sabato 11 ottobre 2014

Cartellone T-rex di cartapesta

Ultimamente, causa mille incastri tra impegni familiari, sportivi, lavorativi parrocchiali e didattici, rimango sempre molto indietro con la pubblicazione dei post.
Oltre un mese fa, ormai, abbiamo festeggiato i 6 anni di Giovanni.
Per l'occasione, il bimbo aveva chiesto... una festa a tema dinosauri.
Oggi vi mostro l'elemento decorativo "centrale" della festa realizzato dai bambini per l'occasione.
L'idea era di rappresentare un grande tirannosauro con materiali vari ed effetto il più possibile tridimensionale.
Il punto di partenza è stato il bel disegno realizzato da Giovanni - che già vi avevo mostrato qui - e qualche mese fa colorato ad acquerelli.
Come spesso accade, avevo scannerizzato e salvato anche il disegno solo a matita.

Per ingrandirlo, l'ho diviso in nove pezzi e ho stampato ciascuno di essi su un foglio A4.
Poi, procuratoci un cartone robusto di grande dimensioni, abbiamo composto il nostro maxi-dino-puzzle, lo abbiamo incollato sul cartone ed abbiamo spennellato di colla vinilica anche la superficie del t-rex, così a essere sicuri della sua tenuta.

Intanto, avevamo deciso che il nostro T.rex sarebbe stato decorato e colorato con la cartapesta. 
Abbiamo quindi preparato una mistura di acqua e colla vinilica in tanti secchielli e, con pazienza e tanto impegno, i bambini hanno iniziato a strappare tanti pezzetti di carta di giornale da immergere nella mistura.

Noi non abbiamo utilizzato dosi e rapporti precisi tra acqua, colla e carta, ma siamo andati ad occhio. Quindi, dopo la prima fase di lavoro, i secchielli presentavano consistenze ed intensità di colore piuttosto differenti tra loro.

Dopo una prima notte di macerazione, però, abbiamo unito i tre composti in un unico secchio più grande ed abbiamo aggiustato le consistenze un po' alla volta, aggiungendo altra colla.
Dopo un paio di giorni, la "pappetta" è stata colata dall'eccesso di liquido e frullata.

A questo punto, con maxi-pennelloni e con le mani, la cartapesta ancora molto molle è stata spalmata sulla superficie del nostro dinosauro.
Avendo a disposizione una superficie di cartone molto superire a quella del muso del t-rex, Giovanni ha completato il dinosauro con parte del corpo mancante, arrivando ad una dimensione davvero notevole (oltre 1, 5 m x 1 metro).

Il dinosauro è stato poi messo ad asciugare per diversi giorni, finchè l'intera sagoma è risultata completamente "secca" e ben dura.
Asciugandosi, il grigio "naturale" dell carta di giornale si è ulteriormente scurito e la cartapesta ha assunto, tra l'altro, un aspetto grinzoso e squamato, molto verosimile per la pelle di un grande rettile.
Una volta asciutto, il tirannosauro è stato contornato di altri fogli bianchi cosparsi di colla vinilica per uniformare lo sfondo, poi colorato di azzurro con i colori a tempera.

A questo punto, abbiamo completato il muso del t-rex con alcuni dettagli: occhi, denti, lingua e bocca sono stati realizzati con il Pongo, spalmato in modo che aderisse perfettamente e che i dettagli diventassero tridimensionale e, quindi, più "spaventosi".

Per ultimo, abbiamo aggiunto un albero vicino al tirannosauro: il tronco è di plastica ondulata marrone; le foglie di carta crespa in due diverse tonalità di verde.

Ed eccolo qua, il nostro T.rex!


Nel prossimo post vi racconteremo la festa di Giovanni.

lunedì 6 ottobre 2014

Caccia al tesoro da archeologi

L'estate appena conclusa, come sapete, ha visto i bambini impegnati in una scoperta giocosa dei dinosauri.
In particolare, i calchi e fossili di cui vi abbiamo parlato nel post precedente sono stati utilizzati per un gioco un po' speciale, una cacci al tesoro... da archeologi!
O, meglio, da paleontologi, dato che tutti gli indizi per trovare il tesoro sarebbero stati nascosti sotto i nostri fossili sparsi in qua e  là nel grande  giardino e in parte della casa della bisnonna.

