lunedì 11 aprile 2016

La tavola della primavera 2016

Oggi vi mostro la tavola allestita in occasione della nostra ultima cena della primavera.
Come già le altre volte, partiamo dai colori: verdino, giallo nelle varie tonalità e bianco.
Con i bambini, avevamo deciso che il tema della cena fossero le rose, ed in particolare le rose gialle.

Così, per decorare i bicchieri, abbiamo fustellato delle sagome di roselline in gomma crepla adesiva gialla con la nostra Big Shot e le abbiamo incollate ai nostri calici.
Poi, per rendere più realistiche le rose, abbiamo colorato lo stelo delle roselline con un pennarello verde.
Abbiamo poi completato la metà dei bicchieri con un nastrino di raso giallo, così che ogni commensale avesse un bicchiere con nastrino ed uno senza.

Per la tovaglia, abbiamo scelto un tono verdino, delicato e vivace nello stesso tempo, tipico dei prati di primavera.
Su di essa, abbiamo adagiato diverse sagome di rose gialle di plastica. Si trattava di sei sottopiatti e sei sottobicchieri che avevo da anni chiuse in un cassetto, recuperate per l'occasione e - dato il numero inferiore rispetto ai nostri commensali -sparse in qua e là per la tavola.

Sui toni del giallo dorato, anche i tovagliolini, questa volta con un altro fiore tipico di questa stagione, il tulipano.
  

Volendo, come sempre, utilizzare i nostri semplici piatti bianchi, abbiamo però pensato di vivacizzarli un attimo e renderli primaverili tramite piccoli stickers applicati sul bordo superiore.

Ed ecco qui la nostra tavola!










Il tutto è stato completato dal centrotavola-vaso di cake pops, di cui vi abbiamo già parlato.

venerdì 8 aprile 2016

I libri di Margherita: La tigre della Malesia

Oggi vi parlo di un grande classico consigliatomi da una delle mie nonne, che da ragazzina adorava i romanzi di Emilio Salgari.
LA TIGRE DELLA MALESIA

DATI EDITORIALI
Titolo: La Tigre della Malesia
Autore: Emilio Salgari
Casa Editrice: RLI classici, formato e-book
Numero di pagine: 320

GENERE DEL LIBRO
Romanzo d’avventura.

LUOGHI DELLA STORIA
Borneo, Mompracem, mare della Malesia, Labuan, Villa di lord James Guillonk, Praho, stiva, foresta capanna, zattera.

TEMPO DELLA STORIA
Indefinito.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Sandokan o la Tigre della Malesia, Marianna, Yanez, Tigrotti, lord James Guillonk, baronetto Rosenthal, soldati inglesi e altri personaggi minori.

TRAMA
Sandokan è la sanguinosa Tigre della Malesia, acerrimo nemico degli inglesi e dei “bianchi”, che vive nell’isola di Mompracem con i suoi fedelissimi Tigrotti.
Un giorno decide di partire per l’isola di Labuan perchė ha sentito dire che lì abiti la bellissima “Perla di Labuan”, giovane nobildonna inglese nipote di lord James Guillonk, e desidera vederla.
Durante il tragitto, i praho su  cui viaggiano lui e i sui compagni vengono assaliti da un incrociatore inglese e i Tigrotti, nonostante si battano con valore e coraggio, vengono sconfitti.
Solo Sandokan, ferito e delirante, riesce a raggiungere le coste dell’isola.
Quando si risveglia è nella villa di lord James Guillonk e finge di venire da un lontano paese.
Lì il pirata conosce Marianna, cioè la “Perla di Labuan”, e se ne innamora follemente, scoprendo poi di essere ricambiato.
Purtroppo il baronetto Rosenthal scopre la vera identità di Sandokan e quest’ultimo è costretto a scappare attraverso la rigogliosa foresta che circonda la villa.
L’amore di Sandokan per Marianna è così forte che egli prepara un agguato a Labuan, ma dopo un’altra battaglia viene nuovamente sconfitto.
Grazie all’aiuto di Yanez, fedelissimo amico Portoghese che considera come un fratello, e a un travestimento, egli riesce a tendere una trappola agli inglesi e a rapire Marianna, infine i due si sposano.
Sfortunatamente, durante un’altra battaglia, Sandokan e un altro pirata vengono fatti prigionieri...

