martedì 9 luglio 2019

Festa a tema: La Bella e la Bestia

Per festeggiare i suoi 12 anni, Mariangela ha scelto un tema e un'atmosfera decisamente fiabeschi, quelli de "La Bella e la Bestia", una delle sue fiabe e, soprattutto, il suo film Disney preferito. 
Come sempre, abbiamo cercato di sviluppare il tema in tanti modi e aspetti diversi.

GLI INVITI


IL CARTELLONE
Mariangela si è interamente occupata del grande cartellone: una volta scelta l'immagine, ha disegnato e colorato per giorni, finché non è stata pienamente soddisfatta del risultato.


LE DECORAZIONI
Utilizzando solamente delle forme-base di fustelle per la nostra Big Shot (cerchi, rettangoli e "porte"), abbiamo realizzato tre personaggi della fiaba, tutti in gomma crepla.


BELLE


TOCKINS


MRS BRICK


Abbiamo appeso le nostre decorazioni lungo il soffitto della sala, alternandole tra loro.

LA ROSA
E' uno dei simboli di questa fiaba. La rosa che, sfiorendo man mano nel corso del tempo, allontana la bestia e tutti gli abitanti del castello dal sogno di poter tornare alla forma umana finchè...
Noi ne abbiamo realizzate due.
Una, semplicemente acquistando una rosa finta, dall'effetto volutamente sfiorito, e mettendola "sotto la campana di vetro", utilizzando un grande barattolone per conserve e marmellate a testa in giù.
Ci siamo aiutati incollando una base di spugna per piante e fiori all'interno del coperchio e capovolgendo il tutto. Per ultimo, abbiamo fasciato il bordo del coperchio con del nastrino dorato, per un effetto più "solenne".


LA ROSA DI GOMMA CREPLA
Abbiamo poi realizzato una seconda rosa, da appendere alla parete, in gomma crepla glitterata. 
Ci siamo basate su questo tutorial. Dopo aver ritagliato 6 fiori di gomma crepla, 
dovevamo scaldare la gomma in modo da farla leggermente fondere e "imbarcare".
I nostri fiori, però, erano troppo grandi per essere appoggiati sul ferro da stiro. Abbiamo, quindi, provato con il phon, ma il risultato non ci convinceva.

Abbiamo poi ottenuto l'effetto che cercavamo appoggiando i fiori su una padella piatta posta sul fornello: il calore, trasmettendosi al fiore (isolato con un foglio di carta d'alluminio o carta forno) lo ha bombato, un po'irrigidito e reso adatto ad andare a comporre la nostra rosa.

Una volta infilato lo stecco al centro, siamo andati a ripiegare ed incollare progressivamente i vari petali, fino al risultato finale.

Abbiamo infine tagliato lo stecco in eccesso e siamo andati ad incollare la nostra rosa su una "campana" di gomma crepla glitterata, ultimando poi il tutto con gambo e foglie.



IL PALLONCINO 
Come ulteriore decorazione, abbiamo acquistato un palloncino raffigurante Belle. 


LA TAVOLA
Abbiamo scelto di stare sui toni del giallo, oro e blu, richiamando in questo modo gli abiti dei due  protagonisti nella celeberrima scena del ballo.
Quindi: tovaglia gialla, posate gialle, piatti gialli e blu, tovagliolini a tema e, sparsi su tutta la tavola, tanti cuori di gomma crepla glitterata, gialli e blu.

TOVAGLIOLINI e BICCHIERI


Passiamo al rinfresco.

SANDWICHES con TOPPERS "LA BELLA E LA BESTIA"

ROSETTE con TOPPERS "LA BELLA E LA BESTIA"

Al prosciutto cotto e mozzarella

Alla pizzaiola (pomodoro e mozzarella)

CUORE DI ROSE ROSSE DI PEPERONI


Passiamo al dolce!

MUFFIN CON CUORI-TOPPERS
Muffin al cacao con gocce di cioccolato fondente, decorati con tanti cuori dorati e glitterati come toppers. 


BISCOTTI "LA BELLA E LA BESTIA"
Abbiamo tagliato sia della pasta di zucchero bianca, che l'impasto dei nostri frollini con degli appositi tagliabiscotti. Le forme di pasta di zucchero sono state poi incise con parte degli stessi tagliabiscotti, in modo da incidervi i dettagli dei vari personaggi.

Poi le forme di pasta di zucchero sono state poste sui relativi biscotti.

A questo punto, con tanta pazienza, Mariangela e Margherita sono andate a dipingere biscotto per biscotto, con pennellino e coloranti alimentari.

Ed ecco qui Mrs Brick, Chicco, l'abito di Belle, Lumiere e Tockins!



La tavola completa e qualche foto della festeggiata che, per la sua festa, ha scelto un abitino giallo ed un'acconciatura stile-Belle.



LA TORTA
Mariangela mi ha chiesto di provare a realizzare una torta piuttosto impegnativa, ideata unendo diverse idee di tante torte a tema viste in rete, ma personalizzando il tutto secondo il suo gusto e le nostre capacità.
La torta sarebbe stata a due piani, composta da due torte, una gialla e una blu.
Sulla torta più in alto, l'immagine di Belle, in mezzo busto, realizzata in pasta di zucchero, con la tecnica del "disegno a ritaglio progressivo", colore per colore, dettaglio per dettaglio.

La torta più in basso, la base, è stata invece ricoperta di pasta di zucchero gialla e contornata di cuori blu.
Le decorazioni sono state composte da statuette di pasta di zucchero raffiguranti alcuni personaggi: Mrs Brick, Chicco, Lumiere e Tockins.

