad una ventina di km da noi: profumo di buono nell'aria e tanti bimbi per un "percorso cioccobimbi" davvero divertente: racconto mimato di una "Favola al cioccolato" mimato da due burattinaie con l'utilizzo di semplici e simpatici utensili da cucina al posto dei pupazzetti; 

poi PITTURA COL CIOCCOLATO!
Sì, proprio così, non semplice acqua e cacao, ma vero cioccolato fuso, bianco e nero, e pennelli di intingere per creare piccoli quadri! Bellissimo, davvero! Certo, alla fine, gli assaggini hanno preso il sopravvento, ed i pennelli finivano più in bocca che sulla tela!

Infine, laboratorio artistico-creativo per decorare ed incorniciare a dovere le opere appena nate! Ancora tanti bimbi, tanta collaborazione tra loro, tanto stare insieme agli altri.

Domenica mattina: Santa Messa, pranzo festivo (tortelloni, tagliatelle, patate al forno, crostata), un po' di nanna e poi... tutti in biblioteca, per uno spettacolino teatrale organizzato all'interno di un festival di narrazioni domenica dopo domenica. Stavolta era la volta di una rielaborazione di Pinocchio, carina!

Infine, tardo pomeriggio e serata piavolissimi, a casa di una coppia di amici "storici", ora genitori di due bimbi coetanei dei nostri: 7 bambini a giocare e mangiare tutti insieme, talmente bravi e felici di essere insieme, da non sentirsi nemmeno...

Insomma... due giornate bellissime, ricche, intense e sempre in compagnia.... alla faccia della mancata socializzazione dei bimbi home-schoolers!!!

L'unica mia perplessità, ma stavolta rivolta verso l'esterno, è questa: possibile che così tanti genitori di bimbi scolarizzatissimi, che passano una media di oltre 8 ore fuori casa 5 giorni su 7 abbiano questo estremo bisogno di riempire anche i fine-settimana? C'è, in questo senso, una fortissima richiesta verso l'esterno (comuni, parrocchie, associazioni varie...), una richiesta di appoggio, un cercare di delegare il più possibile, quando si tratta di passare del tempo con i propri bambini.
Per noi è l'opposto: la settimana feriale passa tranquilla e tutto sommato cadenzata da calma e tempo lento, e quindi il week-end si può un po' strafare... ma gli altri? Che bisogno c'è di riempire così esageratamente il tempo-bambino? Tutto ciò mi dà sempre un certo senso di steaniamento, di incapacità e di poca voglia da parte dei grandi di occuparsi personalmente dei propri figli...

5 commenti:

  1. I miei bimbi più grandi vanno a scuola fino alle 12,30 quelli piccoli stanno con me. Il pomeriggio passa tra giardinetti, compiti, sana pigrizia, Catechismo e da quest'anno anche basket.
    A noi piace passare il fine settimana tranquilli a casa, a fare tante cose interessanti. Usciamo soltanto se c'è davvero un appuntamento imperdibile (tipo la tua fiera del cioccolato!).
    Vero è che alcuni genitori riempiono le giornate dei figli all'inverosimile e poi "devono" trovare qualcosa da fare anche nei weekend... a volte si tratta di esigenze lavorative, altre volte di appartamenti senza giardino, altre volte di figli unici che si annoiano, altre volte non so...

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  2. Beh, vedo che va così un po' dappertutto! Dunque, 6cuori,i tuoi bimbi non fanno rientri pomeridiani? Qui il tempo minimo alla primaria (modulo) ne prevede 2, escludendo poi il sabato...

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  3. Ne fanno due, lunedì e mercoledì, però li vado a prendere a pranzo, mangiano a casa e poi li riporto fino alle quattro.
    Un lavoraccio, però così hanno il sabato libero. E' proprio il lunedì e il mercoledì che, potendo, andiamo ai giardinetti vicino a scuola, a far merenda con i loro compagni. Ciao, buona serata, al prossimo interessantissimo post!

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  4. Grazie per il chiarimento... sono una curiosona!

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