COMMENTO PERSONALE
Questo libro è stato bello e coinvolgente.
Mi è piaciuto che l'autore abbia reso molto protagonista la natura, anche se trovo un po’ strano che a Marianna piacesse un uomo sulla trentina.
Mi ha inoltre commossa la fedeltà dei Tigrotti nei confronti di Sandokan e l’amore spassionato fra il pirata e la fanciulla.
Quando la nonna mi ha consigliato questo romanzo ero un po’ perplessa, ma devo ammettere che mi sono dovuta ricredere, anche se fatico ancora a credere che questo fosse il suo genere di libro.
Dopo questo credo che leggerò anche le altre appassionanti avventure della Tigre della Malesia.

Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

mercoledì 6 aprile 2016

Centrotavola di primavera: vaso di cake pops

Qualche sera fa si è svolta la nostra ormai tradizionale "Cena della primavera".
Come sempre, iniziamo a mostrarvi cosa abbiamo combinato partendo dal centrotavola. 
Questa volta abbiamo pensato ad un centrotavola commestibile, dolce e fiorito, sui toni del giallo.
Ispirandoci a qualche immagine trovata in rete, abbiamo scelto di provare a realizzare un vasetto di cake pops, che sembrassero boccioli di fiori (rose?).
Le mie pasticciere sono state Margherita e Mariangela.
Allora, partendo da una ciambella che avevamo tenuto appositamente da  parte e da un po' di panna montata, per prima cosa siamo andate a comporre "l'impasto" dei nostri cake pops. Poi abbiamo formato delle palline, le abbiamo messe nell'apposito stampo di silicone, abbiamo infilato gli stecchini e abbiamo posto tutto in congelatore per un'oretta. Può andar bene anche il frigorifero, magari per un tempo un po' più prolungato. Il composto deve risultare compatto e ben freddo, per poter procedere con le operazioni successive.   

A questo punto abbiamo estratto i cake pops dallo stampo e... ci siamo ricordate di non averli fissati allo stecco. Poco male: abbiamo fuso del cioccolato bianco e, intingendo i singoli stecchini, li abbiamo rimessi sulla rispettiva pallina. In questo modo, il cioccolato, solidificandosi, avrebbe fatto da collante ed impedito alla ppalina di subire la forza dii gravità e crollare, una volta in piedi.

A questo punto, siamo andate a colorare il cioccolato bianco con un po' di colorante alimentare. Noi avevamo quelli in gel ed abbiamo utilizzato quelli, ma so che per il cioccolato andrebbero meglio quelli in polvere.
Siamo poi andate ad  intingere i cake pops, uno alla volta, nel cioccolato.

Una volta solidificato il cioccolato - dopo una seconda passatina in congelatore - siamo poi andate a decorarli e trasformarli in fiorellini, con l'aiuto dei tubetti di glasse glitter alimentari.

Una volta decorati ed ottenuti tutti i nostri boccoli, siamo andate a preparare il vaso.
Un vaso giallo di plastica - nuovo e pulito- in cui abbiamo messo un pezzettone di colomba pasquale avanzata, come supporto. Poi, abbiamo cosparso il tutto di riso soffiato al cioccolato (i cereali per la colazione), per un effetto terra/ghiaia per piante.

Infine, siamo andate a disporre  i fiori nel vaso. 

Ed ecco qui il nostro centrotavola!


Carino, vero?
Secondo noi potrebbe essere un'idea anche per la Festa della mamma, o come alternativa ad una torta tradizionale in un rinfresco... 

lunedì 4 aprile 2016

Lavoretti di primavera 2016


Anche per la primavera, come già per l'autunno e l'inverno, ho proposto ai bambini di realizzare un lavoretto a tema stagionale, mettendo loro a disposizione tutti i materiali presenti in casa e lasciandoli completamente liberi di progettare, fare e disfare.

Così, anche questa volta, ognuno di loro si è diretto verso tecniche proprie e diverse luno dall'altro.
Margherita ha scelto di realizzare un quadretto con la macchina da cucire.
Ha assemblato alcuni fiorellini di pannolenci rosa  e delle foglioline verdi fustellate con altre forme di pannolenci ritagliate... fino a comporre un delicato alberello fiorito. Un fior di pesco che, guardandolo alla fine, richiama il nostro albero gigante delle stagioni.

Camilla ha realizzato un collage unendo formine fustellate di carta ed un prato di pannolenci.
Poi, ha decorato fiori e farfalla a suo piacimento con i pennarelli e completato con la scritta a timbrini. 


