lunedì 7 settembre 2015

Una notte sotto le stelle

Oggi vogliamo raccontarvi di una magica notte vissuta qualche settimana fa.
Per aiutare i bambini a superare alcune loro piccole paure - quella del buio e quella degli insetti - ma, soprattutto, per regalar loro un ricordo speciale di quest'estate 2015, ho pensato di organizzare una notte da trascorrere tutta sotto le stelle, dormendo all'aperto nel giardino della nonna.
La cosa ha destato da subito curiosità, entusiasmo, in alcuni anche un po' di timore e scetticismo ma... vi faccio raccontare direttamente dalle parole e dai disegni dei bambini com'è andata...


Margherita
Una fantastica notte sotto le stelle
Ieri sera è stata una notte davvero speciale: sono andata a dormire nel giardino di mia nonna, all’aria aperta, senza muri né tetti intorno.
Ero davvero emozionatissima: era la prima volta che non dormivo nel mio letto, con il bagno, un letto comodo e caldo e la ventola accesa tutta la notte per offrirci ristoro dal caldo torrido della notte, per cui per me era un’esperienza completamente nuova.
Alla già grande agitazione si aggiungeva il fatto che per ogni mezz’ora che io e i miei fratelli avessimo passato in cortile, la mamma ci avrebbe dato un regalino, per cui, da bambina curiosa quale sono, non stavo più nella pelle!
Per completare il tutto c’era in palio il meraviglioso, segretissimo premio finale, che la mamma ci avrebbe dato solo se avessimo trascorso tutta la natte in giardino, quindi ognuno di noi era ben determinato a trascorrerci la notte, cosa per noi alquanto difficile, dato che avevamo tutti paura del buio e degli insetti.
Devo ammettere che io non sia proprio il tipo da campeggio o da notte sotto le stelle, ma è andato molto meglio di quanto potessi sperare.
Per cominciare siamo arrivati là verso le 20:30, poi abbiamo preparato i letti e il tavolo degli snack e delle bibite.
Io dormivo in un lettino pieghevole, con un materassino abbastanza confortevole, lenzuolo, coperte e cuscino; mamma, Camilla e Tommaso su un materasso gonfiabile preso in prestito dallo zio e Giovanni e Mariangela su un canotto azzurro anch’esso con coperte e lenzuola pulite.
I miei fratelli hanno perfino tentato di fare il bagno nella piscinetta gonfiabile al centro del giardino, ma io ho subito rinunciato per via dell’acqua troppo fredda.
Poi è arrivata la parte divertente: i regali.
Il primo dono era una torcia dalla luce abbagliante utilissima per aggirarsi nel cortile e vedere dove si mettevano i piedi, dato che il buio era davvero notevole.
Con le torce ci siamo divertiti moltissimo a fare le facce spaventose e girare per il cortile con la luce puntata su chiunque incontrassimo.
Così facendo la mezz’ora passò in un lampo e ben presto aprimmo il secondo regalo: una fantastica confezione di cento braccialetti colorati e luminosi che la mamma aveva comprato apposta per noi!!!
Questa è stata di sicuro la parte migliore: io e i miei fratelli ci siamo divertiti a fare collane, braccialetti, cerchi, coroncine, abbiamo fabbricato una grande raggiera con braccialetti fosforescenti e luminosi di tutti i colori e l’abbiamo attaccata a un albero in un angolo ben visibile, io mi divertivo a creare anelli multicolore e a farli roteare intorno al dito, creando meravigliosi spirali luminescenti che ho chiamato “sfarfallio luminoso”.
I braccialetti rimanenti sono stati appesi ai rami degli alberi e sparsi qua e là per terra, così da far sembrare il nostro modesto accampamento una scatenata discoteca a cinque stelle!
Poi sono arrivati gli altri regalini, accolti fra risate, corse, urla e tanta allegria: palloncini variopinti, piccole confezioni singole di pasta da modellare colorata e palline gialle antistress con dipinta sopra una faccina, che ho abbellito aggiungendoci le ciglia.
Infine, stanchi ma felici,  siamo andati a letto.
La cosa che mi è piaciuta di più è stato addormentarmi guardando le stelle nel cielo scuro e compatto, che brillavano come i più scintillanti dei diamanti e ho visto anche una bellissima stella cadente, che ha lasciato dietro di sé una luccicante scia di polveri d’argento.
Dopo aver espresso il desiderio (che in realtà erano tre o quattro) mi sono addormentata.
Contrariamente a quanto avevo pensato, ho dormito benissimo e alle 23:35 dormivamo già tutti come ghiri.
La mattina, verso le sei, ci siamo svegliati, tutti emozionatissimi di sapere se avessimo superato la prova.
Visto che la risposta era sì, siamo andati ad aprire il sesto e tanto atteso ultimo pacco, nell’aria si respiravano elettricità e curiosità allo stato puro e, quando lo abbiamo aperto, abbiamo visto una cosa che di certo non ci aspettavamo: un breve attestato di coraggio e poi........ i biglietti per una magica notte a “Mirabilandia sotto le stelle” !!!!!!!!
Non me lo sarei mai aspettata, ed ero davvero felicissima!
Un premio davvero bello e originale, devo ammettere che per tutti i giorni precedenti avevo cercato di avere quanti più indizi possibili sulla sorpresa ma, quando ieri pomeriggio avevo saputo che Tommaso sapeva qualcosa più di noi, abbiamo cercato tutto il  pomeriggio di estorcergli la verità dalla bocca e lui alla fine aveva detto che fosse “una cosa da fare”.
Noi, pensando che avesse detto una bugia, non gli abbiamo creduto e invece era proprio vero: dovremmo fidarci di più dei nostri fratelli più piccoli!
Devo dire che quest’anno mi era un po’ mancato andare a Mirabilandia e: detto fatto!
Ci andrò fra pochi giorni!
Credo proprio che la stella cadente abbia fatto il suo effetto!
È stata davvero una notte indimenticabile e credo che me la ricorderò per tutta la vita.


