lunedì 9 febbraio 2015

Decorazioni di carnevale: tante mascherine coloratissime

Quest'anno le decorazioni carnevalesche di casa nostra sono nate un po' per caso in un pomeriggio della settimana scorsa.
Mentre Tommaso giocava tranquillo con il "didò", anche i fratelli più grandi hanno sentito un po' di nostalgia per quest'attività per loro un po' lontana nel tempo ed hanno iniziato a manipolare insieme a lui.
Allora, vedendoli tutti così intenti e soddisfatti, mi è venuto in mente di proporre loro di utilizzare la pasta morbida e colorata per decorare tante mascherine, che ho cercato in rete e stampato lì per lì..
Per dare più possibilità alla fantasia di ognuno di correre liberamente, ho però messo a disposizione dei bambini tanti materiali diversi:
Didò
Pongo
Stampini
Colori acrilici
Acquerelli
Colori a cera
Pastelloni Woody
Pennelli
Tavolozze e piattini
Colla
Forbici
Carta
Brillantini
Ed ecco che è scattato il pomeriggio creativo!
Ciascun bambino si è subito messo all'opera, gettandosi a capofitto nell'operazione-mascherine!
E via a chiedere nuovi personaggi, a immaginare, a mischiare tecniche e possibilità...

Una volta asciutte le maschere, ogni bimbo è poi andato a ritagliarle con impegno... 
Per poi passare, su alcune, alla fase di "brillantinamento"...

Eccole qua, scannerizzate ancora prima dei brillantini (il marroncino che vedete è un effetto dello scanner: in realtà si tratta di un rosso brillante-didò...)

Le nostre maschere sono infine state appese sulla porta di casa, per l'occasione "arlecchinata" a dovere con tanti fogli A4 colorati posti uno vicino all'altro.
Su ogni foglio abbiamo attaccato una o più mascherine, così da farle risaltare al massimo...



Ed ecco qui il risultato finito!!!!
Non sprigiona tutta la pazza allegria del carnevale???

venerdì 6 febbraio 2015

I libri di Margherita: La bambola viva

Oggi parlerò de "La bambola viva". Questo libro, che ho letto circa due anni fa, non mi è piaciuto, come invece mi sono piaciuti alcuni altri romanzi della Pitzorno di cui parlerò nei prossimi venerdì.

LA BAMBOLA VIVA
DATI EDITORIALI
Titolo: La bambola viva
Autore: Bianca Pitzorno
Casa Editrice: Mondadori junior
Numero di pagine: 68

GENERE DEL LIBRO
Romanzo breve per ragazzi

LUOGHI DELLA STORIA
Casa di Chiara e Carlotta, giardini, supermercato.

TEMPO DELLA STORIA
Qualche mese durante e poco dopo la gravidanza della mamma.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Chiara e Carlotta, la bambola Marco, la mamma, Mirco, zia Giulia, la signora e il signor Rondini, Berenice e altri personaggi minori.

TRAMA
Chiara e Carlotta sono due gemelline molto unite.
La loro mamma è incinta ma non lo vuole dire alle bambine. Il giorno del loro compleanno nasce il loro fratellino Mirco. Allora zia Giulia regala loro una bella bambola per non farle sentire trascurate; alla bambola danno il nome di Marco. Un giorno vanno al supermercato e lasciano fuori la carrozzina che viene per sbaglio scambiata con quella di una ragazza di nome Berenice.
Chiara e Carlotta escono dal supermercato e tornano a casa. Solo dopo un bel po’ si accorgono che al posto della loro bambola c’è una bambina vera. Alla fine, dopo tanti equivoci e scenette buffe, riescono a scambiare di nuovo la bimba e Marco; come ricompensa, la madre della bambina promette a Carlotta e Chiara un bel libro che desideravano da tanto.


COMMENTO PERSONALE
A me questo libro non è piaciuto per niente perché c’è una mamma che è scocciata di avere dei figli e che non vuole che Chiara e Carlotta si avvicinino al loro fratellino.

Secondo me una mamma dev’essere buona e paziente e tra fratelli bisogna sempre volersi bene e stare insieme.