Mariangela ha scelto di impegnarsi in un collage più articolato, disegnando su carta colorata in tinte pastello vari soggetti primaverili, poi colorandoli con i pennarelli, ritagliandoli ed andandoli ad inserire in una vera e propria "scenetta di rinascita ed affetto", unendo anche qualche elemento in feltro (l'erba ed il fogliame). 

Giovanni ha dapprima scelto di dedicarsi ad un acquerello, un tramonto primaverile nelle tinte e calde e nelle sfumature che gli piacciono tanto.

Poi, vedendo i fratelli, è venuta voglia anche a lui di cimentarsi in un collage, con tecnica mista tra elementi fustellati e disegnati da lui...

Anche Tommaso ha scelto un collage misto tra formine, disegni, pennarelli, timbrini...


Per Camilla e Giovanni, continua anche il lavoro di ideazione, disegno e descrizione scritta dei mesi dell'anno personificati.
Ecco qui i disegni di Marzo 


e Aprile

venerdì 1 aprile 2016

I libri di Margherita: Non sono una bambola!

Oggi parlerò di un libro che mi è piaciuto molto. Tratta di un tema brutto e purtroppo molto attuale.
Tuttavia non è un libro pesante e risulta molto piacevole.
NON SONO UNA BAMBOLA!
DATI EDITORIALI
Titolo: Non sono una bambola!
Autore: Gigliola Alvisi
Casa Editrice: Edizioni EL
Numero di pagine: 154
GENERE DEL LIBRO
Romanzo
LUOGHI DELLA STORIA
Italia, Milano, casa di Lucrezia, ospedale, Puglia, casa di zia Mariella, spiaggia, discoteca, pineta
TEMPO DELLA STORIA
Un’estate
PERSONAGGI PRINCIPALI
Lucrezia, mamma Carola, papà Marco, zia Mariella, zio Tonino, Tarzan (soprannome), Alfonso, Giuseppe, Andrea, Daniele detto Pippo, Martina e altri personaggi minori.

TRAMA
Lucrezia è una ragazzina di 13 anni che vive nel Famiglia Perfetta, con mamma Carola  bella, dolce ed ex modella, papà Marco bellissimo e gentilissimo che lavora nel corpo militare e una tata francese dolce ed amorevole che la adora.
Un giorno la mamma deve recarsi all’ospedale per una gravidanza a rischio, il papà deve recarsi a Bruxelles per un corso di aggiornamento, la tata deve tornare in Francia per riabbracciare la sua famiglia e la nonna e la zia sono troppo occupate per tenerla.
L’unica soluzione è mandarla da zia Mariella, una zia Pugliese che ha quattro figli maschi e fa l’infermiera.
Giunta dalla zia, Lucrezia conosce i suoi cugini: Alonso, il più grande, ha 18 anni e non la degna di uno sguardo, trattandola con immensa freddezza, Giuseppe è un quindicenne grasso, simpatico e burlone, Andrea, di 8 anni, è esattamente uguale a Giuseppe ma in taglia mignon e Daniele detto Pippo le vuole un grandissimo bene e la chiama “Chessia”.
Lentamente, Lucrezia comincia a volere bene a quella famiglia, seppure la irriti il fatto che lì non esista privacy.
Un giorno, purtroppo, viene a conoscenza del terribile segreto che ha separato la sua famiglia da quella di zia Mariella.
Tutto comincia quando lei chiede ad Alfonso perchė la odi tanto e lui le rivela che un tempo aveva un altro fratello più piccolo: Marco.
Per via di una tragedia familiare e di grandi sensi di colpa, le famiglie si erano divise.
Un po’ frastornata, Lucrezia riesce a perdonare la famiglia e tutto pare tornare a posto finchè una brutta sera, dopo la discoteca, Lucrezia viene aggredita da un ragazzo soprannominato Tarzan...
Dopo tante vicissitudini, Lucrezia diventa infine la Sorella Perfetta.

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto moltissimo.
L’ho trovato avvincente e molto ben scritto, attuale, non scontato e con un pizzico di suspense ed ironia.
Rispecchia perfettamente i modi sbrigativi ed i modi spontanei e confidenziali tipici di molte persone del Sud.
Mi è piaciuto molto il personaggio di Alfonso e trovo che l’argomento dello stupro sia stato sviluppato con molta intelligenza e delicatezza.


Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".
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