venerdì 18 maggio 2018

I libri di Margherita: Anne of Green Gables


ANNE OF GREEN GABLES
DATI EDITORIALI
Title: Anne of Green Gables
Italian title: Anna dai capelli rossi
Writer: Lucy Mount Montgomery

PLACES
Orphan asylum, Prince Edward Island, Avolnea, Bright River station, train, White Way of Delight, Lake of Shaning Waters, Green Gables, east chambre on the east.

MAIN CHARACTERS
Anne Shirley, Matthew Cuthbert, Marilla Cuthbert, Mrs. Spencer, .

PLOT
Matthew and Marilla Cuthbert are two siblings who live in Canada, Avolnea, Prince Edward Island.
They live alone, far from the lively village, in Green Gables farm.
Matthew Cuthbert is a silent, shy man of about sixty.
Marilla Cuthbert is a bit younger and very different.
She’s a tall, thin, rigid and brousque woman.
She can’t stay doing nothing and she doesn’t care about imaginatings and dreams or what people think of her.
Everything went very well when they were younger and stronger, but now they’re getting older and Matthew is too old to keep care all by himself of the farm.
So, after a lot of talking, they decide to keep a little boy from an asylum, who will help Matthew with the matters of the farm.
When the day of boy’s coming arrives, Matthew goes to the station to keep him home.
When he arrives, he descovers there’s been a mistake: from the asylum hasn’t came a boy, but a girl!
Matthew’s shocked: what should he do?
He has to think fast: he’s too kind-hearted to let the girl in the station, so he finally decides to keep her with him.
During the drive forward her new home, Anne Shirley – this is the girl’s name – tells Matthew about herself, her dreams and her hopes.
When they arrive to Green Gables, Marilla is surprised: they wanted a boy, not a girl!
She doesn’t know what she should do, she’s never had children and so she tells poor Anne they don’t want her and that she’ll return to the asylum.
Anne is in the dephts of dispair and burns in tears.
Marilla and Matthew talk about what to do with the unwelcome orphan: Matthew’d like to keep her, but Marilla wanna send her back to the asylum and keep a boy.
The next day Anne tells Marilla the story of her life.
Her parents died when she was a newborn, and she lived her all life in different families which didn’t want her and treated her badly.
She had been finally entrusted in an asylum, and she thought that she’d never been adopted when she had been told that a family wanted her.
That family was, of course, Marilla and Matthew’s one.
Even if Marilla’s heart’s old and rusty, she’s really touched by Anne’s speech: she finally decides that Anne can stay with them.
Even if Anne is very willing to be the best girl in the world, like every child she’s got faults: for example she always forgets things and puts herself in troubles.
Anne starts to go to the Sunday school, too, but she doesn’t like it at all: her companions never speak with her and think her crazy and the teacher is a boring, silly woman.
One of Anne’s greatest wishes is having a bosom friend.
When she meets Diana, a little, pretty girl of her same age, she understands at once that they will be great friends.
Anne starts to go to school, too, and there she knows Gilbert, a fourteen years old boy which makes fun of her because of her red hair.
Feeling hurted, Anne solemnly swears she’ll never talk with him again, but there’s something, between them, which could become a strong feeling…
What will happen to Anne, throughout the years?
If you wanna know it, read the rest of this story….

PERSONAL COMMENT
I liked this book very much.
I loved it when I read it as a child and I liked it better when I read it in English this year.
It’s a powerful, funny, simple and well-written story, whose characters could be found in everyday’s life, with their faults and their qualities, with their mistakes and their jokes, with their tears and their smiles, with their laughters, their feelings, their loves, hates, fears, sorrows and strong friendships.
Every character’s got thoughts, a heart and feeling of his own, which ar special and touching with their differences.
I liked this book ‘cause I smiled, cried, suffered and laughted at once.
There are great differences between the chapters: some are touching, other are funny, others are tender or sorrowful.
I liked Anne and Gilbert more than the others characters, because of their being so different and so similar at once.
They push and pull like a magnet do: they can’t live without the other, but when they’re together they quarrel.
This book is expecially for kids, but I think adults should read it, too: everybody should learn by Anne’s hope and faith in life and love, and learn to see the beauty of what we are sorrounded from.
I learnt a lot of things by this story and think that Anne’s a woman we all should learn something from.



Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

martedì 15 maggio 2018

Idee per la mamma: biglietto con mazzo di fiori pop-up

Quest'anno, in occasione della Festa della mamma, Margherita e Mariangela hanno realizzato dei bigliettini pop-up per le nonne.
Seguendo alcuni video-tutorial (in particolare questo), hanno dapprima ritagliato un cartoncino nero (20 x 15 cm), lo hanno piegato a metà e, dopo un taglietto interno, hanno piegato una parte a triangolo: sarebbe stato il nostro mazzo.
Intanto, hanno fustellato tanti piccoli fiorellini di carta e ritagliato sottili striscioline di carta verde.
A questo punto, con tanta pazienza e delicatezza, sono andate ad incollare i gambi e poi i fiorellini all'interno del mazzo, con colla vinilica.
L'operazione ha richiesto un paio di sere (noi dedichiamo la sera ai lavoretti), perchè la colla vinilica richiede un certo tempo di asciugatura.

Il giorno dopo ancora, le rifiniture: un secondo cartoncino (colorato) a far da copertina al biglietto;; la carta a ricoprire il mazzo, un fiocchettino...

Ed ecco qui i nostri mazzolini pop-up!

Intanto, Camilla e Mariangela hanno preparato dei cioccolatini a forma di cuore e fiorellino...

Li abbiamo disposti su piattini rosa e confezionati con nastrini in tinta.
Ultimi ritocchi ai biglietti... ed ecco i nostri regalini per nonne e bisnonne per la Festa della mamma 2018.


Ovviamente, questi possono essere anche pensierini per un compleanno o qualunque altra occasione di festa. Abbiamo recentemente realizzato anche altri biglietti pop-up, che vi mostreremo quanto prima.

domenica 13 maggio 2018

Idee per la mamma: cuore con conchiglie


Guardate un po' che bei regali ho ricevuto oggi dai miei tesori (aiutati dalla nonna)...
Un braccialetto, realizzato da Tommaso

Un altro braccialetto, stile charmes, realizzato da Camilla

Giovanni e Mariangela, invece, mi hanno regalato questa composizione, scritta con tante conchiglie raccolte da loro - con l'aiuto di Tommaso - durante la nostra gita a Jesolo di un paio di mesi fa.


Margherita mi ha regalato il suo aiuto in diverse faccende domestiche, molto utile e anch'esso gradito.
Nel prossimo post vi mostreremo cos'abbiamo preparato per le nonne, che ogni anno festeggiamo in questa giornata.
BUONA FESTA DELLA MAMMA A VOI💗!

venerdì 11 maggio 2018

I libri di Margherita: La ragazza nell'ombra

LA RAGAZZA NELL’OMBRA

DATI EDITORIALI
Titolo: La ragazza nell’ombra
Autore: Lucinda Riley
Casa Editrice: PRO.DIGI GIUNTI
Numero di pagine: 467
GENERE DEL LIBRO
Romanzo, romanzo rosa, romanzo storico.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Asterope detta Star, Flora McNichol, Enomao detto Mouse, CeCe, Orlando, Rory, Marguerite, Aurelia, Mr. e Mrs. McNichol, Lord Archie Voughan, Elizabeth Voughan. Mrs. Rose Voughan; Lucy Charlotte Brown e altri personaggi minori.

