sabato 14 giugno 2014

Esami 2014


Ieri Margherita, Camilla e Mariangela hanno brillantemente superato gli esami di idoneità.
Tre ore a scuola, tre bimbe belle nei loro abitini estivi e super-cariche di emozione e voglia di far vedere quanto fossero brave.
Mariangela, ieri mattina, saltellava per casa già prima delle 7,00, felice per l'arrivo di quel giorno tanto atteso; Margherita era un po' tesa: ci teneva molto a fare "bella figura", Camilla aveva voluto preparare un argomento per ogni materia, sperando di potersi esprimere al meglio.
La loro gioia e positività emerge anche da questi scatti appena prima di entrare a scuola: non tensione, non ansia, ma la felicità di potersi esprimere, di chiudere un capitolo per passare a quello successivo.

E tutto è andato davvero molto molto bene.
Abbiamo avuto la fortuna di incontrare insegnanti ben disposte già dal colloquio preliminare con me, richiesto da loro un paio di giorni prima degli esami. In quell'occasione avevo portato loro anche i quaderni con tutto il materiale didattico di quest'anno che le insegnanti hanno accolto con piacere e curiosità.
Le prove si sono svolte in un'unica mattina: un'ora di italiano, una di matematica, una di colloquio orale su tutte le materie.
Quando sono andata a riprenderle, ho trovato le bimbe serene, soddisfate e super-sorridenti.
Margherita era rimasta un po' delusa dal non aver potuto dare sfoggio di tutto il proprio studio, come spesso succede agli esami, in generale...
Le maestre, però, le hanno dato grande soddisfazione ascoltandola con attenzione e guardando tutti i suoi dipinti di quest'anno, tanto da prenotarsi per la sua "prima mostra d'arte personale".
In che cosa sono consistite le prove?
Per Margherita, esame di fine IV, per l'idoneità alla classe V.
Italiano: lettura e comprensione di un brano; scheda di grammatica; analisi grammaticale.
Matematica: otto operazioni ed un problema con i numeri decimali.
Per la prova orale, la bambina aveva preparato un percorso interdisciplinare sul gatto, per cui in Scienze: il gatto; in Storia: Egizi (culto del gatto e addomesticamento) e Fenici (importazione del gatto in Europa); in arte: acquerelli e dipinti a tema; in Musica la bimba ha suonato con la tastiera elettrica "La gatta" di Gino Paoli, oltre a "Ten little indians". Poi, scollegato dal resto, in geografia: le Alpi; Inglese: le parti del corpo, gli animali, i colori. Le insegnanti hanno interagito molto con lei, lasciandola  libera di esprimersi e ponendo domande di collegamento tra diversi argomenti.
Per Mariangela, esame di fine II, per l'idoneità alla classe III. 
Italiano: dettato ortografico di frasi; pensieri partendo da un parola data (Estate); una scheda con analisi grammaticale su articoli nomi, verbi, aggettivi.
Matematica: 20 operazioni (5 addizioni, 5 sottrazioni, 5 moltiplicazioni e 5 divisioni) e due problemi (uno con la sottrazione uno con la moltiplicazione).
Orale: In Scienze, il ciclo del latte ed il ciclo dell'acqua; in Storia: i mesi dell'anno; in geografia: i concetti topologici; in inglese: i numeri, i colori.
Per Camilla (esame "speciale" di fine II, per l'idoneità alla classe III).
Italiano: prova di lettura in stile Invlasi ( una parola da leggere con quattro immagini tra cui scegliere); ascolto e domande di comprensione su un brano.
Matematica: 15 operazioni (5 addizioni, 5 sottrazioni, 5 moltiplicazioni), con l'ausilio della Linea del 20 e del Tubò.
Orale. Scienze: il ciclo dell'acqua; Inglese: i colori; Storia: i giorni della settimana e le stagioni dell'anno.
Insomma, sono proprio contenta anche perchè tutto si è svolto in un clima sereno e collaborativo, tanto che le insegnanti si sono complimentate con  me - oltre che per le prove delle bambine - anche per il bel lavoro fatto, raccontandomi di aver sfogliato con piacere i quadernoni, portandoseli anche a casa.
Per farvi capire come possano aver vissuto l'esame le bimbe, vi racconto anche che tutte e tre, ieri sera, durante la preghiera, hanno ringraziato per la bella giornata, prima ancora che per il risultato. Mariangela, poi, continuava a dire: "Mi sono divertita tanto a fare l'esame!".
Ieri sera, ovviamente, abbiamo già festeggiato.
Una gustosa cenetta rustica con sorpresina finale: due torte dedicate ai miei bimbi e preparate da me in segreto, la notte prima degli esami. (Non sono scaramantica; inoltre, al di là dei risultati, volevo comunque premiare lo sforzo e l'impegno di tutti).
Una per le tre bimbe: ritratte in pasta di zucchero così come sarebbero andate vestite all'esame.
Una anche per i maschietti: a loro il merito di aver collaborato alla buona riuscita di quest'ano scolastico lasciando pazientemente che la mamma dedicasse diverse ore tutti i giorni all'attività didattica delle sorelle.




