venerdì 28 giugno 2013

Gita a Fiabilandia

Sapete cosa ho regalato alle mie bimbe e a tutta la famiglia per la conclusione dell'anno "scolastico"?
Non un giocattolo o un oggetto materiale ma, in pieno accordo con loro e con Giovanni, una bella gita in un parco dei divertimenti.
Per la precisione, siamo stati a Fiabilandia, presso Rimini.
E' stata una giornata bellissima e molto emozionante per tutti, che si è già impressa nella memoria di tutti noi e che ho deciso di far raccontare -ancor prima che dalle foto scattate- direttamente dalle parole, dai pensieri e dai disegni dei bambini.
Ve li trascrivo nell'ordine in cui sono stati raccolti da me, in un'escalation di ricordi ed emozioni condivisi eppure estremamente personalizzati ed originali.
Intanto -dato che "fermi" non ci sappiamo stare e fare scuola in casa ci piace troppo-  le tre bambine stanno scrivendo questi loro testi, ognuna a modo proprio: Margherita ha scritto direttamente a penna, di suo pugno, il proprio tema;  Camilla e Mariangela stanno scrivendo sotto dettatura ciò che prima aveva dettato a me:  Mariangela sta, pian piano, scrivendo in un corsivo ancora un po' incerto; Camilla lo sta facendo tramite la tastiera del pc, strumento che, sempre di più, sta andando a colmare le sue difficoltà.

Gita a Fiabilandia
Camilla
Ieri sono andata a Fiabilandia con la mia famiglia.
C’era il trenino delle montagne russe, il castello di Mago Merlino, una giostra bella con tanti cavalli, la piscina e tantissime altre giostre: i salti sui tappeti elastici, le palline, le jeep che si guidavano davvero, i trattori,  le gabbiette volanti e lo scivolone.
Io mi sono divertita tanto e ridevo forte.
Poi siamo andati sul battello, sul treno e siamo entrati nella bocca di un serpente in mezzo all’acqua.
La cosa che mi è piaciuta di più sono state le montagne russe, anche se avevo un po’ paura del buio.
E’ stata una giornata bella.



Giovanni
Ieri sono andato in gita a Fiabilandia, che è un parco pieno di tante giostre.
C’erano le motagne russe e mi piaceva tanto andare sulle montagne russe!
E poi c’era il castello di Mago Merlino e, anche se una parte era buia, mi piaceva molto stare lì.
C’era anche un trenino a forma di drago che andava sopra l’acqua e siamo entrati dentro la bocca di un serpentone.
E poi c’era  anche la piscina, un sottomarino ed anche le palline con molti scivoli che finivano dentro le palline e poi c’erano dei tappeti speciali dove si saltava, uguali a quelli di un tappeto elastico, però con l’attrezzatura con tutte le cinghie. E poi c’erano le giostre con i cavalli, molto belle, in basso e in alto e poi c’era anche una giostra con i trattori.
Io guidavo tutti con la cartina e c’era anche un'altra giostra con maialini, mostri, un cane e c’era anche un trenino che mi è piaciuto tanto anche dove c’era un pezzo buio, e poi c’erano delle piccole jeep ed uno scivolone dove io sono andato una volta con la mamma e poi ben cinque volte da solo, senza la mamma!
Abbiamo visto anche lo spettacolo dei cow-boy che sparavano e uno di Cenerentola, ed uno di Capitan Uncino che però non l’abbiamo visto.
E’ stato molto bello andare a Fiabilandia ma io mi sono stancato molto per il lungo viaggio.
È stato molto bello, però è più bello stare nella nostra casetta!