LE DIVISE
Ma andiamo con ordine, partendo dai preparativi.
Innanzitutto, abbiamo pensato a delle semplici divise -eravamo nel cuore dell'estate e si stava bene con pochi abiti addosso - e a comporre un piccolo kit da archeologi.
Ho, quindi, personalizzato il famosissimo logo di Jurassic Park con i nostri nomi,,,
... e fatto scegliere ad  ogni bambino un simpatico dinosauro colorato

Queste immagini sono state stampate su carta fotografica, quindi abbastanza consistente, e ritagliate.
I dinosauri avrebbero costituito la "pettorina" dei miei archeologi;
Mentre  il logo è stato stampato in due misure: più piccola per i cappellini e più grande, da attaccare alla schiena.
Intanto, prendendo spunto da un'idea semplice e carina trovata in rete, abbiamo tenuto da parte e dipinto di  nero 10 rotoli della carta igienica.
Poi, muniti di questo materiale oltre a tappi di plastica, cappellini tutti uguali (un gadget pubblicitario tenuto da parte), nastri di raso, colla caldo e nastro bi-adesivo, ci siamo messi all'opera.

Con i rotoli di carta igienica dipinti di nero abbiamo costruito dei binocoli. La realizzazione è semplicissima, ma il risultato carino e molto gratificante; due rotolo, un tappo, un pezzo di nastro ed un pizzico di fantasia per decorare e personalizzare il proprio binocolo, ed ecco fatto!
Per realizzarlo, potete guardare questo tutorial: http://www.lavoretticreativi.com/come-realizzare-un-binocolo-di-cartone/.

Abbiamo poi decorato i cappellini incollandovi sopra, con colla caldo, il logo personalizzato.

Abbiamo completato le nostre divise con i dinosauri ed i loghi più grandi.

Eccoli qua, i miei piccoli esploratori-archeologi-paleontologi, pronti per il gioco! (come potette notare.Tommaso non ama i travestimenti).

LA CACCIA AL TESORO
Ovviamente, per ogni caccia al tesoro, il lavoro più grande è quello che sta a monte: decidere la location, individuare dove.nascondere i vari indizi, formulare gli indovinelli, nasconderli a dovere, fare in modo che tutto fili.
Così, nei giorni precedenti alla caccia, mi sono impegnata a pensare a 25 indovinelli su altrettanti nascondigli individuati nello spazio giardino-sotterraneo della bisnonna.
Ve li mostro solo per completezza:

1.    CULLO DOLCEMENTE TUTTA LA GENTE. (dondolo)
2.   SONO DONNA E SON SVESTITA, SEMBRO VENERE MA UN PO’ INGRIGITA.(statua)
3.   VOLA VOLA IL  BAMBINO, SU ME CHE SONO UN BEL… (dondolino)
4.   BRUM BRUM BRUM! PORTO A SPASSO LA BISNONNA C. CHE CON ME VA DI GRAN PASSO. (automobile nonna)
5.   SONO AZZURRA E UN PO’ INGOMBRANTE; SONO GRANDE E BEN CAPIENTE; CHI MI VEDE MI FA FESTE ED IL MIO NOME È … (Celeste, la nostra cargo-bike)
6.   IN ME FA LA NANNA LA MACCHINA DELLA NONNA. (garage)
7.   SONO GIALLA E SON PICCINA, HO FINESTRE E PORTICINA; CON ME GIOCA OGNI BAMBINA E SON LA… (casina)
8.   SON PANCIUTO E PORTO ACQUA, MA NON SONO UNA BORRACCIA; COL MIO BRACCIO BUCATINO BELLO RENDO OGNI GIARDINO… (innaffiatoio)
9.   QUANDO I BIMBI ERAN PICCINI, SU DI ME GIOCAVAN SEMPRE. ORA SOLO UNO DI LORO PUO' SALIRE LE MIE SCALE… (scivolo piccolino)
10.  I MIEI FRUTTI SON DOLCI ED ARANCIONI… NON SONO UN MANDORLO, NON SONO UN COCCO, MA SONO L’…. (albicocco)
11.  SUI MIEI FILI BELLI TESI SI ASCIUGANO I PANNI STESI. (stendipanni)
12. TRA LE MIE PIANTINE BASSE CRESCON FRUTTI DOLCI E ROSSI; HAN PUNTINI E FOGLIOLINE E SON LE …. (fragoline)
13. SONO ANTICA E UN PO’ ANNOIATA… DA QUANT’E’ CHE NON FACCIO UNA BELLA PESATA? (bilancia)
14. I MIEI FRUTTI STAN NEL GUSCIO, SONO BUONI DA GELATO, LI SGRANOCCHIA LO SCOIATTOLO MA DI CERTO NON E' IL SOLO: IO SONO UN BEL... (nocciolo)
15.  DONO ACQUA AL BEL GIARDINO E DISSETO IL CAGNOLINO. CON ME LA SETE SI ALLONTANA ED IO SONO LA… (fontana)
16. CENTO VASI, FOGLIE  E FIORI! QUI A CERCARE SON DOLORI! (gruppo di vasi)
17. LE MIE PIANTE FANNO UN SUCCO MOLTO DOLCE E ZUCCHERINO. MI CHIAMO COME UN CHIODINO, MA POTREI PRODURRE VINO! (vite)
18. LE COSE ANTICHE, SI SA, DA PULIRE SONO GIA’! CON PENNELLI E SENZA RABBIA, FATE RIEMERGERE I FOSSILI DALLA SABBIA! (maxi-calco da ripulire)
19. HO IN ME LAVANDINO E LAVATRICE, NON SONO UN BAGNO, NE’ UNA STIRERIA MA UNA… (lavanderia)
20.  LA MIA TENDA NASCONDE CONSERVE E MARMELLATE (reparto della cantina)
21.  LA MIA MUSICA SOAVE PARTE SENZA CORDE, FIATI O CHIAVE. SEMBRO SOLO UN TAVOLINO MA INCANTO OGNI BAMBINO. (tavolino carillon)
22. DAL MIO SOFFITTO PENDONO SPESSO I SALAMI; SONO DISPENSA E RIPOSTIGLIO, MA ANCHE UN AMPIO NASCONDIGLIO. (stanza-dispensa in sotterraneo)
23.  SONO VERDE E PROFUMATA; HO LE FOGLIE MA NON SONO INSALATA. (salvia)
24. SEMPRE AL MARE SONO USATO… MA NELLA SABBIA STAVOLTA NASCONDO LA PRIMA PARTE DEL TESORO CERCATO! secchiello con sabbia e piccole dino-gomme)
25. SOTTO I MIEI RAMI OGNI BIMBA DIVENTA FATA O DAMA ED OGNI BIMBO DIVENTA CAVALIERE,: MA, SE CI GUARDI BENE, POSSO ANCHE NASCONDERE UN FORZIERE! (grande albero)

 Gli indizi sono stati scritti in stampato maiuscolo - così da poter  essere letti agevolmente da tutti - e stampati, poi ritagliati a bigliettino e ripiegati.

A questo punto, come dicevo, ho nascosto - poche ore prima del gioco - i bigliettini nei vari riferimenti degli indizi, ciascuno sotto un fossile.

Per rendere più vivace  il gioco e far assaporare ai bambini l'emozione della scoperta e del lavoro di archeologi e paleontologi, un paio di indizi portavano a prove in cui cimentarsi: il maxi-calco di gesso ricoperto di sabbia, da ripulire accuratamente con grandi pennelli

Ed una prima parte del tesoro nascosta in un secchiello pieno di sabbia. 


Ed ora un po' di scatti dalla nostra caccia al tesoro!     

Fino ad arrivare al tesoro!!!