Oggi... saggio di danza per Camilla e Margherita... martedì e mercoledì (clima permettendo), tutti in gita in un bel parco di divertimento, mio regalo per i miei bravissimi bimbi!
E poi... un po' di relax e riposo. 
Ora, i miei home-schoolers sono ufficialmente 4: Margherita in V, Camilla e Mariangela in III, Giovanni in I... un altro intenso e sorprendente "anno home-scolastico" ci attende!

martedì 10 giugno 2014

Gita al Lago d'Iseo

Un paio di settimane abbiamo fatto una piacevolissima gita al Lago d'Iseo.
In particolare, abbiamo visitato Monte Isola, la più grande isola lacustre italiana e vero gioiellino.
Oltre che per passare una bella giornata, questa gita rientra pienamente nel nostro progetto di "Geografia attiva", teso a vedere con i propri occhi, visitare, immergersi nei mondi e paesaggi oggetto di studio.
Vi mostro alcuni dei nostri scatti per lasciare poi la parola ai bambini che, con temi o pensierini, scritti di proprio pugno o dettati a me (a seconda dell'età) e con i loro disegni hanno raccontato la nostra giornata, ognuno secondo il proprio stile ed il proprio personalissimo punto di vista. 





Gita al Lago d’Iseo
Margherita
Ieri l’altro io, la mamma, i miei fratelli e la nonna L. siamo andati al Lago d’Iseo.
Io non vedevo l’ora di andare a Monte Isola, un’isola situata in mezzo al lago.
Quando finalmente abbiamo raggiunto Monte Isola con un traghetto, sono rimasta delusa perché me l’aspettavo diversa, poi ho cominciato a divertirmi.
Abbiamo fatto un pic-nic seduti su un muretto a pochi passi dal lago.
La nonna non voleva che andassimo vicino all’acqua perché aveva paura che ci facessimo male: ma uffa, non siamo mica dei bambini piccoli!
Tutti noi infatti eravamo molto attratti dal lago e dalle anatre che chiedevano a gran voce cibo.
Dopo di ciò ci siamo incamminati per delle ripide scale che conducevano a una grande casa.
Poi siamo andati ad aspettare una piccola corriera che ci ha fatto fare il giro dell’isola.
Le stradine che percorreva erano strettissime e sembrava i andare a sbattere, per fortuna l’autista era bravo e sapeva cosa stava facendo.
La corriera si è fermata a due chilometri dal posto dove volevamo andare: quei due chilometri abbiamo dovuto farceli tutti a piedi e quando siamo arrivati a destinazione eravamo così stanchi ed accaldati che abbiamo preso subito un bel gelato.
Monte isola era molto diversa da tutti i paesaggi che avevo visto fino a quel momento. C’erano case antiche, vicoli stretti, ulivi e vitigni.
Avendo studiato da poco il lago, ho spiegato molte cose ai miei fratelli.
L’acqua del lago luccicava ed il sole picchiava con violenza: era davvero bello.
Dopo un po’ siamo rientrati con un traghetto e poco dopo ci siamo imbarcati su un battello che ci ha fatto fare un giro panoramico del lago di un’ora.
Abbiamo anche potuto ammirare le minuscole isole di San Paolo e Loreto, dette anche “le sorelle minori di Monte Isola”.
Prima di tornare a casa la nonna ha comprato per le femmine un anellino e per i maschi un braccialettino.
La giornata si è conclusa con una piccola passeggiata nella Contrada del drago, un vicolo antico di Sulzano.
È stata una giornata favolosa.

