lunedì 25 marzo 2013

Vetrofanie primaverili e pasquali


Continuando con le decorazioni primaverili e pasquali, oggi vi mostrerò le nostre ultime vetrofanie.
La tecnica -colla vinilica mista a colore acrilico o tempera- è sempre quella già collaudata e sperimentata altre volte (qui e qui), che quindi non starò a ri-descrivere.
Questa volta, per restare in tema con i personaggi di alcuni nostri racconti primaverili, abbiamo scelto dei simpatici pulcini, oltre a farfalle -abbinate a quelle di carta- e fili d'erba.
Abbiamo dapprima tracciato il contorno delle varie figure con il grigio scuro...
Poi i bambini hanno riempito i vari spazi con la colla colorata.

Ecco le nostre vetrofanie pronte, viste da entrambi i lati:

E qui sui vetri della finestra della cameretta:


Anche dietro le tende fanno subito allegria, soprattutto in una bella giornata di sole!
Per chi volesse, metto a disposizione i disegni:

venerdì 22 marzo 2013

Decorazioni primaverili: farfalline colorate

La cameretta dei bambini, da un paio di settimane, si è riempita di tantissime farfalline colorate e svolazzanti.
Approfittando di un paio di fustelle per la Big Shot acquistate in super-sconto qualche mese fa, 
e di un certo numero di fogli di carta colorati, i bambini si sono sbizzarriti ad assemblare a proprio piacimento forme e colori, mischiando ed incollando le varie parti in tutti i modi possibili immaginabili.
Ecco alcune delle nostre farfalline:

Le abbiamo attaccate a gruppetti a tanti fili di nylon, appesi al soffitto della cameretta: queste farfalline, multicolori e davvero svolazzanti al minimo soffio di vento (o di bimbo), fanno proprio primavera! 

La prima sera, ci siamo poi accorti che, illuminando con una torcia le farfalline nella stanza buia, avviene una piccola magia: il gioco delle luci e delle ombre fa sì che le farfalle proiettino la loro ombra sul soffitto (e sulle pareti)!

A volte, basta davvero poco per far risplendere di meraviglia gli occhi dei bambini...!

giovedì 21 marzo 2013

Decorazioni pasquali: pulcini su uova (di carta)


Anche se la Primavera pare voler tardare a venire e, fuori dalla finestra, molti di noi continuano a vedere solo grigio e pioggia, a casa nostra- ormai da giorni- ci stiamo dedicando a tante decorazioni e  lavoretti a tema pasquale e primaverile.
Abbiamo cominciato con la porta di casa, decorata con questi simpatici e semplicissimi pulcinetti su uova.
Noi li abbiamo realizzati con sagome ricavate con la Big Shot ed una piccola fustella a cuoricini, ma sono fattibilissimi anche con semplici forbici.
Innanzitutto, abbiamo scelto dei fogli di carta verde pisello come sfondo: vivaci e molto primaverili.
Per i pulcini, bastano due cerchi di carta gialla di misura leggermente diversa (più piccolo per la testa, più grande per il corpo: ricordate i nostri pupazzetti di neve?) e qualche cuoricino: due per le ali (sempre gialli, eventualmente di una sfumatura diversa) e due arancioni, per le zampette. Volendo, si può aggiungere un fiocchetto sulla testa per le femminucce o un papillon per i maschietti, sempre realizzati con un paio di cuoricini ciascuno ed un piccolo pallino al centro. Come becco, abbiamo usato delle piccole gocce di carta arancione. Gli occhietti, invece, sono stati disegnati dai bambini, per un tocco più personale.
Poi, per rendere più pasquale l'atmosfera, tante uova dai colori pastello in qua e là.
Infine, qualche dettaglio: una farfallina, un bel sole, qualche fiorellino... e la scritta: BUONA PASQUA!


Margherita
Camilla
Mariangela

Giovanni

martedì 19 marzo 2013

Lavoretti per papà: maxi porta-penne d'argilla papà e bimbi

Oggi è la Festa del papà e posso -finalmente- mostrarvi il nostro lavoretto finito.
Vi avevamo già presentato i cinque portapenne d'argilla

ed il ritratto d'argilla.

Ecco, questi elementi sono stati uniti tra loro, a comporre un maxi-portapenne mooolto personalizzato: un coloratissimo abbraccio tra Papà Giorgio ed i suoi cinque bimbi!


L'idea è nata vedendo questo lavoretto: quel Babbo Natale che abbracciava i cinque bicchierini portapenne era molto carino e poteva fare al caso nostro...
Noi abbiamo, poi, rielaborato parecchio l'idea: al posto di Babbo Natale, Papà Giorgio; al posto dei semplici bicchierini portapenne, le sagome dei cinque bambini; al posto della carta, l'argilla.
Abbiamo utilizzato una cassettina in legno bianco per contenere il tutto e, come base, abbiamo realizzato una lastra d'argilla, dipinta di verde (a mò di prato).

Abbiamo fissato tutto con una colla speciale ad effetto ventosa, tipo cemento: dapprima il prato, poi i portapenne, infine abbiamo "issato", con un certo timore, il faccione del papà.
Per dare più solidità al tutto (in fondo, l'argilla non è stata cotta, ed il rischio che si sgretoli in alcune parti c'è) abbiamo appoggiato la sagoma del papà su una lamina di plastica trasparente rigida (riciclando un vecchio coperchio della confezione dei colori a tempera) incollata perpendicolarmente alla cassettina.

