lunedì 25 giugno 2018

Esami 2018


Quest' anno gli esami sono stati particolarmente lunghi ed impegnativi per la nostra famiglia, più che altro perchè hanno coinvolto tutti e cinque i bambini/ragazzi, per un totale di 9 giornate, tra l'8 ed il 21 giugno.
Il tutto intervallato da tre saggi di danza e ginnastica, la presentazione di un libro a cui ha partecipato Margherita e, purtroppo, diverse visite mediche per una situazione difficile che stiamo vivendo.
Voglio parlarvi dei nostri esami, sperando di essere d'aiuto alle famiglie e ai ragazzi che dovranno sostenerli in futuro.

LA PREPARAZIONE DEI RAGAZZI
Ovviamente, è stata molto diversificata tra loro: l'impegno richiesto per una terza media non può essere lo stesso di una prima elementare, e viceversa. In generale, però, per  noi è sempre stato impagabile e fondamentale "iniziare a lavorare" presto, già in estate, Riguardando i quaderni dei ragazzi, le prime attività didattiche dell'anno scolastico appena passato sono state svolte a fine giugno, inizio luglio. Senza forzature, ma sempre assecondando (soprattutto per i primi mesi) i ritmi e le curiosità dei bambini. Con Margherita, ad esempio abbiamo letto tutto "I Promessi sposi" durante l'estate, spesso in macchina, durante le nostre gite e i nostri spostamenti.. addirittura su una casetta su un albero: eravamo nel pieno di un passo particolarmente avvincente e non abbiamo resistito! Così è stato per lo studio degli squali da parte di Tommaso, con i Sumeri per Giovanni, con favola e fiaba per Mariangela... per Camilla, poi, è fondamentale leggere un pochino ogni giorno e non smettere a lungo alcuna attività. Il tempo guadagnato in anticipo (a Settembre Margherita era già quasi a metà del programma di Inglese) ci ha poi permesso dii non dover correre eccessivamente più in là, di terminare i programmi di alcune materie con molti mesi di anticipo  e, soprattutto, di di poter sempre continuare a dedicare tempo a quello che più ci piaceva ed appassionava: lettura scrittura, tanto gioco, tanta attività sportiva, tante giornate di festa, diverse gite... e di poter rallentare in qua e là, a seconda dei momenti e delle necessità. In generale, comunque, le nostre giornate sono dedicate allo studio per la maggior parte. L'anno appena trascorso, anche il sabato e la domenica si studiava quasi sempre. Questo, però, è dovuto principalmente a nostri problemi organizzativi: seguire i programmi di cinque classi da sola, unito al lavoro esterno e a tanti incastri da far combaciare, significa necessariamente un lavoro organizzativo capillare e molto articolato.
A seconda dei ragazzi e delle singole materie, le ultime settimane dell'anno scolastico sono comunque state dedicate al ripasso e all'elaborazione delle tesine o materiali da portare all'esame.

I PREPARATIVI
Questo punto si collega direttamente alla conclusione di quello sopra.
Per esperienza (ormai gli esami al nostro attivo sono 24!) tutto parte da una buona stesura dei programmi svolti, da consegnare alla scuola entro il 30 aprile di ogni anno (molto prima, per la terza media, richiedendo da quest'anno anche le Prove Invalsi). Un programma ben articolato e dettagliato, non necessariamente tecnico ma esauriente, tutela il più possibile il bambino da domande fuori da quello che ha effettivamente studiato e nel contempo, orienta i docenti - se hanno voglia e tempo di leggerli con attenzione - su quello che è stato il percorso dello studente.
Nel tempo, i nostri programmi - soprattutto quelli delle scuole medie - sono diventati sempre più articolati. Ad esempio, nella sezione "antologia": non scrivo più soltanto: il genere X... ma di quel genere, preferisco specificare tutti brani letti. In storia della letteratura, studiando un autore, c'è una bella differenza tra leggere una-due poesie al massimo proposte dai testi scolastici, o l'intero canzoniere. Studiando Verga, c'è differenza tra leggere un riassunto delle opere più una novella, oppure I Malavoglia in  versione integrale, oltre alla maggior parte dell Novelle.
Lascio sempre spazio anche alle nostre gite, quasi sempre tematizzate e attinenti ai programmi svolti e ai percorsi interdisciplinari, che possono dare un'idea del nostro modo di lavorare. Molto importante è poi inserire i libri letti: sono illuminanti circa gli interessi del ragazzo, la sua maturità, e anche le sue capacità.
Nelle ultime settimane, poi, oltre al ripasso, ci siamo dedicati alle tesine e ai lapbooks.
10 tesine a testa per Margherita e Mariangela, che cercassero di formare il più possibile una sola grande "tesina" che collegasse tra loro il maggior numero possibile di materie.
Per Camilla ho preparato invece 6 diversi lapbooks (storia, geografia, scienze, tecnologia, inglese e spagnolo) che l'aiutassero nell'esposizione orale e valorizzassero il lavoro da lei fatto durante l'anno; Tommaso avrebbe portato con sè il lapbook e gran parte del materiale (tutto quello trasportabile) sugli squali; Giovanni le lezioni stampate (tutte auto-prodotte da noi) sui tre argomenti che avrebbe voluto esporre all'orale.
Tutti hanno sempre portato con sè in sede d'esame i propri quaderni (in foto, alcuni di essi) e i propri disegni.

