lunedì 16 aprile 2012

Acquerelli: margherite


Ecco qui i nostri primi acquerelli primaverili di quest'anno.
Ogni bambino si è cimentato con una margherita su cielo azzurro, due elementi tipici e gioiosi di questa stagione. 
La margherita (il fiore) è anche il filo conduttore della primavera di quest'anno, per quello che abbiamo chiamato "Progetto margherite". 
Il punto di partenza è stato questo video, poi un po' modificato e semplificato data l'età degli "artisti" e la mancanza del liquido schermante.
Per aiutare i bambini a dare una forma il più armoniosa possibile al fiore, ho suggerito loro di tracciare per prima cosa un cerchio al centro del foglio, magari un cerchio "un po' schiacciato". Infatti, essendo il foglio rettangolare, la maggior parte di loro ha realizzato un cerchio tendenzialmente ellittico. Effetto voluto, per dare alle nostre margherite un'aria più realistica.

A Margherita ho anche richiesto, a differenza dei fratelli più piccoli, una certa attenzione nello sfondo, realizzato a pennellate che seguissero il senso "a raggi" dei petali del fiore.
I risultati sono parecchio diversi tra loro, ma ognuno esprime -come sempre- la personalità dell'autore. E' questo il bello, no?
Margherita
Camilla
Mariangela
Giovanni

sabato 14 aprile 2012

Realizzare un disco in pasta di zucchero, per le torte dei bambini


Anche se questo non è un blog di cucina, che ci legge a un po' avrà intuito la mia grande passione per i fornelli, le preparazioni dolci e salate, la tavola come momento d'unione, aggregazione convivialità familiare,  come espressione d'amore ed attenzione alle persone a cui voglio più bene.
Ho pensato, quindi, di scrivere questo post con un passo-passo dolciario, per aiutare le mamme che volessero cimentarsi nella decorazione di torte per i propri bambini, senza ricorrere alla pasticceria e, nel contempo, accontentando completamente il festeggiato, con un disegno assolutamente personalizzato, quindi certamente gradito.
Negli ultimi anni mi sono dedicata -nelle varie occasioni- alla pasta di zucchero, un "materiale" estremamente duttile, malleabile e creativo.
In particolare, per ragioni di tempo, inclinazione personale e "sicurezza" del risultato, mi piace ralizzare, per ogni torta, un disco-cialda in pdz (pasta di zucchero), poi dipinto con pennelli e coloranti alimentari, a mò di acquerello.
Dicevo "questioni di tempo" perchè si può -anzi, deve!- preparare in anticipo rispetto alla festa, diciamo almeno 4-5 giorni. I passaggi sono tanti, ma non è difficile.
Vi mostrerò in particolare quello preparato quasi un annetto fa, in occasione del Battesimo di Tommaso. (Nella stessa occasione preparai due torte, di qui la stampa del pesciolino).

1- Per prima cosa, fate scegliere al festeggiato (o a chi per lui) l'immagine da riprodurre su zucchero. Dovrà essere abbastanza semplice, dai tratti non eccessivamente sottili. Per una Principessa Disney, ad esempio, sarà molto meglio un primo piano del volto, piuttosto che la figura intera.

2- Preparare la pasta di zucchero. Io uso la classica ricetta composta da:
450 gr di zucchero a velo confezionato  
   5 gr di gelatina colla di pesce  
 30 gr di acqua  
 50 gr di glucosio 
Si prepara facilmente con un robot da cucina (o una planetaria).
Ammollare la colla di pesce nell'acqua. Dopo circa 10 minuti, aggiungere il glucosio e porre sul fuoco (bassissimo!) finchè non diventa come acqua.
Mettere nel robot lo zucchero a velo ed aggiungere la parte liquida, facendo andare fino al raggiungimento di una bella palla, bianca e liscia. Deve essere morbida ma non appiccicosa.
Per questo, è sempre meglio tenere pronto dello zucchero a velo in più, per aggiungerne se necessario. Ora è possibile procedere subito con la preparazione del disco-cialda, oppure avvolgere il panetto di pdz in abbondante pellicola trasparente e procedere successivamente.

3- Preparare il "disco" stendendo la pasta di zucchero tra due fogli di carta da forno, con un mattarello. Una volta raggiunto lo spessore di circa 0,5 cm, provvedere a tagliare la cialda della forma desiderata, con un coltellino. Io mi trovo particolarmente con la forma circolare, ma si può fare benissimo anche ovale, rettangolare o irregolare (ad esempio, qui).

4- Appoggiare il foglio col disegno da riprodurre sulla pasta di zucchero, e procedere ripassando l'immagine sul foglio con una matita, una biro o la punta di uno stecchino di legno.
E' necessario fare questa operazione delicatamente, in modo da imprimere l'immagine sul disco senza fare buchetti sulla superficie. 

5- Una volta "stampato" il disegno, lasciar asciugare la cialda prima di procedere alla colorazione.
Io, di solito, aspetto il giorno dopo.

6- Dipingere la cialda con coloranti alimentari (perfetti quelli in gel, della Decora), pennellini ed acqua. Ovviamente, come per un normale disegno ad acquarello, più acqua si usa, più i toni si sfumano e schiariscono. E viceversa. Qui, ad esempio, lo stesso azzurro ha dato risultati volutamente diversi (a seconda della diluizione in acqua) sui dettagli dell'angioletto e sullo sfondo.
Procedere partendo dal centro della cialda verso l'esterno (per evitare le sbavature) e, in generale, dai colori più chiari a quelli più scuri.
E' consigliabile stendere un colore per volta, lasciando poi asciugare tra uno e l'altro.