Con questo post partecipo al "Venerdì del libro" di HomemadeMamma.

mercoledì 4 febbraio 2015

Maxi mosaico-collage d' inverno

Come già per l'autunno, anche per la stagione invernale io ed i bambini abbiamo realizzato un grande cartellone utilizzando la tecnica del collage unita a quella del mosaico.
Questa volta siamo stati sul classico, immaginando un territorio innevato con i bambini che giocano, realizzando così, almeno "sulla carta" il desiderio dei bambini, che hanno tanta voglia di neve in un inverno un po' anomalo per temperature e precipitazioni.
Per rendere a mosaico la neve sul maxi-foglio bianco, però, avevamo bisogno di un effetto cromatico "di stacco" come base: allora, per prima cosa, i bimbi hanno dipinto di marrone "la terra" del loro cartellone.
Una volta asciutto il colore, siamo poi andati ad incollare i nostri alberi, recuperati dal cartellone dell'autunno e spogliati dalle foglie.

Intanto, ogni bambino ha vestito d'inverno se stesso, con forbici, carta, colla e gomma crepla in vari colori, oltre a diverse formine fustellate.

Per i loro capi invernali, hanno avuto una grande attenzione a riprodurre i loro veri cappotti, cuffie, sciarpe... in particolare Tommaso, che mi ha chiesto di ritargliargli la sua "cuffia da baby-Batman", copricapo must di quest'inverno, per lui. Ha poi voluto aggiungervi gli occhietti mobili, per riprodurre l'effetto "mostrillo".

Ed ecco qui l'effetto pre-mosaico:

A questo punto, i piccoli di casa hanno detto: "Ma manca la mamma...!!!". 
Così, su loro richiesta, ecco pronta anche MammaElly... vestita tutta di giallo e fuxia... effetto super-color inventato dai miei cuccioli.

Dopo di ciò, un altro personaggio è stato aggiunto al centro del nostro cartellone: un grande pupazzzo di neve realizzato con tre cerchi di carta bianca ed ornamenti vari.

Ed eccoci al mosaico vero e proprio: i bambini hanno ritagliato tantissimi quadratini di carta azzurra per il cielo e tantissimi quadratini di carta bianca per il suolo innevato. Poi, con tanta pazienza, sera dopo sera, siamo andati ad incollare tesserina per tesserina....

Vi mostro prima i personaggi nei dettagli:
Margherita

Camilla

Mariangela (con i capelli da poco tagliati, realizzati unendo due foglie di carta fustellate)

Giovannni

Tommaso

Mamma

Pupazzzone

Ed ecco qui il lavoro finito. Ultimo tocco nel cielo: alcuni fiocchi di neve fustellati e glitterati...


lunedì 2 febbraio 2015

Un raccontino di Camilla: La famiglia Agrumi

Come vi avevo anticipato, le nostre decorazioni inverali a tema agrumi hanno fatto scattare in Camilla la voglia di inventare un raccontino che avesse per protagonisti i personaggi da  lei realizzati con carta, colla e colori.
La cosa è grandiosa per lei che, con le sue difficoltà, di solito non riesce ad organizzare informazioni astratte, nè tantomeno a legarle con la fantasia.
Questa volta, invece, il desiderio è partito proprio da lei che, tutta felice ed euforica, mi ha dettato il suo raccontino, chiedendomi subito di illustrarglielo: colorare è una sua grande passione e pensare di avere illustrazioni realizzate su sua "commissione" la esaltava particolarmente.
Nel disegnare i vari personaggi, sono stata attenta a riprodurre il più fedelmente possibile le espressioni e le pose delle sagome cartacee della  bimba, che è sempre molto attenta ai dettagli.
Raccontiamo questa storiella anche a voi per condividere un risultato per noi molto importante e perchè, magari, il racconto e/o i disegni potrebbero tornare utili per semplici attività invernali con bimbi piccolini o "speciali".


LA FAMIGLIA AGRUMI
C’ERA UNA VOLTA UNA MAMMA ARANCIA CHE BADAVA AI SUOI PICCOLI. IL SUO NOME ERA ARANCIABELLA.

LA PRIMA FIGLIA ERA LA BIMBA FEMMINA ARANCINA 

E IL SECONDO, CHE ERA IL BIMBO PIÙ PICCOLO, ERA UN MANDARINO MASCHIO DI NOME PICCOLINO.
IL LORO PAPÀ SI CHIAMAVA LIMONCIONE.


ARANCIABELLA, LIMONCIONE, ARANCINA E PICCOLINO 




IN INVERNO REGALAVANO IL LORO SUCCO 

AI BAMBINI DI TUTTO IL MONDO.

Dopo aver dettato a me il suo raccontino, Camilla lo ha a sua volta scritto a mano sotto mia dettatura colorando le relative immagini giorno per giorno, in un'attività di lingua italiana per lei davvero gratificante e coinvolgente.

Per chi volesse, ecco qui i disegni da colorare: Famiglia-Agrumi-disegni ed il testo: La-Famiglia-Agrumi-testo

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