Ed ora.. passiamo a raccontare i singoli esami, prima con qualche scatto fuori dalla scuola, poi con un piccolo "resoconto" individualizzato.


Giovanni e Tommaso hanno sostenuto l'esame lo stesso giorno, ma in aule, tempi e con insegnanti diversi.
La partenza non è stata delle migliori: per un errore della segreteria, ci era stata notificata la data sbagliata, per cui ci siamo presentati a scuola - con tutta l'emozione che questo comporta, soprattutto al primo esame - con un giorno di anticipo, venendo rimandati a casa tra l'imbarazzo generale e la delusione dei bimbi.

L'ESAME DI TOMMASO: Classe 1a primaria, idoneità alla 2a
Il  primo esame di Tommaso si è svolto abbastanza serenamente. due ore e mezzo, una sola mattina, un po' su tutto quello che aveva fatto.
Italiano: dettato di parole, raccontino letto dalle maestre con domande di comprensione.
Matematica: un problema dettato, operazioni in riga, un gioco logico.
Niente lettura ma, in compenso, alcune domande di scienze fuori dal nostro programma (comunque semplici, Tommaso è riuscito a rispondere) e inglese scritto, con aree tematiche che non avevamo toccato...  Il suo è l'unico esame in cui le insegnanti - credo per inesperienza con privatisti - hanno richiesto anche prove ed argomenti non inseriti nei programmi da noi consegnati.
Lui è stato molto bravo, sicuro, non si è emozionato troppo. Ha sbagliato diverse cose nel dettato (a detta sua) e in inglese scritto (che non avevamo fatto!), ma le maestre lo hanno travato un bambino brillante e preparato, e non hanno riscontrato particolari problemi, se non nel suggerirmi di potenziare lo studio della storia (a Tommaso non entrano in testa i mesi dell'anno, è una nozione che lo annoia e non gli interessa!).
Hanno comunque sfogliato con interesse i suoi quaderni, visionato il suo lapbook e i suoi dipinti e disegni, parlato con lui di squali...
Tutto bene, esame superato! Ovviamente, con il suggerimento dell'inserimento a scuola per il valore della socializzazione... ecc. ecc.

L'ESAME DI GIOVANNI: Classe 4a primaria, idoneità alla 5a
Per Giovanni, dopo tre anni di delusioni, è arrivato finalmente l'esame sperato. Le insegnanti, pur essendo le stesse degli scorsi due anni, si sono sciolte molto nei suoi e nei nostri confronti e, abbandonato l'atteggiamento di diffidenza e palese disaccordo con la scelta hs, hanno permesso al bambino di emergere davvero, in tutto l'impegno che quest'anno aveva messo nello studio. Anzi, Giovanni, generalmente lento e molto pignolo, ha svolto tutti gli esercizi in minor tempo rispetto a quello stabilito e li ha trovati tutti molto semplici rispetto a quello a cui è abituato.
Italiano: lettura e domande di comprensione di un racconto, lettura e dettato di un secondo racconto; analisi grammaticale di due frasi.
Matematica: operazioni con i numeri interi; molti problemi matematici.
Per l'orale, Giovanni aveva preparato tre argomenti a scelta...


