Come per ogni ogni stagione, anche quest'autunno i bimbi hanno preparato - quasi completamente da soli, con solo un lavoro di regia da parte mia - una bella torta.
Le caratteristiche delle nostre "torte delle stagioni" sono sempre essenzialmente due: innanzitutto, l'utilizzo di frutta del periodo, e poi, ultimamente, anche il raffigurare un elemento o un personaggio tipico della stagione stessa o protagonista di una delle nostre favoline.
Come frutta, quest'anno abbiamo deciso di utilizzare le nocciole... proprio quelle raccolte dai bimbi alla fine dell'estate.
Come personaggio, un orsetto: uno degli orsetti protagonisti della nostra storia dell'autunno.
Ora vi mostrerò il passo-passo del nostro lavoro.
Che, con la crescita dei bambini, si va facendo ogni volta più articolato e complesso. Se, infatti, le nostre prime torte delle stagioni, ormai quasi 3 anni fa, erano essenzialmente delle basi di pasta frolla con tanta frutta stagliuzzata dai bimbi e buttata sopra, ora i piccoli pasticcioni si stanno gradualmente trasformando in grandi pasticcieri.
L'unica accortezza da parte mia è quella di dividere le varie fasi di lavorazione in più tempi e tra bimbi, in modo che tutto il lavoro preparatorio dei diversi elementi che andranno a comporre il dolce sia svolto da uno-due bimbi alla volta, per poi riunirli tutti insieme intorno al tavolo solo nella fase finale di assemblaggio e decorazione.
In questo modo è possibile far eseguire ai bambini anche ricette piuttosto elaborate come questa, senza grande confusione e con una notevole soddisfazione da parte di ognuno, responsabile di un parte fondamentale e ben riconoscibile della torta.
Nello specifico, abbiamo iniziato il venerdì la preparazione della torta da servire domenica, in modo da giostrare bene i tempi, dividendo il lavoro in tanti diversi momenti.
1 - Partendo dalle nostre nocciole, Mariangela ne ha sgusciate una buona quantità, con fatica, impegno e passione...
2 - Con le nocciole caramellate, tostate e tritate, Margherita e Giovanni hanno preparato un bel pan di spagna alle nocciole, dividendolo in una tortiera media per la testa dell'orso e due piccoline per le orecchie.
3 - Camilla ha, invece, preparato interamente la crema alle nocciole.
4 - Mariangela si è poi occupata di montare una buona quantità di panna e di preparare una seconda crema, una crema al cioccolato gianduia sofficissima, mista a panna montata.
Parte della panna, è andata anche ad alleggerire la crema alla nocciola.
5 - Camilla mi ha anche aiutata a "rinfrescare" un po' di pasta di zucchero che avevamo in casa, colorandola di rosa, per musetto ed orecchie dell'orsetto.
6 - Il giorno dopo, eccoci tutti insieme nella fase finale e più creativa: la composizione, farcitura e decorazione del nostro orso.
Unico lavoro mio, ho estratto dalle tortiere e tagliato a metà i pan di spagna. Poi, decorato il musetto dell'orso con un naso-biscotto al cacao e un pennarello alimentare nero.
I bimbi si sono poi divisi l'opera di farcitura: Giovanni e Camilla hanno steso la crema alle nocciole nello strato interno della torta...
mentre Margherita e Mariangela hanno ricoperto tutta la parte superiore.
In ultimo, la mamma ha posato le parti in pasta di zucchero...
...e due occhietti di cioccolato fondente: ed eccolo, il nostro orsetto finito!
Carino, vero?
E, con tutte quelle cose buone e la dedizione di tutti nel prepararlo, vi assicuriamo che era anche delizioso!!!!







































