venerdì 13 luglio 2018

I libri di Margherita: Poirot a Styles Court


POIROT A STYLES COURT

DATI EDITORIALI
Titolo: Poirot a Styles Court
Autore: Agatha Christie
Formato: Cartaceo
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Numero di pagine: 207
GENERE DEL LIBRO
Romanzo giallo, romanzo poliziesco.

LUOGHI DELLA STORIA
Inghilterra, Essex, campagna, stazione, Styles St. Mary, Styles Court, stanza di John Cavendish, stanza di Mary Cavendish, stanza di Lawrence Cavendish, stanza di Mr. Hastings, stanza di Alfred Inglethorp, stanza di Emily Inglethorp, stanza di Cynthia Murdoch, casa di Poirot e dei sette belgi.

TEMPO DELLA STORIA
Indefinito, nel complesso circa qualche mese.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Hercule Poirot, Capitano Hastings, John Cavendish, Mary Cavendish, Lawrence Cavendish, Emily Inglethorp, Alfred Inglethorp, Evelyn Howard detta Evie, dottor Bauerstein, Cynthia Murdoch, sette belgi, Mr. Japp, Mr. Summerhaye e altri personaggi minori.

TRAMA
Il Capitano Hastings è un giovane uomo dal cuore grande e di scarso acume che, essendo stato ferito in battaglia, è invitato a trascorrere la licenza a casa di un amico di vecchia data, John Cavendish.
Lieto per la proposta, Hastings accetta.
La casa in questione è la grande tenuta di Styles Court, nell’Essex, nella quale vivono John con l’affascinante moglie Mary, il fratello Lawrence, la matrigna Emily Inglethorp, il marito di quest’ultima, Alfred, la governante Evie e la figlia di un’amica della signora Inglethorp, una ragazza di nome Cynthia.
La padrona di casa, Emily Inglethorp, è un’anziana, ricca e rispettabile signora che si è da poco risposata con un uomo di trent’anni più giovane di lei, l’ombroso Alfred Inglethorp.
Hastings si rende ben presto conto della tensione esistente a Styles: tutti sono convinti che Alfred abbia sposato la signora Inglethorp solo per via della sua ricchezza.
Evie è addirittura sicura che l’uomo tenterà ben presto di uccidere la moglie per ereditarne il patrimonio.
Inoltre, Mary ha una relazione ambigua con il taciturno medico tedesco Bauerstein, e alcune voci in paese mormorano di una relazione fra Inglethorp e la moglie di un fattore.
Nonostante ciò, tutto sembra andare per il verso giusto, fino alla notte del 17 luglio… proprio quella notte, infatti, strani rumori svegliano i membri della famiglia.
Trovano Emily Inglethorp chiusa a chiave nella sua camera, in preda alle convulsioni.
Non fanno in tempo a chiamare un medico che l’anziana signora muore.
Sconvolto, Hastings si rivolge a un amico di vecchia data, l’investigatore Hercule Poirot, ospite per una fortuita coincidenza proprio a Styles St. Mary.
Hercule Poirot ha fama di essere l’investigatore migliore al mondo: nella sua lunga carriera ha infatti risolto innumerevoli rompicapi, misteri ed enigmi insolvibili per chiunque altro.
Hastings supplica l’uomo di occuparsi del caso, ed egli accetta…
Tutti gli indizi sembrano portare ad Alfred, ma se la soluzione fosse anche troppo scontata?
Se l’assassino si nascondesse dietro qualcuno che nessuno potrebbe mai sospettare?
Questo caso potrebbe mettere in difficoltà persino il mitico Poirot…

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
È intrigante, appassionante e coinvolgente, la storia è scritta alla perfezione, il delitto è un vero e proprio rompicapo, insolvibile fino all’ultima pagina…
I personaggi sono caratterizzati perfettamente, i sospetti potrebbero ricadere su ognuno, e gli indizi sono disposti sapientemente, svelati e spiegati in maniera che soltanto le menti più abili riescano a interpretarli correttamente.
Nonostante sia il suo primo romanzo, la Christie si dimostra una vera e propria maestra fin dal suo esordio.
Lo consiglio veramente.

 Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

lunedì 9 luglio 2018

Una giornata a Leolandia (grazie, Sabri!)