...ma in realtà la sua interrogazione è stato un ripercorrere e collegare tra loro argomenti dell'intero programma nelle varie materie.
Soprattutto su Storia: lui aveva scelto di portare gli Egizi, la sua civiltà preferita, ma le maestre gli hanno fatto domande e chiesto collegamenti tra tutte le civiltà studiate: Sumeri; Assiri, Babilonesi, Egizi, Ebrei, Cinesi, Indiani,  Fenici... e lui ha saputo rispondere con padronanza e serenità.
Discorso analogo per scienze, con collegamenti tra le varie classi di animali ed esseri viventi.
Geografia: l'Italia fisica in generale, specialmente catene montuose e mari.
Essendo stato molto veloce, Giovanni è riuscito a suonare anche la chitarra, strumento a cui si è approcciato recentemente.
Su tutto il programma, ci hanno detto di aver fatto molto molto meno di noi (in Italiano noi abbiamo studiato tutti i modi e tempi; a scuola erano all'indicativo; in matematica Giovanni ha lavorato tanto sui numeri decimali, sulla compravendita, sulle equivalenze, su Peso lordo, peso netto e tara... sui perimetri), e questo commento si sarebbe poi ripetuto sia per Mariangela che per Margherita.
Risultato? Quando sono andata a riprenderlo, ho trovato un ragazzino felice, anzi, raggiante: non solo e non tanto per il risultato, ma per l'esperienza di ascolto e piacevolezza che quella mattinata aveva costituito per lui.

Camilla e Mariangela hanno sostenuto il loro primo esame alla scuola secondaria insieme, negli stessi giorni, nella stessa aula e con gli stessi professori, pur con programmi e percorsi molto diversi tra loro.


L'ESAME DI MARIANGELA: Classe 1a media, idoneità alla 2a
Mariangela ha sostenuto il suo primo esame alla scuola secondaria con tanta motivazione e voglia di far bene. Il tutto è stato particolarmente intenso, su 4 giorni, con un saggio in palestra il pomeriggio del primo scritto e un saggio in teatro la sera dell'ultima prova.
Prima prova: Italiano. Tema o racconto. Mary ha scelto un tema sul regalo più bello mai ricevuto, parlando dell'amatissimo gatto Pepe.
Seconda prova: matematica. Espressioni con e senza potenze, confronto di frazioni, problemi di geometria e di aritmetica, piano cartesiano.
Terza prova: lingue. Inglese: esercizi di grammatica (ad esempio, completare frasi con la forma verbale giusta scegliendo tra opzioni date); brevi testi da completare.
Spagnolo: scrivere le domande che si adeguassero alle risposte date; tradurre un breve testo dall'italiano allo spagnolo; esercizi di grammatica con i pronomi-oggetto; esercizi in cui cerchiare l'opzione adeguata; numeri dalle cifre alle lettere.
Per l'orale, Mariangela aveva preparato 10 tesine, una per materia.
Storia: Carlo Magno e la nascita del feudalesimo.
Storia dell'Arte: la Corona ferrea.
Musica: La musica strumentale nel Medioevo.
Italiano: Le principali differenze tra favola e fiaba.
Geografia: Le colline europee.
Scienze: Il gatto.
Spagnolo: Mi gato Pepe.
Inglese: My tipical day.
Tecnologia: La raccolta differenziata e il riciclo dei materiali.
Educazione motoria: Lo sport, il miglior alleato di una vita sana.
Tutto è andato benissimo: la ragazzina ha vissuto quelle giornate con concentrazione e serenità e si è dimostrata matura, responsabile e molto preparata. Come Giovanni e Margherita, ha trovato molto più facili le prove d'esame rispetto a quello che è abituata a fare a casa.
All'orale non le sono state chieste tutte le materie, ma solo alcune di quelle su cui non aveva sostenuto gli scritti (che, evidentemente, erano andati molto bene): questo le ha lasciato un pizzico di amaro in bocca, perchè si era impegnata davvero tantissimo, amava gli argomenti scelti e aveva voglia di parlare di tutto.
Non sappiamo i voti, perchè ho scelto di non chiederli, come ogni anno, ma è stato un esame davvero positivo.


