venerdì 15 giugno 2012

Idonea alla Classe Terza!


Anche quest'anno scolastico è giunto al termine.
Nonostante il terremoto, nonostante il brutto incidente di PapàGiorgio di qualche mese fa, nonostante tutto, la nostra Margherita ha superato l'esame annuale d'idoneità ed ora, a sette anni, è in "terza elementare" .
L'esame  si è svolto questa settimana, in due giorni e due prove differenti.
Sì, mentre tutt'attorno si traballa ancora a causa dei sismi da poco passati e della terra che continua a tremare; mentre la nostra cittadina piange una vittima ed è devastata da crolli, crepe, zona rossa, tendopoli e strade deserte e silenti, mentre perfino gli esami di maturità saranno eccezionalmente solo orali, una bimba in seconda elementare è stata sotto esame due mattine, due ore ciascuna. 
A parte questa nota polemica, tutto è andato benissimo. Ancor meglio dello scorso anno.
Prova di Italiano: scrittura della data; lettura ad alta voce di due brani e risposta di domande a crocette.
Ricerca, in un testo, di nomi, articoli, aggettivi e verbi e loro sottolineatura in colori diversi.
Matematica: problemi (individuare l'operazione risolutiva (+, -, x, :); operazioni in colonna; operazioni in riga (calcolo orale anche a 3 cifre, unica difficoltà incontrata dalla bambina); tabelline in ordine sparso.
Colloquio: domande orali in qua e in là sulle diverse materie e discipline, partendo dai programmi da noi presentati, dai quaderni di Margherita e da alcune foto dei nostri giochi-esperimenti.
Evidentemente, la metodologia INVALSI ha davvero invaso la scuola italiana, se per valutare un'allieva la maggior parte delle prove era a crocette. Niente da scrivere, nessun foglio bianco su cui orientarsi, nessuna difficoltà ortografica, nemmeno un dettatino o un riassunto...
La cosa veramente bella è che questa volta, complice la presenza di una nuova giovane maestra in commissione, la bambina (e noi, indirettamente, con lei), ha avuto molta soddisfazione dalla prova.
Già martedì, durante la prova d'area linguistica (italiano-storia-inglese), le insegnanti hanno sfogliato con interesse e curiosità i suoi quaderni.
Un faldone pieno zeppo di fogli, scritte e disegni. 
Il suo percorso lungo un anno, i suoi temi, i suoi racconti, i dettati, le sue piccole ricerche. Le nostre favoline, le poesie, le descrizione dei  familiari, delle sue e nostre giornate speciali.
Hanno guardato i suoi acquerelli, fatto domande sulla storia della nostra famiglia, ascoltato le sue chiacchiere di bimba loquace e curiosa. Quando siamo tornati a prenderla, l'hanno definita "bravissima", facendoci gongolare tutti quanti.
Ieri, in occasione della prova d'area scientifica (matematica-scienze-musica), tutto è stato ancor più tranquillo perchè il ghiaccio era ormai stato rotto e quel po' di tensione preventiva era del tutto svanita.
Alla fine, Margherita è stata dichiarata idonea alla Classe Terza.
Il voto? I voti? Non li sappiamo e non ci interessano.
Per noi quel che conta è ciò che nostra figlia ha imparato. E' come l'ha imparato. E' il nostro percorso di crescita e conoscenza insieme. E' sapere che, anche dal punto di vista formale-burocratico, tutto sia a posto. E' vedere una bambina contenta e soddisfatta di sè e della prova che ha sostenuto.
Da ieri, siamo in festa. Nel pomeriggio, poche ore dopo la fine della prova, ci siamo regalati una bella scampagnata con tanto di pic-nic, giochi all'aperto e massima tranquillità.
Ora siamo in procinto di festeggiare, stasera, con tutta la famigliona. Nel nostro "stile": regalini, allegria,  tigelle, salumi, formaggi ed una torta della Foresta Nera (assai poco estiva, ma mooolto gradita alla festeggiata) un po' speciale. Nella foto, il dischetto di pasta di zucchero "celebrativo" ricalcato dall'ultimo disegno di Margherita...

