domenica 27 dicembre 2015

"Un Natale speciale", lo spettacolo a sorpresa organizzato dai bambini

Quest'anno i bambini hanno preparato, completamente da soli, uno spettacolo a sorpresa per me ed i nostri familiari, "messo in scena" per la prima volta la sera della Vigilia di Natale davanti a me ed alla  mia famiglia d'origine e ripetuto prima del pranzo del giorno di Natale, per i nonni e gli zii della parte del papà.
Un copione interamente ideato da loro nei minimi dettagli, battuta dopo battuta: carino, allegro e divertente. Il tutto, nel poco spazio della sala di casa nostra, con la tavola grande già apparecchiata e 5 sedie a mò di slitta.
Tre sorelline, un bimbo-Giovanni-Natale ed u piccolo elfo tutto vestito di verde....
Io, di tutto questo, sapevo solo la vaga esistenza: durante le loro prove, mi sono sempre dovuta relegare in una stanza a parte, intenta ai miei preparativi natalizi o alle faccende domestiche, così da avere una super-sorpresa la "sera della prima". 
L'unico aiuto che mi era stato richiesto era nel procurare una barba da Babbo Natale.
Tutto il resto, è opera loro.
Margherita ha scritto e diretto il tutto, assegnando inoltre ruoli davvero ben calzati sui personaggi e sulle caratteristiche di ognuno di loro: Giovanni, nei suoi abiti rossi con occhiali a specchio e facciotta da simpatica canaglia, spassosissimo e tanto divertente; Mariangela, disinvolta, allegra e brillante; Camilla, dolce e un po' svagata, Tommaso, birichino ma collaborativo; per lei, un ruolo da sorella maggiore, un po' severa e rigidina all'inizi,, ma poi conquistata dalla  straordinaria avventura.
Di base, l'unione tra loro ed il desiderio di fare un regalo speciale alla loro mamma....
I miei bravissimi attori e sceneggiatori hanno lasciato sbalorditi i loro nonni, zii e bisnonne e fatto sciogliere me, tanto orgogliosa dei miei tesori.
Voglio condividere con voi il copione e, più sotto, alcuni scatti di fortuna o poto-catture dal filmatino che abbiamo girato nei due giorni.


COPIONE SPETTACOLO SEGRETO DI NATALE
UN NATALE SPECIALE

LEGENDA:
A: Margherita
B: Mariangela
C: Nipote di Babbo Natale: Giovanni Natale (Giovanni)
D: Camilla
E: Folletto Tommaso (Tommaso)
COSTUMI:
MARGHERITA: Vestito blu, con gonna di tulle, corpetto di brillantini, scarpette blu con cinturino di brillanti
MARIANGELA: vestito scozzese, cerchietto rosso con i brillantini, collant rossi,  anfibi rossi
GIOVANNI: Maglia rossa, maglia rossa di Natale ragazzi, leggins rossi di Mariangela, cintura, cappello di Babbo Natale con le stelline argento, barba di cotone idrofilo, occhiali da sole a specchio.
CAMILLA: abito blu con paillettes sulla gonna di tulle e scarpe grigie con brillantini rosa

