venerdì 1 luglio 2016

I libri di Margherita: Una sera a Parigi


UNA SERA A PARIGI
DATI EDITORIALI
Titolo:  Una sera a Parigi
Autore: Nicolas Borreau
Casa Editrice: Feltrinelli Editore
Numero di pagine: 218
GENERE DEL LIBRO
Romanzo.

LUOGHI DELLA STORIA
Francia, Parigi, Cinèma Paradis, Cortile della casa di Melaine, casa di Robert, casa di Solène Avril, casa della figlia di Allan Wood, stazione, bar.

TEMPO DELLA STORIA
Indefinito.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Alain, Melaine, Solène Avril, Allan Wood, Robert, Melaine Dupont, figlia di Allan Wood, amica di Melaine e altri personaggi minori.

TRAMA
Alain è un ragazzo che ha avuto in eredità da suo zio Bernard un piccolo cinema d’essai a Parigi: il Cinèma Paradis.
Il Cinèma Paradis è un cinema che fa sognare, in cui il tempo e lo spazio perdono valore e ci si può godere un film semplicemente così, senza pop-corn o Coca Cola, guardando solo l’essenziale e i segreti intrappolati fra le parole.
Da quando, però, alla rassegna “Les Amour au Paradis” del mercoledì sera viene la ragazza con il cappotto rosso, è lui che sogna.
Una sera trova finalmente il coraggio di invitarla a cena e lei accetta.
A cena scopre che si chiama Melaine, che lavora in un negozio di antiquariato e infine la accompagna a casa, in Rùe de Bourgogne, e lì, sotto un castagno, si baciano appassionatamente, con la promessa di rivedersi il mercoledì dopo, perché l’indomani Melaine partirà per l’Inghilterra per andare a trovare la zia.
In quella settimana, però, Alain incontra due star del cinema, il famoso regista americano Allan Wood e la sua amica e bellissima attrice parigina Solène Avril, i quali sono venuti fino a lì dal’America solo per chiedergli di poter girare un film nel Cinèma Paradise, poiché Solène ci veniva da piccola e vuole assolutamente girare il nuovo film nel piccolo cinema storico.
Per Alain è un occasione d’oro e decide di accettare.
Nel frattempo arriva il tanto atteso mercoledì, ma Melaine non si vede.
Aspetta un’ora, aspetta due ore, aspetta tre ore, di Melaine nessuna traccia.
Alain è preoccupato, avevano appuntamento quella sera e lei non si presenta.
Confuso e disorientato, senza neppure il suo numero di telefono, comincia a chiedere se nel palazzo dove l’aveva riaccompagnata ci sia una Melaine e alla fine scopre di sì.
Contentissimo le lascia un biglietto, ma il mattino dopo una donna lo chiama dicendo di aver trovato il suo biglietto, ma di non essere affatto la Melaine che sta cercando.
Alain è disperato, finchè non viene a sapere che Allan Wood ha una figlia perduta di nome Melaine che ha la stessa età della Melaine di Alain e che potrebbe essere lei.
L’umore di Alain si risolleva e cominciano dure ricerche, ma alla fine la trovano.
Tutti felici, con i capelli ingellati e un enorme mazzo di fiori a testa, i due uomini si dirigono verso la casa di Melaine, ma ahimè anche questo è un vicolo cieco, poiché la figlia di Allan Wood non è la Melaine che sta cercando il giovane.
Nel frattempo sono iniziate le riprese del film al Cinèma Paradis, in cui la protagonista è la divina Solène.
Quando sembra che Melaine sia letteralmente scomparsa, ad Alain viene in mente una cosa: l’arrivo di Allan Wood e Solène Avril coincide perfettamente con la scomparsa di Melaine…

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
È avvincente, misterioso, romantico, intrigante, dolce e appassionante.
La storia d’amore fra Alain e Melaine è davvero bella e dolce.
L’alone di mistero intorno ad ogni capitolo ti spinge ad andare sempre avanti per scoprirne il seguito.
Mi è talmente piaciuto che per scoprirne più in fretta il finale ho letto fino all’una e mezzo di notte!
Trovo inoltre che l’ambientazione parigina sia perfetta per una storia d’amore.
Credo che leggerò altri romanzi di Nicolas Borreau.

Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

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