IL TESORO
Volete sapere in che cosa consistesse il nostro tesoro?
Ecco qui!
Nel secchiello pieno di sabbia, come prima parte del tesoro, delle piccole gomme da cancellare a forma di dinosauro che esce dall'uovo!

Le avevo imbustate una per una in piccoli sacchettini di plastica trasparente, così che la sabbia non le rovinasse.


Nel forziere, invece, un paio di accessori per completare il nostro kit da esploratori.
Una torcia...

Ed una lente  d'ingrandimento richiudibile per ciascuno.

Oltre ad  un pensiero speciale per la - allora - prossima festa di compleanno di Giovanni: dei tovagliolini a tema dinosauri!

Poi, per tutti i miei archeologi, un diploma personalizzato:







Ed ecco i bimbi subito pronti per nuove esplorazioni!
Ed un'immagine che illustra la loro soddisfazione, a gioco appena concluso!

Per finire, il "resoconto" dell'esperienza nei testi e nei disegni dei bambini.

Tema di Margherita
Il gioco degli archeologi
Negli ultimi tempi, data la passione per i dinosauri di mio fratello e l’inizio dello studio della storia delle mie sorelline, abbiamo fatto numerosi giochi con protagonisti i dinosauri.
L’ultimo tra questi è stata una caccia al tesoro un po’ speciale tutta a tema archeologico.
Per prima cosa abbiamo plasmato dei finti fossili con la pasta di sale e il gesso, poi abbiamo realizzato un kit da archeologi.
Sopra dei cappellini arancioni abbiamo attaccato il logo di Jurassic Park con scritto il nostro nome, sulla canottiera due immagini sul fronte e sul retro; la divisa  da archeologo è stata poi completata  da un bellissimo binocolo realizzato con due rotoli della carta igienica dipinti di nero, decorati a piacimento e con attaccato un nastro.
Sembravamo dei veri archeologi!!!
Mi piacevo tantissimo.
Così attrezzati, siamo andati nel giardino della bisnonna, dove la mamma aveva nascosto tutti gli indizi sotto i fossili da noi realizzati pochi giorni prima.
La mamma ci ha dato in mano il primo indizio e, partendo da lì, abbiamo risolto tutti e venticinque successivi indovinelli, alcuni anche  molto difficili.
Abbiamo anche dovuto svolgere compiti a vero archeologo, come a esempio spennellare un grande fossile alla sabbia che lo ricopriva.
Io, anche se  sapevo la risposta all’indovinello,  qualche volta mi sono imposta i tacere per lasciare indovinare i miei fratelli.
Ad un certo punto un biglietto ci ha condotti ad un secchiello dove c’era una parte del tesoro da noi tanto cercato.  
Nella sabbia c’erano dei tenerissimi dinosaurini di gomma. Erano davvero carini!
L’ultimo biglietto ci ha portati sotto un grane albero dai rami cadenti dove abbiamo trovato il nostro tesoro.
Dentro il forziere c’erano una lente d’ingrandimento, una torcia per ognuno i noi e un diploma di bravo archeologo.
 Guardare le cose  attraverso la lente i ingrandimento è fantastico perché si notano particolari non visibili ad occhio nudo.
Fare la caccia al tesoro è stato molto divertente e poi desideravo davvero un kit da esploratore!!!

PENSERI DI CAMILLA
IL GIOCO DEGLI ARCHEOLOGI
IERI POMERIGGIO IO E I MIEI FRATELLI ABBIAMO FATTO IL GIOCO DEGLI ARCHEOLOGI NEL GIARDINO DELLA NONNA.
ERA UNA CACCIA AL TESORO CON TANTI INDOVINELLI E ALLA FINE ABBIAMO TROVATO IL TESORO: UNA LENTE E UNA TORCIA.
MI SONO DIVERTITA TANTISSIMO.


Margherita
Camilla

Mariangela

Giovanni

Se qualcuno avesse bisogno dei modelli per i loghi o altro (in file Word o formato jpeg), mi contatti in privato!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...