Camilla
Sabato scorso sono andata al Lago d’Iseo.
Era una bella giornata di sole.
Abbiamo preso il traghetto per andare a Monte Isola.
Là ci siamo fermati a fare un pic-nic e dopo abbiamo fatto una passeggiata per  le stradine e le scale che portavano a una grande casa.
Abbiamo preso la corriera per fare il giro dell’isola e poi abbiamo fatto un’altra passeggiata, poi siamo andati sul battello per un’ora.
È stata una bella giornata.

Mariangela
Ieri l’altro sono andata al Lago di Iseo.
Appena arrivata sono andata a fare un giro in traghetto per andare a Monte Isola.
Abbiamo mangiato degli ottimi panini seduti su un muretto e appoggiavamo i piedi su un lungo asse di legno con l’acqua sotto.
Alla fine del pasto abbiamo incontrato alcuni uccelli: un passerotto e anche tante anatre a cui abbiamo dato da mangiare.
Poi abbiamo fatto una passeggiata: c’erano delle scale con tantissimi gradini che salivano sempre più su.
Quando siamo tornati io ho incontrato un cigno ma era molto antipatico e non ha voluto mangiare il pane che gli ho dato.
Abbiamo preso anche la corriera, poi abbiamo fatto un’altra lunga passeggiata, ma senza scale.
Nel pomeriggio abbiamo ripreso il traghetto  e dopo qualche minuto abbiamo preso il battello per fare il  giro di tutto il lago in un’ora: a me è piaciuto moltissimo andare in battello!
Prima di ripartire abbiamo fatto una passeggiata per la via d un paesino che si chiamava “La contrada del drago”.
Io mi sono divertita molto al lago e sono molto felice di esserci andata.


Pensieri di Giovanni
Sabato siamo andati al Lago d’Iseo.
Io nel viaggio ho dormito, ma poi mi sono svegliato e ho visto il lago dalla macchina.
Quando sono sceso mi stavo un po’ annoiando, ma poi mi sono divertito molto prendendo il traghetto.
Siamo arrivati a Monte Isola e poi abbiamo fatto un bel pic-nic  seduti su un ponticello.
Quando abbiamo finito abbiamo visto le papere e allora c’era rimasto del pane e gliel’abbiamo dato.
Poi abbiamo visto anche un piccolo passerotto e abbiamo cercato di dargli da mangiare ma poco dopo lui è volato via.
Poi abbiamo fatto una cosa avventurosa: siamo andati su delle scale che pensavamo che portassero sulla cima dell’isola, ma anche se non abbiamo ottenuto il risultato che volevamo, abbiamo visto un bellissimo panorama.
Quando siamo scesi abbiamo chiesto a delle signore come potevamo andare sul battello e loro hanno detto di prendere la corriera. Siamo andati ad aspettare la corriera ma non arrivava. Poco tempo dopo è arrivata e ci siamo saliti. È stato bello andare sulla  corriera. Però poi, quando siamo scesi, abbiamo dovuto camminare molto e io ho fatto lo scalatore a petto nudo!
Abbiamo mangiato il gelato e poi siamo saliti di nuovo sul traghetto.
Quando siamo scesi la nonna mi ha comprato un braccialetto ma era un po’ larghino.
Poco dopo abbiamo preso il battello per un giro di  un’ora ma io ho perso il braccialetto  nel lago.
Andare sul battello è stato bellissimo e mi piaceva molto vedere l’acqua che faceva “ciufff……”.
Prima di tornare a casa ho preso un altro braccialetto e questo era nero e grigio.
E’ stata bellissima questa giornata: il Lago d’Iseo è davvero fantastico.   