 Mariangela
Ieri sono andata a Fiabilandia con tutta la mia famiglia.
E’ stato un lungo viaggio e finalmente siamo arrivati a Fiabilandia.
Abbiamo visto il castello di Merlino e ci siamo entrati su una specie di trenino a forma di gufo, il gufo Anacleto.
Poi siamo andati sulle montagne russe e abbiamo visto uno spettacolo di cow-boy e indiani.
Poi abbiamo fatto un giro su un pony, siamo andati in piscina e io e i miei fratelli abbiamo imparato ad andare sott’acqua!
Poi siamo andati sulle giostre: la mia preferita era quella delle gabbie volanti e c’era anche quella di Mary Poppins piena di cavalli!
C’era una struttura dove c’erano i cavalli in basso che erano i più grandi ed i cavalli al piano di sopra che erano i più piccoli.
Poi siamo andati sulla giostra dei trattori che piaceva a Giovanni e Tommaso.
Poi abbiamo fatto i salti su una specie di tappeto elastico: bisognava usare una specie di imbragatura con le molle per saltare in alto.
Poi siamo andati su un piccolo drago e siamo entrati nella bocca di un serpente più grande di lui e ho visto tante cose.
Abbiamo anche fatto anche uno splendido pic nic con tramezzini, streghette e gnocco e abbiamo anche dato da mangiare ai pesci, alle anatre e anche alle tartarughe che erano nel laghetto e avevano gli occhi rossi.
Abbiamo fatto anche un giro sul battello: è stato bellissimo e la nonna voleva dormire lì sopra!
C’è stato anche lo spettacolo di Cenerentola nel tendone verde e poi siamo andati a giocare in mezzo alle palline:  c’era un grande scivolone ma non si scivolava molto.
La cosa che io ho preferito sono state le montagne russe: erano davvero bellissime, però Margherita aveva paura di una galleria buia.
È stata una giornata davvero bellissima e indimenticabile e io mi sono divertita un sacco.


  
Margherita
Ieri l’altro io, la mamma, i miei fratellini e la nonna R. siamo andati a fare una gita a Fiabilandia, un grande parco di divertimenti vicino a Rimini.
Questa gita è stata il regalo di promozione per me e le mie sorelle, che pochi giorni prima avevamo sostenuto l’esame.
La mamma ci ha svegliati presto la mattina e dopo due ore di macchina siamo arrivati.
Quando siamo entrati a Fiabilandia io ero emozionatissima e al colmo della gioia e mi sembrava di essere entrata in una favola!
Il primo gioco su cui siamo andati è stato il castello di Mago Merlino che abbiamo visitato con dei carrellini a forma di Gufo Anacleto.
Poi siamo andati su una specie di barca a forma di drago e siamo entrati nella bocca di un serpente, dopo di ciò siamo andati in un labirinto cinese.
Dopo essere riusciti ad uscire dal labirinto siamo saliti su una specie di trenino che ci ha fatto attraversare delle montagne russe a forma di miniera d’oro.
Ad un certo punto delle montagne russe c’era un tunnel che andava giù in picchiata ed era tutto buio e io avevo un po’ paura ma mi sono divertita ugualmente.
Dopo aver fatto ben tre giri sulle montagne russe abbiamo deciso di andare a vedere uno spettacolo sugli indiani e i cow-boy e io e i miei fratellini ci siamo divertiti da matti!
Più tardi abbiamo fatto un gustoso pic-nic tutti insieme.
Nel pomeriggio siamo andati su una infinità di giostre: la giostra dei cavalli, una giostra con tanti trattori e anche una giostra con delle gabbie volanti: io ridevo e non mi ero mai divertita tanto su delle giostre!
Infine, io e i miei fratellini siamo andati a vedere uno spettacolo su Cenerentola intitolato: “I sogni son desideri”.
Poi abbiamo saltato sul tappeto elastico con una speciale imbragatura che ci faceva sembrare di volare e ci siamo divertiti su un enorme scivolone.
Dato il gran caldo ci siamo rinfrescati facendo un bel bagno in piscina.
Come ultimo divertimento abbiamo preso due mezzi di trasporto molto speciali: un trenino che andava su delle vere rotaie e un battello a vapore che attraversava un laghetto pieno di papere, anatre e tartarughe.
Alle sei di sera siamo tornati a casa.
È stata una giornata meravigliosa e non vedo l’ora di tornare di nuovo a Fiabilandia.



Ed ora, una carrellata di scatti della nostra giornata:
Che dire ancora?
In rete si trovano molte recensioni negative su questo parco, soprattutto se paragonato ad altre realtà più recenti e moderne.
Però a noi è piaciuto davvero e lo abbiamo trovato perfetto per le nostre esigenze:  non è esageratamente grande o chiassoso, il biglietto d'ingresso ha un prezzo onesto, le file sono accettabilissime (quindi ogni giostra si riesce a "rifare" più volte senza strress) e tutte le attrazioni (eccetto giusto un paio) sono adatte a bimbi anche piccolini. E' davvero un parco a misura di famiglia con bambini.

