venerdì 17 maggio 2019

I libri di Margherita: Il bambino di carta

IL BAMBINO DI CARTA

DATI EDITORIALI
Titolo: Il bambino di carta: la storia del vero Christopher Robin e del suo Winnie The Pooh
Autore: Marina Migliavacca Marazza
Casa Editrice: libro/mania
Numero di pagine: 286

GENERE DEL LIBRO
Romanzo, biografia.

SINOSSI
Winnie the Pooh non l’ha creato Walt Disney: lo so, può sembrare traumatizzante e inverosimile, ma è la verità. Winnie the Pooh non è un’invenzione, né il personaggio iconico dell’orso grassoccio e buffo che tutti associamo al suo nome: no, niente di tutto questo. Winnie the Pooh è un orsacchiotto di peluche, nulla di più, nulla di meno, e appartiene a un bambino, Christopher Robin, un bambino come tanti altri la cui vita sta per essere cambiata per sempre.
Suo padre, infatti, Alan A. Milne, è uno scrittore inglese nella Londra degli Anni Venti, che aspira al successo senza sapere come raggiungerlo. È vedendo il figlioletto Robin, un bambino timido e insicuro ma incredibilmente sensibile e intelligente, giocare con il pupazzo più amato, quello di un orsacchiotto di stoffa, che gli viene l’idea che cambierà l’esistenza sua e della famiglia per sempre: quella di donare la vita a quel pupazzo, facendone il protagonista di una fiaba per bambini insieme all’alter ego del figlio. Sia la luce: e la luce fu. La prima storia con Winnie è presto scritta e pubblicata, e il successo è come un lampo a ciel sereno: improvviso ma folgorante. La famiglia Milne si trova all’improvviso ricca e famosa, e solo grazie a quell’orsacchiotto di pezza. Anche il piccolo Christopher Robin verrà travolto dal successo: e quella che all’inizio sembrava una favola, per lui diventerà presto un incubo.
Impossibilitato a staccarsi dal passato, imprigionato per sempre nel mondo idilliaco del Bosco dei Cento Acri che tanto somiglia al giardino di casa sua, Robin è e sarà per sempre una sola cosa: il bambino di Winnie the Pooh, l’amico inseparabile e sognatore dell’orsacchiotto più famoso al mondo.
E come uno spettro, l’ombra di Winnie lo inseguirà per tutta la vita, incollandolo a un passato che non vorrebbe aver vissuto, ma che suo malgrado gli appartiene.
Passeranno gli anni, il bambino insicuro e sognatore che era lascerà il posto prima a un adolescente chiuso e poi a un giovane soldato durante la Grande Guerra, ma la realtà non cambierà mai: per il mondo, e forse anche per se stesso, non sarà mai nessun altro che il compagno di Winnie.
L’ombra dell’orsetto si proietterà per sempre sulla sua esistenza, inseguendolo da lontano, mimando ogni sua azione, nascosto a ogni angolo della strada della vita, sovrapposto alla sua stessa personalità, trasformando un bambino in carne ed ossa in un bambino di carta, destinato, come in un film dell’orrore, a non crescere mai.
Mai.


Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

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