martedì 27 febbraio 2018

Giovanni e King Kong: Lego e racconto illustrato

Oggi vi parlo di un interesse di Giovanni, su cui ha "gioco-lavorato" nel corso dell'ultimo anno.
Si tratta della storia di King Kong, che ha seguito prima nei racconti della nonna, poi in diversi film.
Come sempre, quando scatta una passione, il mio bimbo (questa volta insieme a Mariangela) la traspone quasi subito nel mondo-Lego...

La barca con cui i protagonisti approdano all'isola.

La foresta e l'arrivo al villaggio

Particolari del villaggio: capanna, totem, stregoni, alberi e indigeni.

Ann imprigionata. Particolare di albero con banane.

La grotta di Kong; Kong rapisce Ann. 

Ed ora ci trasferiamo a New York.
L'Empire State Building




Intanto, Giovanni continuava a disegnare King Kong e diverse scene dei film, elaborandone anche di nuove, sue personali...

Qualche mese dopo, ho proposto al bimbo di riprendere i disegni (nel frattempo un po' dimenticati) e scriverci su una storia.
Giovanni ne ha selezionata una parte e, con impegno ed entusiasmo, si è rimesso al lavoro. 
Ecco qui il risultato finale, che poi è stato stampato e rilegato a libretto, anche regalato ai nonni per Natale.

Giovanni S.
KING KONG


Giovanni S.
KING KONG

Prima edizione: 20 dicembre 2017





C’era una volta a New York un’organizzazione di nome Herigan, che cercava i mostri giganti per rinchiuderli e fare soldi.

Un giorno il capo dell’organizzazione decise di andare su un’isola inesplorata insieme a due esploratori, Ann e Jack: i due esploratori, però, non sapevano che l’Herigan cercasse mostri.


I tre arrivarono sull’isola e s’incamminarono su una strada nella foresta.


Dopo qualche ora di cammino si trovarono davanti a delle gigantesche mura.



La porta delle mura si aprì: all’interno c’era un villaggio con tante case in argilla cotta, con i tetti di paglia.
Poi si accorsero che c’erano degli indigeni con strani abiti e dei ciuffi di piume in testa. Gli indigeni parlavano un'altra lingua ma sapevano parlare l’inglese.

“Benvenuti!” disse il re “potete passare una notte da noi”.
L’esploratore chiese perchè avessero delle mura e il re rispose: “Perchè c’è Kong, il nostro dio a cui ogni settimana dobbiamo dare da mangiare una persona”.





Poche ore dopo si misero a dormire.




Il re, quando fu sicuro che gli ospiti stessero dormendo, pensò che al posto di dare da mangiare a Kong uno del suo popolo poteva  dare da mangiare Ann.

Nella notte rapirono Ann, la legarono alle mura e iniziarono a suonare tamburi e trombe.


Qualche ora dopo gli alberi della foresta iniziarono a cadere, poi arrivò King Kong.



Ann si mise ad urlare dalla paura, Kong la afferrò e la portò via senza mangiarsela.

Il giorno dopo Kong era ancora in cammino senza aver mangiato Ann; da un momento all’altro tre t-rex attaccarono Kong e Ann.
Kong difese Ann mentre i t-rex lo mordevano, poi diede a un tirannosauro un pugno che lo stese, infine Kong venne morso da un t-rex che Kong sconfisse.



Dopo molto tempo i t-rex vennero sconfitti tutti e tre e Kong andò su una montagna completamente innevata.

Intanto l’Herigan e Jack si accorsero che Ann era sparita e allora l’andarono a cercare.

Dopo molto tempo trovarono la montagna su cui c’erano Kong e Ann, allora Jack e altri soldati dell’Herigan salirono e catturarono Kong a forza: Ann non voleva che Kong fosse catturato perché si era affezionata a lui e lui a lei.

Ann, però, tornò a New York con Jack e L’Herigan.
Quella sera a New York, Kong venne incatenato in un teatro e presentato a tutti gli spettatori.
Dopo la presentazione Kong vide Ann che piangeva tra la folla, allora Kong voleva andare da lei; dimenandosi riuscì a staccare le catene e iniziò a scatenare il panico tra la folla mentre tutti urlavano dalla paura.
Kong uscì dal teatro e cercò Ann, ma non la vide.

Cercando Ann, Kong fece diversi danni nel giro della notte, all’alba del giorno dopo Kong riuscì a trovare Ann: ma arrivò l’esercito con gli aerei Kog per proteggersi salì sul palazzo più alto di New York cioè l’Empire State Building.
Kong cercò di colpire gli aerei: armati di mitragliatrice che bombardarono Kong, Ann cercò di arrampicarsi anche lei sull’Empire State Building.


Intanto Kong distrusse un aereo ma venne colpito più volte dai proiettili e quando Ann arrivò in cima era troppo tardi: Kong era morto.

Ann gli fece un’ultima carezza e poi Kong precipitò dal palazzo.

Ann si mise a piangere mentre i fotografi fotografarono lo scimmione morto.








3 commenti:

  1. Scrivere libro fa scrivere davvero. Che bello imparare dentro un progetto vero e concreto e non finto finalizzato all'esercizio.

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  2. Siete di famiglia degli scrittori e inventa storie Giovanni sta' crescendo con la sua passione per i fumetti. Brava mamma Elly che li guidi felici a questa scoperta.
    Super !!!!
    Un caro saluto dalla nostra tribù Bea Ella Amo

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  3. Bravo Giovanni, sia con i lego che con le parole.

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