In questa estate "un po' così", in cui, almeno per il momento, non ci è possibile partire per le vacanze nè muoverci come nostro solito, abbiamo però potuto goderci una giornata serena e divertente in un bel parco di divertimento.
Questo, grazie al consenso dei medici ad una gita in giornata e, soprattutto, alla nostra "amica di blog e cartoline" Sabri che, lo scorso Natale, ci fece recapitare via mail questo bellissimo regalone a sorpresa: i biglietti per una giornata a Leolandia!
Wow!
Non vi dico la gioia dei bambini... e la fatica di convincere Tommaso ad aspettare parecchi mesi - addirittura l'estate! - prima di poter andare.
Poi, finalmente, uno degli ultimi giorni di giugno...
ELECTRO SPIN

SEDIE BALLERINE

STRABILIA KONG

LA DONNA CANNONE

IL MONDO DI PEPPA PIG

MINITALIA

BOTTI BOOM

RAPIDE DI LEONARDO

Nel corso della giornata abbiamo sperimentato anche diverse altre giostre: TWISTER MOUNTAIN, LEOCOASTER, MINE TRAIN e GOLD RIVER.
Soprattutto nella seconda parte del pomeriggio, a parco meno affollato, abbiamo fatto diversi giri sulle giostre che ci erano piaciute di più.
La giornata è letteralmente volata, così non c'è stato il tempo di sperimentare tutto, nè di visitare acquario, rettilario e fattoria, come avremmo voluto.
I bambini, però, si sono divertiti tanto, oltre che sulle giostre, anche nell'esplorazione del parco (Giovanni, da sempre, è il nostro navigatore-capo cordata) e anche semplicemente con i rinfrescanti spruzzi d'acqua che davano refrigerio durante le file. 
Ultimi scatti prima del rientro...



Consigliamo vivamente questo parco a chi, soprattutto nel Nord Italia, abbia voglia di trascorrere una giornata spensierata e divertente con la propria famiglia.
L'ordine, la pulizia, la varietà delle attrazioni rendono Leolandia perfetto in particolare, secondo noi, alle famiglie con bambini e ragazzi di diverse  età: perfetto per i bambini anche molto piccoli, quello che più ci è piaciuto è stata l'attenzione alla famiglia nel suo insieme.
A differenza di altri pachi simili infatti, a Leolandia la maggior parte delle giostre è praticabile a partire dai 120 cm.
Nel nostro caso, per la prima volta, su tutte le giostre potevamo salire tutti, grandi e piccoli.
Questo, senza nulla togliere ad adrenalina, divertimento e varietà. 
Quindi... ancora grazie, Sabri!!!


Tanta è stata le felicità per questa giornata che, già in coda per la prima giostra, a sole due settimane dalla fine degli esami, Camilla mi ha chiesto: "Mamma, domani facciamo il tema?".
Eccolo qui!
29 giugno 2018
Tema
Il parco di Leolandia
Ieri siamo andati a Leolandia, che e’ un grande parco di divertimenti.
C’era il sole e era molto caldo.
Siamo arrivati la’ alle dieci e siamo rimasti tutto il tempo, fino alla chiusura.
Era il regalo di una amica anche se non l’abbiamo mai vista: Sabri.
Io e i miei fratelli abbiamo fatto tutte le giostre, anche le piu’ spericolate.
Le mie preferite sono state le Rapide di Leonardo, Electro Spin, Donna cannone, Gold river e Botti boom.
E’ stata una giornata bella e divertente.  

venerdì 6 luglio 2018

I libri di Mariangela: Nuova pasticceria Euforbia


NUOVA PASTICCERIA EUFORBIA
DATI EDITORIALI
Titolo:  Nuova Pasticceria Euforbia.
Autore: Luigi Ballerini
Casa Editrice: Narrativa San Paolo Ragazzi .
Numero di pagine: 144
GENERE DEL LIBRO
Romanzo.
LUOGHI DELLA STORIA
Crociera, casa del signor Eugenio, laboratorio del signor Eugenio, nuova pasticceria di Euforbia, profumeria del signor Eugenio.

TEMPO DELLA STORIA
 Qualche mese.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Euforbia, Marta, Matteo, signor Eugenio, Andrea e altri, genitori di Matteo, pittore e altri personaggi minori.

TRAMA
La primavera è vicina ed Euforbia si sta godendo la sua crociera di tre giorni.
Sono stati  Marta e Matteo ad averle fatto questo bellissimo regalo, unendo le loro forze ed i loro risparmi.
È un regalo meritato: dopo la demolizione della pasticceria, Euforbia ha deciso di aprirne un’altra e ha lavorato senza sosta per inseguire il suo sogno, adesso manca davvero poco all’ inaugurazione.
Proprio durante la crociera, Euforbia conosce il signor Eugenio, un profumiere professionista.
Dopo pochissimo fanno già amicizia ed Euforbia scopre qualcosa in più sul signor Eugenio: è a corto di ispirazione da anni e spera che fare una crociera possa aiutarlo ad inventare nuove fragranze.
La crociera è terminata ma i due si rivedranno presto.
Dopo qualche giorno dalla fine della crociera, Eugenio ospita Euforbia, Marta e Matteo ad una breve lezione di profumeria.
Grazie a questa lezione, Eugenio scopre che Matteo sia un perfetto futuro profumiere e decide di continuare  a fargli lezione.
Intanto Euforbia e Marta sono impegnatissime nei preparativi per l’inaugurazione della nuova pasticceria: manca pochissimo.
Il giorno dell’inaugurazione è finalmente arrivato e c’è tantissima gente.
Euforbia, grazie ad Eugenio, ha imparato a preparare dolci con l’aggiunta  di aromi di vari fiori.
Per Euforbia, però, questa non è l’unica gioia: ...
Anche Eugenio ha deciso di aprire una profumeria, adesso ha ritrovato l’ispirazione.
Dopo qualche mese apre anche lui.
La cosa bella è che ...
La vita non potrebbe essere più bella.

