venerdì 23 marzo 2018

I libri di Margherita: Dracula



DRACULA

DATI EDITORIALI
Titolo:  Dracula
Autore: Bram Stoker
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Numero di pagine: 381

GENERE DEL LIBRO
Romanzo horror, romanzo gotico.

LUOGHI DELLA STORIA
Inghilterra, Londra, Purfleet, Carfax, manicomio, camera di Mina e Jonathan, stanza di Quincey, camera del Dotttor Seward, camera di Renfield, sala da pranzo, stazione, treno, Piccadilly, casa a Piccadilly, Whitby, cimitero, scogliera, porto, casa Westenra, camera da letto di Lucy e Mina, Transilvania, albergo, camera d’albergo, treno, diligenza, bosco, carrozza, Castel Dracula, camera di Jonathan, stanze del Conte Dracula, sala da pranzo, corridoi, portone, cortile interno, camera da letto del Conte Dracula, passaggio segreto, scale, antica cappella, cimitero, cassa di terra, portone.

TEMPO DELLA STORIA
Diciannovesimo secolo, tempo indefinito.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Conte Vlad III Dracula, Jonathan Harker, Mina Harker, Lucy Westenra, Dottor Abraham Van Helsing, Dottor John Seward, Arthur Godalming, Quincey Morris, amanti del conte Dracula, Elisabeta e altri personaggi minori.

