mercoledì 19 dicembre 2012

Modellare l'argilla

Oggi vi inizierò a parlare dei nostri lavoretti di Natale 2012.
Comincio col dire che, come spesso ci accade, il progetto è nato "per caso", strada facendo, nel corso di un'attività partita con altri scopi, lo scorso mese di ottobre.
Vi ricordate i nostri fanghi di bellezza della scorsa estate?
Allora, mentre pasticciavamo con l'argilla verde, già pensavamo a questo meraviglioso materiale tutto naturale per poter creare e plasmare qualcosa con le nostre mani. Così, all'interno del progetto sui quattro elementi della natura, ci ripromettemmo di provare anche l'argilla cruda, in panetto, da modellare. Rimandando il tutto ai mesi più freddi.
Nel frattempo, recuperammo anche un piccolo tornio giocattolo (con i punti del supermercato!) e lo mettemmo da parte.
La cosa più difficile è stata reperire l'argilla senza comprarne enormi panetti.
Poi, un giorno, un gentilissimo conoscente -a conoscenza della nostra ricerca- si presentò a casa nostra con un bel panetto di argilla cruda.
Ed eccoci all'opera: grembiuli "da lavoro", tornio, argilla cruda ed una piccola quantità di argilla rossa auto-indurente, presente nella confezione-giocattolo. E, soprattutto, tanto entusiasmo e tanta voglia di fare e pasticciare! 
Ho diviso l'argilla in piccoli panetti distribuendola ad ogni bambino con l'istruzione di iniziare a lavorarla un po' con le mani.
Già al semplice tatto, questo materiale è davvero gradevole: fresca, liscia e morbida, pare davvero un  bel gioco predisposto dalla natura.
Poi, ci siamo messi all'opera con il tornio: non avendo alcuna esperienza, avevamo "studiato" la cosa con diversi video e tutorial. Ma, una volta all'opera, ci siamo accorti che questo strumento proprio non faceva per noi: probabilmente i bimbi sono ancora troppo piccoli, ma la velocità della "ruota" era assolutamente troppa per riuscire a mantenere la palla d'argilla ben centrata, in modo da poterla modellare a vasetto.
Così, tra una risata e l'altra, dopo diversi pasticci, ci siamo resi conto della necessità di "cambiare rotta", sostituendo i vasetti con qualcos'altro.

I bambini hanno iniziato, allora, a giocare liberamente con l'argilla, divertendosi un sacco.
Tanta manipolazione per un gioco distensivo e stimolante.
Un po' come con le paste sintetiche, ma molto più creativo, perchè l'assenza del colore, unito al profumo di terra, stimola davvero enormemente la fantasia.Così, sono cominciate a nascere torri, palline, polpette, navi ed animaletti...
 
Poi, ad un certo punto,ci è venuta l'idea di mirare il nostro impegno alla realizzazione di regalini natalizi. Così, il 17 di ottobre, abbiamo preso fuori gli stampini a forma di stella, abeti e comete e dato poi il via ad un vero "attacco creativo"...

... realizzando tanti Gesù Bambino, alcune Madonnine, San Giuseppe, angioletti modellati con le manine, oltre a stelline, cuoricini, alberini di Natale...

Non disponendo di un apposito forno (!), gli oggettini così plasmati sono stati messi ad asciugare naturalmente, per diversi giorni. Dove? In alto in alto, sopra un armadio, in modo da difenderli dalle manine invadenti di un fratellino scatenato e dagli occhi di papà e nonni, a cui saranno in particolare dedicate le nostre sorprese.
Nei prossimi post vi  mostrerò l'evoluzione delle nostre statuette, fino al loro diventare due tipi diversi di lavoretti per il nostro Natale 2012.

4 commenti:

  1. Ma lo sai che anche noi abbiamo un piccolo tornio che non siamo mai riusciti ad usare?
    Ora è in solaio a fare muffa.
    Però.... potremmo fare un altro tentativo prima di abbandonarlo definitivamente.
    Lavorare l'argilla è godurioso.
    Lo scorso anno una signora aveva orgnaizzato un laboratorio per i riagazzi dell'oratorio estivo. Avevano creato cose meravigliose e di erano divertiti ( e sporcati, ma anche quello fa parte del divertimento) tantissimo.

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    1. Sì sì, anche noi ci riproveremo sicuramente, magari tra qualche anno. Però, come dici tu, lavorare l'argilla è proprio bello comunque!

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  2. Cara Elly, sono qui per farti i complimenti per le tue ultime bellissime creazioni.
    Ti chiedo scusa se ultimamente non sono riuscita a lasciare neppure un piccolo commento sul tuo blog, o una risposta ai tuoi bellissimi commenti,ma ultimamente ho dovuto dedicare del gran tempo a correggere foto e fare bozze.
    Approfitto per augurarti un dolce e sereno Natale.
    A presto
    Maestra Valentina

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    1. Ciao, maestra Valentina! Mi onora tantissimo ricevere una tua visita e un tuo commento! Grazie tantissime da una tua grande fan!

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