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mercoledì 12 settembre 2012

Didattica d'estate 2

Tutt'intorno si inizia già ad avvertire l'autunno ormai in arrivo, ma io non vi ho ancora mostrato  gran parte del lavoro di quest'estate. 
Questo è un secondo post sulla nostra didattica d'estate, in particolare su ciò che a tema estivo-vacanziero ha fatto Margherita, classe terza.

1 - Intanto, i ritratti e le descrizioni personificate dei mesi di luglio ed agosto, così come li immagina la bimba.
Luglio montanaro



L'accaldato Agosto




2 - Poi, un brano carino di Roberto Piumini, su cui la bambina ha lavorato un po'. (Le illustrazioni sono tratte dalla Guida Unica Ibiscus, volume 3)

LA LUCERTOLA GONZILLA
C'era una volta una lucertola molto prepotente: era più grossa delle altre e si chiamava Gonzilla. Quando vedeva un'altra lucertola, le andava davanti e diceva:
"Non rubarmi il sole, tu!"
"Ma io non te lo rubo, Gonzilla! Di sole ce n'è per tutte!"
"Storie! Il sole che prendi tu non lo prendo io!" gridava Gonzilla.
"Vattene, o ti mordo la coda!"
Più in là c'era un'altra lucertola al sole. Gonzilla le correva davanti.
"Questo sole è per me, ladruncola!"
"Ma di sole ce n'è per tutte!"
"Sciocchezze! Il sole che prendi tu non lo prendo io!", e la scacciava.
Così faceva Gonzilla, giorno dopo giorno. La vita delle lucertole era difficile, e allora decisero di andare da Malibù, una vecchia gazza saggia, che viveva su un'acacia.
Malibù ascoltò le lucertole, e così rispose:
"Domani a mezzogiorno nascondetevi tutte, e lasciate fare a me."
Il giorno dopo Malibù volò su un ramo vicino a dove Gonzilla stava prendendo il sole. Non c'era nessun'altra lucertola nelle vicinanze. La gazza guardò un poco Gonzilla, poi tolse da sotto le piume una lente. La mosse di qua e di là, spostandosi sul ramo, finché riuscì a concentrare un raggio di sole sulla testa di Gonzilla, che se ne stava beata a occhi chiusi.
"Ahiahia!" gridò la lucertolona, e aprì gli occhi. Da sopra la testa saliva un filo di fumo.
"Cosa succede, cara?" disse Malibù, dopo aver nascosto la lente sotto l'ala.
"Succede che mi sono bruciata qui sopra!"
"è stata la luce del sole, cara!" disse Malibù, muovendo la coda pennata.
"Il sole? Ma come? Il sole non mi ha mai scottato in questo modo!" disse Gonzilla.
"Eh già…Ma vedi, adesso le altre lucertole non ci sono più…" disse la gazza. "Prima la luce andava su tutte: ora che sei sola cade tutta su di te, e ti scotta!"
"Davvero?" disse Gonzilla, e si mise a correre di qua e di là chiamando: "Sorelle, amiche, lucertole care, tornate, presto!"
Fu così che Gonzilla smise di disturbare le altre lucertole, e non si scottò più.


3 - Attorno alla notte di San Lorenzo, Margherita, una sera in bicicletta, ha anche "inventato una leggenda", che poi ha trascritto il giorno dopo. Un raccontino sulla Stella Polare in cui, a ben guardare, emergono anche diversi argomenti trattati con lei nelle varie discipline: i punti d'orientamento in geografia (prima della bussola); i nomi collettivi ed il loro uso in italiano (la flotta); l'uso della punteggiatura.  

Invento una leggenda
La leggenda della Stella Polare
C’era una volta, in una notte piena di stelle, una flotta di navi che stava attraversando l’Oceano per arrivare in Inghilterra.
Però nel buio della notte si perse, ma le stelle erano tutte antipatiche e smorfiose e  non vollero aiutare la flotta in pericolo.
Solo una stellina piccina piccina e molto luminosa la volle aiutare.
Si mise a brillare nel cielo, così i marinai trovarono la strada  e sbarcarono sani e salvi.
Le stelle, quando vennero a sapere cosa era riuscita a fare la piccola stellina, rimasero sbalordite, si scusarono e la nominarono Stella Polare, guida di tutte le navi disperse in mezzo al mare.


4 - Alcuni nomi da analizzare:

Parole d’estate
Fai l’analisi grammaticale dei seguenti nomi
Caldo; mare; marea; piscina; costume; secchiello; vacanza; divertimento; Ferragosto; granita; portapacchi; bosco; viaggio; taglialegna.


5 - Qualche problema di matematica:
Problema 1
Margherita, Camilla, Mariangela e Giovanni vanno a fare una corsa in un grande campo di grano appena mietuto.
Spigolando, ognuno di loro trova 13 spighe.
Quante spighe porteranno a casa complessivamente?

Problema 2
La nostra famiglia va in piscina insieme allo zio Beppe.
I bimbi sotto i 3 anni d’età non pagano; I biglietti per i bimbi tra i 3 ed i 10 anni costano 5 euro ciascuno; quelli per gli adulti 8 euro ciascuno.
Quanto spenderanno in tutto?

Problema 3
Ogni estate la mamma prepara della confettura di frutta da consumarsi lungo tutto il corso dell’anno.
Quest’estate ha confezionato 70 vasetti.
Quanti vasetti potranno essere consumati ogni mese?


6 - Infine, pochi giorni fa, un tema sul finire dell'estate.



7 - Questo qui sotto, invece, è un raccontino inventato da Giovanni (4 anni appena compiuti) su una nave dei pirati...
I PIRATI
C’era una volta una nave dei pirati.
Era un giorno di estate e i pirati andarono in mare con la loro nave, arrivarono a una isola e trovarono un tesoro.
Il tesoro erano tante monete d’oro che erano nascoste dentro a una cassa piccolina così.
E poi c’erano dei gioielli e delle collane.
Poi andarono via dall’isola e andarono in un’altra isola molto bella dove c’erano tanti tesori.
I pirati avevano in testa un cappello con la penna ed erano buoni.
In America, dove vivevano i pirati, c’erano delle signore e dei signori poveri.
Allora i signori dissero: “pirati, ci date i soldi?”
E allora i pirati dissero a quelle signore: “tenete queste collane!” E poi dissero a quei signori: “tenete questa cintura! Tenete questi soldi! Tenete questi tesori e questa cassa!”
Così tutti diventarono ricchi, felici e contenti, perché potevano mangiare e comprare quello di cui avevano bisogno: "la salata", i pomodori, l’aceto, l’olio, il pane, acqua, vino, chinotto, ginger e Coca.


2 commenti:

  1. Avete fatto un gran lavoro! Scrivono volentieri? (la mia nò - non ha voglia)
    Anche noi abbiamo fato (con la più grande) la matimatica con il manuale russo, un po' la lettura in russo, invece i compiti della scuola italiana hanno fatto insieme al papà.

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    Risposte
    1. Ciao, Tatiana!!! Bentornata anche qui! A Margherita leggere e scrivere piace tantissimo; gli altri sono ancora piccolini, ma comunque si impegnano un sacco su tutti i fronti. Che brave le tue piccole bilingue!

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