L'ESAME DI CAMILLA: Classe 1a media, idoneità alla 2a, BES
Un esame per una bimba "speciale ma non certificata" (è una lunga storia, una serie di ostacoli contro cui sto combattendo da tanti anni) costituisce sempre una notevole incognita e fonte di preoccupazione. Già il calendario, prevedendo prove di 4 ore su 4 giorni e, in particolare, due ore per ogni lingua straniera scritta (per una ragazzina che ancora legge e scrive molto stentatamente in italiano) mi lasciava molto perplessa, mi pareva un po' proibitivo per lei.
Lei, però, ha affrontato ogni giornata con serenità e slancio e soprattutto, cosa che mi hanno segnalato anche i professori, sempre col sorriso sulle labbra, anche nei momenti più critici in cui quello che le veniva chiesto era a lei del tutto sconosciuto (come la grammatica inglese: per lei la grammatica è pura astrazione anche in italiano, figuriamoci in un'altra lingua).
Comunque, in italiano ha risposto a domande su un racconto, e poi ha scritto un breve testo sul gatto Pepe.
Matematica: operazioni, geometria (misurare e disegnare) e un problema.
Inglese: la casa, i colori, alcuni quesiti grammaticali.
Spagnolo: i numeri e vari esercizi a  completare sul lessico studiato.
All'orale ha voluto mostrare orgogliosa tutti i suoi lapbooks: io, fuori dall'aula, sentivo lei parlare e raccontare e spesso i professori (sor)ridere, forse inteneriti dal suo modo di essere e porsi.
Quando è uscita, abbiamo aspettato oltre 15 minuti prima che la commissione decidesse: evidentemente non tutti erano d'accordo, ma l'idoneità è comunque arrivata: brava la mia Camillina!
Ecco gli argomenti da lei scelti.
Storia: I castelli
Geografia: le Marche
Tecnologia: Le fibre tessili naturali e i tessuti
Scienze: Il baco da seta
Inglese: i vari campi semantici/lessicali studiati
Spagnolo: i vari campi semantici/lessicali studiati + una breve presentazione orale di sè e della nostra famiglia.



L'ESAME DI MARGHERITA: Classe 3a media, esame conclusivo del primo ciclo d'istruzione
Per Margherita l'esame ha costituito davvero il coronamento di tutto il percorso svolto in questi anni, anche perchè è sta l'ultima tappa prima dell'inserimento regolare al Liceo.
Si era preparata tantissimo, aveva voluto sfidare i propri limiti dedicandosi moltissimo anche alla matematica, da sempre materia meno congeniale delle altre, molti programmi erano ultimati così in anticipo, che al ripasso si era aggiunto un grande e proficuo approfondimento. Il suo esame, dopo le prove INVALSI, sostenute nel mese di Aprile, si è svolto insieme ad una classe, in cui è stata inserita la mattina del primo scritto,
Le prove.
Italiano: un tema o racconto. Margherita, tra le tracce proposte, ha scelto di inventare e scrivere un racconto ispirandosi a Guernica, di Picasso.
Matematica (molto più semplice del previsto): Piano cartesiano su cui costruire una figura piana e la sua estensione solida, calcolandone aree, perimetro e volume; espressioni, espressioni letterali, probabilità e statistica, problemi con il moto rettilineo uniforme, campana di Gauss e vari grafici. Inglese: Lettera di presentazione a un'amica in cui parlare di sè, della propria famiglia, casa e vita quotidiana).
Spagnolo: lettura e comprensione di un articolo riguardante i social network ed il loro uso, in particolare fra i giovani spagnoli, con 10 domande a cui rispondere.  
Risultato? Scritti impeccabili. 
Circa una settimana dopo, è stata la volta del suo orale.
Come Mariangela, anche Margherita aveva preparato 10 argomenti.
Il tema filo-conduttore da lei scelto era "La seconda Rivoluzione industriale".
Storia: La Seconda rivoluzione industriale e la nascita della società di massa;
Spagnolo: La segunda revoluccion industrial espanola;
Inglese: The chimney sweepers;
Storia dell'Arte: L'impressionismo: i cambiamenti della società visti attraverso le opere di Edouard Manet;
Musica: Peter Il'ic Cajkovskij;
Educazione motoria: La danza classica;
Tecnologia: L'evoluzione dell'automobile dall'inizio del 1800 al 1900;
Italiano: Il verismo e Giovanni Verga;
Scienze: Le prime scoperte sulla genetica e le tre leggi di Mendel
Geografia: Gli Stati Uniti d'America
Religione: La religione negli Stati Uniti d'America.