Camilla - Una notte in giardino
Ieri sera io e i miei fratelli abbiamo dormito nel giardino della nostra nonna Lella.
La prima cosa che abbiamo fatto è stata preparare i letti: abbiamo messo un telo sotto e abbiamo messo un gommone gonfiabile da mare, un materasso gonfiabile e un letto col materasso e sotto una rete.
Poi abbiamo attaccato le lanterne agli alberi e abbiamo preparato delle cose da mangiare.
La mamma ci aveva preparato dei regalini da aprire ogni ora: dopo aver mangiato un po’ abbiamo aperto le torce, poi i braccialetti luminosi, poi dei palloncini.
Abbiamo attaccato i braccialetti tutto attorno al giardino e abbiamo giocato un po’.
Prima di dormire abbiamo aperto il didò.
Poi di mattina alle 5 la mamma ci ha dato le palline gialle con gli smile e anche il premio finale: una serata con le stelle a Mirabilandia.
È stato molto bello dormire là e lo vorrei fare tutti gli anni.


Mariangela - Una notte sotto le stelle
Giovedì 13 agosto io e la mia famiglia siamo andati a dormire nel giardino della nonna per vivere una bella avventura notturna.
Per farlo, abbiamo portato i nostri cuscini, i pigiami, delle lanterne ed anche i costumi da bagno, in caso volessimo fare un bagno serale nella piscinetta della nonna.
Appena arrivati, infatti, ci siamo messi a fare il bagno e a giocare con l’acqua.
Per rendere il tutto ancora più bello, la mamma ad ogni mezz’ora che passava, ci dava un regalino.
Il primo regalo sono state delle torce perché così potevamo girare intorno al giardino senza avere paura; invece il secondo è stato uno dei miei preferiti: erano dei braccialetti luminosi e ci si potevano fare anche collane, girandole e altre forme divertenti e li abbiamo appesi anche agli alberi insieme alle lanterne.
Altri regalini sono stati dei palloncini, pasta da modellare e una pallina con sopra disegnato uno smile.
Poi la mamma ci ha dato degli snack per fare uno spuntino.
Per dormire, mia sorella maggiore aveva un lettino singolo da mettere sul prato; quello della mamma, del mio fratellino e di mia sorella era un grande materasso gonfiabile; invece il mio letto era un canotto dove avevamo messo le lenzuola e che condividevo con mio fratello Giovanni.
Io ero felicissima: il giardino era bellissimo addobbato così, con tutte quelle cose luminose; sembrava un po’ un campeggio e un po’ un pigiama party!
Quando ci siamo svegliati la mamma ci ha dato il regalino finale, il premio di coraggio; io non avevo proprio idea di cosa potesse essere, un po’, però, pensavo che fosse un Lego, invece era un biglietto  per Mirabilandia sotto le stelle, così si può andare sia sulle giostre, sia vedere uno spettacolo di macchine.
Questo premio mi è piaciuto moltissimo, ma soprattutto questa notte e non vedo l’ora di rifare questa divertentissima esperienza.


