venerdì 20 febbraio 2015

I libri di Margherita: Extraterrestre alla pari

Oggi parlerò di "Extraterrestre alla pari" l'ultimo libro di Bianca Pitzorno che ho letto.
Questo libro è molto bello, originale e mi è piaciuto molto.

EXTRATERRESTRE ALLA PARI
DATI EDITORIALI
Titolo: Extraterrestre alla pari
Autore: Bianca Pitzorno
Casa Editrice: Einaudi Ragazzi
Numero di pagine: 234

GENERE DEL LIBRO
Romanzo

LUOGHI DELLA STORIA
Terra, Deneb, casa dei signori Olivieri, Istituto femminile, Istituto maschile, Laboratorio, casa di zia Anna, Ospedale e altri luoghi minori

TEMPO DELLA STORIA
Circa quattro anni

PERSONAGGI PRINCIPALI
Mo, il signore e la signora Olivieri, Maurizio, i signori Brandi, Caterina, Andrea, Luigi, Cecilia, il dottor Vincenzo Gil, il professor Dotto, Maria, Simone, Tar e altri personaggi minori.

TRAMA
Mo è un giovane extraterrestre venuto dalla stella Deneb che è stato mandato sulla Terra tramite l’I.R.D.T., Istituto per i Rapporti Terra Deneb e rimarrà sulla Terra per dieci anni, il tempo necessario perché la rotta dell’astrunabus che ha portato Mo sulla Terra sia esatta, presso i signori Olivieri.
Di Mo è impossibile appurare se sia un maschio o una femmina perché sul suo pianeta d’origine tale differenza si manifesta soltanto a cinquant’anni compiuti.
La famiglia che lo ospita non sa cosa fare con il povero Mo, che interpreta a turno il ruolo maschile e femminile, adattandosi anche  ad avere amici alternativamente maschi o femmine, quali Andrea e Caterina, i figli dei vicini.
Così gli Olivieri portano Mo al Laboratorio di ricerche denebiane dove, con uno speciale esame del sangue, dovrebbero riuscire a individuare il suo sesso.
Il dottor Mc Slow, l’unico in Europa a saper svolgere l’esame, è partito per l’Africa e tornerà solo dopo tre settimane.
Per abbreviare l’esame il dottor Vincenzo Gil, che lavora al Laboratorio, preleva il sangue a Mo.
Trascorse tre settimane il dottor Mc Slow non è ancora tornato.
I signori Olivieri allora si rivolgono ad uno psicologo che, tramite complicati test dà il suo responso: Mo è un maschio.
Nel frattempo la signora Lucilla Olivieri dà alla luce un bambino; il piccolo Maurizio. Anche sua sorella Anna ha una bambina, Stella.
Mo si adatta piano piano al suo “ruolo” di maschio e viene iscritto ad una scuola maschile, dove conosce Simone e fonda insieme a lui e ad altri compagni una banda.
Trascorrono così tre anni.
Ad un certo punto Il dottor Mc Slow torna e può così analizzare il sangue di Mo che il dottor Gil aveva conservato per tutto quel tempo. Si scopre allora che il responso dello psicologo era sbagliato: Mo in realtà è una femmina.
Per Mo la vita cambia, la sua camera viene arredata in modo più frivolo e leggero, viene iscritta in un’altra scuola e conosce Maria.
Passato un altro anno Mo scopre che, se lo vuole, può tornare su Deneb senza aspettare i dieci anni previsti per il suo ritorno a casa.
Decide così di tornare su Deneb senza avvisare nessuno portando con sé Maria, Caterina e Stella.

COMMENTO PERSONALE
All’inizio non avevo voglia di leggere questo libro, mi sembrava molto noioso e poco attraente.
Un giorno però non sapevo cosa leggere, l’ho preso in mano e ho cominciato a leggere, Leggendo le prime pagine ha cominciato a piacermi e più andavo avanti nella lettura più mi appassionavo.
E’ una storia molto bella, particolare ed istruttiva, perché si vede la differenza dei ruoli a seconda dei sessi e come se vengono infrante queste regole, l’individuo venga disprezzato e guardato con diffidenza dalla società.
Di questo romanzo mi sono piaciute molto anche le illustrazioni, soprattutto quella di Mo che legge nella sua camera, così tenera e delicata.




Con questo post partecipo al "Venerdì del libro" di HomemadeMamma.

1 commento:

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