TRAMA
Asterope detta Star è una giovane donna di ventisette anni.
Terza delle sette figlie adottate dall’enigmatico Pa’ Salt da ogni angolo del pianeta, è sempre stata la più timida e introversa fra le sue sorelle.
Ha sempre avuto, fin da bambina, un fortissimo legame con la sorella CeCe, affatto che poi si è trasformato quasi in un vincolo.
Alla morte inaspettata e inattesa di Pa’ Salt, la timida, silenziosa Star rimane sconvolta.
Il padre ha deciso di affidare ad ognuna delle sue figlie una lettera con le coordinate del luogo da cui proviene e, anche se spaventata, spaventata, Star decide di aprirla.
Scopre che il luogo da cui proviene è Londra, precisamente una piccola libreria, ora gestita da un ometto impacciato e simpatico, Orlando, e i due fanno subito amicizia.
Nel frattempo, Star comincia a trovare degli indizi, indizi che la portano a ricostruire una storia di cent’anni addietro.
Flora McNichol è una ragazza sbarazzina ed esuberante, bruna, alta e longilinea, tutto il contrario della sua bionda, formosa e delicata sorella Aurelia.
Quando rincontra Lord Archie Voughan, Flora è assolutamente certa di odiarlo: fin da bambini i due si sono fatti dispetti e linguacce a vicenda.
Sono passati molti anni, però, da quando i due si sono visti per l’ultima volta: Archie è diventato un bel ragazzo sorridente e aperto, tutto il contrario del bambino che era da piccolo.
I due ragazzi scoprono di essere molto più simili di quanto avessero mai pensato, e si innamorano.
Eppure la più grande sciagura che potesse loro capitare si abbatte sui due giovani innamorati: e se Archie fosse costretto a sposare una fanciulla che non ama?
E se quella fanciulla fosse pericolosamente vicina a Flora?
Nel frattempo, nonostante l’affetto che prova per CeCe, Star decide di andare via da casa e di cominciare a costruirsi una nuova vita.
Insieme ad Orlando, il libraio con cui ha fatto amicizia, va a conoscere la sua famiglia, composta da Marguerite; il figlio di quest’ultima, Rory, dolce e vivace ma sordo dalla nascita; e per ultimo Enomao, fratello di Orlando, detto da tutti Mouse.
Star trova in quella grande, allegra famiglia quello che le è sempre mancato: il calore di una famiglia vera.
Si affeziona molto al piccolo Rory, ma il legame più particolare che stringe è con Mouse.
E’ un uomo misterioso, estremamente introverso, burbero e scontroso, eppure, sotto quella corazza, si nasconde un terribile segreto, che confiderà solo a Star...
E’ se l’amore fosse più forte delle paure e del passato?
Se due persone “problematiche” come Mouse e Star, mettendo a posto i pezzi delle loro vite in frantumi, scoprissero di essere uno la roccia dell’altro?
E se Star, dopo mille ricerche, riuscisse trovare la sua vera madre?
Perchè forse, dietro quella ragazza nell’ombra, si nasconde una giovane donna forte e indomita, pronta ad aprirsi all’amore… e alla vita.

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto molto.
È scritto molto bene, in maniera scorrevole e piacevole, la storia è intrigante e ricca di suspense, quando lo inizi non riesci più a metterlo giù.
I personaggi sono caratterizzati molto bene, per nulla scontati e ricchi di sfaccettature inaspettate.
La storia di Flora è appassionante, originale, sorprendente e imprevedibile: è un’eroina che non spicca per la propria bellezza, ma per la propria sensibilità e il proprio coraggio, che gioisce e soffre, e in cui tutte noi possiamo rispecchiarci con facilità.
Ho provato subito una grande empatia per le due protagoniste di questo romanzo.
La saga della Sette Sorelle si sta rivelando intrigante e scritta molto bene, tutte le storie narrate sono diverse fra loro e tutte coinvolgenti, sebbene in modi molto diversi fra loro.
Non vedo l’ora di leggere il quarto volume!
In breve: molto bello, lo consiglio vivamente a chi ha già letto i due libri precedenti.


 Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

martedì 8 maggio 2018

Festa a tema: Squali

Per festeggiare i suoi 7 anni, Tommaso non ha mai avuto alcun dubbio sulla scelta del tema: "SQUALI"!
Eh, già, la passione continua, a quasi un anno dal suo nascere e dopo tanta strada già percorsa.
Vi mostriamo cos'abbiamo preparato.

