martedì 20 giugno 2017

Gita a Bologna


Dopo tanti capoluoghi di regione visitati quest'anno, non potevamo non "rendere omaggio" alla nostra regione e alla nostra città-metropolitana, Bologna.
Così, pochi giorni fa, abbiamo visitato proprio Bologna, che i bambini non conoscevano tanto: per questo abbiamo coinvolto nella "spedizione" anche i nonni e lo zio paterno, molto più esperti di noi in materia, che ci hanno fatto da ciceroni per il centro di questa città che Camilla e Mariangela avevano da poco studiato e che, per quanto a noi prossima, ci ha riservato tante belle sorprese.
Tra il gran caldo e l'affollamento di persone (quando ci sono i nonni e lo zio, i bimbi sono stra-felici e di farsi fotografare non hanno voglia), i nostri scatti sono piuttosto mossi e di scarsa qualità, ma vi mostro ugualmente alcuni scorci.

I portici


La cattedrale di San Pietro


Piazza Maggiore

Voltone del Podestà (sotto Palazzo del Podestà in Piazza Maggiore) 
Qui un particolare fenomeno acustico, una sorta di "telefono senza fili" fa sì che tutti coloro che ci passino non resistano al "giochino" d parlarsi sussurrando da un angolo all'altro (in diagonale), rivolti verso le colonne del voltone sentendosi benissimo pur essendo lontani e, magari, in mezzo a tantea gente. Questa via di comunicazione segreta è avvolta da leggende e narrazioni di amori, fanciulle e innamorati che si bisbigliavano parole d'amore in tempi lontani. Ovviamente, anche i miei ragazzi si sono divertiti a farlo...

La basilica di San Petronio


Palazzo Accursio, sede del municipio


La Basilica di Santo Stefano, con le sue "Sette chiese".



Le due torri: la torre della Garisenda e la torre degli Asinelli. (purtroppo le nostre foto sono "inquinate" dai cavi del tram)



Scorci del centro storico


La nostra gita, questa volta, si è conclusa in mattinata, con un panino tutti insieme.


Lo scorso anno, comunque, eravamo anche andati in gita con un grande gruppone di persone della nostra parrocchia al Santuario della Madonna di San Luca, tanto caro ai bolognesi e punto di riferimento della città. La sua Madonnina è oggetto devozionale antico e preziosissimo ed il portico che conduce, in salita, al santuario (circa 4 km), è il più lungo del mondo ed ha una storia bellissima, fatta di devozione popolare e spirito comunitario.
Chi volesse visitare Bologna non può assolutamente rinunciare alla salita verso San Luca, anche perchè la visita da lassù, tra i colli bolognesi che dominano e abbracciano la città, è davvero magnifica. 

La settimana prossima vi parleremo della nostra "Cena Emilia Romagna". 

6 commenti:

  1. Avete giocato in casa insomma, aspetto il menu visto che amo la cucina emiliana.
    Noi siamo in Trentino a Levico, se verrete in trentino anche quest'anno prendete in considerazione queste zone sono molto belle, ieri abbiamo visitato il museo della musica, bellissimo davvero.
    Un grande abbraccio Chiara

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    1. Ciao, Chiara!
      Sai, quest'anno cambieremo meta e tipologia delle nostre vacanze e andremo al mare.
      Però, di certo, almeno un salto in Trentino Alto Adige lo faremo, seppur in giornata: le Alpi ci mancherebbero troppo! Grazie per il consiglio, ne faremo tesoro.

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  2. Che bella Bologna!!! Vi mancava solo di salire sulla torre!!che bel giro. Aspetto la cena con curiosità

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    1. Eh già, mi sarebbe piaciuto salire, ma la giornata era davvero torrida...
      La cena è stata assolutamente tradizionale, ma ovviamente molto gustosa.

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  3. Ciao Elly, ma che bella gita! Quasi quasi ci è venuta voglia di visitare Bologna, ma di certo quando sarà non potrete lasciarci certo da soli <3

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