Ecco il nostro maxi-portapenne visto di lato...

di retro...



E frontale, in tutta la sua maestosa allegria!

Oggi abbiamo festeggiato con un pranzetto, una bella passeggiata all'aria aperta e con queste letterine -da parte di tutti e 5- per il papà! (I disegni solo colorati sono di maestramary)

TANTISSIMI AUGURI A TUTTI I PAPA'  E A TUTTI I GIUSEPPE!!!

domenica 17 marzo 2013

Lavoretti per papà: ritratto d'argilla

Oggi vi presento la seconda parte del nostro lavoretto per la Festa del papà di quest'anno: insieme ai nostri portapenne personalizzati, con l'argilla abbiamo realizzato anche un ritratto di Papà Giorgio.
Anche questo potrebbe essere un lavoretto "autonomo", tra l'altro piuttosto semplice e veloce da preparare, al di là dei tempi di asciugatura dell'argilla. 

Occorrente:
- Argilla cruda; 
- coltellino;
- stecco di legno (per spiedini);
- colori acrilici;
- vernicetta lucidante ed indurente.

Procedimento
- Tagliare una fettona di argilla e tirarla col mattarello allo spessore di circa 0,8 - 1 cm. 
- Sagomare il contorno della testa e delle spalle con un coltello. 
- Con lo stecco di legno,  tracciare -incidendoli leggermente- gli elementi del viso: occhi, naso, bocca, orecchie, contorno dei capelli.
- Lasciar asciugare completamente per qualche giorno.

- Dipingere il ritratto d'argilla con i colori acrilici. Per un lavoro più preciso e completo, colorare sia il fronte che il retro del ritratto, rispettando i tempi d'asciugatura del colore tra l'uno e l'altro. (Noi lo abbiamo fatto, ma mi sono dimenticata di scattare la foto...).

- Una volta asciutto il colore, ripassare tutto con la vernicetta lucida.
Ed ecco fatto!

venerdì 15 marzo 2013

Lavoretti per papà: portapenne d'argilla

Da oggi fino al 19 marzo (giorno di San giuseppe, Festa del papà) a Papà Giorgio è stato inibito l'accesso al blog.
Quest'anno abbiamo preparato per lui un lavoretto che ci ha impegnati parecchio e che è risultato piuttosto articolato. Tanto che ho deciso di "smembrarlo" in più post per presentarvelo, perchè in fondo è costituito da più parti che autonomamente, sarebbero già carine e complete in sè.
Il materiale che abbiamo utilizzato è l'argilla. Come già per i lavoretti realizzati per lo scorso Natale, i bambini si sono divertiti ed impegnati moltissimo a plasmarla.
Oggi vi mostro cinque portapenne.
Abbiamo scelto, come punto di partenza e d'appoggio, dei semplici bicchieri di plastica azzurra. 
Ogni bambino -Tommaso compreso- ha scelto una propria tecnica per rivestire il bicchiere: chi a salsicciotti, chi a mattarello, chi "spalmando" l'argilla direttamente sul bicchiere.

L'idea era di realizzare dei portapenne-pupazzetto.
Noi abbiamo scelto di rappresentare i cinque bambini, ma potrebbe benissimo essere realizzato un ritratto del papà, o della mamma, per la Festa della mamma.
Una volta rivestiti i bicchieri, i bambini hanno personalizzato i portapenne con la sagoma della propria testa: una pallina d'argilla rifinita con uno stuzzicadenti ed infilzata su un altro stuzzicadenti infilato a sua volta nel "corpo" (o meglio, nella schiena) del portapenne.
Poi è stata la volta delle braccia e delle manine, due semplici salsicciotti.

Ecco qui i portapenne appena plasmati, prima dell'essiccazione.


Durante l'asciugatura, trattandosi di una semplice essiccazione naturale, si sono formate diverse crepe qua e là: per ovviare a questo inconveniente, alcuni dei bambini hanno realizzato delle sagome d'argilla aggiuntive con delle formine per biscotti: stelle, cuori, trattori, figure geometriche....
Queste sagome, insieme ad un po' di super-colla (di quelle effetto-cemento) ci ha permesso di eliminare le crepe e levigare le parti rovinate dei nostri portapenne.
A questo punto, i bambini hanno dipinto a piacimento i propri portapenne. Abbiamo utilizzato i colori acrilici: molto vivaci, brillanti e davvero coprenti. Ogni bambino ha scelto le tinte, con l'attenzione a realizzare abiti di cinque colori diversi. Anche in questo caso, anche il piccolo Tommaso ha partecipato -con molto impegno e soddisfazione- all'operazione: con un po' di supervisione, il suo portapenne è risultato, alla fine,  variopinto e molto allegro.

Una volta asciutto anche il colore, abbiamo dapprima lucidato i portapenne con due mani di vernicetta trasparente, per abbellire e rinforzare insieme.

Infine, Margherita ha rifinito le varie faccine con occhietti, naso, bocca e guanciotte.
Ecco fatto! Vi mostro i nostri lavoretti finiti uno per uno:
Margherita

Camilla

Mariangela

Giovanni

Tommaso


Qui, le faccine ed il retro:

Nel prossimo post, un papà tutto d'argilla!
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