giovedì 27 marzo 2014

Mosaico di chicchi di caffè e fiorellini di pasta cruda per l'albero della primavera

Come chi ci segue già sa, quest'anno stiamo realizzando, per ogni stagione, un albero a mosaico, utilizzando materiali naturali - per lo più "mangarecci" - che richiamino il più possibile i colori e le forme della stagione.
Come supporto-sfondo, abbiamo scelto la plastica ondulata, in pannelli della misura di 50 x 50 cm, perchè è rigida e può, quindi, sostenere anche un certo peso. 
Per il nostro albero della primavera, abbiamo deciso di dipingere il pannello bianco con spugnature di colore acrilico, così da creare uno sfondo con il cielo ed il prato dei colori tipici di questa stagione: un bell'azzurro tenue ed un verdino tenero tenero.

Per il nostro albero, invece, abbiamo pensato di unire due elementi tipici dell'alimentazione italiana: pasta e caffè.
Caffè in chicchi per dare l'effetto-legno a tronco e rami dell'albero:

Pasta cruda, per i fiori e le foglie di primavera: formato "fiorellini" e  "radiatori" come foglie.

In pratica, i bimbi hanno dipinto su tutti i lati tranne uno i fiorellini che abbiamo usato come timbri per gli alberelli: la maggior parte con colore acrilico rosa, altri in colori diversi e sgargianti: giallo, arancione e rosso. 
I radiatori, invece, sono stati trasformati in foglie, con un bel verdino.

Una volta asciutti, siamo passati alla realizzazione del nostro mosaico.
Per prima cosa, abbiamo tracciato la sagoma di un albero spoglio sul nostro pannello, con un gessetto.

Poi abbiamo riempito il disegno con un generoso strato di colla vinilica.
Di lì, i bimbi hanno iniziato a comporre il loro albero partendo dal tronco e dai rami, cosparsi, poco per volta, di tanti chicchi di caffè.  

Dopo aver completato "lo scheletro" dell'albero, siamo poi passati ai fiorellini , spennellati di colla sul lato non colorato e poi fissati uno ad uno sull'albero e poi sul prato. 

In ultimo, abbiamo infine disposto le foglioline. Poi il tronco stato cosparso di nuova colla ed il tutto è stato messo a riposo in orizzontale, fino a completa asciugatura.


Ed ecco il nostro albero finito!!!


domenica 23 marzo 2014

Alberi in fiore con timbrini di pasta cruda

Continuo la mia serie di post sull'arrivo della primavera con un lavoretto semplicissimo, tutto basato sul riciclo creativo.
L'idea ci è venuta vedendo questo graziosissimo formato di pasta a forma di fiorellino, proveniente da un pacco-regalo di un paio di Natali fa.
Questi  fiorellini ci parevano decisamente troppo belli per non essere utilizzati in qualche lavoretto primaverile.
E infatti, con un po' di fantasia, ci sono stati utili in due diverse attività.
Quella di oggi è una semplicissima attività di stamping molto adatta a bimbi piccolini, soprattutto in età da nido o primi anni di scuola dell'infanzia. 
Io l'ho proposta anche ai più grandi, come momento di stacco e relax tra un momento di studio e l'altro. 
In pratica, ogni bambino ha dapprima disegnato un albero con foglioline ed un praticello pieno d'erbetta con i colori acrilici (ma andrebbero benissimo anche le tempere o qualunque altra tecnica). 

Poi, una volta asciutti, i nostri disegni sono stati arricchiti da tantissimi fiorellini ottenuti intingendo un "timbrino di pasta" nel colore acrilico (in questo caso è davvero quello più adatto, per il suo effetto coprente): così, timbro dopo timbro, sono usciti dei delicati alberi primaverili che danno l'idea dei fior di pesco, oltre a dei prati colorati e vivaci.

Infine, gli alberelli sono stati arricchiti da qualche sagoma di animaletto fustellata: rondini, farfalle, uccellini, ecc. 
Guardate che carini, nella loro semplicità!