COMMENTO PERSONALE
Questo libro è molto carino.
Per i miei gusti, però, è un po’ infantile e mi sarebbe piaciuto che fosse  più lungo.
Lo trovo comunque molto piacevole e ti insegna a non abbandonare i tuoi sogni.
Trovo che il primo sia più bello, anche se del secondo mi piace molto che Euforbia sposi Andrea.
Lo consiglio a chi vuole leggere qualcosa di leggero e breve.

Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

lunedì 2 luglio 2018

Festa a tema: Ginnastica artistica

In questo periodo, Mariangela non sta tanto bene... Senza entrare nel dettaglio, stiamo trascorrendo gran parte delle nostre settimane tra ospedali e visite mediche. Nonostante ciò, pur se con un paio di settimane di ritardo (dovute essenzialmente all'impegno-esami), non abbiamo di certo voluto rinunciare ad organizzare una bella e coloratissima festa di compleanno per i suoi 11 anni.
Come molti di voi sanno, la grande passione della bimba è la ginnastica artistica: la pratica da un paio d'anni, ma con talmente grande impegno, gioia e costanza, da essere - dopo il primo anno - stata selezionata dalle insegnanti per la squadra agonistica della loro scuola. Lì, Mariangela ha le sue amiche più care e un rapporto speciale con le maestre e con questa disciplina... 
Quindi, il tema della sua festa non poteva che essere "Ginnastica artistica".
Ecco cosa abbiamo preparato... o meglio, cosa Mariangela ha scelto e preparato: eh sì, perchè, questa volta in particolare, la festeggiata ha avuto parte più che attiva nei preparativi, realizzando personalmente - per sua scelta - quasi tutte le decorazioni e le preparazioni per il rinfresco,  

IL CARTELLONE
Mariangela ha disegnato su un grande foglio di carta da pacchi e poi colorato una ginnasta intenta nello sforzo della rovesciata partendo da questa foto trovata in rete...
Ma dando poi alla sua ginnasta le proprie sembianze, e vestendola col body rosso da lei indossato durante tutte le gare e le esibizioni dell'anno appena concluso.


LE DECORAZIONI: SAGOME DI GINNASTE MULTICOLORI
Tante ginnnasate nei vari esercizi, stampate su fogli colorati, poi plastificate, ritagliate e appese.



I CARTELLONI CON FOTO E FRASI
Mariangela ha pensato di decorare la parete principale della nostra sala - oltre con il cartellone disegnato da lei - con 4 grandi bristol colorati con attaccate le foto di grandi ginnaste della storia e contemporanee - Nadia Comaneci, Carlotta Ferlito, Vanessa ferrari, Simone Biles, per dirne alcune  - e, su un altro, le foto sue e delle  sue compagne. Tra una foto e l'altra, frasi e citazioni più o meno celebri, sempre a tema....
 

“Non scappo da una sfida perché ho paura. Piuttosto corro verso di essa, perché l'unico modo per sfuggire alla paura è calpestarla sotto i tuoi piedi.” 
(Nadia Comăneci)

“Se lavoro costantemente su un certo esercizio, alla fine non mi sembra rischioso. L'idea è che l'esercizio resti pericoloso e sembri pericoloso per le mie paure, ma non per me. Il duro lavoro lo ha reso semplice. Questo è il mio segreto. Ecco perché vinco.” (Nadia Comăneci)

“Ricorda... c'è sempre una bambina sugli spalti che vuole essere proprio come te, non la deludere”. 

“Quando sei una giovane ginnasta, le parallele sono sempre molto alte.. 
Nadia fu la prima che fece vedere al mondo un dieci perfetto.. Non una volta sola, ma sette...
Lei mi ha fatto capire che se io lavoro duro potrò arrivare anche solo per un momento a raggiungere l'impossibile...”. 
(Vanessa Ferrari)

“Se non salti, non saprai mai che è come volare”. 

“La prima cosa che ti insegnano quando impari elementi con fase di volo è come cadere in modo corretto. Non sento alcun dolore durante le gare ma mi viene solo da chiedermi “Come sono arrivata qui? Perchè sono a terra?” (Shayla Worley). 