mercoledì 26 giugno 2013

Decorazioni estive: pesciolini di carta

Oggi riprendo le decorazioni che vi avevo già mostrato al volo raccontandovi la festa mare per Mariangela: si tratta di tanti pesciolini di carta colorata, semplicissimi da realizzare e davvero molto eclettici ed estivi.
Si possono fare sia tondeggianti che ovali, a seconda dei gusti; noi ne abbiamo prodotti tanti, di entrambi i tipi, spaziando tra tutti i colori di carta che avevamo a disposizione.
Per realizzarli (Big Shot o no) occorrono semplicemente:
- due cerchi (o due ovali) di carta dello stesso colore per corpo, coda e pinne; 
- 1 cuoricino per la bocca;
- 1 cerchietto per l'occhio (noi abbiamo usato delle piccole etichettine adesive gialle);
- 1/4 di cerchio di un diverso colore per l'ulteriore pinna. 
- colla stick

Come vedere, realizzarli è davvero un gioco da bambini. Che, tra l'altro, nel ritagliare le varie parti e nell'assemblarle, possono esercitarsi con le figure geometriche e con il concetto di frazione....

Noi abbiamo usato questi pesciolini dapprima come toppers per tramezzini....
E per addobbare la porta di casa per la festa mare...

Poi li abbiamo recuperati per un lavoretto super-rilassante adatto a bimbi di tutte le età (anche Tommaso -2 anni- si è dedicato con grande piacere a questa attività): un collage estivo in cui far nuotare i nostri pesciolini  in un mare pieno di coralli, alghe, sabbia, onde ed ogni altro elemento suggerito dalla fantasia. Anche in attività così "banali" e tendenzialmente a rischio-standardizzazione, emerge però sempre la personalità del bambino, così come il suo senso dell'ordine... 


Ed ecco la nostra porta di casa, oggi:

domenica 23 giugno 2013

Visita alla caserma dei Vigili del Fuoco e Pompieropoli

Gli ultimi due sabati sono stati, per noi, un pieno tuffo nel mondo dei pompieri.
Sabato scorso, a coronamento del nostro progetto didattico, siamo riusciti ad andare in visita alla caserma dei Vigili del Fuoco della nostra cittadina.
Insieme ad un gruppone di bambini e famiglie del nostro oratorio, siamo stati meravigliosamente accolti da una squadra di pompieri, che ci ha mostrato, spiegato ed illustrato tutto ciò che ogni appassionato o curioso - bambino o grande che sia - vorrebbe sapere.
A partire dalla struttura della caserma e dai due automezzi più usati e conosciuti: l'autoscala e l'autopompa.... 
Con tutti gli attrezzi e gli strumenti che quest'ultima contiene...

il divaricatore, la motosega diamantata, le manichette antincendio, gli estintori di vario tipo...

e poi il lunghissimo tubo che attinge acqua direttamente dalla "pancia" dell'autobotte e le varie lance alla sua estremità...

...passando per il colore ed il numero di telefono dei Vigili del Fuoco e la luce estraibile per illuminazione a giorno, fino a far salire ogni bimbo sull'automezzo.

Intanto, un pompiere ha indossato la tuta ignifuga in metallo per i grandi incendi, incantando i bambini...

Il momento clou della visita, comunque, è stato quando, allungata al massimo la scala dell'autoscala "fino al cielo", un Vigile si è arrampicato fino in cima e, una volta imbragato a dovere, si è calato giù, sotto gli occhi attenti, attoniti ed ammaliati di tutti i bambini presenti!

A questo punto, il mio Giovanni ha vissuto un autentico momento di gloria, avendo la possibilità di mostrare ai Vigili del Fuoco tutto il proprio lavoro di quest'anno...., tra le sorelline che lo aiutavano nel "ripasso" e gli altri bimbi che volevano sfogliare con interesse il suo "libro dei pompieri"...

La visita è poi proseguita all'interno della caserma, con la prova del casco per tutti...
un'ulteriore carrellata di mezzi e la merenda per tutti.

Ieri, invece, abbiamo partecipato a "Pompieropoli", una bella iniziativa a tema pompieri organizzata dai Vigili del Fuoco volontari di un paese limitrofo.
Si trattava di un percorso a prove per bambini, da affrontare con coraggio aiutati dai tanti pompieri volontari.
Tra divise, scale, campanelli, pali da cui scendere, tubi da attraversare...
  teleferiche su cui muoversi velocemente...

 Scivoli, palline, palizzate da scalare ed incendi veri o simulati da spegnere...
i bambini, alla fine, hanno conseguito un preziosissimo attestato, un vero "diplomino di piccolo pompiere" che li ha riempiti di gioia ed orgoglio. 
Per ora il nostro percorso sui pompieri si ferma qui, in attesa del mese di settembre in cui, a meno di un cambio di idea dell'ultimo momento, Giovanni ha già scelto una festa-pompieri per il suo compleanno.
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