giovedì 22 novembre 2012

Innamorarsi di un libro: Piccole donne

Innamorarsi di un libro. Completamente,perdutamente. Entrarci dentro e viverlo, con passione, slancio e partecipazione. 
A 7 anni.
E' questo quello che è successo a Margherita con il romanzo "Piccole donne".
Un amore così pieno, da portarla a leggerlo tutto d'un fiato, in pochissimi giorni.
E poi a tuffarsi dentro i romanzi-seguito:  prima "Piccole donne crescono", ora "Piccoli uomini", tra poco "I figli di Jo".
Un amore così pieno, da meritare un buono spazio anche nella nostra attività didattica.
Vi mostrerò tutto il lavoro svolto da Margherita trascritto al pc, per consentirne una più agevole lettura.

1 - Intanto, abbiamo preparato una scheda di lettura, che la bimba ha poi completato. 

SCHEDA DI LETTURA
DATI EDITORIALI
Titolo: Piccole donne
Autore: Luisa May Alcott
Casa Editrice: Giunti Junior
Numero di pagine: 316
GENERE DEL LIBRO
(romanzo, favola, racconto storico, ecc.)
Romanzo

LUOGHI DELLA STORIA
America; casa March; casa Laurence

TEMPO DELLA STORIA
Prima metà del 1800, durante la guerra di Secessione; la storia dura un anno, da Natale a Natale.

PERSONAGGI PRINCIPALI
La mamma, Meg, Jo, Beth, Amy, Laurie, il signor Laurence, il signor Brooke, il papà, la zia March, Hannah.

TRAMA
Il romanzo narra la storia delle sorelle March, il cui padre è partito per la Guerra Civile. Le sorelle, insieme alla mamma e all’amico Laurie, imparano ad affrontare le difficoltà della vita grazie alla loro unione e all’affetto che le lega.
Dopo tante difficoltà il papà torna a casa e nella famiglia March torna la serenità.

COMMENTO PERSONALE
A me “Piccole donne” è piaciuto molto: anzi, è il mio libro preferito!
Mi piace molto perché è interessante, coinvolgente e romantico.
Ha uno stile semplice che rende la storia più bella.

2 - Abbiamo giro-navigato insieme in rete, alla ricerca di immagini che rappresentassero le "Piccole donne", per scoprire che, nonostante una descrizione fisica piuttosto accurata da parte dell'autrice, le quattro sorelle March sono state immaginate in maniera estremamente diversa dai vari illustratori di copertine o sceneggiatori.

3 - Abbiamo visto tutti insieme il film: "Piccole donne" del 1949...

4 - ...e quello del1994.

5 - E la serie a cartoni animati "Piccole donne" del 1981...

6 - Oltre a qualche spezzone (di più non sono riuscita a reperire) di "Una per tutte, tutte per una", altra serie animata del 1987.


7 - Intanto, Margherita ritraeva e descriveva una per una le quattro sorelle, sotto il profilo fisico e caratteriale:

Descrivi fisicamente e caratterialmente Meg
Margareth è la sorella maggiore ed ha 16 anni: è molto graziosa,paffuta, di carnagione chiara, ha grandi occhi, una massa di soffici capelli bruni, labbra dolci e mani bianche di cui va alquanto orgogliosa.
Meg è matura e saggia anche se a volte è vanitosa e superficiale.
Ha un carattere socievole e dolce e si comporta come una mammina con le sorelle più piccole.
Meg lavora come governante anche se sogna di diventare ricca e di sistemarsi.

Descrivi fisicamente e caratterialmente Jo
Jo ha quindici anni, è molto alta, smilza e bruna e fa pensare a un puledro: sembra, infatti, di non sapere che fare delle sue lunghe membra che la impacciano a ogni passo e in ogni gesto.
Ha una bocca decisa, un naso buffo e acuti occhi grigi che sembrano vedere tutto e, a seconda dei casi, hanno un’espressione fiera, allegra o pensierosa.
Ha i capelli lunghi, folti e belli che tiene solitamente raccolti in una rete.
Jo ha spalle ricurve, mani e piedi grandi e il suo corpo pare mal sopportare i vestiti che lo coprono; la sua figura ha quell’aspetto scomposto delle ragazze che si stanno rapidamente trasformando in donne.
Jo è un vero maschiaccio!
Non è mai composta, fischia e odia le buone maniere.
Ha un carattere allegro, forte e coraggioso e adora leggere e scrivere, infatti da grande vuole fare la scrittrice.
Jo ha molta fantasia e per questo a Natale organizza sempre una recita scritta da lei.