INTRODUZIONE DI MARGHERITA:
Signore e signori, sono lieta di presentarvi un nuovo spettacolo della compagnia “I FANTASTICI 5”!!!!
Quest’ultima rappresentazione si intitola “UNA NOTTE SPECIALE” ed è stata pensata e creata apposta per voi, per allietare questa serata già meravigliosa.
Prima, sui vostri piatti, avrete notato il foglietto che vi abbiamo appoggiato: è il biglietto omaggio per il nostro spettacolo Natalizio!
Vorrei chiedervi di porgermi i biglietti in modo che io li possa timbrare e restituire.
Vorrei presentarvi i nostri giovani attori: Giovanni! Mariangela! Camilla! Margherita! Tommaso!
E ora cominciamo!
SITUAZIONE INIZIALE: E’ la sera della Vigilia di Natale. Margherita, Mariangela e Camilla mangiano sul tavolo.
B:  “Buon Natale!”
A: “Buon Natale a tutti. Adesso, però, è ora di dormire.”
B: “Non voglio dormire!!!!!”
A: (con voce severa)“Mariangela, vai a letto.”
B: “Va bene Margherita.”
A: “Camilla, anche tu.”
D: “Sì”
B: “Quando tornano la mamma e il papà?”
A: “Mamma e papà tornano fra una settimana. Sono andati ai mercatini              natalizi di Bolzano, ricordi?”
B: “Sì”
A: “E ora a nanna!”
SITUAZIONE: Mariangela e Camilla vanno a letto. Margherita guarda il    tablet annoiata. Mariangela le salta intorno.
B: Stanotte arriva Babbo Natale! Stanotte arriva Babbo Natale! Stanotte arriva Babbo Natale! Evviva! Arriva Babbo Natale!”
A: (gridando con tono arrabbiato) “BABBO NATALE NON ESISTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”
B: (con tono incredulo e spalancando gli occhioni) “Come non esiste?” e scoppia in lacrime, correndo sul letto.
Margherita non fa caso a lei, si stende sul letto e si addormenta.
SITUAZIONE: Durante la notte si sentono degli scricchiolii, come di qualcuno che voglia entrare dalla porta.
Mariangela, Margherita e Camilla si svegliano di soprassalto e si avvicinano alla porta con cautela.
A: “Chi è?”
Aprono la porta ed entra un bambino circa dell’età di Mariangela, vestito con una casacca rossa, pantaloni rossi, cintura, cappello da Babbo Natale e barba.
B: “Oh! Babbo Natale!!!!”
A: “Cosa?!”
B: “Che buffo! Babbo Natale è un bambino di circa la mia età!”
C: (diventando rosso in volto e pestando i piedi con fare arrabbiato e capriccioso) “Io non sono Babbo Natale!!!! Sono suo Nipote, Giovanni Natale. Ma potete chiamarmi semplicemente Giovanni.”
B: “Che bello! Come mai Babbo Natale ha mandato te?”
C: (Battendosi una mano sul petto con fare orgoglioso) “Si è ammalato, papà era andato a fare un viaggio e quindi ha mandato me!”
B: “Come mai non sei sceso dal camino?”
C: “Perché la porta è molto più comoda!”
B: “E la barba? Come mai ce l’hai?”
C: (tirando l’elastico della barba) “Ultimo modello, in cotone! Bella, eh?”
B: (tirando l’elastico della barba finta)“Wow! Fantastica!”
C: “Ahah! Mi fai male! Stai attenta.”
A: “Quindi Babbo Natale esiste?”
C: “Certo: è mio nonno!”
B: “Te l’avevo detto, Margherita, che Babbo Natale esiste! Però tu sei ancora più carino: hai la mia età!”
C: “Ho 7 anni!”
B: “Dov’è la tua slitta?”
C: “Parcheggiata fuori!”
A: “Hai anche la slitta? E io che pensavo che Babbo Natale non esistesse!”
B: “Posso venire con te sulla slitta?”
C: “Va bene.”
B: (prendendo Camilla e Margherita per un braccio e facendo gli occhioni dolci e la voce supplichevole) “E possono venire anche loro? Così Margherita ci può badare…”
C: (con aria indignata) “Non ho bisogno di essere badato! Sono un bambino molto responsabile, io.”
B: “Ti prego...”
A: “Io non voglio venire. Ho troppe cose da sbrigare!”
B: “E dai, Margherita...”
A: “Ah! E va bene.”