IL CARTELLONE
Tommaso ha disegnato su un grande cartellone su carta da pacchi, raffigurante uno squalo, un sub e tanti pesci. Tutto colorato con i pennarelli, con un po' di aiuto da parte dei fratelloni.
Il cartellone è stato affisso al centro della parete più lunga della nostra sala, affiancato da tantissimi dei disegni di squali realizzati da Tommaso quest'anno.
Uno dei disegni è stato stampato con fotomontaggio e utilizzato come biglietto d'auguri.


LE DECORAZIONI: Squaletti sorridenti
Con due cerchi fustellati  con la Big Shot (uno grigio o azzurro di cartoncino, l'altro, poi tagliato a semicerchio, di carta fotografica bianca), tre triangolini dello stesso colore del corpo, occhietti mobili e pennarelli multi-superficie, abbiamo realizzato tanti simpatici squaletti, da appendere lungo il soffitto, al lampadario, agli stipiti della porta, in cameretta, ovunque!.



Lo SQUALO-PIATTINO
Il prototipo dei nostri squaletti era stato realizzato con un piattino di plastica... carino ma meno preciso. Lo abbiamo comunque appeso alla parete, come ulteriore decorazione.


IL PALLONCINO
I nostri squaletti sono stati posizionati attorno ad un grande palloncino a forma di squalo, attaccato al centro della sala.

LO SCATOLONE-SQUALO, per foto e giochi.
Come elemento decorativo e giocoso, abbiamo trasformato un grande scatolone in squalo.
Tommaso ha disegnato la sagoma del muso e della bocca spalancata, che io ho poi ritagliato con il cutter. poi siamo andati a dipingere tutto con colori acrilici, un po' a pennello, un po' in spray.



Su idea di Tommaso, ho ritagliato i denti dai due lembi di cartone interno, per un effetto di maggior profondità.
Passo dopo passo, la nostra bocca di squalo ha preso sempre più forma...

Ultime rifiniture: gli occhi!
Come vedete dalle foto, anche il nostro gatto Pepe ha gradito da subito molto entrare dentro lo squalo... 
 Il giorno della festa, lo squalo è stato posto su un tavolino nell'ingresso di casa, così da accogliere e far entrare immediatamente nel tema i nostri ospiti, e permettere di fare tante foto-ricordo a tutti i bambini!



LA TAVOLA
Tovaglia azzurra, squali in qua e là, TOVAGLIOLINI, PIATTINI E BICCHIERI a tema.


IL RINFRESCO
Un po' a tema, un po' no... tutto scelto dal festeggiato.

SANDWICHES CON SQUALI-TOPPERS

MINI HOT-DOGS


SALATINI

BISCOTTI-SQUALI

SQUALI- CAKE-POPS
Quando Tommaso me li ha chiesti, mi sembrava un'impresa impossibile, ma ci ho provato: una pallina di salame di cioccolato, pinne in pasta di zucchero (incollate con cioccolato fuso), cioccolato bianco con colorante alimentare azzurro... e tanta pazienza. Risultato non proprio perfetto, ma... una bella soddisfazione, per il festeggiato e per me.

CIOCCOLATINI - PINNA DI SQUALO (fatti da noi, con piccolo stampino per il ghiaccio)

CARAMELLE-SQUALI (acquistate)
La tavola quasi completa...

LA TORTA
Per la torta (pan di spagna al cioccolato, farcito con panna montata, Nutella e mascarpone) ho realizzato una "cialda-squalo" in pasta di zucchero, che poi Margherita ha decorato e completato con pennarello alimentare nero.

FOTO TRA FRATELLI...

FOTO TRA AMICI...

Anche i REGALI, per la maggior parte, sono stati tematizzati: uno zaino con astuccio a forma di squalo, t-shirt, pantaloncini e costume da bagno con squali, 3 dvd con documentari su squali, squali giocattolo, uno squalo gonfiabile e cavalcabile per il mare, perfino un sacco a pelo a forma di squalo, in cui entrare!
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