venerdì 16 novembre 2012

Coltivare funghetti

In tema di bosco e prodotti d'autunno, vi voglio mostrare una simpatica attività che ho proposto ai bambini già diversi mesi fa.
Nell'ultimo anno, per esplorare e capire al meglio l'elemento-terra, i bambini hanno seminato, curato e visto crescere un po' di tutto.
Prima i fagioli, poi piantine e semini di fiori diversi, tra cui le margherite, poi il grano.
Ciò che forse, però, li ha entusiasmati maggiormente, è stata la coltivazione dei funghi champignon.
Avendo io tutt'altro che il pollice verde, ho acquistato molto volentieri un kit semplice a prova di principianti contenente una vaschetta di polistirolo piena di terriccio e, a parte, una bustina di pre-seminato.
Seguendo bene le indicazioni piuttosto rigorose su temperatura e luce, abbiamo deciso di porre il nostro vasetto in garage.
Nonostante le cure attente e scrupolose dei bambini, il tempo di attesa è stato molto più lungo di quello previsto dalle istruzioni ma, quando ormai stavamo per perdere ogni speranza, a circa un mese di distanza dalla "semina", sono spuntati alcuni funghetti. Proprio 5 funghetti, uno per uno! Non vi dico l'entusiasmo dei bambini!
In pochi giorni i funghi sono cresciuti parecchio, finchè abbiamo deciso di raccoglierli e prepararli... 


...per cena. O, forse, meglio dire per un gustoso antipastino composto da 5 funghetti impanati dalle manine felici dei bimbi e poi fritti.
Dopo i primi funghi, ne sono spuntati altri nel nostro vasetto, per cui il tutto è ricominciato.

Quest'autunno abbiamo poi potuto osservare la crescita spontanea dei funghi nel bosco ed anche nei prati, in particolare durante un bel pomeriggio in campagna la scorsa settimana, quando abbiamo ammirato una quantità enorme di funghi spuntati naturalmente.

Tutto ciò ci ha dato lo spunto per leggere insieme "I funghi di Marcovaldo" di Italo Calvino, in un'edizione un po' semplificata tratta dalla Guida Unica Ibiscus, classe terza.
Margherita ha poi, come al solito, lavorato sul testo con la divisione in sequenze ed il riassunto.

I funghi di Marcovaldo
Un mattino, mentre aspettava il tram che lo portava al lavoro, Marcovaldo notò qualcosa di insolito alla base degli alberi: nella terra sembrava che si gonfiassero bernoccoli che qua e là s’aprivano.
Marcovaldo si chinò a legarsi le scarpe e guardò meglio: erano funghi, funghi veri, che stavano spuntando proprio nel cuore della città!
La sera, durante la cena, annunciò trionfante alla moglie e ai figli: “Sapete che vi dico? Entro la settimana mangeremo funghi! Una bella frittura! V’assicuro!”.
La notte tra il sabato e la domenica piovve: come i contadini dopo mesi di siccità si svegliano e balzano di gioia al rumore delle prime gocce, così Marcovaldo, unico in tutta la città, si levò a sedere nel letto, esclamando:
“È la pioggia! I miei funghi cresceranno!”.
All’alba, con un cesto preso in prestito, corse all’aiuola.
I funghi c’erano, ritti sui loro gambi, coi cappucci alti, sulla terra ancora zuppa d’acqua.
Erano talmente tanti che Marcovaldo, in un impeto di generosità, si rivolse alle poche persone che a quell’ora stavano aspettando il tram: “Ehi, voialtri! Volete farvi un fritto di funghi questa sera? Venite con me! Ce n’è per tutti!. E s’incamminò, seguito da un codazzo di persone. Ne raccolsero tanti e, in mancanza di cesti, li misero negli ombrelli aperti.
Qualcuno disse:”come sarebbe bello fare un pranzo tutti insieme!”.
Invece, ognuno prese i suoi funghi e andò a casa propria.
Ma si rividero presto, anzi, la sera stessa, nella stessa corsia dell’ospedale, dopo la lavanda gastrica che li aveva salvati dall’avvelenamento.

6 commenti:

  1. Il kit coltiva-funghi! Lo voglio anch'io!
    Buon fine settimana a tutti voi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, 6cuori! Per te che sei una scienziata vera, potrebbe essere un valido punto di partenza... Buonissimo week-end anche a voi!

      Elimina
  2. che bello! 5 funghetti...... credo ci proverò anch'io, è un bellisssimo progetto. buon we

    RispondiElimina
  3. ohohoh!!!!! Bellissimo il kit dei funghetti!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  4. Oh ma che bello, penso che piacerebbe moltissimo anche a Giada ed Elena visto che amano molto anche i fiori. Abbiamo diverse piante grasse e quest'estate una delle tante ha fatto il fiore e non ti dico quanto erano contente di questo fiore sbocciato, in effetti anche queste piccole cose , noi a volte le sottovalutiamo troppo presi da altro, ma per i bambini sono un evento bellissimo e hanno ragione! Cosa c'è di più bello della natura?

    RispondiElimina
  5. Grazie a tutte! Sono contenta di avervi messo "la pulce nell'orecchio".

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...