Pensieri di Tommaso
Siamo andati al lago. Il lago era azzurro e siamo andati in battello.
Sul lago navigava una barca, perché il battello è una barca e aveva il motore come un motoscafo.
Siamo andati in corriera, però era un furgone arancione la corriera! Ed era una Mercedes, come la macchina del nonno.
Abbiamo fatto un giro a piedi e io ho visto un trattore e poi una moto in acqua con la nonna e poi una cosa che raccoglieva i pacchi, un muletto, però c’era un trattore rosso con un rimorchio e c’erano tanti scooter e c’erano anche tre camion del pattume piccoli.
C’era un cannocchiale che aveva due occhi però aveva una parte nera.
C’erano le papere e le oche che volevano mangiare il pane e io gli ho dato un po’ di pane e anche i biscotti.
Siamo andati a prendere il gelato e io ho mangiato il piedone del leone, Camilla ha preso quello che si mangia, Giovanni ha mangiato un po’ di gelato, Mariangela ha mangiato le patatine e anche Giovanni ha mangiato le patatine perché  è un lupone.
È stata una bella giornata.



sabato 7 giugno 2014

Un pomeriggio nel Medioevo

Ultimamente il tempo per aggiornare il blog è sempre meno: tra lavoro, esami in arrivo, colloqui vari, ripasso, saggio di danza ma anche nuove feste, inviti vari, passeggiate, scampagnate, gite e gitarelle, le nostre giornate volano letteralmente.
Voglio, però, raccontarvi alcuni momenti belli, alcune giornate speciali delle ultime settimane che hanno impreziosito la nostra primavera.
Una di queste, qualche settimana fa, è arrivata quasi per caso. Una domenica pomeriggio abbiamo potuto fare un tuffo nella Storia. 
Una parte di Storia che non abbiamo toccato nei nostri studi, il Medioevo, che però ha già lanciato un semino fecondo e acceso una bella scintilla di interesse e curiosità nei bambini.
Il tutto grazie ad una rievocazione storica molto ben organizzata da una cittadina delle nostre zone.
Vi racconto questo pomeriggio più ad immagini che a parole.

Gufi, falchi e poiane, con due esperti falconieri che ci hanno spiegato abitudini, modalità d'addestramento e curiosità varie ed hanno fatto volare i falchi, in uno spettacolo molto coinvolgente...

Una coppia di giullari...


Banchi di antichi mestieri, con persone competenti che hanno dato ai bambini molte informazioni e hanno permesso loro di toccare, provare, vestire, gustare, giocare come un tempo...


E poi, senza riscontro fotografico, bancarelle varie, un accampamento  militare, gli sbandieratori, tanti figuranti...
Insomma, questo pomeriggio nel Medioevo ha letteralmente rapito i bambini, in particolare Margherita, che ho visto entusiasta, felice, vorace di informazioni ed approfondimenti. La bimba è, già di suo, molto predisposta allo studio della Storia, sua materia preferita. Potersi immergere in questo mondo lontano ed affascinante l'ha letteralmente "gasata", tanto che, appena rientrati a casa, si è messa subito al pc per scrivere u tema su questa esperienza.
Giovanni, invece, è rimasto particolarmente affascinato da falchi e falconieri. Tanto che, subito, si è messo a disegnarli:



Questo ci ha dato lo spunto per dei nuovi acquerelli, che tutti e cinque i bambini hanno realizzato con estremo piacere:
Margherita

Camilla

Mariangela

Giovanni

Tommaso

Nel prossimo post, vi racconteremo una bella gita al lago.

domenica 1 giugno 2014

Festa a tema: principessa

Dopo decorazioni e preparativi vari, oggi riesco parlavi della festa organizzata per gli otto anni di Camilla.
Ovviamente, il tema è stato scelto dalla festeggiata, che ha voluto una festa-principessa.
Come sempre, la festa ha avuto inizio nei tanti preparativi e anche Camilla si è data un gran daffare per realizzare gran parte delle decorazioni e del rinfresco con le proprie mani.

1- IL CARTELLONE
Innanzitutto, Camilla ha realizzato un grande cartellone (1 metro per 70 cm) rappresentante se stessa principessa, per decorare una parete della nostra sala.


