mercoledì 4 maggio 2011

Margherita e Tommaso

Tommaso è stato particolarmente desiderato dalla sua sorellina più grande, Margherita che, dopo aver passato mesi e mesi ad insistere con mamma e papà per avere un fratellino o una sorellina piccolina da accudre (perchè -diceva lei- gli altri 3 non se li era goduti, essendo molto piccola anche lei) l'anno scorso, nel mese di Agosto, iniziò una sua personale "caccia alla cicogna", rivolgendosi direttamente alla Madonnina, con una preghierina quotidiana, perchè il suo desiderio si avverasse.
E, guarda caso, il 23 Agosto 2010 imparammo di aspettare il nostro quinto bimbo!
Ora, Margherita è al settimo cielo, e un paio di giorni fa ha voluto scrivere i suoi pensierini sull'arrivo di Tommaso.
Questi si vanno ad aggiungere al caloroso benvenuto dei fratellini ed al tanto affetto che ci circonda...

6 commenti:

  1. Elly cara...mi vengono le lacrime a leggere questi pensierini!! Margherita è sempre più brava a disegnare, una cicogna così bella non la saprei fare nemmeno io!!!
    Leggere il vostro blog mi tira su il cuore

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  2. Ciao MammaElly,

    anch'io ho 5 figli e anche noi siamo cattolici.
    Infine, anche io sono interessata all'homeschooling.
    Posso solo chiederti una cosa?
    Nel tuo profilo scrivi che siete una famiglia tradizionale cattolica: posso chiederti cosa significa? Voglio dire, siete legati a qualche gruppo come la Fraternità san Pio X o la Fraternità san Pietro?
    Spero di non essere stata indiscreta.
    Avrei altre mille domande (su come vi organizzate in pratica, che tipo di programma seguite...), ma magari ci sarà tempo per conoscerci un po' ala volta!
    A presto
    d.

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  3. Cara D.,
    grazie per l'interesse con cui segui il nostro blog, di recente nascita.
    Ti dico subito che noi frequentiamo ordinariamente la nostra parrocchia e non siamo nè lefebvriani (Fraternità S. Pio X), nè soci della Fraternità S. Pietro o altri gruppi dell'Ecclesia Dei Afflicta.
    In particolare Giorgio (il papà) ha da sempre uno spiccato interesse per la liturgia tridentina e la disciplina ecclesiastica tradizionale ante Vaticano II, per la lingua latina, ecc. Non condividiamo le posizioni di mons. Lefebvre in quanto - pur avendo delle ragioni fondate - ha dato vita di fatto ad uno scisma.
    Quando diciamo famiglia "tradizionale" alludiamo al significato più semplice ed immediato del termine: una famiglia che vive e si comporta secondo la più antica e consolidata tradizione cattolica dell'occidente. In particolare una famiglia che educa i propri figli in senso tradizionale, avendo come base di tutto il Catechismo Maggiore di papa san Pio X, ed istruendoli direttamente in famiglia, come si faceva una volta, quando dalle famiglie uscivano - senza passare per la scuola, specie se pubblica - delle mezze tacche come Dante Alighieri, Giacomo Leopardi, Alessandro Manzoni, Leonardo da Vinci, il card. Newman, tutti i grandi papi dell'800, l'imperatore Francesco Giuseppe d'Austria-Ungheria, ecc.
    Speriamo di risentirti presto!
    Un abbraccio!

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  4. Ciao d.!
    Avevamo già scritto una risposta alla tua richiesta, ma il “blogger” di google senza che noi lo sapessimo ha aggiornato il blog ed alcuni contenuti sono stati cancellati.
    Riprendiamo il discorso… dunque: quando diciamo di essere una famiglia “tradizionale” cattolica alludiamo al concetto più semplice ed immediato del concetto, quello cioè di una famiglia che vive secondo criteri tradizionali, con una mamma a casa a tempo pieno che si occupa della famiglia, con 5 figli educati avendo come base il catechismo tradizionale di San Pio X ed istruendoli tutti quanti in famiglia, senza ricorso a scuole esterne, proprio come per secoli è avvenuto in tantissime famiglie. Il risultato dell’istruzione tradizionale familiare sono state delle “mezze tacche” del calibro di Dante Alighieri, Alessandro Manzoni, Vittorio Alfieri, Giacomo Leopardi, Leonardo da Vinci, il card. Newman, i papi Gregorio XVI, il beato Pio IX e Leone XIII, l’imperatore Francesco Giuseppe d’Asburgo, solo per citarne alcuni.
    Noi frequentiamo abitualmente la nostra parrocchia e siamo cattolici, apostolici, romani in piena comunione con la Santa Sede. Non aderiamo alla Fraternità Sacerdotale San Pio X di mons. Lefebvre, in quanto, pur avendo anche alcune fondate ragioni, è divenuta de facto scismatica. Non frequentiamo neppure la Fraternità San Pietro (che invece è in piena comunione con la Chiesa) perché dalle nostre parti non ci sono priorati. In particolare il papà Giorgio è legato alla liturgia tradizionale tridentina ed all’uso liturgico e canonico della lingua latina, per le motivazioni chiaramente espresse dal beato papa Giovanni XXIII nella lettera apostolica Veterum sapientia.
    Un abbraccio e tanti cari saluti e te e alla tua Famiglia!

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  5. Ti ringrazio per la risposta!
    Anche noi siamo molto legati alla liturgia tradizionale, io e mio marito siamo oblati del monastero benedettino di Le Barroux, in Francia, e in generale possiamo essere definiti cattolici molto "tradizionali" (che poi per me vuol dire "fedeli al Papa").
    Come voi, inoltre, abbiamo 5 figli, anche se per ora la loro formazione famigliare è parziale: sono io che faccio il catechismo a tutti i miei figli (per evitare la triste genericità di molta catechesi), inoltre - pur lavorando - io ho orari piuttosto flessibili, che mi permettono di passare con i miei figli il tempo dopo la scuola e di valutare se iniziare a tenere completamente a casa la più piccola dal prossimo anno (quest'anno diciamo che ha frequentato la materna a intermittenza). Dalle foto sembra che i tuoi figli siano ancora molto piccoli, ma posso chiederti come affronterete le scelte didattiche? Che tipo di curriculum seguirete?

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  6. Ciao d.!
    Riguardo alla homeschooling non mi dilungo in questa sede, perchè a breve pubblicheremo un'apposita discussione dove esporremo per filo e per segno le nostre motivazioni e le nostre scelte didattiche operative.
    Qui aggiungo solo che anche noi facciamo catechismo in casa alla piccola Margherita, che ha 6 anni, seguendo il catechismo per i fanciulli di papa san Pio X e facendole tenere un apposito quaderno come per le materie di scuola.
    Appena riusciremo (entro l'estate) vorremmo pubblicare sul blog un vero e proprio catechismo composto dal papà Giorgio sulla base delle formule di san Pio X, ma con un linguaggio leggermente modernizzato, salva la sostanza.
    Ciao!

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