venerdì 7 settembre 2018

I libri di Margherita: La signora delle camelie


LA SIGNORA DELLE CAMELIE

DATI EDITORIALI
Titolo: La signora delle camelie
Autore: Alexandre Dumas figlio
Citazione: « Marguerite non era mai stata vista con altri fiori che camelie, tanto che […] avevano finito per chiamarla “La signora delle camelie” »
Formato: e-book
Casa Editrice: Arcadia e-book
Numero di pagine: 206
GENERE DEL LIBRO
Romanzo, romanzo di formazione.

LUOGHI DELLA STORIA
Europa, Francia, Parigi, rue Laffitte, casa al numero 9 di rue d’Antin, camera da letto di Marguerite, spogliatoio di Marguerite, appartamento di Prudence, Opera, Theatre des Italiens, Theatre des Varietes, Opera-Comique, Champs-Elysees, Place de la Bourse, Hotel-de-Paris, camera dell’hotel, Bougival, Point-du-Jour, casetta, giardino, barca, Bagneres, e altri luoghi minori.

TEMPO DELLA STORIA
Indefinito.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Marguerite Gautier, Armand Duval, Alexandre Dumas, Prudence, anziano duca, Monsieur Duval, conte de N., Nanine, sorella di Armand, sorella di Marguerite, madame Duvernoy, madame Arnould, Julie e altri personaggi minori.

TRAMA
Marguerite Gautier è una ragazza nel fiore degli anni.
Di carattere spensierato e ridente e indole civettuola, è nata povera e grazie alla propria bellezza è divenuta una delle mantenute più ricche e desiderate della grande, caotica Parigi.
Da anni soffre di una grave malattia di petto che scatena in lei desideri febbrili e che la porta a decidere di vivere il poco tempo che le rimane in maniera più intensa rispetto alla sue coetanee, mettendo nei propri sentimenti e nelle proprie passioni tutta se stessa.
Armand Duval è un giovane nato da una famiglia molto rispettabile e che vive a Parigi in maniera discreta e regolare.
Quando però un giorno, per caso, vede Marguerite in un negozio, capisce subito che la sua vita cambierà.
Passano due anni: per un caso fortuito del destino, all’Opera-Comique, rivede proprio Marguerite, e chiede a un amico comune di presentargliela.
La delicatezza di Armand colpisce profondamente la ragazza, che gli concede inaspettatamente di diventare la sua amante.
Fra i due giovani, però, sboccia un sentimento che nessuno dei due aveva previsto: l’amore, un amore totale, profondo e genuino, spontaneo come il più bello dei fiori, che li travolge e cambia per sempre le loro vite.
Così diversi fra di loro, i due giovani scoprono di essere l’uno per l’altra di sostegno e conforto, e di completarsi a vicenda.
Ma l’amore non è vero amore se non comporta delle rinunce, e per Marguerite potrebbero essere più pesanti di quanto possa sopportare…

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
Grandissimo classico che non avevo ancora letto, mi ha sorpresa per la fluidità della narrazione, e al contempo per la delicatezza e la profondità della storia narrata che, come nelle favole antiche, sotto personaggi e situazioni quasi “surreali” nasconde grandi insegnamenti di vita.
La protagonista, Marguerite, è uno dei personaggi femminili più particolari, sfaccettati e nel complesso meglio riusciti di cui abbia mai letto.
Unisce mirabilmente tre fra le eroine letterarie che ho amato di più in assoluto: è accattivante come Elizabeth di Orgoglio e Pregiudizio, dolce come Elinor di Ragione e Sentimento ma pronta a sacrificarsi per amore ed estrema nei propri sentimenti come Marianne dello stesso.
Inizialmente frivola e sciocca, durante il corso del romanzo compie una sconvolgente crescita interiore e morale, svelando al lettore, capitolo dopo capitolo, colpo di scena dopo colpo di scena, lati della propria personalità che non ci saremmo mai aspettati di trovare in lei all’inizio.
Ed ecco che quella ragazza bella ma vana diventa ad un tratto quasi una Maddalena moderna, una donna consapevole dei propri peccati passati ma pronta a subire la pubblica umiliazione e anche a dare la vita pur di esserne purificata, una donna che nonostante tutto riesce comunque a credere in un avvenire luminoso, una donna che ama in maniera cieca e totalizzante e che proprio per questo merita tutto il rispetto del lettore.
Il fatto che l’intero romanzo sia narrato dallo stesso autore, Alexandre Dumas, rende il tutto più interessante, e il fatto che questa grandissima opera gli sia stata ispirata da una donna realmente esistita, Madame Duplessis, ha reso, almeno per me, questa storia un po’ più vicina alla vita di tutti i giorni.
A mio parere, uno dei più grandi pregi de La signora con le camelie è proprio quello di rendere vera e vicina a noi una serie di avvenimenti che in un qualsiasi altro momento considereremmo assurdi e scontati.
È un libro veramente meraviglioso, che mi sento di consigliare di tutto cuore.

 Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

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