2 - LE CORONE
Per fare entrare "fisicamente" i bambini nel tema della festa, ho preparato per ognuno di loro una corona colorata.
Come modello, abbiamo utilizzato questa corona, che abbiamo stampato, ritagliato e riportato su fogli di gomma crepla.
Per il procedimento, ci siamo ispirati, tra le tante, alle corone di Creargiocando.
Per decorare ed impreziosire le nostre corone da principessa abbiamo utilizzato degli stickers a forma di farfalline, con pietruzze luccicanti, per un effetto diamanti.
Per quelle da principe, invece, abbiamo  usato un po' di colla glitterata ed una perlina bordeaux al centro, per un effetto oro e rubini.

3 - I FESTONI PRINCIPESSE
Vi ho già mostrato le nostre principesse di carta: per la nostra festa, sono state utilizzate come festoni, appese ad un filo lungo il soffitto della sala.

4 - IL CASTELLO DI CARTONE
Anche del nostro castello da principesse abbiamo già parlato.
Per la festa, noi lo abbiamo appeso al lampadario, perchè fosse davvero l'elemento centrale che attirasse l'attenzione e si mostrasse nella sua tridimensionalità.

5 - LA TOVAGLIA
Per la sua festa, Camilla ha scelto una tovaglia di carta fuxia, da decorare con tante  immagini delle principesse Disney che si è divertita ad incollare.
Tra  tutte, spiccava la principessa Camilla, ovviamente...

Ed ora, passiamo al rinfresco.

6 - I PANINI CON TOPPERS PRINCIPESSE
Abbiamo utilizzato le principesse Disney anche  per rendere speciali i nostri panini, tutti fatti in casa.

7 - I BISCOTTI DA PRINCIPESSA
Abbiamo preparato tanti biscotti a tema: corone, fiocchi, cuori e fiori.
Tutti decorati con glassa colorata, piccole caramelline e confettini, per  un effetto pietre preziose, gioielli ed abiti da principessa.



Altri biscotti sono stati realizzati in maniera un po' speciale: tante piccole stelline cotte infilate su stuzzicadenti e  poi glassate di giallo. Tante  piccole bacchette magiche / scettri / lecca-lecca serviti infilati in spugna da fioristi rivestita di carta crespa fuxia.
Una piccola variante ai classici biscotti, molto gradita dai bambini!


8 - Per completezza - e soprattutto perchè i bimbi hanno lavorato attivamente anche a questo -  aggiungo anche un fuori tema: le nostre PIZZETTE:

9 - LA TORTA CASTELLO 
In ogni festa di compleanno, il  momento clou è quello della torta...
Quella preparata per questa occasione è una delle più articolate realizzate da me finora. Mi sono cimentata per la prima volta in una torta castello, già impegnativa di per sè, e qui ancor di più perchè la base - su richiesta della festeggiata- era costituita da una torta meringa, una torta gelato più delicata di altre perchè a continuo rischio di scioglimento. 
La torta di base era - appunto- una meringa rosa rotonda, realizzata sovrapponendo due diverse torte di 21 cm di diametro, per un'altezza totale di circa 15 cm.
Per renderla un vero castello, ho innanzitutto preparato quattro torri,  ognuna realizzata sovrapponendo ed "incollando" tra loro (con colla di pdz) 8 biscotti tipo frollini. Questi cilindri sono poi stati rivestiti con pasta di zucchero. Per le punte delle torri, ho usato i classici coni da gelato, immersi in cioccolato bianco fuso colorato di rosa.
Per i vari elementi decorativi, ho utilizzato pasta di zuccheri in vari colori.
Con questa, ho preparato una corona (aiutandomi con un reggi-uovo di Pasqua), una piccola principessa Camilla...

Ho rivestito la torta tutta di rosa... e poi, con i bambini, abbiamo realizzato fiori, alberelli, finestre, un portone, il sole, delle bandierine... e tutto ciò che la fantasia ci suggeriva.

Il lavoro di assemblaggio è stato svolto in più tappe, tra una "infreezerata" e l'altra.
Ed ecco il risultato:






Concludo con il cartello appeso fuori dalla porta di casa...

... con i pensieri di Camilla, all'indomani della festa:
Con un suo disegno di Camilla principessa...

E con i regali per lei da parte dei fratelli:

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