Eccola qui!!!


Ed ecco Mariangela, raggiante al momento di soffiare sulle sue 12 candeline!

Con i fratelli...

.. con i fratelli e gli amici!

Infine, alcuni REGALI a tema: i pupazzi di Belle e della Bestia

E, da parte dei fratelli, un paio di orecchini e due disegni.


Sisters💗

martedì 25 giugno 2019

Cornice fuoriporta d'estate

Ciao a tutti e ben trovati!
Torniamo dopo un po' di assenza con la nostra ultima cornice fuoriporta, quella dell'estate, ultimata proprio ieri pomeriggio. 
Abbiamo volutamente scelto tanti colori vivacissimi: arancione per il bordo, azzurro intenso per lo sfondo, giallo per le lettere di legno (dipinte da noi) e colori vari per gli animaletti di peluche e gli stickers-frutta tutt'intorno.

Ecco qui: buona estate a tutti quanti!


venerdì 21 giugno 2019

I libri di Margherita: Lo scudo di Talos


LO SCUDO DI TALOS
DATI EDITORIALI
Titolo: Lo scudo di Talos
Autore: Valerio Massimo Manfredi
Formato: e-book
Casa Editrice: Mondadori Editore
Numero di pagine: 228
GENERE DEL LIBRO
Romanzo, romanzo storico.

TRAMA
Talos non è un bambino come gli altri, e gli Anziani se ne accorgono subito.
Figlio di uno degli esponenti più illustri dell’aristocrazia spartana all’epoca della Guerra del Peloponneso, Aristarchos dei Kleomenidi, e della moglie di questi, Ismene, nato poco dopo il fratello maggiore Brithos, è stato colpito dagli dei ancora nel grembo materno: alla nascita, infatti, si rivela subito essere zoppo da un piede.
Le leggi della città sono implacabili: tutti i neonati non fisicamente idonei a diventare valorosi combattenti devono essere eliminati.
E così Aristarchos, con la morte nel cuore, una notte esce con il figlioletto in fasce e lo abbandona sul monte Taigeto, come vuole la legge, lasciandolo in balia dei lupi. Ma gli dei hanno in mente un altro destino per il piccino, che viene trovato e portato in salvo da un anziano pastore ilota, Kritolaos, che vive sulla montagna insieme al gregge e alla figlia vedova, alle cui cure affida il trovatello.
A questi verrà poi dato il nome di Talos.
Lontano dalla città natale, Talos cresce forte e vivace, affezionato e rispettoso nei confronti del “nonno” Kritolaos, che gli racconta fin dalla culla le storie di tempi passati quando il suo popolo, il popolo degli Iloti, era ancora libero nella città di Ithome e non era ancora stato schiavizzato dagli Spartiati.
Quando Talos diventa abbastanza grande, Kritolaos gli svela un meraviglioso e misterioso segreto: un’armatura di inenarrabile bellezza appartenuto all’antico e valoroso re ilota Aristodemo e, soprattutto, lo stupendo arco di corno appartenuto ad esso.
Ed è proprio con questo che Kritolaos comincia a insegnare a un attonito Talos come tirare, mirare e combattere, allenandolo inoltre anche all’uso del bastone.
Passa il tempo, e con la prestanza fisica e il coraggio cresce anche l’abilità del ragazzo, che supera ben presto il maestro e comincia a provare qualcosa per Antinea, la bella e dolce figlia di un pastore vicino…
La Tyche, ovvero la Sorte, non risparmia però il giovane e la sua bella… Talos si scontrerà ben presto con l’arrogante Spartiata Brithos, e comincerà un tormentoso viaggio alla scoperta delle sue radici, indagando in un passato oscuro che potrebbe portare alla distruzione sua e della sua famiglia.
Sullo sfondo dei leggendari scontri fra due mondi contrapposti, Occidente e Oriente, in sottofondo il clamore di due delle più sanguinose battaglie della storia antica, quelle di Maratona e di Salamina, in un mondo dove nulla è certo e dove l’onore e la gloria prevalgono su tutto, anche sui rapporti famigliari, Talos riuscirà a fare finalmente chiarezza sul suo passato e a fare pace con i fantasmi propri e di tutta la sua famiglia?

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
Lo stile è scorrevole e accattivante, ricco di dettagli ma mai ridondante, vira con agilità e naturalezza dalle narrazioni più realistiche e cruente del campo di battaglia ai dipinti della tenerezza amorosa e delle incertezze adolescenziali, traccia con delicatezza i confini di un mondo interiore ed esteriore in continuo conflitto e cambiamento, il tutto immerso in un’atmosfera leggendaria ma incredibilmente attuale di scontro fra due mondi apposti ma complementari che raccontano tanto anche di oggi e di noi.
La trama è meravigliosa, intreccia perfettamente storia e fantasia, dolcezza e violenza, luce e buio, e il risultato non può essere sintetizzato se non con una parola: sublime.
I personaggi sono variegati ma complementari fra loro, ai loro pensieri e ai loro drammi interiori è dato grande risalto senza mai sfociare in pesanti monologhi interiori.
Ultimo ma non ultimo ho apprezzato moltissimo la veridicità storica: fatti e personaggi realmente accaduti o esistiti sono tramandati con la precisione e l’accuratezza di uno storico, ma al tempo stesso con al poesia di un pittore.
Un romanzo veramente da leggere, in cui mi sono riscontrata in ogni personaggio e che consiglio caldamente.

Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

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