sabato 7 gennaio 2012

La storia del Natale

Ecco qui i tanti disegni che ci hanno accompagnati lungo tutto l'Avvento ed un po' oltre, fino alla vigilia dell'Epifania.
La "base" è stata costituita dai disegni scaricati da http://www.graficapastorale.it/. Scena dopo scena, abbiamo ripercorso tutta la storia del Natale, dalla presentazione della figura di Maria,  fino all'adorazione dei Magi.
Camilla, Mariangela e Giovanni hanno colorato, mentre Margherita ha disegnato, "sottotitolato" e colorato le varie immagini.
E' stato un lavoro lungo ma piacevole, un bel modo di prepararci pienamente a questo intenso e dolcissimo tempo liturgico.

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Qui sotto, due dei quattro cartelloni che tappezzano il nostro ingresso di casa...


 Questo è il link per scaricare la storia del Natale da colorare



giovedì 5 gennaio 2012

La Befana vien di notte...

E così, anche quest'anno, la Befana è arrivata.
Ieri sera, prima di andare a letto, i bambini le avevano preparato una gran bella accoglienza: affissi alla porta di casa, insieme alla nostra befana, anche altri quattro suoi coloratissimi ritratti. 
Camilla e Mariangela si sono anche impegnate a scrivere "BEFANA", nel loro stampatello maiuscolo in via d'apprendimento.
E poi, davanti allo zerbino, il quaderno di Margherita con sù scritta la leggenda, ed una buona merendina per la buona vecchietta: un panino al formaggio, due biscottini fatti da noi ed un bel bicchiere di vino dolce...
Beh, questa mattina presto presto, Giovanni è stato il primo ad alzarsi e a voler controllare subito... Per poi correre immediatamente a svegliare le sue sorelle.
La Befana è passata di qui, davvero!!! Ed ha lasciato un cesto pieno di calze, alcuni dolcetti e poi, spazzolini da denti, dentifricio ed anche un giochino per uno.
Poi, come sempre, ha scritto una bella letterina per i bambini, con i suoi ringraziamenti ed alcune raccomandazioni.
La gioia e la meraviglia sono alle stelle, la soddisfazione di questo magico arrivo che si ripete anno dopo anno, pure...



Ieri sera...
Stamattina

Giovanni che cerca la Befana, per ringraziarla, dopo aver trovato i doni...




Dettato: l'Epifania

Adorazione dei Magi - Giotto

L’EPIFANIA 1
Pochi giorni dopo la nascita di Gesù, si fermò sulla grotta dove era nato una stella particolare, con una lunga coda: era la stella Cometa.
Assieme alla stella, giunsero anche dall’Oriente i Re Magi, tre importanti re orientali.
“Magi”, nella lingua orientale, era il nome dato alle persone che conoscevamo bene le stelle.
I Re Magi avevano visto sorgere in cielo la stella Cometa e l’avevano seguita perché avevano letto su dei libri antichi che quella stella avrebbe indicato la strada per trovare il luogo dove è nato un grande Re, il più importante di tutti i Re della terra.
Quando arrivarono alla grotta, adorarono Gesù e gli offrirono i doni che avevano portato con sé: oro, incenso e mirra.
L’oro è il metallo dei re; l’incenso è il profumo che indica l’onore riservato a Dio; la mirra è l’olio con cui viene unto il corpo dei Re prima della sepoltura.

L’EPIFANIA 2
La parola “Epifania” significa “manifestazione” ed indica la prima apparizione pubblica di Gesù come Dio, con la visita dei Magi al bambinello Gesù.
La festa dell’Epifania è molto importante perché ci mostra degli importanti re che si inchinano davanti ad un piccolo bambino, nato da una famiglia povera, in una grotta e deposto in una mangiatoia.
I Re Magi venivano da popoli lontani, non erano ebrei e non aspettavano la nascita del Figlio di Dio. Il significato di questa festa è quindi che tutti i popoli del mondo sono chiamati ad adorare Gesù, riconoscendolo come Figlio di Dio e convertendosi al Cristianesimo.

martedì 3 gennaio 2012

La Befana, da ritagliare

 A casa nostra, giorno dopo giorno, sta aumentando il fermento intorno all'attesa della Befana che, come ogni anno, dovrebbe passare di qui la notte tra il 5 ed il 6 gennaio.
Una tradizione popolare che ci è molto cara, anche perchè non antitetica alla festa dell'Epifania nel suo pieno significato religioso (come accade, invece, per Babbo Natale che, portando via il posto al Bambin Gesù, qui non esiste) ma ad essa dolcemente collegata.
Questa mattina, per prepararci per bene all'arrivo della buona Vecchietta, abbiamo preparato questo suo "ritratto" con carta colorata, forbici e colla, e l'abbiamo poi attaccato alla porta di casa, sul pianerottolo. 
Nel frattempo, Margherita ha riletto ai suoi fratellini la "Leggenda della Befana" e l'ha trascritta, sotto dettatura.
Intanto, si susseguono gli "avvistamenti" della cara Befana, sempre da lontano, tra la nebbia e la pioggia...
Oggi, poi, mentre affiggevamo la nostra befanina alla porta, i bambini giurano di averla sentita scappare furtivamente, tra l'ascensore ed il portone condominiale...

La leggenda della Befana
Una sera di un inverno freddissimo, bussarono alla porticina della casa della Befana tre uomini elegantemente vestiti: erano i Re Magi che, da molto lontano, si erano messi in cammino per rendere omaggio al bambino Gesù.
Le chiesero dove fosse la strada per Betlemme e la vecchietta indicò loro il cammino ma, nonostante le loro insistenze, lei non si unì a loro perché aveva troppe faccende da sbrigare.
Dopo che i Re Magi se ne furono andati si pentì di aver rifiutato il loro invito e decise di raggiungerli.
Uscì a cercarli ma non riuscì a trovarli.
Così bussò a tutte le porte lasciando un dono ad ogni bambino nella speranza che uno di loro fosse Gesù.
Così, da allora ha continuato per millenni nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio aiutata dalla sua scopa… 

Qui sotto, i link per scaricare e stampare la nostra Befana, intera e a pezzi!

Befana

viso e mani (rosa)
fazzoletto (rosso)
vestito (azzurro)
scarpe e mantella (giallo)


sacco (marrone)
scopa (giallo oro)





domenica 1 gennaio 2012

Una dolce ghirlanda per la tavola delle feste

L'ultimo giorno dell'anno è trascorso tra girettino a spasso, auguri a parenti e conoscenti, visitina alle care suorine di clausura della nostra città e -prima del gran cenone qui, con i nonni- pomeriggio in cucina.
Tante buone cosette da preparare tre cui, insieme ai bambini, una bella e buona ghirlanda natalizia, tutta da impastare e lavorare con le manine.
Un buon pane dolce all'uvetta da intrecciare a corona e decorare a festa, per rendere ancor più bella e speciale la nostra tavola tutta rossa.
Un porta-candele tutto nostro, per augurare dolcemente "Buon Anno!" alle persone a cui vogliamo più bene...

Qui sotto, poi, la "stesura" della ricetta da parte di Margherita, un utile esercizio di italiano:

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