giovedì 9 maggio 2013

Un dolce vaso di fiori per la Festa della mamma

Oggi vogliamo proporvi un'idea semplice e carina per la prossima Festa della mamma.
Si tratta di un dolce decorato con fiorellini e foglioline in pasta di zucchero che noi abbiamo preparato poco meno di un mese fa, in occasione del compleanno della nonna L. Molto semplice da realizzare e molto adatto alle manine dei bimbi anche piccolini, ma carino d'aspetto e di sicuro effetto.
Noi abbiamo scelto un classico tiramisù, cambiando però la "bagna" dei savoiardi: invece del caffè, una densa cioccolata in tazza, più idonea al consumo da parte dei bambini.
Il bello sta nella forma data al nostro dolce, quella di un vaso di fiori. 
Per dar forma al tutto, abbiamo innanzitutto scelto una ciotola di vetro trasparente bassa e tonda e l'abbiamo rivestita di pasta di zucchero rosa-fuxia. Il lavoro non era affatto preciso, ma a noi bastava creare l'effetto-bordo.
Abbiamo lasciato asciugare completamente il nostro vaso per qualche giorno prima di capovolgerlo.
Intanto, nella pasta di zucchero bianca e delle varie tonalità di rosa (dal pastello, al confetto, al fuxia carico) i bambini hanno ritagliato tanti fiorellini con l'apposito estrusore e hanno aggiunto al centro di ciascuno una pallina di pdz che contrastasse col colore e spiccasse per bene. Per le foglie, non disponendo di un attrezzino o uno stampino specifico, ci siamo arrangiati con un coperchietto di cucina, con cui abbiamo ritagliato la pdz verde.
Intanto, abbiamo preparato il tiramisù, cospargendolo abbondantemente con il cacao (a dire il vero, noi usiamo il Nesquick) per un bell'effetto-terra.

A questo punto, le mie bimbe si sono messe all'opera per decorare il nostro vasetto fiorito: dapprima disponendo le foglioline tutt'intorno, e poi passando ai fiorellini...

Ed ecco qua il lavoro finito: ovverosia, come trasformate un banale ma delizioso dolce al cucchiaio in una dolcissima e coloratissima ciotola di fiori!

martedì 7 maggio 2013

Il mese di maggio

Come ho già scritto, la nostra attività didattica procede comunque. La scorsa settimana, Margherita si è dedicata al mese di maggio.
Due piccole novità rispetto ai mesi scorsi: tra varie informazioni ed approfondimenti, tra proverbi e poesie, ho pensato di inserire nel testo che le ho preparato sul mese anche due canzoni: la canzoncina popolare "Al canto del cu-cù" e la sempre dolcissima "Fiore di Maggio" di Fabio Concato. Canzoni che abbiamo ascoltato tutti insieme, e che continuano a fare da colonna sonora a queste nostre ultime giornate, canticchiate ora da uno, ora dall'altro dei cinque bambini.
Poi, al momento di disegnare qualcosa che rappresentasse il mese, Margherita ha scelto una rosa, realizzandola a matita e colorandola con i pastelli acquerellabili. Questa volta, anche i fratelli l'hanno subito seguita, ed ora queste quattro bellissime rose (fiori di maggio) adornano una parete della nostra sala... 

MAGGIO
Maggio è il quinto mese dell’anno civile e conta 31 giorni
Il nome
Il nome maggio, secondo alcuni autori, potrebbe derivare dalla dea romana Maia, madre di Mercurio. Secondo altri, il nome deriverebbe dal termine latino Maius, a sua volta derivato da “maiores”, gli adulti anziani a cui i latini dedicavano questo mese.
 
Il clima
A Maggio la primavera in genere è ormai ben inoltrata e dovrebbero già intravedersi i primi caratteri dell’estate. Le temperature sono miti, le giornate si allungano e, anche grazie all’ora legale, possiamo goderci delle belle ore di sole fino al tardo pomeriggio.
È il momento opportuno per riporre i cappotti e gli indumenti molto pesanti.
Nella seconda parte del mese, sulle zone pianeggianti del nord, la massa d’aria a contatto con il suolo raggiunge facilmente i 25°C, che è una temperatura veramente gradevole, permettendo di stare all’aperto anche in camicia a maniche corte. Le invasioni di aria fredda sono molto rare.
Spesso, durante le ore pomeridiane, il forte riscaldamento del suolo nelle giornate di cielo sereno comincia a provocare quei violenti temporali che sono tipici del periodo estivo. A volte possono verificarsi  delle invasioni di aria calda ma, in ogni caso, non si rischiano le condizioni di afa, in quanto è sempre presente una certa ventilazione. Nelle giornate più calde i più intraprendenti possono già fare i primi bagni al mare.
In molte zone, in questo mese inizia il pericolo degli incendi boschivi.