C: “Sì!!! Cioè.. Ehm: sì, va bene.”
B: “Andiamo!”
SITUAZIONE: Margherita, Camilla, Mariangela e Giovanni escono  e vedono la slitta.
B: “Che bella!!! Ma come mai non ci sono le renne?”
C: “Beh, perché è elettrica, no?”
SITUAZIONE: Sulla slitta c’è un bambino piccolo, piccolo, tutto verde con delle grandi orecchie a punta e l’aria birichina.
A:  (puntando il dito verso l’elfo)“Oh! E questo chi è?”
C: “Questo è l’elfo Tommaso, il mio migliore amico. È il figlio del capo elfo, l’elfo più importante di tutta la fabbrica dei giocattoli!”
A: “Come sei carino! Ciao!”
E: “Ciao.”
B: “Esiste anche la fabbrica dei giocattoli!?”
C: “Certo! Ci lavoro tutti i giorni e mi travesto da elfo per andare a trovare mio nonno, se no non mi fanno entrare nella sua casa, che è anche mia. Non vogliono che venga disturbato. Sapete, lui è Babbo Natale, è molto importante e deve lavorare tutto l’anno per scrivere i regali e i desideri dei bambini su delle luuuuuuuuuuuuunghissime liste che scrive a mano. È molto all’antica. E ora, salite, prego. Prima le signore.”
A: “Grazie, sei molto gentile.”
SITUAZIONE: Margherita, Mariangela, Giovanni, Camilla, l’elfo Tommaso salgono sulla slitta. Giovanni si mette sul sedile davanti, alla guida.
C: “Si parte!!!!”
B: “Che divertente!!!!!!!!!!!!!!! È molto meglio delle montagne russe!”
A: (reggendosi impaurita al sedile) “Aiuto!!! Io ho paura delle grandi altezze!! Ho paura di cadere!! Ma non c’è un tettuccio in questa slitta?”
C: “Nessun tettuccio! Tieniti stretta e andrà tutto bene! E ora a  tutto gas!”
B: “Non devi avere paura!”
A: “Ci proverò.”
B: “Fantastico!”
A: “Si, adesso va meglio. È perfino divertente.”
B: “Ma stiamo sbandando!”
C: “Sì, non sono molto bravo a guidarla….”
A: “Quante volte l’hai guidata?”
C: “Ehm… a dire la verità è la prima volta…!”
A+B: “Cooosa!!!”
C: “Scusate…”
SITUAZIONE: Il motore comincia a fare dei rumori. Giovanni non controlla più la slitta. La slitta precipita
A: “Cos’è questo rumore?”
C: “Credo che sia il motore…. Oh oh: stiamo precipitando!!!”
A+B+C+D+E: “AIUTO!!!!!!”
SITUAZIONE: CRASH!!!!!! E si schiantano a terra.
A: “E adesso come facciamo?”
B: “Non saprei…ma tu sei il nipote di Babbo Natale: saprai cosa fare! Inoltre sei un bambino molto responsabile: l’hai detto tu!”
C: “Ehm…certo! Posso dare un’occhiatina al motore.”
SITUAZIONE: Giovanni si stende sotto la slitta, dove c’è il motore, e comincia a controllare. Margherita e Mariangela lo guardano.
C: “Ahah! Ho capito il problema! Dentro il motore c’è della colla!”
A: “Chi ce l’ha messa?”
C: “Ehm…suppongo di essere stato io. Prima di venire qua ho fatto dare un’aggiustatina alla slitta. Non sapevo quale fosse il sapone per le bolle e allora ho messo il primo boccetto che mi è capitato nel motore: scusate.”
A: “Bene: allora sarà meglio che sistemi tutto al più presto.”
C: “Tranquilla! Basterà pulire il motore dalla colla, che ottura il tubo di scarico.”
SITUAZIONE: Giovanni si corica sotto la slitta e comincia a “tampellare” il motore.
C: “Sistemato! Ho pulito ben bene i motore! Salite a bordo, si parte!”
vvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvrrrrrrrrrrrrrongrongrong!
B: “Ma perché non parte?”
C: “Vado a controllare.
SITUAZIONE: Giovanni si stende e controlla il serbatoio.
C: “Ho capito tutto!”
A: (con voce annoiata) “Wow! Sentiamo.”
C: “Il serbatoio ha finito il carburante! Ma quello per la slitta non è un carburante normale: questa slitta va con il sapone per le bolle! E adesso è finito. Non preoccupatevi! Io porto sempre con me una boccetta con il sapone per bolle. Ecco fatto! Oh oh: anche il sapone della ricarica è finito! Siamo a piedi! Non torneremo mai più a casa! Resteremo bloccati qui per tutta la vita!”