mercoledì 13 giugno 2012

Festa a tema: Paperina

Domenica scorsa, 10 giugno, a casa nostra eravamo ancora in festa.
Era il compleanno di Mariangela, 5 anni da festeggiare alla grande.
Come sempre, è stata la festeggiata a scegliere il tema della festa: PAPERINA. 
E, insieme al personaggio, un'altra richiesta: TANTO COLORE! 
In particolare, i colori caldi e solari che piacciono alla mia bimba allegra e simpatica: l'arancione, il giallo ed il rosso. 
Nesono stata contenta anch'io: dopo feste un po' più tenui o rosa, o confettose, dopo un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto, una sferzata di energia ed una bella carica di colori vivaci ci stavano proprio bene.
Allora, per la festa-paperina, ecco qua:

 1- Alla porta ed all'ingresso di casa, un'accoglienza coloratissima: Paperine stampate e poi colorate dai bambini, contornate da palloncini di carta colorati!

2- La tovaglia: giallo-arancio con tante sagome di Paperina incollate sopra.

3- I biscotti di Paperina.
Li ho preparati unendo un cerchio ed una farfallina di pasta-frolla.
Poi, tanta glassa reale (albume d'uovo, zucchero e poche gocce di succo di limone). Bianca per la faccina, colorata per fiocchi e becco.
Per vivacizzare un po', ho aggiunto alcuni fiorellini ed anche le borsette di Paperina: un cuoricino con manico! Tutto coloratissimo!
Poi, una Paperina più grande, un maxi-biscottone ritagliato a coltello e poi colorato.
Una volta asciutta tutta la glassa, il giorno dopo, ho tracciato gli occhi ed i dettagli dei becchi e dei fiocchi con un pennarello alimentare nero.

4- La torta-Paperina!
Su richiesta di Mariangela, (che ama le cose semplici e adora il cioccolato fondente), una torta tenerina ricoperta dal disco di pasta di zucchero ritraente la Paperina della sua T-shirt preferita...



Poi, "fuori-tema-Paperina", ma "in-tema-Mariangela e colore":
5- I tramezzini: con tante farciture diverse


6- Su espressa richiesta della festeggiata (che l'anno scorso aveva chiesto una torta di salsiccia): i "lecca-lecca di salsiccia"!!! Ovverosia, degli spiedini. Le avevo proposto dei lecca-lecca dolci e lei, mi ha girato la richiesta... subito accolta! Spiedini di salsiccia da servire con pane caldo fatto in casa.


7- Ed ecco la tavola! Arancione, gialla e rossa, coloratissima! 

8- Per finire: in alto, in qua e in là, festoni di tutti i colori!

Una piccola nota: per festeggiare i 5 anni dei miei bimbi, per tradizione, preparo un filmatino con sottofondo musicale con le foto più significative della loro vita fino a questo momento.
Quello di Mariangela, lungo 15 minuti, terminava così:
"Tantissimi auguri di Buon Compleanno
alla nostra bimba bella,buona, grande e forte,
al nostro Tesoro dal cuore puro e dagli occhi di stelle:
Ti vogliamo tanto bene e ti stimiamo tutti moltissimo!"

lunedì 11 giugno 2012

Vulcano

E' da un bel po' che aspetto di pubblicare questo post. 
Un gioco-esperimento scientifico effettuato con i bambini diverse settimane fa. 
Prima altri argomenti, poi il terremoto mi hanno bloccata nel mostrarvi queste immagini.
Ora, sperando di essere tornati alla tranquillità e di non offendere nessuno nè di cadere nel cattivo gusto, ho deciso di andare avanti.
Tutto nacque, come spessissimo a casa nostra, da una conversazione a tavola.
Mentre cenavamo, Margherita mi chiese informazioni sulla capacità della terra di conservare oggetti intatti per anni ed anni. Aveva letto le didascalie di un librino illustrato sugli elementi della natura e le era rimasta impressa questa cosa. Allora, abbiamo iniziato a parlare dei reperti archeologici conservati e rinvenuti nella terra, di antichi vasi e statue, di fondamenta e pezzi di città... Poi, da lì, mi sovvenne di raccontare loro anche di Ercolano e Pompei e delle "statue umane" derivanti dalla storica eruzione del Vesuvio. Io e Papà Giorgio visitammo queste zone in viaggio di nozze, e andammo avanti per un po' a soddisfare le richieste e curiosità dei bambini.
Da lì, il discorso sui vulcani in generale, qualche nozione sul fenomeno eruttivo, in questo affascinante  connubio tra terra e fuoco. 
Leggemmo diverse cose sul vulcano: guardammo le immagini della sua stratificazione; parlammo di camera magmatica, eruzione, lava, cenere e lapilli... guardammo fotografie di vulcani veri, poi di Ercolano e Pompei.
Ed anche video di vere eruzioni.
Vedendo che l'argomento coinvolgeva molto i bambini ma tendeva anche ad inquietarli un po',  li rassicurai sul fatto che noi abitassimo molto lontano dai vulcani, e pensai di proporgli l'esperimento che avevo visto in qua e in là in rete (ad esempio, qui e qui), per far loro vedere il  meccanismo eruttivo e trasformare in un gioco istruttivo quello che stavano imparando. 
Un modo per  consolidare l'apprendimento ed insieme esorcizzare una paura.

