martedì 20 settembre 2011

Giochi sotto la pioggia

Una uggiosa domenica pomeriggio.
Un brutto temporale in arrivo. 
"Uffaaaa... ed ora, che si fa?"
Idea! Prendiamo le forbici e quattro sacchi per l'immondizia, la mamma ritaglia qualche buco in qua e in là... ed ecco pronti gli impermeabilni anti-pioggia!
Il tempo di indossarli, di armarsi di ciabatte di gomma, cappellini ed ombrelli e poi... tutti giù, in cortile, per godersi l'acqua piovana, l'ebbrezza della pioggerella addosso, per giocare col vento e con l'acqua.
E' bello ed estremamente liberatorio correre così, lievemente, allegramente.
Permettersi di assaporare le goccioline con tutti i sensi, annusarle, assaggiarle, farsele scivolare addosso. E poi, guardare il formarsi delle pozzanghere, ed i rintocchi delle goccioline cadenti... ed ascoltarne il suono, ora lieve, ora pesante.
Fermarsi a rimirare l'acqua che cola abbondante dalle grondaie, cercare di scovare il suo giro, il suo percorso, lineare o tortuoso che sia.
E, per finire, il momento più divertente, il godimento più pieno: poter sguazzare in piena libertà nelle pozzanghere!!!!
Con la mamma pazzerella che lascia il cucciolo Tommaso tra le braccia del papà, e si fa un giretto di "ciaf ciaf" anche lei, insieme ai suoi bimbi entusiasti e felici...
Mariangela
Margherita
Giovanni
Camilla


 




 


Edit giugno 2012: con questo post, partecipo al "Love of learning" di Palmy: "Summer activities"


4 commenti:

  1. Oltre che pazzerella, direi che sei anche molto coraggiosa!! :-)
    Hai sfidatto possibili malanni (che poi dove sta scritto che se ti bagni ti ammali?) e il caos da rientro in casa tra asciugatura e cambi d'abito contemporanei.
    Se poi anche solo uno dei tuioi bimbi dice "è stato il giorno più bello della mia vita", allora ne è valsa sicuramente la pena!!!!
    Quanto ti ammiro
    Jessica

    RispondiElimina
  2. Grazie tante!
    In effetti, direi che mi caratterizza una buona dose di... incoscienza?

    RispondiElimina
  3. Un'attività per quelle giornate calde e piovose che purtroppo non sono così rare! E poi un po' di incoscienza aiuta a non fare ammalare i figli alla prima occasione... si fanno gli anticorpi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. D'accordissimo... I miei figli non solo non si sono ammalati, ma non fanno che chiedermi di ripetere il gioco ad ogni temporale!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...