Curiosità
·        Nella cultura cristiana maggio è il mese dedicato alla Madonna.
·        Maggio è il bel mese fiorito: rose, gigli, lillà, glicini spandono per l’aria il loro delizioso profumo.
·        Le api svolazzano di fiore in fiore in cerca del dolce nettare; i rami di alcune piante sono pieni di maggiolini.
·        Spuntano i piselli, le fragole e le prime ciliegie.
·        Il fiore del mese è la rosa.
·        La pietra del mese è lo smeraldo verde
·        La traduzione inglese, May, è usata come nome proprio femminile

DESCRIZIONE LETTERARIA DI MAGGIO
Il mese della Madonna (F. Palazzi)
Maggio è il mese della Madonna. Ogni sera la campana suona per invitare i fedeli alla chiesa ad onorare Maria. Ella è la mamma di Gesù, ma anche la mamma nostra che ci ascolta e ci protegge.
Rivolgiamoci a lei senza timore, con piena confidenza e fiducia. Chiediamole quanto desideriamo per noi e per i nostri cari. Ella ci ascolterà e ci esaudirà.

Rose di Maggio (Mimì Menicucci)
Non c'è rosa che a maggio non sbocci: rose grandissime dei giardini, fortemente profumate, semplici rose di siepe che subito si sfogliano.
Ce ne sono di tanti colori, - dal rosso cosi cupo che sembra quasi nero, al bianco cosi candido che sembra neve. E fra questi due colori, tutte le tinte, dal rosa camicino al giallo zafferano, dal rosso violento, al bianco cereo. Rose nei giardini, nelle siepi, nei cespugli, rose ad alberello, a spalliera, rose rampicanti che arrivano sul tetto.
E profumi d'ogni intensità.

PROVERBI SUL MESE DI MAGGIO
1.                    Maggio ortolano (cioè acquoso), molta paglia e poco grano.
2.                    Maggio fresco e casa calda, la massaia sta lieta e balda.
3.                    Se maggio va fresco va ben la fava e anco il formento.
4.                    Chi pota di maggio e zappa d'agosto, non raccoglie né pane né mosto.
5.                    Se maggio è rugginoso, l'uomo è uggioso.
6.                    Nel mese di maggio fornisciti di legna e di formaggio.
7.                    Acqua di maggio è come la parola di un saggio.
8.                    Maggio piovoso, anno ubertoso.
9.                    Se piove i primi di maggio, noci e fichi faranno buon viaggio.
10.                San Niccolò di Bari (6 maggio), la festa degli scolari.
11.                Il giorno di S. Cataldo (10 maggio) sparisce il freddo e arriva il caldo.
12.                Maggio fresco e bagnato giova alla vigna e al prato.
13.                Maggio asciutto e soleggiato, molto grano a buon mercato.
14.                Per l’Ascensione (metà maggio) una spiga per cantone.
15.                Se piove per l’Ascensione, ogni cosa va in perdizione.
16.                A san Bernardino (20 maggio) la fioritura del lino.
17.                Il lino per San Bernardino (20 maggio) vuol fiorire alto o piccino.
18.                Per Santa Rita (22 maggio) ogni rosa è fiorita.
19.                Per sant' Urbano (25 maggio) il frumento è fatto grano
20.                Quando piove per San Filippo (26 maggio) il povero non ha bisogno del ricco.
POESIE SU MAGGIO
Maggiolata (Giosuè Carducci)
Maggio risveglia i nidi,
maggio risveglia i cuori;
porta le ortiche e i fiori
i serpi e l'usignolo
Schiamazzano i fanciulli
in terra, e in ciel gli augelli;
le donne han nei capelli
rose, negli occhi il sol.
Tra colli, prati e monti
di fior tutto è una trama;
canta, germoglia ed ama
l'acqua, la terra e il ciel.

Maggio (C. Mazzoleni)
Ora tu vieni, o maggio, dolce mese,
che porti cieli azzurri e verdi prati,
e rose per gli altari delle chiese,
e fioriti giardini profumati.
O generoso maggio, ben tornato
col riso dei fanciulli saltellanti
nei più rosei tramonti del Creato,
col volo degli uccelli cinguettanti
le garrule canzoni in armonia!
O generoso maggio, ti saluto!
Nel dolcissimo nome di Maria
a te porgo, felice, il benvenuto.

Maggio (M. Boletti Bonardi)
Maggio:fragranza di mille rose
sereni incanti d'albe e tramonti,
voli e gorgheggi negli orizzonti,
danze amorose
d'api sui fiori. Il ciel sorride
a questa vita fulgente e nuova,
la rondinella gaia ritrova
il nido e stride
piena di vita. Oh, dolce amore!
Tutto è bellezza, fascino) pace;
scende la calma, santa e verace
in ogni cuore.
Maggio è tornato pien di promesse
ed ha per tutti luce e sorrisi:
nei campi s'alza, tra i fiordalisi,
copiosa messe

Maggio (M. R. Messina)
Maggio, sempre cortese,
è il mese delle rose:
porta dolci sorprese
e promesse festose.
Passa ovunque gradita
un'aria profumata:
ride, paga di vita,
ogni cosa creata
.

