venerdì 21 aprile 2017

I libri di Margherita: Non posso esistere senza di te


NON POSSO ESISTERE SENZA DI TE

DATI EDITORIALI
Titolo:  Non posso esistere senza di te
Autore: Virginia Dellamore
Casa Editrice: Formato Kindle
Numero di pagine: 260
GENERE DEL LIBRO
Romanzo storico, romanzo rosa.

LUOGHI DELLA STORIA
Inghilterra, Nothumberland, Alnwick Castle, casa di Ophelia, lago ghiacciato, scuderie, bosco, casa del parroco, case di agricoltori e mezzadri, Scozia, villaggio.

TEMPO DELLA STORIA
1800. Otto anni, dieci mesi e un giorno.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Ophelia Northon, Philip Percy nonchè conte di Alnwick e visconte Rochester, nonno di Philip, Joshua, Lady Cecily Berthram, zia Grace, moglie del parroco, Edward cioè il padre di Philip, Maxwell, mezzadri e agricoltori, Keplero e altri personaggi minori.

TRAMA
Ophelia Northon, lunghi capelli rossi e occhi color fiordaliso, allegra e spensierata, è una ragazzina inglese di sedici anni.
Una gelida notte di autunno inoltrato, Ophelia esce di casa per incontrare Joshua, il suo primo amore che sta per partire per Southampton per affari e dovrà rimanerci per anni.
Durante la strada, però, su un lago ghiacciato, vede lui, Lord Philip Percy.
Ophelia e Philip si odiano: lui è arrogante, superbo, orgoglioso e disprezza chiunque non sia ricco e titolato, anche il suo stesso nonno che pur essendo conte aiuta i poveri ed è generoso con tutti; mentre lei lo sfida apertamente suscitando in lui biasimo nei suoi confronti.
Philip ha sempre avuto paura dell’acqua, a causa di un trauma accaduto nell’infanzia, ma quella notte ha deciso di provare a pattinare.
Tuttavia la scorza ghiacciata del lago non è solida e lui viene inghiottito dall'acqua gelata.
Ophelia accorre per salvarlo, ma lui nella foga di salvarsi la trascina in acqua e la colpisce ovunque con le lame dei pattini.
Gravemente ferita e in fin di vita, Ophelia è portata da Philip ad Alnwick Castle, la sua dimora, e lì la ragazza rischia di morire e di perdere una gamba.
Philip, non potendo sopportare di aver causato tanto dolore a quella dolce creatura di cui nonostante tutto è invaghito, decide di arruolarsi nell’esercito.
Passano otto anni.
Ophelia è una giovane donna disillusa, stanca e malata, perché a causa delle ferite ha subito danni a muscoli e tendini e sul corpo ha gravi cicatrici.
Nonostante ciò, però, è dolce e fiera.
Vive in un remoto paesino in Scozia con la zia Grace, dopo che il padre è morto di dolore.
La ragazza, oltre a trovarsi in misere condizioni economiche e ad avere numerose cicatrici, ha una brutta reputazione a causa della madre, Alice Northon...
Un giorno, però, la sua vita viene sconvolta quando scopre che il nonno di Philip è morto e ha inserito nel testamento di eredità del nipote una clausola testamentaria....

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto.
E’ una storia d’amore davvero bella, mi è piaciuta la doppia narrazione da parte di Ophelia e di Philip, perché è divertente scoprire i pensieri che hanno i due protagonisti in certe occasioni.
Purtroppo ho trovato che ci fosse un po’ troppo interesse per il denaro.
Rende tutto un po’ troppo materiale, secondo me.
All’inizio, quando ci hanno presentato i personaggi, ho pensato: “Ma che razza di abominevole creatura è, Lord Philip Percy?” poi, al momento della narrazione raccontata da lui, ho capito che non era così spregevole, si comportava male ma in realtà era fragile e innamorato di Ophelia.
Secondo me Philip era davvero un po’ innamorato del ricordo di Ophelia, quella allegra e spensierata.
La nuova Ophelia è più disillusa, molto diversa dalla ragazzina adolescente di un tempo.
Sinceramente, mi sono piaciuti di più i primi due libri di Virginia Dellamore, ma anche questo è bello.
Forse mi è piaciuto meno perché ho trovato più difficile amare la protagonista… non so. Senza dubbio è una storia molto originale.
Solo che probabilmente l’originalità ha tolto qualcosa al libro… Ophelia non doveva essere così disillusa e profondamente amareggiata, a mio parere.
Resta comunque indiscusso che Virginia sia molto brava come scrittrice e mi piaccia moltissimo il suo stile.



Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

2 commenti:

  1. Cara Margherita,ti consiglio i libri di silvana de mari. Sono certa che ti piaceranno.

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    Risposte
    1. Grazie mille del suggerimento!
      Ho dato un'occhiata ai titoli: credo proprio che tu abbia ragione!

      Margherita

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