Descrivi fisicamente e caratterialmente Beth
Elizabeth, chiamata da tutti Beth, ha 13 anni.
È una rosea fanciulla dai capelli fini, lo sguardo intelligente, le maniere schive, una voce timida e un’espressione placida che poche cose possono turbare.
Suo padre la chiama “Tranquillina”: Beth infatti sembra vivere in un suo mondo a parte dove regna la più completa felicità e dal quale si arrischia ad uscire solo per incontrare le poche persone che ama o nelle quali confida.
Beth ha un carattere dolce e timido ed ha sempre una parola buona per tutti.
Beth adora le bambole e per questo ne ha molte in camera sua.
Beth ha una salute molto cagionevole e non ha molti sogni per il futuro proprio per questo.
La più grande passione di Beth è suonare il pianoforte: quando suona dimentica la propria timidezza ed è felice.

Descrivi fisicamente e caratterialmente Amy
Amy è la più piccola delle sorelle ed è graziosa come una bomboletta: ha occhi azzurri, capelli biondi e boccolosi, incarnato pallido, corpo slanciato e un portamento da signorina.
Amy si piace molto ad eccezione del suo naso che lei tira ogni notte con una molletta da bucato.
Amy è vivace, egoista, vanitosa e un po’ viziata.
Amy si ritiene una persona della massima importanza ed è molto attenta alle buone maniere.
Le più grandi passioni di Amy sono la pittura e il disegno.
Amy pensa molto all’amore e infatti sogna un matrimonio felice.

8 - "Piccole donne" anche per rendere più accattivante l'analisi grammaticale: 
Analisi grammaticale
1 . Jo, da grande, vuole fare la scrittrice.
2 . Amy è brava a disegnare
3 . Meg sposa il Signor Brooke.
4 . Beth va da Laurie per suonare il pianoforte.
5 . La mamma è dolce e comprensiva.

9 - Ispirata da questa bella immagine, 

Margherita si è voluta cimentare anche in un acquerello, interpretato in chiave bambina, con tanti colori sgargianti, personaggi come si ereno ormai scolpiti nella sua mente (riprendono tutti i tratti ed i colori dei ritratti sopra, fatti coi pastelli) e tenere margheritine nel prato.

10 - Infine (almeno per ora), ecco il tema che la bimba ha scritto ieri, immaginando se stessa e le sue sorelle nei panni delle sorelle March:

Tema
Se io e le mie sorelle fossimo le “Piccole donne”…
Se io e le mie sorelle fossimo le “Piccole donne”, io sarei sicuramente Meg, anche perchè portiamolo stesso nome.
Meg è la maggiore come me, è giudiziosa, saggia, riflessiva e un po’ vanitosa.
Lei è molto materna con le sorelle, infatti tutte le vogliono un gran bene.
Mariangela assomiglia a Jo.
È coraggiosa, allegra, simpatica, buffa, ironica e sembra un po’ un maschiaccio!
Jo è un po’ bisbetica ma ha un cuoricione d’oro, per questo è amata da tutti.
È alta, magra e sempre scomposta come la mia sorellina.
Camilla assomiglia un po’ a Beth e un po’ a Amy.
A Beth per la sua dolcezza, la sua timidezza e la sua salute molto cagionevole.
Sembra un po’ Amy perché è graziosa, molto vanitosa e un po’ viziata.
Sembra proprio che il romanzo “Piccole donne” sia stato scritto pensando a noi!

16 commenti:

  1. Il mio primo libroooooooooooo quello che mi ha fatta innamorare della lettura!!!Un bacio gigante mammaSimo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche per me fu così!
      Io stessa, da ragazzina, amai tantissimo questo romanzo, che mi è sicuramente rimasto dentro come uno dei miei "libri del cuore". Credo sia uno dei pochi libri che io abbia riletto più volte.
      Quindi, averlo consigliato a mia figlia e vederla così presa da questa storia mi fa, insieme, tanto piacere e tenerezza...