Maggio (Rosangela Nicastri)
Tutto intorno è una gran festa
di colori e d'allegria,
la campana si ridesta,
suona: è il mese di Maria.
Quante rose son sbocciate
questa notte nel giardino;
porporine e profumate
al bel sole del mattino!
Ogni bimbo quando è sera
recherà alla Madonnina
una piccola preghiera
e una rosa porporina.

Giornate più lunghe (F. Socciarelli)
Maggio dei fiori, quanto t'ho aspettato!
Mi guardo attorno e tutto pare in festa:
di margherite il prato è costellato,
grato profumo vien dalla foresta.
Il giorno, ognun lo vede, s'è allungato,
ben si capisce che stagione è questa:
più tempo ha il campagnol per lavorare,
e più tempo ha il ragazzo per giuocare


Maggio (autore ignoto)
Io sono Maggio dai fiori più belli
E dalle rose e ciliegie a mazzetti.
Ecco un bel cesto di verdi piselli,
eccovi il dono dei primi galletti.
Ecco gorgheggi di uccelli fra i rami
E fieni nuovi dai mille profumi.

CANZONI SU MAGGIO
Al canto del cucù (Canto popolare del Canton Ticino)
L'inverno se n'è andato,
l'Aprile non c'è più;
è ritornato Maggio
al canto del cucù:
Cu-cù, cu-cù, l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio al canto del cu-cù.
Lassù per le montagne
la neve non c'è più
comincia a fare il nido
il povero cucù.
Cu-cù, cu-cù, l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio al canto del cu-cù.
La bella alla finestra
la guarda in su e in giù
l'aspetta il fidanzato
al canto del cucù.
Cu-cù, cu-cù, l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio al canto del cu-cù.
Ti ho pur sempre detto
che Maggio ha la virtù
di far sentir l'amore
al canto del cucù. 
Cu-cù, cu-cù, l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio al canto del cu-cù.
Cu-cù, cu-cù, l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio al canto del cu-cù.
cu-cù, cu-cù.

Fiore di maggio (Fabio Concato)
Tu che sei nata dove c'è sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si può tuffare
e quel sole c'è l'hai dentro al cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio è nato un fiore
E ti ricordi c'era il paese in festa
tutti ubriachi di canzoni e di allegria
e pensavo che su quella sabbia
forse sei nata tu
o a casa di mio fratello
non ricordo piu
E ci hai visto su dal cielo
ci hai trovato e piano sei venuta giù
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu
Ma che bel sogno era maggio e c'era caldo
noi sulla spiaggia vuota ad aspettare
e tu che mi dicevi guarda su quel gabbiano
stammi vicino e tienimi la mano
E ci hai visto su dal cielo
ci hai trovato e piano sei venuta giù
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu
Tu che sei nata dove c'è sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si può tuffare
e quel sole ce l'hai dentro al cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio è nato un fiore
su quello scoglio in maggio è nato un fiore.

Tema
Il mese di maggio
Maggio è il quinto mese dell’anno civile e conta 31 giorni.
Il nome maggio ha un’origine incerta ma la mia ipotesi preferita è quella della dea Maia.
A maggio siamo nel bel mezzo della primavera, per questo le temperature sono miti, le giornate lunghe e nel pomeriggio si possono già indossare delle magliette a manica corta.
Per noi cristiani maggio è il mese della Madonna e del Rosario.
In questo mese fioriscono tutte le più belle rose dell’anno e i fiori più variopinti e profumati.
Su maggio ci sono dei proverbi e delle poesie molto belli.
Stranamente i proverbi su maggio mi sono piaciuti tanto ma il mio preferito è “maggio ortolano molta paglia e poco grano” mentre la poesia che mi è piaciuta di più è stata “Rose di maggio”.
Maggio è uno dei miei mesi preferiti perché c’è un tiepido sole, un leggero venticello e il clima perfetto per far crescere le piantine che abbiamo piantato!
Maggio è un mese veramente splendido.



Margherita

Camilla

Mariangela

Giovanni

domenica 5 maggio 2013

Festa a tema: Barbapapà


Ripartiamo sul blog come siamo ripartiti noi. In maniera forse difficilmente comprensibile dall'esterno. Con una festa. Una festa piena zeppa di colore. La festa di compleanno di Camilla (7 anni) e Tommaso (2 anni), fatta qui, domenica scorsa, così come avevamo promesso loro.
Credo che non occorra dire quanto - a noi adulti - sia costato ciò... ma tutti ci siamo impegnati perchè i bimbi fossero sereni, avessero le loro soddisfazioni e potessero trascorrere un bel pomeriggio. E così è stato.
Allora, vi mostro le nostre foto, le cose belle e buone che abbiamo preparato, tutto a tema "Barbapapà", personaggi richiesti da Camilla ed amatissimi anche dal piccoletto di casa.