Io, quel pomeriggio, l'ho accompagnata e sono rimasta con lei, ma senza entrare nell'aula, per sua scelta.
Da fuori, sentivo qualche commento, il tono rilassato del colloquio, captavo qualche parola o frase in qua e là... finchè, uno o due alla volta, molti dei professori sonno usciti per venire a congratularsi con me! Tanti complimenti che mi imbarazza riportare qui, ma in particolare per l'amore per lo studio che trapela da lei, per la sua preparazione, per il suo livello... fino a dirmi: "Signora, ha fatto bene a non mandarla a scuola!"... Alla fine del suo orale, l'intera commissione le ha addirittura fatto un applauso! A lei, una ragazzina sconosciuta, estranea al sistema... incredibile e quasi imbarazzante...
Quando è uscita, felice e con le ali ai piedi, mi ha poi raccontato tutto: non le è stato chiesto quasi nulla delle sue tesine, ma l'hanno fatta parlare dei libri che le sono piaciuti di più: lei ha parlato di Madame Bovary, de I Promessi Sposi, della vera storia della Monaca di Monza... e poi ha mostrato i suoi libri, quelli scritti da lei e le antologie che contengono suoi racconti... ha  parlato di arte, storia e letteratura... ha completato l'unico esercizio di matematica (statistica) che non aveva fatto in tempo ad ultimare durante gli scritti, enunciato le Leggi di Mendel, chiacchierato in lingua con i professori di Inglese (che le aveva portato un paio di libri in dono) e di Spagnolo... tutto in maniera molto rilassata e piacevole, un vero colloquio, anzichè un'interrogazione. Anche alcune domande random in qua e là, a cui la ragazzina è riuscita a rispondere. Ha poi mostrato i suoi disegni tecnici e i suoi dipinti, ma non ha fatto in tempo a suonare la pianola, su cui aveva lavorato tanto.
Edit del 30.06.18: Come sapete, per scelta, non abbiamo mai voluto sapere i voti dei "ragazzi" nei vari esami. Quest'anno, però, l'esame di stato di Margherita aveva un voto pubblico, affisso fuori dalla scuola insieme a quelli di tutti gli altri studenti. Ieri siamo andate a vedere: Margherita ha ottenuto un incredibile 10 con lode, l'unico di tutto l'istituto! 

Insomma, mai come quest'anno l'esperienza degli esami è stata positiva e piacevole.
Sul prossimo anno, però, al momento, mai come adesso la situazione è in forse.
Come già detto, per Margherita il percorso da home-schooler termina qui.
Per gli altri, molte problematiche si stanno intrecciando, sia a livello di salute, che gestionale, che di certificazioni e riconoscimenti.
Dobbiamo necessariamente aspettare che almeno alcuni tasselli si sistemino, per poter decidere. Sarà un'estate intensa e particolarmente colma di riflessioni.


P.S. Un po' alla volta cercherò di mettere ordine tra tutto il materiale e vi mostrerò i lapbook di Camilla, che voglio mettere a disposizione insieme a molti altri preparati per lei e con lei nel tempo.

P.P.S. Se qualcuno fosse interessato a visionare i nostri programmi, può scriverlo nei commenti qui sotto o chiederli in privato.

8 commenti:

  1. Siete unici e speciali!
    Qualsiasi cosa farete in futuro sarà sicuramente portata avanti come solo voi sapete fare!
    Spero di abbracciarvi presto!

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  2. Si una donna e mamma meravigliosa elisa. I tuoi figli sono formati. Qualunque scelta presa nella consapevolezza vi porterà a crescere e a volervi sempre più bene. I tuoi figli hanno appena dimostrato che ce la fanno. Vi vogliamo bene

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  3. Cara Elisa sei stata e sarai una madre stupenda scuola si o no per i tuoi bimbi e d' ispirazione per me durante questi anni.
    Congratulazioni a tutti per questi esami e in bocca al lupo per tutto ciò che sperate, sognate per il vostro futuro.
    Vi abbraccio Chiara

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  4. Ciao mamma Elly,
    grazie per il tuo ricco resoconto!
    Sono felice per voi per le tante soddisfazioni e vi faccio tanti auguri per il futuro!
    buona giornata

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  5. io vi faccio tanti complimenti, come al solito. pero' voglio sapere la differenza tra fiaba e favola che , ahi me, non conosco. grazie. Sabri

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  6. In parte sapevo già come erano andate le cose perchè ci sentivamo in diretta, ma è stupendo leggere tutto qua. Non nego che mi sono pure commossa. Più volte. Complimenti a tutti, fantastici per tutto. Anche e soprattutto a te!
    Un abbraccio ancora Perla e Alice

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  7. Vi ringraziamo tanto per i vostri commenti e le vostre mail, pieni di affetto ed empatia.

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