      Elimina
  2. anch'io mi sono innamorata di questo libro!!
    uno dei primi che ho letto.
    se ti va condividilo con noi:
    https://www.facebook.com/groups/LaBibliotecaDiFilippo/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Non sono su FB, per cui, per ora, non posso fare altro che postare qui i nostri consigli di lettura...

      Elimina
  3. Anche io l'ho letto tutto d'un fiato! Al momento mi sembra di essere tornata una bambina che sta riscoprendo e rileggendo tutto d'un fiato (per la millesima volta!) "Le cronache di Narnia" di C.S. Lewis....che capolavoro! E quanti magnifici paralleli con il cristianesimo che ci sono! Vi consiglio di proporglielo al più presto e vedrete che ne rimarrà affascinata.
    Lena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille del consiglio! Lo faremo sicuramente!

      Elimina
  4. Buongiorno, non ho mai commentato nulla, pur ogni tanto sbirciando , ma volevo fare i complimenti per la bravura di tua figlia. E' ancora piccola in fondo ha solo 7 anni, ma disegna e scrive veramente bene.... Chissa potrei prendere spunto per leggerlo anche alla mia di bimba, lei fa fatica a leggere ancora pur essendo in seconda elementare (penso che se non la tengo a casa continuerà a far fatica a vita), sono convinta che servirebbe molto di più che non leggere le pagine del libro di scuola che vengono imposte e non l'appassionano. Naturalmente i complimenti vanno a tutta la famiglia siete "proprio belli".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie tantissime per questo bel commento, Adele, e benvenuta!
      In effetti, l'apprendimento mosso dalla passione è davvero qualcosa di grandioso, che resta dentro e si cementifica...

      Elimina
  5. Anche io l'ho letto e riletto da bambina e ragazzina!
    Mi sarebbe tanto piaciuto essere Jo, ma forse proprio perchè non lo sono.
    E i film li ho guardati e riguardati: adoravo Elisabeth Taylor nei panni della vanitosissima Amy e ovviamente June Allison in quelli di Jo.
    Matilde non ama molto il genere, almeno per ora. Chissà magari crescendo.
    Il libro è lì che l'aspetta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh sì, Jo è un personaggio talmente carismatco e positivo da colpire dritto al cuore. Anch'io non le assomiglio per nulla, e anche a me sarebbe tanto piaciuto essere come lei. La mia Mariangela ci si avvicina effettivamente molto...
      E' bello che Matilde abbia i propri gusti, anche diversi dai tuoi: significa che ha una forte personalità, roba non da poco!

      Elimina
  6. mi hai dato una bella idea... potrei leggerlo con Matilde! grazie

    RispondiElimina
  7. Quanto mi sono piaciuti quei libri! Ogni tanto li vado a cercare per leggere qualche brano! Io mi identificavo tanto in Jo, ma poi crescendo ho finito per assomigliare di più a Meg :-)
    Sai che c'è un altro bellissimo film di "piccole donne"? E' abbastanza vecchiotto, Jo è interpretata da Katharine Hepburn, forse tra quelli che ho visto è il mio preferito!
    Spero che in futuro questi libri piacciano alla mia bimba quanto sono piaciuto a me.
    Della stessa autrice, se non lo conosci, ti consiglio vivamente "una ragazza fuori moda", a distanza di tutti questi anni può ancora insegnare molto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Autumn!
      "Una ragazza fuori moda" è già nella lista dei desideri, pronto per essere messo tra i regali di Natale!
      Il vecchio film non l'ho mai visto, a parte alcuni spezzoni: vado subito a cercarlo!

      Elimina
  8. IO HO LETTO ENTRAMBI I LIBRI E HO 13 ANNI E DEVO DIRE CHE TI TRASPORTANO IN UN MODO STUPENDO, NEL MONDO , DI MEG , JO , AMY, BETH ,SPERO CHE QUANDO AVRO' DEI FIGLI QUESTI 2 LIBRI POSSANO TRASMETTERE LE STESSE EMOZIONI CHE HO PROVATO IO LEGGENDOLI

    RispondiElimina
  9. È' meraviglioso sapere che le bambine apprezzano così tanto questi libri. Io li adoro e anche mia figlia. Abbiamo perso il conto delle volte che li abbiamo riletti. Ed è grazie a questi libri che amo la lettura.

    RispondiElimina
  10. A soli sette anni è stata così brava a descrivere i personaggi??
    Complimenti!! Eccezionale, davvero... :)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...