TRAMA
Il giovane avvocato Jonathan Harker parte da Londra alla volta della Transilvania, per svolgere per conto di un amico legale alcuni compiti importanti.
Deve recarsi a Castel Dracula, dal Conte Vlad III, per trattare con egli l’acquisto da parte di quest’ultimo di alcune proprietà a Londra.
Eppure, già prima di giungere al famigerato castello, accadono cose strane: la gente, appena sa della sua meta, lo scongiura di non andare, gli regala crocifissi, rami di rosa, bibbie, vangeli, si fa il segno della croce e prega Iddio.
Jonathan è ignaro, non capisce quegli avvertimenti così strani, e prosegue per la sua strada.
Giunto a Castel Dracula, esso si presenta come un castello diroccato, tenebroso, molto antico, quasi gotico.
Viene ad aprirgli un uomo anziano, alto e molto magro, mortalmente pallido.
Nei giorni a seguire il Conte si presenta come un uomo astuto, intelligente, cortese seppur freddo.
Eppure, c’è qualcosa di molto strano in lui e nel castello stesso: per esempio, il Conte non mangia mai nessun cibo, non avverte il sonno, nel castello non c’è alcun servitore, e non c’è nessuno specchio…
Harker è inquieto, vorrebbe ritornare a Londra dalla fidanzata Mina, ma il Conte gli ordina di restare un altro mese e nonostante tutto, Harker è costretto ad accettare.
Eppure, Harker non potrebbe scappare neppure se lo volesse: le porte sono tutte sbarrate o chiuse con lucchetti di cui la chiave è introvabile. Il Conte lo ha rinchiuso nello spettrale castello!
Una notte, quest’ultimo vede il Conte sgattaiolare fuori nel plenilunio.
Intanto, Jonathan decide che non può restare oltre nel castello e tenta la fuga, cercando la chiave del portone principale.
Non trovandola, decide di cercare la chiave nella camera da letto del Conte Dracula: lì trova un passaggio segreto, che porta a un’antica cappella in rovina con annesso un cimitero.
In esso trova delle casse piene di terra, e in una di esse lo attende una terribile visione: il conte vi è disteso, talmente pallido e immobile da parer privo di vita, eppure ancora vivo.
Ma la cosa spaventosa è un’altra: dalla sua bocca scendono rivoli di sangue fresco, ed egli pare notevolmente ringiovanito.
Disgustato e terribilmente spaventato, Harker tenta di uccidere il Conte, che ormai ha capito essere un vampiro succhia sangue, ma la lama non scalfisce la sua pelle, lasciandovi solamente una cicatrice.
In quel momento giungono gli Szgany, fedeli servitori nomadi di Dracula, che caricano le casse di terra in cui c’è il Conte su un carro e se ne vanno.
In tal modo anche Jonathan ha modo di scappare, talmente scioccato da perdere i sensi e ammalarsi gravissimamente.
Per fortuna viene trovato da delle suore che lo ospitano nel proprio convento e lo curano.
Nello stesso tempo, la sua fidanzata Mina si trova a Whitby, dove vive l’amica Lucy.
Quest’ultima ha appena ricevuto tre proposte di matrimonio, da parte dal Dottor John Seward, di Quincey Morris e di Arthur Holwood, futuro Lord Godalming.
Lucy decide di sposare Arthur, di cui è innamorata.
La notte, però, la vita delle due amiche cambia: Lucy è sonnambula, tenta di scappare, di uscire, e al mattino non rammenta nulla.
Inizialmente Mina non si preoccupa.
Intanto, a Whitby accadono cose strane: una notte, durante una tempesta di violenza e proporzioni epiche, arriva miracolosamente nel porto un piccolo veliero disabitato, il cui capitano morto ha le mani legate al timone, con un crocefisso fra le dita. Nel diario del suddetto capitano di parla della misteriosa scomparsa di tutti i membri dell’equipaggio, e di come si pensasse la nave fosse abitata da uno spirito maligno.
Una notte, svegliandosi, Mina trova il letto dell’amica vuoto.
Trova Lucy seduta su una panchina nel cimitero, e accanto a lei scorge l’ombra come di un uomo vestito interamente di nero.
Quando riporta la ragazza in casa, nota sulla sua gola due forellini rossi.
Nei giorni seguenti Lucy diventa sempre più pallida ed emaciata, non e le piccole ferite sulla gola non si rimarginano mai.
Arthur è molto preoccupato per la fidanzata, tanto da chiedere il parere dell’amico John Seward, ignaro del fatto che anche egli fosse innamorato di Lucy.
Nemmeno il Dottor Seward riesce però a scoprire la malattia che affligge la ragazza e che sta portando al suo rapidissimo deperimento, per cui chiede il parere del dottor Abraham Van Helsing, un medico olandese di Amsterdam che ha un grande debito di riconoscenza verso il Dottor Seward.
Van Helsing capisce subito che il problema di Lucy è la mancanza di sangue nelle sue vene, per cui Arthur si sottopone alla pericolosa operazione di trasfusione e le dona il proprio sangue.
Per un po’ Lucy si riprende, ma ben presto ha un’inspiegabile ricaduta: a quel punto anche il Dottor Seward dona all’amata il proprio sangue.
La storia si ripete: Lucy sta meglio, ma poco dopo subisce una rovinosa ricaduta.
A quel punto è il Professor Van Helsing a fare la trasfusione, e intanto, intuendo qualcosa, riempie la camera in cui è perennemente stesa Lucy di fiori d’aglio.
Lucy guarisce, finchè la madre non sposta tutti i fiori d’aglio e Lucy peggiora incredibilmente.
Ormai non c’è più niente da fare, e la poverina muore.
Quando l’hanno sepolta, cominciano subito fenomeni molti strani: molti bambini piccoli del paese spariscono di notte, per poi tornare a casa pallidissimi e con due piccoli fori sulla gola, gli stessi che aveva anche Lucy…
E, cosa ancora più strana, dicono tutti di aver visto una “bella signora” che li conduceva di notte a fare una passeggiata.
Van Helsing cerca conferme per il suo sospetto.
Per questo si reca da Mina, che conosce dalle lettere e dal diario di Lucy che ha avuto il permesso di leggere.
Ella gli racconta tutto quello che sa.
Mette a disposizione del Professore (Van Helsing) il proprio diario e dopo un po’ di reticenza anche quello del marito, ritornato nel frattempo a casa, in cui sono scritte tutte le sue orride peripezie A Castel Dracula.
Dopo aver letto entrambi i diari, Van Helsing riesce finalmente a mettere insieme tutti i pezzi: il Vampiro, ovvero Conte Dracula di cui era ospite e prigioniero Jonathan, si è fatto trasportare in una delle cinquanta casse di terreno della Transilvania che gli serve per sopravvivere all’estero fino in Inghilterra…
E se il male fosse troppo forte per essere sconfitto?
Perché, forse, annientare un vampiro potrebbe essere più difficile di quanto si possa immaginare…

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto abbastanza.
La trama è avvincente, l’horror è elegante e mai troppo cruento seppure di grande effetto, l’ambientazione ben delineata.
E’ indubbiamente scritto bene, ma è un romanzo piuttosto pesante.
La logica è precisa, ma seguirla è difficile, anche a causa delle moltissime metafore usate da Van Helsing.
Mi sarei aspettata più umanità da parte di Dracula, e la storia che mi avevano raccontato altri non coincide con quella descritta nel libro: probabilmente si sono confusi con uno dei tanti celebri film.
In definitiva: bello, ben scritto, ma direi non adatto alla mia età.
Forse se l’avessi letto da più matura l’avrei trovato migliore e sarei riuscita a fare i collegamenti descritti nell’introduzione: molte cose in essa descritte non le ho riscontrate nel romanzo.

 Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

Nota di MammaElly: questo libro è stato regalato a Margherita dallo zio, che lo aveva letto alla sua stessa eta. Io ero un po' perplessa, ma ho permesso che la ragazzina lo leggesse - dato che la incuriosiva e non aveva mai letto nulla del genere - e che potesse poi farsene un'idea propria... Così è stato, il suo senso critico emerge chiaramente dal commento personale. In effetti, al momento, "Dracula" resta l'unico romanzo horror da lei letto.


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