Occorrente
Per il vulcano
- Un piano di cartone rigido (noi abbiamo usato il ritaglio di uno scatolone)
- un bicchiere cilindrico alto
- carta di giornali
- carta d'alluminio
- nastro adesivo
- colore a tempera o acrilico grigio (o bianco + nero)

Per l'eruzione
Bicarbonato (2 cucchiai)
Aceto (un bicchiere)
Colore rosso (tempera, acrilico o colorante alimentare)
Detersivo da piatti (un cucchiaino)
Imbuto

Per variare
- Farina 
- Succo di limone

Procedimento
Costruire il vulcano
- Fissare  il bicchiere al centro del cartone con abbondante nastro adesivo.
- Appallottolare diversi fogli di carta da giornale e fissarli intorno al bicchiere.
- Rivestire il tutto con carta d'alluminio.
- Dipingere il vulcano di grigio e lasciar asciugare.
- Forare il cratere.


Eruzione
- Versare il bicarbonato (2-3 cucchiai) all'interno della camera magmatica (bicchiere) aiutandosi con un imbuto.
- Miscelare il detersivo da piatti con l'aceto ed il colore rosso.
- Versare il liquido così ottenuto all'interno del vulcano.
- Attendere pochi secondi...
- Ed ecco il vulcano in piena eruzione!

Dato l'interesse ed il grande coinvolgimento dei bambini, noi abbiamo ripetuto l'esperimento più e più volte.
Per variare, si può aggiungere un cucchiaio di farina alla miscela liquida: la lava diverrà più densa e consistente. 
Oppure, si può sostituire l'aceto con succo di limone (esperimento col colore arancione, per noi).


domenica 10 giugno 2012

Imparare i numeri con le figurine

Un post breve breve per un'idea semplicissima e banale ma efficace.
Molte catene di supermercati, in questo periodo, regalano bustine di figurine a chi fa la spesa.
Noi ci siamo imbattuti per caso nella raccolta della Coop "Il giro del mondo in 180 figurine", sull'affascinante argomento "animali del mondo".
Dato l'interesse per gli animali da parte dei bambini, abbiamo deciso di provare ad effettuare la raccolta e la collezione. Così, per cimentarci in qualcosa di "nuovo", per noi. Per scoprire e conoscere un po' di animali in più. Abbiamo scelto il dopo-cena, tra il bagnetto e la tv, per ritualizzare un po' questo momento di calma, ordine e rilassamento familiare. 
Nel corso della raccolta, però, è avvenuta una cosa ulteriore: figurina dopo figurina, sera dopo sera, Camilla ha imparato a leggere e conoscere i numeri. I numeri nel loro valore posizionale, nel giusto ordine. Per cui, se prima mescolava le cifre del numero 135 leggendo indifferentemente 1-3-5 o 5-3-1 o 3-1-5, ora ha capito che l'ordine è importante e determina differenze per cui leggendoli nella sequenza corretta la figurina trova il posto giusto nell'album, altrimenti no. 
Per infonderle maggior sicurezza, io e Papà Giorgio abbiamo iniziato ad occuparci dell'album sotto "dettatura" della bambina che, responsabilizzata e felice, ha imparato con facilità.
Insieme a lei, anche Mariangela si sta districando sempre meglio tra le cifre e pure Giovanni, seppur in disordine nei numeri a più cifre, ha imparato a riconoscere i simboli numerici. 