“La prima caduta stupida che uno fa è quella che poi ti farà decidere se continuare o no con la ginnastica. E la maggior parte delle volte accade in trave. È difficile che una giovane ginnasta faccia la prima caduta stupida alle parallele perchè non fa ancora elementi difficili, mentre alla trave si può cadere su qualsiasi cosa. Io stavo solo camminando sulla trave! Dopo, o trovi il coraggio di ripetere l’elemento o non torni più in palestra! Il coraggio è obbligatorio nel nostro sport”.  (Olivia Vivian) 

“L'Artistica è espressione dell'anima, del corpo...è la possibilità di liberare ogni tuo sogno e farlo volare in alto fino al cielo... Ginnastica artistica è la possibilità di esprimere a pieno le tue emozioni solo con l'aiuto del corpo...è libertà, è amore, è gioia...”.

“Campione non è solo che vince, ma anche chi accetta di arrivare ultimo per non rinunciare a sognare. Perdente non è chi arriva ultimo a una gara, ma chi si siede a guardare”.

“La paura di cadere nelle ginnaste equivale alla voglia di volare”.

“La ginnastica artistica non ti abbandona mai. Anche se non entri in una palestra da tempo; anche se non ti alleni e non gareggi più. La ritrovi nell’impulso involontario di tirare le punte in ogni movimento, nella voglia irrefrenabile di improvvisare un esercizio al corpo libero appena vedi un parco o una spiaggia, nell’istinto di salire su ogni muretto che ricorda una trave. Se la ginnastica artistica inizia a far parte di te, non ti lascia più”.
  
Ricordati di divertirti. Quando sorrido e mi diverto, do il meglio”. (Simone Biles)

«Nel football [americano] ci sono quattro down, nel baseball ci sono tre out, nel tennis ci sono due palle di servizio. Ma nella ginnastica artistica c’è un’unica chance».

“I giorni duri sono i migliori, perché è lì che si diventa campioni”. (Gabby Douglas)

“Allenati come se non avessi mai vinto. Esibisciti come se non avessi mai perso”. (Kyla Ross)

“Le campionesse non diventano tali quando vincono una gara; lo diventano nelle ore, nei giorni, nei mesi, negli anni che passano ad allenarsi e a prepararsi per questa gara.
Le loro meravigliose esibizioni sono sola la dimostrazione del loro carattere da campionesse”.

“É possibile, anzi sicuro che cadrò di nuovo, ma mi rialzerò sempre più forte e coraggiosa di prima”.

LA FOTO-MEDAGLIA
Con un vassoietto da torta (dorato su un lato e argentato sull'altro) e un nastro di raso ho realizzato una grande medaglia da appendere al centro della sala: su entrambe le facce, una foto di Mariangela con medaglia, alla fine di due diverse gare.

IL PODIO
Con tre scatoloni di diversa altezza abbiamo riprodotto un podio: un po' di nastro adesivo, un paio di bombolette di vernice spray, tre numeri stampati e plastificati... ed ecco fatto!

LE MEDAGLIE
Per i nostri ospiti... una  medaglia ciascuno, in versione maschile o femminile.


LA TAVOLA
Mariangela ama tantissimo il colore, tutti i colori vivaci e allegri: Per cui, via libera a piattini, bicchieri, tovaglioli, posate... ma anche cibi variopinti!


LA TOVAGLIA
Prendendo in parte spunto da questo foglio, che abbiamo appeso direttamente sul televisore..
Mariangela ha decorato la tovaglia di carta bianca con tante parole che esprimessero ciò che rappresenta per lei la ginnastica.


IL RINFRESCO
PANINI CON TOPPERS-GINNASTICA ARTISTICA

Insalata, pomodoro, mozzarella e maionese

Salame

TRAMEZZINI INTEGRALI con prosciutto cotto, formaggio e insalata


MINI PIADINE


INSALATA DI RISO


MINI MUFFIN MANDORLE E CAROTE con GYM-TOPPERS di pasta di zucchero

MINI MUFFIN ALLE GOCCE DI CIOCCOLATO

TARTELLETTE ALLA FRUTTA


LA TORTA
Una tenerina al cioccolato fondente decorata con piccole sculture in pdz interamente realizzate da Mariangela. 

Eccola qui, la mia Mariangela in pasta di zucchero!



Tra i REGALI, due sono stati a tema: il body che Mary ha voluto  assolutamente indossare il giorno della festa era un dono dei quattro fratelli, acquistato per lei in gran segreto;

poi... una trave "da salotto", per i suoi allenamenti!

Tanti auguri alla nostra campionessa, per i tuoi 11 anni e perchè tu possa tornare ad allenarti a breve!!! 


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