Noi li abbiamo usati per decorare la porta di casa e come copertine primaverili dei nostri quaderni:
Tutto qui?
Certo che no! Nel prossimo post vi mostrerò il "vero" uso della nostra pasta colorata.

giovedì 20 marzo 2014

Acquerelli: primule

Qualche giorno fa, in occasione del mio compleanno, i bambini mi hanno regalato - con la complicità della nonna - un vasetto di primule ciascuno. 
Della decorazione dei vasetti vi parlerò più in là. in occasione della festa della mamma.
Oggi voglio mostrarvi gli acquerelli in cui ogni bimbo ha poi ritratto le proprie primule prima di travasarle.
Ci siamo in parte ispirati a questo video: How to draw and paint primroses, ma è stata anche un'esperienza di pittura dal vivo in cui ognuno, tenendo davanti a sè il proprio vasetto di fiori durante la fase del disegno e poi in quella della pittura, ha cercato di rappresentare forme, colori e sfumature, pur nella necessaria semplificazione.
Abbiamo scoperto che per dare una forma armoniosa a questi fiori delicati è sufficiente seguire alcuni semplici paassaggi ed "assemblare" diverse forme-base: un cerchio un po' schiacciato, una stellina-fiorellino, dei cuori arrotondati...

Osservando le primule vere e ripetendo l'operazione più volte, siamo arrivati al disegno...


...e poi alla pittura, con i nostri amati acquerelli.

Ed ecco qui le nostre primule!

Margherita

Camilla

Mariangela

Giovanni

Tommaso (immagine presa da disegni-da-colorare-gratis.primula


lunedì 17 marzo 2014

Disegnare la Pasqua


La scorsa settimana, Giovanni ha dedicato due giornate ad una serie di disegni che mi hanno piacevolmente colpita.
Il bambino ama particolarmente disegnare e spesso si "ritira" nella sua cameretta con carta e colori per produrre schizzi e disegni vari. In genere, i suoi soggetti preferiti sono - come per molti bimbi della sua età - Batman, dinosauri, pompieri, supereroi e mostri vari.
Qualche giorno fa, però, ha deciso di illustrare tutto da solo la storia della Pasqua.
Ciò mi ha particolarmente stupita perchè quest'anno, al di là dell'introduzione alla Quaresima, della partecipazione al Rito delle Ceneri, alla Santa Messa domenicale e dei fioretti, della Pasqua e delle varie fasi della Settimana Santa non avevamo ancora parlato.
Quindi, questi 12 disegni ricchissimi di dettagli e particolari, si basano esclusivamente sui ricordi fatti propri da un bimbo che lo scorso anno aveva solo 4 anni e mezzo.
Una volta finiti tutti i disegni, Giovanni mi ha poi chiesto un po' di aiuto per scrivere i vari "titoli". Solo in questo è consistito il mo intervento.
Ve li mostro non tanto per la tecnica - sono tutti "bozzetti" eseguiti velocemente, ma comunque con precisione - quanto proprio per la dovizia di particolari ed il filo logico-narrativo che lega le varie sequenze tra loro.













sabato 15 marzo 2014

Acquerelli: Pocahontas

Durante il nostro periodo-indiani, siamo passati anche attraverso la visione dell'ormai classico Disney "Pocahontas" e del suo seguito. 
La storia della bella principessa indiana ha stimolato un bel po' di curiosità e riflessioni con i bambini: storia della scoperta dell'America, colonialismo, etnie, identità dei popoli, differenze culturali, ecc.. Siamo poi andati a leggere la vera storia di Pocahontas, scoprendo elementi che hanno incuriosito, affascinato o deluso i bimbi.
Da lì, tanti acquerelli a tema: Pocahontas, Kocoum, il capo indiano padre di Pocahontas, John Smith, il procione Meeko e procioni vari...

MARGHERITA

Pocahontas (seguendo questa immagine)


mamma procione e piccoli 

CAMILLA

MARIANGELA


GIOVANNI
Kocoum

  Powhatan. il papà di Pocahontas

 il procione Meeko
John Smith

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