venerdì 8 giugno 2012

La Prima Comunione di Margherita: la torta


Concludo il racconto della nostra festa per la Prima Comunione di Margherita con ciò che mi ha dato più soddisfazione preparare: la torta.
Volevamo qualcosa di particolare ma anche classico, di bello e di bianco.
Volevamo le margherite (per richiamare il nome della festeggiata, le bomboniere ed il tema della festa).
Volevamo provare a realizzare una bambolina di zucchero.
Ed ecco qua!
Una torta gelato meringa (scelta dalla bimba), a due piani. 
Semplicemente, due torte gelato una sull'altra, assemblate pochi minuti prima di servire.
Un dolce comodissimo, perchè si può preparare con giorni d'anticipo e, ben avvolto in pellicola, conservare in congelatore.
Vi metto la ricetta: 

TORTA MERINGA (dose per una torta di 24-28 cm di diametro)
500 g panna liquida
3 albumi d'uovo
400 g spumini o meringhe

Montare a neve gli albumi.
A parte, montare la panne. Miscelare delicatamente i due composti.
Sbriciolare gli spumini (più o meno grossolanamente, a seconda dei gusti) ed incorporare al composto. Versare in uno stampo rivestito da pellicola (o stampo in silicone), coprire bene e porre in congelatore almeno una notte.

La parte più coreografica è stata data dalla bambolina di zucchero. La nostra amata pasta di zucchero che, per la prima volta, abbiamo modellato come fosse Didò.
Una peretta per il corpo, uno stecchino di legno al suo interno, una pallina per la testa, salsicciotti per le braccia... e così via.
Per decorare, margherite di pdz realizzate con un apposito stampino e poi colorate nella corolla dai bambini.




giovedì 7 giugno 2012

La Prima Comunione di Margherita: tavola, decorazioni, e menù

Un post di poche parole ma più immagini. 
Le foto della nostra sala il giorno della festa. 
Una stanza d'appartamento trasformata -con tanto impegno, testardaggine e forza di volontà- in una sala ristorante in cui sedersi in 21. Apparecchiatura "solenne", con doppia tovaglia e tre bicchieri ciascuno.



Menù rustico e gustoso, molto gradito da tutti ed abbastanza agevole per me che cucinavo: le lasagne e la torta (di cui vi parlerò domani) erano state preparate in anticipo e conservate in congelatore; i biscotti di pastafrolla, fatti un paio di giorni prima. Il forno è rimasto acceso durante la cerimonia e, al nostro ritorno, hasubito "accolto" le lasagne che, così, si sono cotte durante le prime chiacchiere... Gli arrosticini, più tardi, sono stati cotti in forno mentre io mi dedicavo alla frittura di patatine e sfilzini... Insomma, l'organizzazione è, come sempre, fondamentale. Soprattutto considerando le quantità, la presenza di chi cucina alla cerimonia e, nel nostro caso, pure una casa internamente devastata dal terremoto, pochi giorni prima....



Decorazioni: oltre ai segnaposti, qualche abbellimento a tema per la porta di casa, i cesti con le bomboniere come centro-tavola ed il piccolo bouquet che la nonna P. ha regalato a Margherita. Nella foto più in basso, con un'anticipazione della torta... 

mercoledì 6 giugno 2012

La Prima Comunione di Margherita: i segnaposti



Per festeggiare la Prima Comunione di Margherita, abbiamo scelto di fare un pranzo a casa nostra.
Combattuti fino all'ultimo tra pranzo in piedi e pranzo tradizionale, alla fine siamo riusciti a far star sedute abbastanza comodamente 20 persone (più Tommaso, in seggiolone) nella sala del nostro appartamento. 
Per non generare confusione, in ogni caso, io ed i bambini avevamo preparato questi segnaposti, ovviamente a tema "margherite".
Cercando qualcosa di già pronto, ci erano piaciute delle graziose mollettine con fiorellino. Il fiore in questione, però, era un girasole. Nessun problema: con l'aiuto delle bimbe più grandi, e di colori a tempera ed acrilici, i girasoli si sono magicamente trasformati in tenere margheritine!
Poi, ogni bambino ha scritto su un cartoncino bianco -precedentemente decorato con le "miniature" del disegno di Margherita -il nome proprio e di alcuni degli invitati.
Ed ecco pronti i nostri segnaposti!

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