7- Aspettare un paio di giorni e, una volta completamente asciutto, procedere ai contorni. Io ora uso un pennarello alimentare nero ma, prima di trovarlo, ho utilizzato un pennellino sottile con colore nero in gel (per Minnie, la prima in alto).

8- Poco prima della festa, posizionare il disco completamente asciutto sulla torta precedentemente cosparsa di panna montata, o crema, o marmellata, o gelatina. In questo modo il disco, oltre che bello, si ammorbidirà e sarà anche perfettamente commestibile!

Qui sotto, ecco le immagini passo-passo della cialda realizzata per la "torta Biancaneve", abbellita anche da un bordino di minuscoli fiorellini ritagliati uno ad uno con lo strumentino apposito, pochi giorni fa.

venerdì 13 aprile 2012

Festa a tema: "Biancaneve e i sette nani"


Ed eccomi, dopo un po' di dettagli, a mostrarvi alcune immagini della nostra festa a tema "Biancaneve e i sette nani", realizzata per festeggiare il 7° compleanno di Margherita, la scorsa settimana. Come ho già detto, la festa coincideva, per noi, con la Pasqua.
Da qui le uova benedette e le colombe, tra nani e Principessa.

1- La tovaglia (una semplice tovaglia di carta rosa, decorata in ultimo dalle bambine con tante immagini della fiaba stampate, ritagliate ed incollate)





5- La torta Biancaneve!!! Un morbido pan di spagna con farcitura alla crema ed una montagna di frutti di bosco come copertura. 
Era proprio in mezzo al bosco la casa dei nanetti, no???
Sopra, una bella Biancaneve dipinta su pasta di zucchero!

Inoltre, "fuori tema"...

6- I festoni fatti da noi, mentre preparavamo i cappellini per i nostri nani-uova. 
Anche qui, un po' di geometria: tanti rettangolini colorati! E poi, cerchietti-anelle da pinzare incatenati tra loro!

7- Sandwiches, panini e salatini farciti:


8- Dolcetti di base-biscotto (tipo cheese-cake) al cioccolato fuso (fondente e al latte)

La tavola completa...

Il tutto (dal pane di due tipi, ai biscotti, al pan di spagna, al disco per la torta) completamente fatto in casa, da me in "collaborazione" con i bambini, senza acquistare niente tranne le materie prime. Si vede che mi piace cucinare e che dentro sono un po' bambina?

giovedì 12 aprile 2012

Mele stregate

Oggi vi mostrerò un'altra divertente preparazione realizzata dai bambini per la festa a tema "Biancave e i sette nani".
Si tratta di 4 (numero ricorrente, a casa nostra: una per ogni bimbo "grande") mele rosse, abbellite e lucidate a mò di mele avvelenate dalla strega di Biancaneve.
La ricetta originale prevedeva di passare le mele nel caramello bollente e colorato, ma io ho deciso di fare diversamente, principalmente perchè volevo che fossero proprio i bambini a prepararle.
Così, ad uno sciroppo preparato con acqua, zucchero e miele, abbiamo aggiunto un cucchiaio di colorante alimentare fuxia (andrebbe benissimo anche rosso) ed alcuni fogli di colla di pesce (6 su un pentolino da 1 litro di soluzione).
Poi, una volta raggiunta la temperatura ambiente, ecco i bambini alle prese con il vero e proprio "lavoro da streghe": infilzate le loro mele (ovviamente lavate ed asciugate) in uno spiedo di legno, si sono divertiti moltissimo ad immergerle nel dolcissimo veleno rosso.
Più e più volte ciascuno, finchè ogni mela non è risultata lucidissima.
A questo punto, le abbiamo lasciate raffreddare completamente a testa in giù su un foglio di carta da forno in frigorifero, ripassate ancora velocemente nel "veleno" (per togliere qualche segnetto sulla parte appoggiata alla carta) ed infine, rafforzati gli spiedi (mettendone 3 per mela, in modo che ne reggessero il peso) "stese" ad asciugare all'aria fresca (infilando gli spiedi nei portavasi del nostro balconcino).
Una volta rassodato l'introglio, abbiamo composto un bel "mazzo" di mele stregate in un vaso trasparente, abbellito da un bel fiocco rosso e posto il tutto sulla tavola della festa. Et voilà!

mercoledì 11 aprile 2012

I biscotti di Biancaneve e i sette nani


Come ho già scritto, qualche giorno fa abbiamo festeggiato il compleanno di Margherita.
Il tema della festa era "Biancaneve e i sette nani".
Vi posterò poi tutti i dettagli, ma per adesso mi fa piacere condividere con voi i biscottini in pasta frolla e glassa reale (albume d'uovo, zucchero semolato e poche gocce di succo di limone) colorata che, insieme ai bambini, ho preparato per l'occasione.
Siamo partiti dalle faccine di Biancaneve, realizzate con un semplice stampino a forma di cerchio. Per i capelli, un bel salsicciotto di pasta frolla al cacao. 
Da lì, i nanetti: un cerchio per la faccia, e due triangolini per barba e cappello!
Poi, le mele: ancora cerchi, un po' schiacciati, e piccoli ovali per le foglioline.
E via con gli animaletti: farfalle, coniglietti, tartarughe... ma anche gatttini, ochette, mucche...
Un po' di infornate e poi, via alle decorazioni di glassa: occhi, fiocco rosso e bocca, per Biancaneve; occhi, bocche, barbe e cappelli per i nani; un bello strato rosso e verdino per le mele; di tutto un po' per gli animali!
La glassa ha reso il tutto più bello, dolce, buono e divertente.
Infine, l'ultimo ritocco, una volta asciutto il tutto: le pupille ed i più minuti dettagli, con pennarello alimentare nero.
Che ne dite???
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...