1 - 1 - Il cartellone 
Innanzitutto, prendendo spunto da questa classica immagine dei Barbapapà...

Camilla ha realizzato un grande cartellone (1 metro per 70 cm) per decorare una parete della nostra sala.Tutto disegnato da lei (una grande impresa, davvero!) e colorato con colori a tempera. Per un bell'effetto di colore ed una gratificazione personale indescrivibile.

2 - I Palloncini-festoni Barbapapà
Un'idea pescata in rete (in particolare qui) e realizzata a modo nostro. Nove palloncini colorati per i nove barba-personaggi; occhi rotondi ed ovali e, per le femmine, fiorellini fustellati con la Big Shot. Un pennarello nero per superfici plastificate per i dettagli... ed ecco una bella fila di personaggi colorati e paffuti.
N. b. Non avendo trovato i palloncini di colore nero... ce li siamo preparati noi, dipingendone un paio    (BarbaMamma e BarbaBarba) con il colore acrilico.


3 - La tovaglia
Camilla ha scelto una tovaglia di carta fuxia e l'ha decorata con tanti Barbapapà stampati e poi colorati da lei...


5 - I biscotti Barbapapà
Nove sagome ritagliate nella pastafrolla e tanta glassa reale colorata, per nove dolcissimi Barbapapà.


6 - I Barbapanini
Ovverosia, semplici panini sandwich impastati e farciti da noi, abbelliti da tanti toppers Barbapapà stampati su carta fotografica e fissati su stuzzicadenti...

E poi... il "pezzo forte" di ogni festa: la torta.
In questo caso, due festeggiati = due torte! Entrambe a tema Barbapapà, entrambe colorate, ma diverse l'una dall'altra, per individualizzare e rendere speciale per ognuno il momento di soffiare sulle candeline.

7 - La torta di Camilla
Camilla ha scelto una classica torta panna e fragole, decorata da un disco di pasta di zucchero dipinto con tutta la coloratissima famiglia...
Per un tocco in rilievo, la scritta del nome e dell'età...

8 - La torta di Tommaso
Per il cucciolotto di casa ho realizzato una torta gelato con tanti pupazzetti in pasta di zucchero colorata raffiguranti i membri della famiglia Barbapapà. Poco precisi, ma dall'effetto finale molto allegro e colorato, graditissimo al festeggiato.

Ed ora, qualche altra decorazione, i "fuori tema" ed un po' di immagini sparse...

I cartelli di auguri, all'interno della porta di casa... 




Tante pizzette, anch'esse fatte da noi...

Spumini/meringhe, naturali e rosa....

Biscottini cuoriciosi...

giovedì 2 maggio 2013

Dobbiamo ripartire da qui

Questo è il nostro nuovo logo-simbolo.
Una mamma ed i suoi cinque cuccioli che, "da soli" ce la devono fare.
E' durissima. Non è possibile esprimere a parole quello che sto e stiamo provando. Il dolore lancinante per la perdita di un marito e di un padre - per di più in circostanze così drammatiche - è davvero troppo grande e straziante.
Però non potevo, non potevamo non ringraziarvi per l'immensa dimostrazione d'affetto e la grande empatia che state dimostrando nei nostri confronti.
Le vostre preghiere, le vostre parole, i vostri abbracci virtuali eppure così tangibili ci stanno avvolgendo come mai avremmo pensato.
I miei bambini -nonostante tutto- sono sereni ed estremamente consapevoli. Pur nella tristezza, nel ricordo e nell'immenso vuoto che il loro papà ha lasciato. Ridono, giocano, scherzano, mangiano, dormono e sognano.
Tra visite, telefonate, pesantissime incombenze pratico-burocratiche, ci stiamo preparando agli esami di fine anno. 
Di qui a qualche mese le nostre vite saranno costrette a cambiare anche concretamente: io dovrò tornare al lavoro, le bambine inizieranno la scuola, tutto cambierà. Tutto è già cambiato, in un attimo che ha tagliato a metà la nostra esistenza. 
Mi prendo ancora un po' di tempo, ma credo che posterò ancora qualcosa, qui.
Manca ancora tanto di ciò che abbiamo fatto insieme a lui, e manca un po' di nuovo che, faticosamente, ci stiamo impegnando a realizzare.
Vi ringrazio tanto se vorrete aspettarci, anche se non so se e come - moralmente e concretamente- riuscirò ad affrontare anche questo.
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