B: “Non essere tragico! Troveremo una soluzione.”
A: “Trovato! Mariangela, hai portato la tua confezione preferita di sapone per le bolle?”
B: “Certo!” e tira fuori una boccetta
A: “Puoi darcela?”
B: “Non se ne parla!”
A: “Ti prego.”
B (girandosi indietro): “No no.”
C: (facendo la faccia stupida e tenera) “TI supplico…”
B: “E va bene. Cara, amata boccetta delle bolle, sappi che ti ho voluto tanto bene. Sei stata sempre con me, in ogni momento….”
A+C: “Ehm….”
B: “ah! Ehm….scusate! Ecco.”
A: “Giovanni, mettiti subito al lavoro, per piacere.”
C: “Agli ordini, signora capitana!”
SITUAZIONE: Giovanni si stende nuovamente sotto la slitta, versando il contenuto della boccetta dentro il serbatoio.
C: “Ecco fatto! Salite a bordo!”
SITUAZIONE: Margherita, Mariangela, Giovanni, Camilla e l’elfo Tommaso salgono a bordo e la slitta parte.
B: “Oh!! Questo è il sacco dei regali!!! Fammi vedere un po’ cosa c’è dentro. Non si vuole aprire…ah! Ecco fatto! E…Ops… i regali sono caduti dalla slitta….scusate!”
SITUAZIONE: Giovanni si arrabbia moltissimo, diventa tutto rosso in faccia, stringe i pugni e fa la faccia arrabbiata.
A: (battendosi una mano sulla fronte con fare rassegnato)“Ah! Mariangela…” poi, guardando Giovanni: “Sì, lo so, è sempre stata così.”
 C: “Grrrr….E adesso cosa facciamo?! Non riusciremo mai a ritrovare i regali e a consegnarli in tempo entro stanotte, cioè fra 2 ore, 44 minuti e 57 secondi esatti!”
A: Non ti preoccupare! Troveremo una soluzione!”
B: “Esatto! Uno per tutti e tutti per uno! Ritroveremo i  regali!”
SITUZIONE:  Giovanni atterra con la slitta. Tutti scendono e cominciano a cercare i regali.
B: “io vado di qua!
C: “Io vado di là!”
A: “E io vado verso Nord!”
SITUAZIONE: Cercano, cercano, cercano, finchè non trovano tutti i regali e li sistemano in un sacco.
C: “Ecco fatto! Ora i regali ci sono tutti! Possiamo partire!”
SITUAZIONE: Margherita, Mariangela, Giovanni, Camilla e l’elfo Tommaso salgono sulla slitta e cominciano a distribuire i regali a tutti bambini del mondo (cioè i familiari che assistono allo spettacolo).
B: “E’ la notte più bella della mia vita!”
A: “Sì, anche per me! Volare è strabiliante!”
D+E: “E’ bellissimo!”
C: Woohhh! Grazie per avermi aiutato a dare i regali, senza di voi non ce l’avrei mai fatta.”
QUALCHE ORA DOPO:
C: “Ecco: anche l’ultimo regalo è stato consegnato! Abbiamo finito! Ora, però, mi sa che sia meglio tornare a casa, per voi e anche per me.”
A+B: (con aria triste e delusa) “Sì”
SITUAZIONE: Margherita, Mariangela, Giovanni, Camilla e l’elfo Tommaso volano fino ad arrivare davanti alla loro casa.
C: “Siamo arrivati.”
A+B: “Sì”
C: “Non siate tristi! Vi prometto che verrò a trovarvi tutte le sere e, a Natale, se Babbo Natale vorrà, lo accompagnerò e voi salirete sulla slitta con noi!”
B: “Bellissimo!”
A: “Ottimo progetto.”
C: “Allora vado. Ci vediamo domani sera!”
A+B: “A domani!”
SITUAZIONE: Mariangela appoggia la testa sulla spalla di Margherita e Margherita appoggia la testa sulla testa di Mariangela.
A+B: “È stato un Natale speciale!”

(PARTE LA CANZONE DI “DIN DON DAN)

Del resto, questo è stato uno dei tantissimi spettacolini segreti organizzati per me quest'anno... tutti allegri, simpatici e divertenti, ma sicuramente il più completo e ben riuscito è stato proprio "Un Natale speciale".
Grazie, bambini!!!

2 commenti:

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