Giovanni - Una notte sotto le stelle
Ieri l’altro sera siamo andati a dormire nel giardino della nonna per vivere un’avventura.
Noi, per andarci, abbiamo preso i cuscini, i costumi da bagno, i pigiami e uno spuntino.
Quando siamo arrivati abbiamo trovato due letti pronti, poi è arrivato lo zio Diego in macchina e ci ha consegnato l’ultimo letto: i letti erano sull’erba. Poi abbiamo messo le lanterne.
La mamma per la serata aveva preparato dei regalini e allora arrivò il primo regalino: erano tante torce di tanti colori, che per me sono state il regalo più bello.
Poi la mamma ci ha dato un altro regalo: erano 100 braccialetti luminosi e io ci facevo collane e braccialetti e mi piaceva accenderli e spargerli per il giardino e ho fatto anche un piccolo bagno nella piscinetta con i braccialetti e il buio attorno.
Dopo siamo andati a letto e io e Mariangela dormivamo su un grande canotto molto comodo.
A me piaceva molto dormire lì, anche perché era un’avventura.
Dopo mi sono svegliato dal dormiveglia e Margherita voleva già avere il regalo successivo, poi ha smesso e ci siamo riaddormentati.
La mattina dopo ci siamo svegliati all’alba e la mamma ci ha dato il penultimo regalino, che erano delle palline con lo smile.
Dopo ci ha dato il premio finale per il nostro coraggio ed era una gita a Mirabilandia sotto le stelle.
Poi io, la mamma e Mariangela siamo andati a fare un giretto a piedi e alla fine abbiamo fatto colazione tutti insieme.
Questa notte è stata bellissima e a me è piaciuta tanto.


Tommaso - Notte in giardino
Giovedì siamo andati dalla nonna Lella a dormire nei suoi letti nell’orto.
La mamma ci aveva preparato i regali: una pallina a faccina,  una torcia nera, i braccialetti luminosi che mi sono piaciuti molto e mi sono divertito a fare tutte le forme e a buttare i braccialetti in acqua nella piscina della nonna Lella.
C’erano anche il didò che mi è piaciuto e il premio per la notte in giardino era di andare a Mirabilandia a vedere lo Stunt show.
Io dormivo su un materasso con la mamma e con Camilla e mi sono divertito a giocare con i giochi.
Grazie mamma che mi hai dato i regali!


Ed ecco alcuni scatti fotografici della nostra "notte magica" - di pessima qualità, dato il buio e la fotocamera compatta, ma per rendere l'idea...

I preparativi dei regalini in gran segreto...

Appena arrivati in giardino: il primo bagno, la disposizione dei sacchetti-premio in ordine cronologico, la preparazione dei letti

Primo regalino-premio....

 Secondo regalino-premio....


 Il giardino dopo un po'... quasi un lana-park!!!

Tutti a nanna!!!!

Le prime luci dell'alba

Prova di coraggio superata!
E' l'ora del super-premio finale!!!


E mentre i più si godevano le prime ore del giorno in maniera attiva....

Qualcun altro ha preferito dormire fino a tardi!!!
Poi, colazione con cornetti caldi per tutti!

6 commenti:

  1. che bella avventura! Scommetto che si ricorderanno per tutta la vita questa notte magica! :)

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  2. Ho letto il vostro post "corale" tutto d'un fiato! È eccezionale mamma Elly quello che fai: sei riuscita a regalare una notte magica e un ricordo indelebile per i tuoi bambini, il tutto, si può dire, low cost. Complimenti per l'entusiasmo e l'energia che hai: sei una fucina di idee!
    Barbara

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  3. Ma che idea meravigliosa!!!!! La copio per l'anno prossimo di sicuro!!!!!

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  4. Grande mamma Kelly.e bravi tutti i tuoi cuccioli.un idea fantastica ed un esperienza indimenticabile di sicuro.premio finale supermeritato

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  5. Grazie per i vostri commenti, mi fa piacere aver suggerito un'idea!!!

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